Provincia Incantata: la (ri)scoperta del torinese riparte il 25 agosto da Virle e Osasco

Riceviamo e pubblichiamo
Il 25 agosto, dopo una breve pausa, riprendono gli appuntamenti con il circuito di visite guidate teatrali “Provincia Incantata” e si ricomincia subito con una doppia tappa: pomeridiana al castello dei marchesi Romagnano di Virle e serale ad Osasco.

castello_Romagnano_Virle_1Il circuito di visite guidate teatrali “Provincia Incantata” si concede una pausa di alcune settimane e riprenderà domenica 25 agosto con la tappa pomeridiana al castello dei marchesi Romagnano di Virle e con quella serale ad Osasco.
Virle la visita teatrale si svolgerà nel giardino e nelle sale degli appartamenti di rappresentanza.
Gli agenti della squadra investigativa “Sì che Sai” di Torino andranno all’inseguimento di alcune “presenze”, che pare ancora dimorino nel castello. E se fossero proprio loro le “guide” di questa insolita visita teatrale? Si andrà alla scoperta degli intrighi, della piccola e grande storia che ha attraversato il territorio, ma anche di alcuni vitigni autoctoni e rari del Pinerolese. Il castello prende il nome dalla famiglia più importante che lo ha posseduto fino alla prima metà dell’Ottocento, i marchesi di Romagnano, una tra le maggiori casate del Piemonte. Il castello ha origini medioevali, ma venne riedificato nel primo decennio del 1700 dal marchese Francesco Romagnano sulle ceneri e sulle macerie del precedente complesso, distrutto a seguito dei tentativi di conquista della zona da parte delle truppe francesi. Perdendo le sue funzioni difensive, il castello si trasformò in una splendida residenza gentilizia per la famiglia marchionale. Conserva tuttavia le torri angolari e un bel giardino cinto da mura. Il ritrovo per la visita è per domenica 25 agosto alle 15,30 in via della Portassa 12 a Virle. La visita teatrale è gratuita, ma è previsto un costo di 6 euro per l’ingresso alla dimora e di 5 euro per la degustazione finale dei vini Bonarda e Verbian.
castello_Osasco_repertorio_1Sempre domenica 25 agosto, ma alle 21, è possibile partecipare alla visita guidata al castello di Osasco, ricco di storia e misteri, luogo ideale per le investigazioni dei “Sì che Sai”. L’edificazione risale al 1400, ad opera dei Principi D’Acaja, ma il maniero di Osasco è stato proprietà di numerose famiglie nobiliari, come i Cacherano di Bricherasio. Per un breve periodo passò sotto la giurisdizione dei monaci cistercensi dell’isola di Lerins in Francia, i quali, temendo la confisca del loro antico monastero da parte dello stato francese, trovarono nel complesso di Osasco ampie capacità ricettive per le loro numerose comunità. La visita ripercorrerà i personaggi e i misteri che hanno caratterizzato il castello, senza dimenticare gli antichi vigneti della zona. La visita teatrale è gratuita, ma è previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso di 6 euro e un costo di 5 euro per la degustazione finale di Piemonte Chardonnay e Pinerolese Bonarda.
Il calendario del mese di settembre si aprirà invece, domenica 8, con la visita al centro storico di Bricherasio. La partenza è prevista alle 15 davanti al Municipio, in piazza Santa Maria 11.
vigneti_Bricherasio_4L’itinerario di un paio di ore comprende la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, splendido esempio di arte barocca edificata nel 1602, proseguendo poi in direzione del Belvedere, edificio a pianta ottagonale del ‘700. Si percorreranno poi le vie del paese, fino ai vigneti del Nebbiolo pinerolese e del Doux d’Enry, vitigno quest’ultimo che sarebbe, secondo alcuni, di origine francese. Più probabilmente si tratta di un vitigno autoctono del Pinerolese, dove ancora oggi viene coltivato. Ha una storia molto particolare e leggendaria, che il percorso teatrale aiuterà a scoprire. La visita si concluderà all’azienda agricola “La Rivà” dove si potranno degustare i vini, con il consueto contributo di 5 euro.
Il calendario completo delle visite guidate di “Provincia Incantata” è consultabile nel portale Internet della Città metropolitana di Torino alla pagina www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2018/provincia_incantata/
La partecipazione alle visite guidate teatrali è sempre gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione entro il sabato precedente ogni visita all’ufficio di Ivrea dell’ATL “Turismo Torino e Provincia”, telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org

