D4ST: la forza della mia musica

di Jacopo Scafaro
Jacopo ci porta a conoscere D4ST, una delle promesse più interessanti della Trap italiana.

Trap.

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foto Giorgio Rondinone

È una delle parole più ricercate dai giovani su YouTube. Ottiene ogni giorno milioni di visualizzazioni su Spotify. Secondo la classifica internazionale della più celebre piattaforma di streaming musicale i brani TRAP risultano tra i più ascoltati e il trend è in continua crescita.
Naturale evoluzione del Rap, la Trap è caratterizzata da aggressive basi elettroniche, uso dell’autotune e suoni di ogni tipo e natura.
Michele Bitetti classe 2000, enigmatico, sperimentatore, è una delle giovani promesse più interessanti della scena Trap italiana: tra la notorietà – anche grazie ai social network – e progetti futuri, l’ho intervistato ed ora vi racconterò di lui e della direzione della sua musica.
Michele all’anagrafe, ma nel mondo della musica è conosciuto come D4ST (Dust) che WhatsApp Image 2020-04-10 at 12.40.44 (1)significa polvere; ha un grande significato questo nome artistico, come ci racconto lui stesso “perché sono partito ‘dalla polvere’ e cercherò di diventare qualcosa di molto più grande con la mia musica”.
Pugliese di nascita, ma trasferitosi a Torino per frequentare informatica all’Università degli Studi.
La vita di provincia gli stava stretta, non gli permetteva di realizzare appieno i suoi sogni; ascoltando artisti come Mostro (pseudonimo di Giorgio Ferrario rapper italiano) si è avvicinato alla musica: “un giorno vorrei abbracciarlo per la forza che mi ha trasmesso, perché riesce con i suoi brani a stabilire un contatto con l’ascoltatore” dichiara Michele.
Andare controcorrente è il suo marchio di fabbrica, troppo facile fare musica in una grande città – dove gli artisti li trovi ad ogni angolo della strada – ci vuole coraggio ad esporsi in una realtà piccola, dove una persona ambiziosa alla fine viene sempre WhatsApp Image 2020-04-10 at 12.40.44giudicata.
La musica mi ha permesso di aprirmi, di fregarmene di tutto; già dai tempi delle medie volevo dedicarmi allo scrivere canzoni e cantarle e da un anno a questa parte la MUSICA è diventata la mia vita” racconta Michele.
Gli sforzi e la tenacia l’hanno premiato, l’etichetta discografica Visory Records, ha creduto e crede in lui; è attorniato da persone che ogni giorno lo sostengono e lo spronano a dare il meglio: così è nato D4ST.
Principalmente suona Trap, ma D4st non si lascia travolgere solo da quella, optando anche per strade alternative a quelle imboccate dalla maggior parte dei colleghi, arrivando a sperimentare generi, tipo techno, reggaeton,“sono dinamico e questo mi permetto di poter esplorare più generi musicali” ci dichiara.
Ogni artista con la sua musica vuole trasmettere qualcosa; tutti gli artisti in linea di massima devono esprimere un’opinione, “con la mia voglio dare speranza a qualsiasi ascoltatore; di seguire la strada che veramente vogliono percorrere, di accantonare tutte le WhatsApp Image 2020-04-10 at 12.40.43 (1)proprie incertezze e di buttarsi in quello in cui si crede. Di dedicare più tempo possibile a quello che a ciascuno di noi piace di più, perché la vita è una sola” cosi dichiara D4ST.
Disastro” è il suo nuovo singolo uscito qualche settimana fa, è un brano sentimentale che racconta di alcuni amori ‘incompiuti’, che simulano molto, le relazioni di oggi: ci si prende e ci si lascia anche senza validi motivi oppure ci racconta di relazioni in cui lui o lei illudono il partner.
Anche Michele si unisce all’appello di RESTARE A CASA, durante questa quarantena sta progettando il nuovo singolo da far uscire per l’estate.
Ma la sua vena artistica è in continuo fermento infatti, oltre a dialogare con i suoi follewers durante le dirette Instagram sul suo profilo (d4st_official), sta lavorando a basi nuove con i suoi producer e proprio in questi giorni è uscito un suon nuovo freestyle – WhatsApp Image 2020-04-10 at 12.40.43subito molto apprezzato.
Non lasciate mai niente al caso, vivete la vita in ogni suo minuto e abbiate sempre cura di voi stessi” ci dice in conclusione Michele.
In sostanza ciò che traspare dall’attuale materiale a disposizione, D4ST è una delle promesse più talentuose in circolazione: la sua originalità è sotto l’occhio di tutti e la sua musica è ipnotica.
Una novità che aspettavamo da tempo e che speriamo posso durare a lungo.

