di Fabrizio Capra
io sono mia serena rossi nel ruolo di mia martini photo bepi caroli
Io sono Mia – Serena Rossi nel ruolo di Mia Martini – photo Bepi Caroli

È una commossa Serena Rossi la strepitosa protagonista di “Io sono Mia”, il biopic dedicato a Mia Martini che nei giorni 14-15-16 gennaio verrà proiettato in circa 300 sale cinematografiche italiane per poi approdare sul piccolo schermo, trasmesso su Rai1 e online su RaiPlay, a febbraio dopo li Festival di Sanremo, prodotto da Eliseo Fiction in collaborazione con Rai Fiction.
Toccante, emozionante, coinvolgente, a tratti commovente: questi alcuni termini per sottolineare il frutto del lavoro di un grande team che ha saputo trasferire la figura della cantante calabrese in un biopic veramente bello, quasi due ore capaci di tenerti incollato alla poltrona.
La volontà di tutti era quella di non proporre una “imitazione” di Mia Martini ma di scandagliare la figura di questa grande artista, proponendone una lettura a tratti molto intima sotto ogni aspetto e questo è un risultato ampiamente ottenuto, un prodotto che fa rivivere Mia e le rende onore, quell’onore troppe volte calpestato di una donna forte che ha saputo sempre far fronte a tutto con grande determinazione.
miamartini_poster_100x140[2]Si è voluto raccontare principalmente l’esclusione sociale e la violenza psicologica subita, prima di tutto da una donna, che era anche una artista come sottolineato dal direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta.
Ma nel film si parla soprattutto di musica, di Mia Martini donna, della sua onestà e integrità per le quali ha lottato fino alla fine.
Luca Barbareschi, produttore di “Io sono Mia”, ha rimarcato come la maldicenza sia un qualcosa di brutto e che, purtroppo, oggi i media tendono a far emergere più gli aspetti negativi delle notizie e Mia è stata una donna distrutta dalle maldicenze.
La sceneggiatrice Monica Rametta ha sottolineato come si volesse realizzare un racconto che emozionasse e restituisse l’immagine vera di una artista e di una donna, obiettivo, a nostro avviso, sicuramente centrato.
Ho avuto paura di trovarmi di fronte a una montagna insormontabile”: così ha esordito il regista, Riccardo Donna ricordando come il desiderio era quello di realizzare una storia credibile e verosimile, sia nella trama sia nei personaggi e nelle scenografie.
La capacità è stata quella di ricostruire quel mondo, i molti volti di Mia, i cambi di look, materiali e strumentazioni dell’epoca.
Riccardo Donna ha chiuso ricordando che questo lavoro rappresenta un piccolo modo per chiedere scusa a Mia perché, prima, non si è mai fatto abbastanza per combattere le maldicenze scatenate contro di lei.
E quando il microfono passa a Serena Rossi in lei emozione e commozione traspaiono in modo evidente.

io sono mia il regista riccardo donna con serena rossi sul set del film photo bepi caroli
Io sono Mia – il regista Riccardo Donna con Serena Rossi sul set del film – photo Bepi Caroli

Serena sottolinea come è stato necessario provare a conoscere l’anima di Mia Martini per interpretare il suo personaggio e che il risultato è stato raggiunto con il coinvolgimento di tutto lo staff.
A volte la casualità è un segno del destino: le riprese sono iniziate il 14 maggio giorno in cui, quasi ventiquattro anni fa, fu ritrovato il corpo privo di vita di Mia Martini, “abbiamo iniziato dove lei ha finito”.
Entusiasta Loredana Bertè: per lei si è trattato di un colpo al cuore vedere Serena recitare Mimi perché è stata capace di interpretare quello che la sorella provava dentro.
“Impressionante come sembrava lei, mi è arrivata dritta al cuore”.
E a queste parole Serena Rossi si emoziona e commuove ancora di più abbracciata da una spontanea Loredana Bertè che ha altresì affermato che alla fine, delle sorelle, la “pazza” era proprio Mia.
L’apporto di Loredana, di Olivia (altra sorella) e di Alba (la migliore amica) è risultato determinante per la realizzazione di questo lavoro perché, parole della Bertè, “solo io e Alba sapevamo certe cose e Serena ha saputo farle sue” e rivolgendosi all’attrice “sei stata bravissima, una Serena Rossi strepitosa. Mimi sarebbe fiera di te”… e altro momento di commozione per Serena.
Al cinema (14-15-16 gennaio) o a febbraio sulla Rai “Io sono Mia” è assolutamente da non perdere.