“Provincia Incantata”: domenica in programma il Castello Marchierù e Casa Lajolo. Si riprende il 25 agosto

Riceviamo e pubblichiamo
Si avvicina la pausa estiva e nel torinese si svolgeranno gli ultimi due appuntamenti con la “Provincia Incantata”.  Domenica 28 luglio si farà tappa a Villafranca Piemonte e a Piossasco. Le visite guidate teatrali riprenderanno  Domenica 25 agosto. 

castello_Marchierù_Villafranca_Piemonte_repertorio_2Ultimi due appuntamenti prima della pausa estiva per il circuito di visite guidate teatrali “Provincia Incantata”, che domenica 28 luglio fa tappa al castello Marchierù di Villafranca Piemonte e alla Casa Lajolo a Piossasco. Nei siti e nelle dimore storiche è protagonista delle visite guidate una squadra investigativa tutta particolare: i “Sì Che Sai” di Torino, esperti in segreti e misteri insoluti.
Il castello Marchierù ha una storia millenaria ed è arrivato intatto fino a noi, senza vendite, permute o imponenti ristrutturazioni, passando di mano in mano per diritto ereditario all’interno di una famiglia che ha attraversato gli avvenimenti dell’ultimo millennio. In questo contesto magicamente medievale si muoveranno gli agenti della squadra speciale dei “Si che Sai” che, oltre indagare sui misteri che circondano la storia del castello, andranno alla scoperta dei vini del territorio a partire da sua maestà la Barbera locale, abbinata con prodotti tipici rispettosi della biodiversità. Il ritrovo è alle 15,30 all’ingresso del castello, in frazione San Giovanni 77 a Villafranca Piemonte. La partecipazione alla visita teatrale è gratuita, ma è previsto un biglietto d’ingresso alla dimora che costa 6 Euro. La degustazione finale costa 5 Euro. La durata del percorso è di circa un’ora. La prenotazione è obbligatoria sino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.
Casa_Lajolo_Piossasco_giardino_repertorio_5Casa Lajolo è invece una villa settecentesca di Piossasco. All’esterno si possono visitare il giardino, l’orto e il tradizionale “prà giardin”. Il giardino all’italiana è stato recentemente inserito dal FAI tra i beni da scoprire in Piemonte. È articolato su tre livelli collegati da scale in pietra. Al livello più alto vi è il piazzale prospiciente la casa padronale, delimitato da siepi di bosso, che caratterizzano più diffusamente il secondo livello. Questo a sua volta è suddiviso in due parti: un giardino all’italiana simmetrico, caratterizzato dalla presenza di un boschetto di tassi che crea una quinta verde, e un giardino all’inglese. Il terzo settore ospita un frutteto e il pergolato. Il percorso teatrale, oltre a svelare misteri e segreti della casa, consentirà di apprezzare alcuni rari e storici vini autoctoni pinerolesi, l’Eli Brut e il Finisidum, un blend di antichi vitigni locali. La prenotazione è obbligatoria sino all’esaurimento dei 45 posti disponibili. La visita dura circa un’ora, con il ritrovo fissato per le 21 in via San Vito 22-23 a Piossasco. Sono previsti un biglietto di ingresso alla dimora e un costo di 5 Euro per la degustazione finale.