Kamasi Washington incontra Masego: il 16 luglio al Magnolia Summer di Milano

rubrica a cura di Fabrizio Capra

kamasi-washingtonRADAR Concerti presenta un’incredibile doppia data: Kamasi Washington incontra Masego. Da una parte il portabandiera della nuova generazione del jazz internazionale, dall’altra un talento capace di avvicinare trap, house e jazz. Due artisti eccezionali, unici nel loro genere protagonisti il 16 luglio al Circolo Magnolia di Milano di #MusicIsMyRadar, la rassegna che ridisegnerà Milano come una Giungla Urbana.
Rivoluzionario nei concetti, nel suono, nell’attitudine e nel pensiero, Kamasi Washington torna in Italia dopo l’uscita di Heaven&Earth (Young Turks), due ore e 30 minuti circa che raccontano, in una sorta di mantra onirico tra il perdersi e il ritrovarsi, come “noi siamo simultaneamente i creatori del nostro universo personale e il creato di questo stesso universo“. Kamasi, che ha riunito agli Henson Studios di Los Angeles la sua The Next Band e membri del collettivo The West Coast Get Down, con nuovi arrangiamenti da “Hubtones” della leggenda jazz e bebop Freddie Hubbard e dalla colonna sonora di “Fists of Fury”, così come un brano scritto da Ryan Porter, e con la partecipazione di Thundercat, Terrace Martin, Ronald Bruner, Jr., Cameron Graves, Brandon Coleman, Miles Mosley, Patrice Quinn, Tony Austin e molti altri, è decisamente l’artista che tutti, una volta nella vita, dovrebbero avere il privilegio di ascoltare.
masegoMasego, radici giamaicane trapiantate in una comunità cristiana in Virginia, USA, e un ultimo album, LADY LADY, che ha fatto il giro del mondo. Eccelso polistrumentista, dopo aver imparato a suonare basso, batteria, chitarra, pianoforte e sassofono intraprende un percorso comune a molti artisti della sua generazione, fatto di remix e registrazioni caricate sul Web. A differenza di tanti altri, però, Masego sviluppa fin da subito uno stile unico e originale, che in poco tempo trova codificazione nel termine “Trap House Jazz”, genere che unisce “contemporary alternative hip-hop’s eclectic future bounce style, the grimy snares and bass of trap, the trance-like synths of house, and the melodic sax found in jazz.”
kamasi masego magnolia summer

Vederli insieme il prossimo 16 luglio al Magnolia Estate, sarà un’esperienza indimenticabile.

Prevendite
DO IT YOURSELF: https://goo.gl/shh1z5 
TICKETMASTER: https://goo.gl/oKxts4

Gothboiclique: unica data a Milano il 1° giugno, da domani le prevendite

rubrica a cura di Fabrizio Capra

GothboicliqueHUMBLE AGENCY in collaborazione con Costello’s annuncia oggi un appuntamento imperdibile: l’unica data italiana dei GOTHBOICLIQUE, il collettivo musicale e artistico che ha definito e influenzato gli ultimi anni dello scenario hip hop internazionale.
L’appuntamento è per il 1° giugno al Circolo Ohibò di Milano; non mancheranno Wicca Phase Springs Eternal, Cold Hart, Horse Head, Yawns, Fish Narc e Mackned.
Corrente estetica, proposta musicale, sottocultura: catalogare la GOTHBOICLIQUE è impossibile.
Fin dai suoi inizi, il collettivo ha unito sotto uno stesso nome rapper e beatkmaker provenienti da ambienti musicali lontani, ma tutti accomunati dalle radici emo e punk. Tra i membri più celebri c’è sicuramente Lil Peep, che ha contribuito in maniera determinante ad accendere i riflettori sul collettivo, fino alla tragica morte, che l’ha reso ancora di più un’icona del genere.
Nata dalla necessità di Wicca Phase Springs Eternal di avere intorno a sé un gruppo di producer e beatmaker, la GOTHBOICLIQUE è ritenuta oggi una delle realtà musicali che ha riportato i canoni emo e l’immaginario post punk nella musica mainstream, rinnovandoli e inserendoli in un contesto internazionale dominato dall’hip hop e dalla trap.
Nato negli angoli più nascosti del web e affermatosi in tutto il mondo raccontando quegli incroci, non solo musicali, che le ultime generazioni possono attraversare, i membri della GOTHBOICLIQUE sono oggi portavoce di una digital sadness comune tra i più giovani e che ha stravolto i contenuti del pop contemporaneo.
Wicca Phase Springs Eternal, Cold Hart, Horse Head, Yawns, Fish Narc e Mackned vi aspettano sotto palco al Circolo Ohibò il 1 giugno per un live davvero unico nel suo genere.
Apertura Porte: ore 21:00 – Prezzo biglietti: € 13,00 + diritti di prevendita
Prevendite, da mercoledì 27 marzo ore 11: http://bit.ly/gbcmilan

