Grand Tour delle Marche: Senigallia presenta la Città Gourmet

Riceviamo e pubblichiamo
Dal 10 luglio l’elegante località balneare marchigiana ospita la tappa del Grand Tour delle Marche.
Rotonda a Mare

Non lo scopriamo oggi! Nel firmamento delle località italiane che propongono una vacanza d’eccellenza, Senigallia è una stella di prima grandezza. Conosciuta per l’iconica “spiaggia di velluto” e per la tanto decantata Rotonda a Mare, la città marchigiana propone un’ospitalità “glamour” adatta a tutti, con tante gustose sfumature.
Il 10 luglio entra nel vivo Senigallia Città Gourmet, il cartellone di iniziative che accende i riflettori proprio sulla speciale accoglienza che il centro rivierasco è in grado di offrire ad ospiti italiani ed internazionali, una città pluristellata, grazie a due celebri chef: Mauro Uliassi, tre stelle Michelin, e Moreno Cedroni che di stelle ne ha due. Con cinque stelle, Senigallia s’impone per la più alta concentrazione di stelle Michelin in rapporto alla popolazione.

Cedroni, Serri, Uliassi, Bonsignore

La manifestazione è promossa dal Comune di Senigallia ed è la sesta tappa del Grand Tour delle Marche 2021, organizzato da Tipicità ed ANCI Marche, in collaborazione con Regione Marche e con la partnership progettuale di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking.
Alle 10.30 la Rotonda a Mare ospita “Il simposio dell’accoglienza italiana”, con il contributo dei protagonisti dell’ospitalità italiana e volti noti, a partire da Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG 5, e Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, che cercheranno di tracciare un quadro sulla nuova ospitalità del post-pandemia, insieme ad Università, associazioni di settore e talent imprenditoriali. Tra gli ospiti la chef stellata Rosanna Marziale. L’iniziativa sarà fruibile anche in streaming sui canali ufficiali di Tipicità.
Alle 18.30 la Rotonda si accende di gusti, sapori e racconti. Gourmet e curiosi potranno partecipare ad una degustazione-spettacolo alla scoperta di preziose “gemme” gastronomiche di mare e di terra.

Il conduttore Tinto, da Rai Decanter, guiderà il viaggio in compagnia degli chef dell’Accademia di Tipicità e dei produttori-autori.
Alle 21.00 gran finale con una performance molto innovativa dello stesso Tinto, che presenterà il suo primo romanzo “Il Collo della bottiglia”, tra musica e storie di vino.
Nell’occasione, il Comune di Senigallia celebrerà proprio alla Rotonda, a partire dalla 17.30, la consegna della bandiera blu, confermata anche per il 2021.
L’iniziativa Senigallia Città Gourmet prosegue per tutta la settimana, fino a domenica 18 luglio, nei ristoranti, negli chalet e negli hotel della città che aderiscono al progetto, con speciali proposte in linea con la manifestazione. Tutte le informazioni sui locali aderenti, attività in programma ed eccellenze del territorio su www.tipicitaexperience.it.

Senigallia (AN): dal 19 agosto il festival del noir e del giallo civile

Riceviamo e pubblichiamo
Torna a Senigallia dal 19 al 26 agosto, nel Giardino della Scuola Pascoli e in Piazza Garibaldi, il celebre Festival VentimilarighesottoimariinGiallo. Anche quest’anno tanti ospiti d’eccezione: per la consueta sezione sul giallo civile Daria Bonfiettie Federica Angeli che affronteranno la prima il mistero della strage di Ustica e la seconda la sua vita sotto scorta, Jean Claude Maire Vigueur e Elisabeth Crouzet Pavan per il giallo storico sulla storia di alcune spose di importanti signori del Rinascimento italiano condannate a morte per adulterio e l’incontro inedito tra i due più importanti giallisti dell'area milanese,Massimiliano Robecchi e Sandrone Dazieri.

Dal 19 al 26 agosto 2020 si rinnova l’appuntamento con VentimilarighesottoimariinGiallo, il festival del noir e del giallo civile organizzato dal Comune di Senigallia in collaborazione con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare. Giunto alla sua 9ª edizione, il popolare evento letterario di Senigallia non si ferma nemmeno in questa estate particolare, ma anzi vuole affermare la sua presenza nel panorama dei festival italiani con un programma coerente con la sua vocazione specifica che è quella di raccontare storie legate a doppio filo agli avvenimenti storici più o meno recenti del nostro paese con un forte spirito votato alla legalità e al civismo.