castello romagnano virle_vedutaaereaLa successiva visita guidata ad una dimora storica sarà quella al castello dei marchesi Romagnano di Virle, in programma domenica 25 agosto. La visita teatrale si svolgerà nel  giardino e nelle sale degli appartamenti di rappresentanza. Gli agenti della squadra investigativa “Si che Sai” di Torino andranno all’inseguimento di alcune “presenze” che, pare, ancora dimorino nel castello. E se fossero proprio loro le “guide” di questa insolita visita teatrale? Si andrà alla scoperta degli intrighi, della piccola e grande storia che ha attraversato il territorio, ma anche di alcuni vitigni autoctoni e rari del territorio pinerolese. Il castello prende il nome dalla famiglia più importante che lo ha posseduto fino alla prima metà dell’Ottocento, i marchesi di Romagnano, una tra le maggiori casate del Piemonte. Il castello ha origini medioevali ma venne riedificato nel primo decennio del 1700 dal marchese Francesco Romagnano sulle ceneri e sulle macerie del precedente complesso, distrutto a seguito dei tentativi di conquista della zona da parte delle truppe francesi. Perdendo le sue funzioni difensive, il castello si trasformò in una splendida residenza gentilizia per la famiglia marchionale. Conserva tuttavia le torri angolari ed un bel giardino cinto da mura. Il ritrovo per la visita è per domenica 25 agosto alle 15,30 in via della Portassa 12 a Virle. La visita teatrale è gratuita, ma è previsto un costo di 6 Euro per l’ingresso alla dimora e di 5 Euro per la degustazione finale dei vini Bonarda e Verbian.
castello_Osasco_repertorio_1Sempre domenica 25 agosto, ma alle 21, è possibile partecipare alla visita guidata al castello di Osasco, ricco di storia e misteri, luogo ideale per le investigazioni dei “Sì che Sai”. L’edificazione risale al 1400, ad opera dei Principi D’Acaja, ma il maniero di Osasco è stato proprietà di numerose famiglie nobiliari, come i Cacherano di Bricherasio. Per un breve periodo passò sotto la giurisdizione dei monaci cistercensi dell’isola di Lerins in Francia, i quali, temendo la confisca del loro antico monastero da parte dello stato francese, trovarono nel complesso di Osasco ampie capacità ricettive per le loro numerose comunità. La visita ripercorrerà i personaggi e i misteri che hanno caratterizzato il castello, senza dimenticare gli antichi vigneti della zona. La visita teatrale è gratuita, ma è previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso di 6 Euro e un costo di 5 Euro per la degustazione finale di Piemonte Chardonnay e Pinerolese Bonarda.
Il calendario del mese di settembre si aprirà invece, domenica 8, con la visita al centro storico di Bricherasio. La partenza è prevista davanti al Municipio, in piazza Santa Maria 11. L’itinerario di un paio di ore comprende la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, splendido esempio di arte barocca edificata nel 1602, proseguendo poi in direzione del Belvedere, edificio a pianta ottagonale del ‘700. Si percorreranno poi le vie del paese, fino ai vigneti, alla scoperta del Nebbiolo pinerolese e del Doux d’Enry, vitigno quest’ultimo che sarebbe, secondo alcuni, di origine francese. Più probabilmente vigneti_Bricherasio_1si tratta di un vitigno autoctono del Pinerolese, dove ancora oggi viene coltivato. Ha una storia molto particolare e leggendaria, che il percorso teatrale aiuterà a scoprire. La visita si concluderà all’azienda agricola “La Rivà” dove si potranno degustare i vini, con il consueto contributo di 5 Euro.
Il calendario completo delle visite guidate di “Provincia Incantata” è consultabile nel portale Internet della Città metropolitana di Torino alla pagina www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2018/provincia_incantata/
La partecipazione alle visite guidate teatrali è sempre gratuita ma è obbligatoria la prenotazione entro il sabato precedente ogni visita all’ufficio di Ivrea dell’ATL “Turismo Torino e Provincia”, telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org