Ostaggi Freestyle: il nuovo singolo di Worst e Enemy prodotto da Neblo

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Ostaggi Freestyle_foto di Vincent Veri_bDa ieri, 1° marzo, “Ostaggi Freestyle” (Phat House Music/Artist First), il nuovo singolo di Worst e Enemy, prodotto da Neblo, è disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download: https://fanlink.to/OSTAGGIFreestyle
Ostaggi Freestyle” è il secondo brano, dopo “Carillon” (www.fanlink.to/CARILLON), nato dalla collaborazione tra i due giovani rapper salentini Worst e Enemy e il producer Neblo, artista e dj pugliese che vanta esibizioni al fianco di nomi del calibro di David Guetta. Mixato da Enrico Bulla (“Protocollo Zero Music Factory”) e masterizzato a Las Vegas da Scott Banks (“DMI Studio”) “Ostaggi Freestyle” è un pezzo trap energico ed esplosivo, in cui le rime si rincorrono in un ritmo serrato che accelera strofa dopo strofa.
«Ostaggi Freestyle è una traccia d’impatto e per certi versi aggressiva, caratterizzata da un flow trap potente e da influenze hip-hop – afferma Enemy – Siamo entrati in studio e ascoltando lo strumentale di Neblo ci è subito venuta voglia di sfidare noi stessi dando il nostro meglio su un brano hip hop come questo. Abbiamo registrato questa traccia come ci veniva: è un vero e proprio freestyle. Stiamo lavorando sodo, il nostro obiettivo è quello di essere apprezzati per la nostra musica e per la cura e l’impegno che ci stiamo mettendo».
Ostaggi Freestyle_Artwork Cover di Tobia Corona_b«Questo è il nostro secondo singolo – dichiara Worst – siamo solo all’inizio, ma stiamo ultimando diversi brani per il 2019. Siamo stati quasi due anni in studio e adesso la carica è davvero tanta e le barre di “Ostaggi Freestyle” rendono bene l’idea. Stiamo liberando la nostra arte che per qualche tempo abbiamo volutamente “tenuto in ostaggio” con l’obiettivo di migliorare e raggiungere un sound più maturo».
«Worst e Enemy stanno dimostrando che sono degli artisti completi, versatili – conclude Neblo – Siamo in grado di differenziarci mantenendo uno stile tutto nostro, con la qualità che stiamo dimostrando di avere. Sono contento del brano e mi sono divertito molto durante le registrazioni in studio. Abbiamo tanta carica».
La collaborazione fra i tre ragazzi nasce quando, durante una battaglia di freestyle a Surbo (LE), Neblo nota il talento di Worst e Enemy e decide di invitarli nel proprio studio di registrazione per lavorare assieme. Dall’immediata intesa, prende forma un importante numero di progetti, alcuni dei quali anche individuali.

NEBLO, all’anagrafe Mattia Paladini, è un artista, produttore e dj leccese. Inizia ad interessarsi alla musica da giovanissimo, seguendo i concerti e le prove del padre e del bisnonno, entrambi membri di band locali. Studia per anni la chitarra, finché decide di intraprendere la carriera di producer e dj. Nel 2014 partecipa ad un “remix contest” online promosso da Jennifer Lopez per il suo brano con Iggy Azalea “Booty”. Il suo remix si piazza all’ottava posizione nella classifica mondiale redatta dalle stesse artiste. Influenzato da rock, pop, urban e musica elettronica, Neblo raggiunge presto un sound maturo e il 12 agosto 2016 si esibisce sul Main Stage del Parco Gondar di Gallipoli come supporter ufficiale della star francese David Guetta. È su quel prestigioso palco che Neblo presenta dal vivo il suo nuovo remix della hit mondiale di Billie Eilish “Ocean Eyes”, traccia che pubblicherà esclusivamente su YouTube il 5 ottobre 2016. Attualmente è impegnato in studio nella lavorazione al suo primo EP con artisti italiani e nella produzione di brani inediti d’ispirazione trap, hip hop, pop, dance, neblo worst enemy 1electro e EDM.

WORST, nome d’arte di Luca Leo, nasce a Lecce nel 1998. Da sempre appassionato di hip hop, inizia a scrivere testi rap all’età di 13 anni. Si cimenta presto con i freestyle, allenandosi ogni giorno con il suo amico fraterno Cristian, in arte Enemy, cresciuto insieme a lui nella stessa strada, a Surbo. Nell’estate 2017, durante una battaglia di freestyle a cui partecipa anche Enemy, Worst viene notato da Neblo, produttore e musicista della loro zona, che gli propone di scrivere una canzone e iniziare a lavorare insieme su dei “beat” da lui realizzati. Dalla collaborazione con il producer, matura una crescita artistica importante, configurandosi come un rapper versatile che riesce a spaziare da testi aggressivi pieni di punchline, a una scrittura più introspettiva e minimale. Nel 2018, Worst ha registrato i suoi primi singoli di debutto ed è al lavoro per Ostaggi Freestyle_foto di Vincent Veri_brealizzare il suo primo album in studio.

ENEMY, pseudonimo di Cristian Sava, nasce a Nardò (Lecce) il 12 Agosto 1996. Ha sempre avuto la passione per la musica e per il canto, che ha approcciato esplorando vari stili. Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Artistico, decide di dedicarsi completamente alla musica e comincia a dilettarsi con il freestyle. Nell’estate del 2017, durante una battaglia di freestyle alla quale era presente insieme a Worst, Enemy conosce Neblo, produttore e musicista della zona, che invita entrambi nel proprio studio a Surbo, in Puglia. Passa poco perché Enemy inizi a scrivere e registrare quotidianamente canzoni al fianco di Neblo. Enemy è attualmente in studio per realizzare brani inediti ed il suo primo album.