foto Maurizio Montironi

A far da cornice agli incontri e alle presentazioni, due luoghi estremamente suggestivi del centro storico di Senigallia, piazza Garibaldi e i Giardini della scuola Pascoli.
Anche quest’anno dunque il programma si arricchisce di nuovi contenuti e spunti di riflessione grazie all’intervento di grandi protagonisti del panorama nazionale e non solo, a dimostrazione dell’interesse sempre maggiore per un evento ormai divenuto tappa irrinunciabile per tutti gli amanti del genere.
La parte del programma dedicata al Giallo civile propone anche quest’anno incontri di grande interesse con racconti strettamente connessi alla storia d’Italia. In questa sezione due gli appuntamenti da non perdere collocati in apertura e in chiusura della manifestazione. Il primo, mercoledì 19 agosto,è quello con Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione dei Parenti delle vittime della strage di Ustica che, a 40 anni di distanza dalla strage, ci parlerà della battaglia portata avanti per individuare i veri responsabili dell’inabissarsi del DC 9Itaviache secondo l’ordinanza sentenza emessa nel 1999 dal giudice Rosario Priore venne abbattuto nel quadro di un’operazione di guerra. Converserà con Daria Bonfietti nel palco di Piazza Garibaldi un’altra protagonista di quella drammatica vicenda: Tiziana Davanzali, figlia di Aldo Davanzali l’imprenditore anconetano patron dell’Itavia, la società aerea anconetana fallita a seguito delle menzogne circolate subito dopo la caduta dell’Aereo in merito ad un presunto cedimento strutturale del velivolo. Appena pochi mesi fa la Corte d’Appello di Roma ha quantificato l’entità del risarcimento dovuto agli eredi Davanzali da parte dei Ministeri di Difesa ed Infrastrutture. 

Federica Angeli

Altro incontro dedicato al rapporto tra giallo e impegno civile è quello con la giornalista Federica Angeli, che mercoledì 26 racconterà la sua personale esperienza iniziata con le minacce di morte ricevute a seguito delle inchieste condotte sul clan Spada, poi messa nero su bianco nel libro A mano disarmata. Cronaca di millesettecento giorni sotto scorta.
Oltre al Giallo civile, non mancherà l’interessante sezione dedicata al Giallo storico, che quest’anno vedrà la partecipazione martedì 25 agosto dei due celebri storici francesi Jean Claude Maire Vigueur e Elisabeth Crouzet Pavan,che presenteranno il libro scritto a quattro mani Decapitate. Tre donne nell’Italia del Rinascimento, frutto di un’interessante ricerca sul caso di tre spose di alcuni fra i più importanti signori dell’Italia del Rinascimento, condannate ingiustamente a morte dai rispettivi mariti per adulterio, con la reale colpa di aver preso parte alle grandi innovazioni culturali e politiche del loro tempo.  Infine, sempre per la sezione giallo storico, da non perdere l’incontro lunedì 24 con Gabriele Dadati, con il suo Nella pietra e nel sangue, dedicato alla misteriosa fine di Pier Delle Vigne, dalla condanna di Federico II, al suicidio presso la chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno.

Gabriella Genisi

In programma per quest’edizione del festival anche grandi ritorni, in primis sabato 22 l’incontro inedito tra i due più importanti giallisti dell’area milanese, Sandrone Dazieri e Alessandro Robecchi, che offriranno al pubblico uno spaccato del tutto non convenzionale della grande città lombarda parlando dei loro ultimi libri, La danza del gorilla e I cerchi nell’acqua. E poi il 23 agosto Gabriella Genisi, che presenterà l’ottavo capitolo della serie dedicata alla commissaria barese Lolita Lobosco, che andrà in onda in autunno su Rai 1 nella fiction interpretata da Luisa Ranieri. E ancora Piergiorgio Pulixi, vincitore del prestigioso premio Scerbanenco, che ad apertura della manifestazione mercoledì 19 agosto presenterà il suo L’isola delle anime, noir tutto al femminile ambientato tra le mura della questura di Cagliari e i nuraghi sparsi in tutta l’isola.

Giampaolo Simi

Giampolo Simi in coppia con l’attrice Piera Degli Esposti lunedì 24 agosto per parlare del loro noir L’estate di Piera.
Da non perdere anche giovedì 20 l’incontro con Rosa Teruzzi, esperta di cronaca nera e caporedattore della trasmissione televisiva Quarto grado,che presenterà La memoria del lago, quinto capitolo della saga “I delitti del casello”, giallo ambientato nel quartiere milanese di Giambellino che vede il ritorno dell’amato trio di personaggi di Libera, Vittoria e Iole. E ancora, l’appuntamento venerdì 21 con Alessia Tripaldi e il suo Gli scomparsi, thriller psicologico ambientato tra i boschi del centro Italia, seguito la stessa sera da quello con Piernicola Silvis e il suo Gli illegali, giallo dalla trama complessa, in cui la Camorra e la zona grigia dello Stato si incontrano nei salotti buoni alle pendici del Vesuvio.
Poi Paola Barbato, che sabato 22 parlerà del suo ultimo giallo, Vengo a prenderti. Ambientato a Milano, ma più indietro nel tempo – siamo nel 1929 – il noir di Luca Crovi, L’ultima canzone del Naviglio, con protagonista il commissario Carlo De Vincenzi della Questura di piazza San Fedele, di cui si parlerà domenica 23. Infine, Bruno Morchio parlerà giovedì 25 agosto del suo Dove crollano i sogni, noir mediterraneo ambientato nella Certosa di Genova, quartiere isolato e sofferente dopo il crollo del ponte Morandi.