Provincia Incantata e Dimore Storiche protagoniste di fine luglio nel torinese

Riceviamo e pubblichiamo
Proseguono gli appuntamenti con la “Provincia Incantata”. Domenica 21 luglio l’appuntamento è a Andezeno (To). Domenica 28 luglio visita al Castello Marchierù di Villafranca Piemonte e nella casa Lajolo di Piossasco mentre domenica 25 agosto al castello dei marchesi Romagnano di Virle. Dopo la pausa estiva gli eventi della “Provincia Incantata” riprendono domenica 8 settembre a Bricherasio (To).

Andezeno_1Zeus è adirato con i mortali per via di un ipotetico tradimento a suo danno e vuole distruggere  Andezeno. Chi riuscirà a tenere a freno la sua sete di vendetta ed evitare che il paese venga distrutto? Per scoprirlo basta semplicemente partecipare domenica 21 luglio alla tappa del circuito di visite guidate teatrali “Provincia Incantata”, con partenza alle 15,30 dalla chiesa parrocchiale di San Giorgio, in vicolo Comunale 2. Il suggestivo centro storico di Andezeno è arroccato sulla collina e percorrerlo consente di ammirare un panorama di vigneti e monumenti. Nei vigneti si coltiva il Freisa, una delle varietà ampelografiche più antiche fra quelle diffuse in Piemonte. Il percorso prevede una sosta nei pressi della villa dei conti Balbiano d’Aramengo e una davanti alle mura storiche, per poi concludersi alla cantina Balbiano, dove si scopriranno i segreti della vinificazione e si visiteranno il museo delle contadinerie e quello del giocattolo. Al termine è prevista una degustazione, con un contributo di 5 Euro per la partecipazione.

Prima della pausa estiva ci sarà ancora tempo per fare tappa domenica 28 luglio al castello Marchierù di Villafranca Piemonte e alla Casa Lajolo a Piossasco. Nei siti e nelle dimore storiche è protagonista delle visite guidate una squadra investigativa tutta particolare: i “Si Che Sai” di Torino, esperti in segreti e misteri insoluti.
castello_Marchierù_Villafranca_Piemonte_repertorio_1Il castello Marchierù ha una storia millenaria ed è arrivato intatto fino a noi, senza vendite, permute o imponenti ristrutturazioni, passando di mano in mano per diritto ereditario all’interno di una famiglia che ha attraversato gli avvenimenti dell’ultimo millennio. In questo contesto magicamente medievale si muoveranno gli agenti della squadra speciale dei “Si che Sai” che, oltre indagare sui misteri che circondano la storia del castello, andranno alla scoperta dei vini del territorio a partire da sua maestà la Barbera locale, abbinata con prodotti tipici rispettosi della biodiversità. Il ritrovo è alle 15,30 all’ingresso del castello, in frazione San Giovanni 77 a Villafranca Piemonte. La partecipazione alla visita teatrale è gratuita, ma è previsto un biglietto d’ingresso alla dimora che costa 6 Euro. La degustazione finale costa 5 Euro. La durata del percorso è di circa un’ora. La prenotazione è obbligatoria sino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.

Dimore_Quartetto_Casa_LajoloCasa Lajolo è invece una villa settecentesca di Piossasco. All’esterno si possono visitare il giardino, l’orto e il tradizionale “prà giardin”. Il giardino all’italiana è stato recentemente inserito dal FAI tra i beni da scoprire in Piemonte. È articolato su tre livelli collegati da scale in pietra. Al livello più alto vi è il piazzale prospiciente la casa padronale, delimitato da siepi di bosso, che caratterizzano più diffusamente il secondo livello. Questo a sua volta è suddiviso in due parti: un giardino all’italiana simmetrico, caratterizzato dalla presenza di un boschetto di tassi che crea una quinta verde, e un giardino all’inglese. Il terzo settore ospita un frutteto e il pergolato. Il percorso teatrale, oltre a svelare misteri e segreti della casa, consentirà di apprezzare alcuni rari e storici vini autoctoni pinerolesi, l’Eli Brut e il Finisidum, un blend di antichi vitigni locali. La prenotazione è obbligatoria sino all’esaurimento dei 45 posti disponibili. La visita dura circa un’ora, con il ritrovo fissato per le 21 in via San Vito 22-23 a Piossasco. Sono previsti un biglietto di ingresso alla dimora e un costo di 5 Euro per la degustazione finale.

La successiva visita guidata ad una dimora storica sarà quella al castello dei marchesi Romagnano di Virle, in programma domenica 25 agosto.
La successiva visita guidata di Provincia Incantata nei vigneti del territorio metropolitano è in programma domenica 8 settembre a Bricherasio.
Il calendario completo delle visite guidate di “Provincia Incantata” è consultabile nel portale Internet della Città metropolitana di Torino alla pagina www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2018/provincia_incantata/
La partecipazione alle visite guidate teatrali è sempre gratuita ma è obbligatoria la prenotazione entro il sabato precedente ogni visita all’ufficio di Ivrea dell’ATL “Turismo Torino e Provincia”, telefono 0125-618131, e-mail info.ivrea@turismotorino.org