a cura della Redazione

tavola-imbandita-by-ucius-fotolia-750I regali, l’albero, il presepe… ma, anche, il cenone e il pranzo sono elementi caratteristici del Natale. Però se i primi ci aprono il cuore e ci riempiono gli occhi di gioia, cenone e pranzo rischiano di lasciarci qualche strascico.
E allora? Buoni rimedi naturali ci sono e proviamo a riassumerli ricordando che queste buone regole servono sempre e non solo a Natale.

PREVENIRE
Il primo rimedio è preventivo ovvero tenersi leggeri nelle ore che anticipano cenone e/o pranzo di Natale quindi porre molta attenzione all’alimentazione scegliendo “spuntini” light. Un “digiuno” come una alimentazione ricca prima di un cenone o di un mega pranzo sono assolutamente da evitare. Da preferire cibi a base di fibre e verdure che danno un senso di sazietà senza riempire troppo mantenendo attivo il sistema digestivo. Bere molta acqua, elemento essenziale quale contrappeso all’inevitabile abbuffata ma anche durante il cenone o il pranzo è consigliabile.

rooibosTISANE
Dopo un cenone o il pranzo si può assumere delle tisane che agiscono aiutando la digestione: Rooibos o tè rosso o Tisana di cicoria (aiuta a svuotare la cistifellea e a rilassare la muscolatura della pancia).

MOVIMENTO
Fare una bella passeggiata tranquilla, camminando lentamente per una mezzora, è super consigliata, aiuta a favorire la digestione. Ma non subito: tra la fine del pasto e la passeggiata lasciate passare un’ora… però senza addormentarvi sul divano. Fare movimento è utile anche un paio d’ore prima del cenone o del pranzo.

MENTA PIPERITA
Oltre a svolgere una azione sull’alito (non male in caso di digestione pesante) aiuta a contrastare nausea e indigestione. Evitare esclusivamente se cenone o pranzo hanno lasciato come strascico bruciori di stomaco: data la proprietà della menta piperita a esplicare effetti rilassanti sull’esofago aiuterebbe l’acidità a risalire e, di conseguenza, ad aumentare.

carbone vegetaleCARBONE VEGETALE
Utilissimo se cenone o pranzo ci hanno regalato dell’aria nella pancia. Il carbone vegetale attivo (compresse) esplica i suoi effetti assorbendo gli eccessi di gas intestinale. Se si usano medicinali è bene assumere il carbone vegetale almeno due ore dopo l’assunzione del farmaco. Il carbone vegetale non è da prendere giornalmente.

LASSATIVI
Se si mangia troppo non rappresentano un valido rimedio perché la loro funzione è altra.

TINTURE MADRE
Il giorno dopo è bene intervenire con estratti di carciofo e tarassaco che esplicano funzioni su nausea, crampi, costipazione e flatulenza. Al mattino, a digiuno, in un bicchiere d’acqua aggiungere 50 gocce di tintura madre di carciofo e 50 di tarassaco.

CONTROLLO DELLE CALORIE CON ANANAS E PAPAIA
Ci vuole una giusta alimentazione dopo una abbuffata, regolandosi sulle calorie per sistemare la digestione. Aiutano la digestione due enzimi: bromelina e la papaina. Il primo è estratto dall’ananas, il secondo dalla papaia. Allora perché non provare a regolarizzarci con una buona macedonia composta da questi due frutti, anche come spuntino lontano dai pasti, per regolarizzare la digestione e ridurre il deposito dei grassi. Però, ci raccomandiamo, niente aggiunta di zuccheri.

aranceAGRUMI
Gli agrumi sono un toccasana in caso di abuso di alcolici e superalcolici. La vitamina C aiuta a smaltire più facilmente l’alcol assunto. Inizio giornata con una spremuta dolcificata con un cucchiaino di miele (azione drenante e riequilibrante); il caffè con poco succo di limone a stomaco pieno (contrasta gli effetti degli alcolici). Se poi si vogliono eliminare le tossine, sia dell’alcol sia alimentari, l’ideale è un bel bagno caldo con aggiunta di un chilo di sale grosso e cinque gocce di olio essenziale di arancio amaro.

ZENZERO E ANICE STELLATO
Sono da assumere dopo cena. Lo zenzero contrasta i problemi digestivi donando una sensazione di leggerezza mentre l’anice stellato è valido contro spasmi gastrointestinali e meteorismo. Come assumerlo? Preparare un infuso caldo: far bollire una tazza d’acqua con 3-4 centimetri di radice di zenzero fresco e 2-3 bacche di anice stellato. Un cucchiaino di miele per dolcificarlo. Combatte il mal di pancia.