a cura di Fabrizio Capra – direttore artistico RP Event
Valerja - foto Massimo Pitorri
Valerja Novokhatskaya – foto Massimo Pitorri – art director Fabrizio Capra

Un tempo, quando l’era del web non era nemmeno alle porte, per farsi conoscere c’era il classico composit oppure ci si portava dietro il book (un voluminoso raccoglitore a buste trasparenti dove si conservavano le foto migliori) oppure si mettevano annunci su giornali o nelle bacheche dell’università.
Ricordo che una ragazza universitaria, nei primi anni ’80, su una rivista che allora andava per la maggiore chiese cosa fare per far su qualche lira per pagarsi le spese posando per fotografi: il consiglio fu quello di appendere un annuncio nella bacheca dell’università offrendo la propria disponibilità a posare dietro compenso e sicuramente qualcuno l’avrebbe contattata.

Asia - foto Giusy Virgilio
Asia Rodrigez – foto Giusy Virgilio – sfilata AraFashion 2018 – organizzazione RP Event by Roberta Pelizer

Ora con l’evolversi della tecnologia tutto sembra più facile, dannatamente più facile, ma difficilissimo da gestire in modo corretto.

Allora è bene affrontare questo rapporto tra modella e mondo internet – un mondo fatto di siti, portali e social network – con la giusta mentalità e il giusto approccio.
La prima cosa che desidero sottolineare, un qualcosa che risulta fondamentale, è che non  bisogna mai confondere quella che è la propria vita privata con l’essere “aspiranti modelle”, una immagine che sta per diventare pubblica.
Si tratta di due mondi distaccati l’uno dall’altro, fatti di amicizie e persone differenti, con finalità differenti: questo lo si comprenderà ancora meglio quando tratteremo i social network.

Giulia - foto Vittorio Destro
Giulia Romano – foto Vittorio Destro – sfilata AraFashion 2018 – organizzazione RP Event by Roberta Pelizer

Riepilogando possiamo affermare che internet è uno strumento fantastico che deve essere utilizzato con le dovute cautele (come per i farmaci ci vorrebbe il “bugiardino” con le controindicazioni).Una foto inserita in un qualsiasi sito può tranquillamente fare il giro del mondo in pochissimo tempo e può essere trovata senza difficoltà utilizzando i comuni motori di ricerca.

Il consiglio, quindi, è di porre la massima attenzione nello scegliere le foto da inserire in rete.
Bisogna ricordare che, anche una volta cancellata, una foto rimane per alcuni giorni negli archivi dei motori di ricerca e questa verrà riproposta anche se non più associata alla presenza reale in rete.
Analizziamo in questo articolo il rapporto tra modella e sito Web, la prossima settimana tratteremo i Portali e i Social.

SITO WEB
Creare un sito personale come modella è sicuramente utile per promuovere la propria attività però deve essere realizzato solo nel momento in cui vi sono reali contenuti da inserire.
Il consiglio è quello creare il proprio sito personale quando si ha del buon materiale da proporre e che esalta la qualità del proprio lavoro.
Intanto deve essere un sito semplice da vedere, essenziale nei suoi contenuti ma incisivo, allo scopo di colpire l’attenzione.
Non servono molte pagine. Una buona descrizione, il curriculum vitae, tutti i dati utili (altezza, peso, taglia abiti, costume e intimo, misure seno, vita e fianchi, numero scarpe, se si hanno tatuaggi e piercing) e i generi che si fanno. Quindi uno spazio per proporre il proprio portfolio che può essere suddiviso per generi, per servizi e lavori effettuati.  Infine la pagina dove riportare i propri contatti.
Il sito deve essere costantemente aggiornato (importantissimo) con le foto dei lavori fatti e nei dati se questi nel frattempo sono variati.
Ricordare sempre che se si decide di creare un proprio sito personale bisogna tenere presente che diventa il proprio biglietto da visita pertanto è obbligatorio tenerlo aggiornato. 
Anche da questo si misura la professionalità.