SINOSSI
Ci sono artisti che hanno saputo, come pochi, esprimere lo spirito del tempo in cui vivevano e anzi, talvolta, anticiparne il corso.
Tra questi c’è Mia Martini.
Un’artista dalla voce unica, un’esperienza umana scandita da grandi successi e da un privato denso di emozioni, sempre in bilico tra crisi esistenziali e traguardi professionali.
Per Mia Martini la consacrazione arriva nel 1972 con il brano "Piccolo Uomo", che vince il Festivalbar e, l'anno dopo, bissa con il capolavoro "Minuetto", in assoluto il suo 45 giri più venduto.
Il 1974 è un anno fondamentale per Mia Martini che è considerata dalla critica europea la cantante dell'anno: i suoi dischi escono in vari paesi del mondo e registra i suoi successi in francese, tedesco e spagnolo, ottenendo consensi significativi anche all'estero. In particolare,in Francia dove viene paragonata a Edith Piaf.
Una vita intensa e una personalità sincera e autentica, che ha saputo tenere testa a pregiudizi emarginanti e che non ha voluto scendere a compromessi, pagando a duro prezzo le proprie scelte artistiche e personali.
Questa è la sua storia e il racconto del pregiudizio che ha deviato il corso della sua vita.
IO SONO MIA – IL FILM SU MIA MARTINI
una produzione Eliseo Fiction in collaborazione con Rai Fiction
distribuzione Nexo Digital

CAST ARTISTICO
Mia Martini SERENA ROSSI
Andrea MAURIZIO LASTRICO
Sandra LUCIA MASCINO
Loredana Berté DAJANA RONCIONE
Alberigo Crocetta ANTONIO GERARDI
Alba NINA TORRESI 
Toni DANIELE MARIANI
Manager di Mia FRANCESCA TURRINI
Roberto Galanti FABRIZIO CONIGLIO
Salvina GIOIA SPAZIANI
Giuseppe DUCCIO CAMERINI
Caporedattore SIMONE GANDOLFO
Charles Aznavour  con CORRADO INVERNIZZI
Franco Califano e con EDOARDO PESCE

CAST TECNICO
Regia RICCARDO DONNA
Soggetto e Sceneggiatura MONICA RAMETTA
Consulenza LOREDANA BERTÉ e OLIVIA BERTÉ
Suono presa diretta GIUSEPPE ANGELELLI
Scenografia LEONARDO CONTE e ALESSANDRA PANCONI
Costumi ENRICA BARBANO
Capo Truccatore VINCENZA LAMPARELLI
Capo Parrucchiere SERGIO GENNARI
Fotografia ALESSIO TORRESI GELSINI
Montaggio ALESSIO DOGLIONE
Collaborazione al Montaggio MÉLODIE CAUDAL
Musiche Originali Mattia Donna & La Femme Piège
Produzione artistica e riadattamento canzoni originali Mattia Donna & La Femme Piège
Edizioni musicali Universal Music Publishing Ricordi Srl / Casanova Multimedia S.p.A.
Aiuto Regia VINCENZO ROSA
Casting LOREDANA SCARAMELLA e STEFANO ODDI
Organizzazione Generale ANTONIO SCHIANO
Direttore di Produzione RITA LONIGRO
Story Editor GLADIS DI PIETRO e FRANCESCA GIANNI
Produttore creativo SAVERIO D’ERCOLE
Produttori esecutivi GIULIO CESTARI e CLAUDIO GAETA
Produttori Rai MARTA ACETO e LEONARDO FERRARA
Prodotto da LUCA BARBARESCHI