Massimo Raffaeli

Non mancherà l’imperdibile appuntamento con la lectio magistralis del filologo e critico letterario Massimo Raffaeli, in programma giovedì 20 agosto, dedicata quest’anno a Boris Vian e al suo famoso Sputerò sulle vostre tombe, hard boiled assai discusso dalla critica francese degli anni ’40.
A sostituire la consueta mostra, quest’anno una proposta virtuale: durante i giorni del festival sul portale http://www.ventimilarighesottoimariingiallo.it saranno pubblicati una serie di video realizzati dalla Fondazione Rosellini per la letteratura popolare sulla storia del genere giallo in epoca fascista.

Infine una chicca da non perdere assolutamente per gli amanti del giallo che arriveranno a Senigallia, la Camera Gialla, lo spazio allestito dalla Fondazione Rosellini per la letteratura popolare – nata per volere di Adriano Rosellini – nella propria sede che raccoglie praticamente tutti i libri gialli pubblicati in lingua italiana, con molte illustrazioni originali, tra cui il primo volume in ottimo stato di conservazione della mitica collana Mondadori con la copertina su sfondo giallo dalla quale ebbe inizio, in Italia, questo genere letterario.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito www.ventimilarighesottoimari.it

Il messaggio di Senigallia: tutti uniti nel segno dell’Italia

Riceviamo e pubblichiamo
Il Grand Tour delle Marche ha ospitato i primi “Stati Generali” dell’ospitalità e dell’accoglienza Atenei, Stelle Michelin ed associazioni di settore riuniti da Comune di Senigallia, Tipicità ed ANCI.

È stata l’iconica e suggestiva Rotonda a Mare di Senigallia teatro della prima importante iniziativa dell’ospitalità italiana, che ha annoverato i più illustri personaggi della ristorazione e dell’accoglienza del Belpaese riuniti nella città rivierasca dall’organizzazione di Tipicità per esplorare insieme le sfide del futuro, in occasione dell’evento “Senigallia Città Gourmet”, nuova tappa del Grand Tour delle Marche.

Cedroni – Uliassi – Bonsignore

Ne è uscito un vero e proprio “patto d’azione” che punta all’unitarietà della rappresentanza nei confronti del governo e delle istituzioni preposte a supportare il rilancio italiano nel post pandemia.
Un esemplare “modello Senigallia”, quello scaturito dalle parole di Mauro Uliassi e Moreno Cedroni, pluristellati Michelin capaci di parlare delle potenzialità del territorio, più che di loro stessi, convinti fautori della “squadra” come antidoto alle attuali difficoltà del settore. Insieme a loro, la testimonianza del collega tristellato bergamasco Chicco Cerea, un esempio virtuoso dall’epicentro della pandemia, perché nei momenti più bui si è messo a completa disposizione della collettività con il suo prestigioso ristorante.

Lupini, Calugi, Derflingher, Serri, Bonsignore e Sadler

Siamo seduti sui nostri giacimenti di petrolio– la provocazione di Roberto Calugi, direttore FIPE –ossia la ristorazione e l’ospitalità, ma spesso non siamo in grado di estrarne i frutti perché disperdiamo l’azione. Occorrono consapevolezza e visione!”.
Coordinati da Angelo Serri, direttore di Tipicità: “Senigallia è una città simbolica e questa è la prima iniziativa post Covid-19 che riunisce i più importanti attori dell’ospitalità e dell’accoglienza”, gli Stati Generali dell’ospitalità italiana hanno visto illustri opinionisti, come Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola: “unitá vuol dire umiltà di consegnare il messaggio a chi è in grado di rappresentarlo”, e Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5,il quale ha stigmatizzato la sterile propensione alla protesta di piazza, fine a sé stessa, e gli atteggiamenti autolesionistici di alcuni operatori che non guardano alla qualità come strategia vincente.

Aperitivo in terrazza mare

Un coro unanime al gioco di squadra anche dai presidenti Rocco Cristiano Pozzulo della Federazione Italiana Cuochi, Claudio Sadler dell’associazione “Le Soste”,ed Enrico Derflingher di Eurotoque International, che ha delineato anche il quadro della situazione a livello europeo.
Contenuti importanti sono giunti dagli Atenei di Ancona, Camerino e Macerata, presenti all’iniziativa nella loro veste di partner scientifici del Grand Tour delle Marche.
Di grande successo la “degustazione nutraceutica” proposta nella terrazza della Rotonda da Accademia di Tipicità e Corso di laurea in Scienze Gastronomiche di UNICAM, mentre nell’antistante Piazzale della Libertà andava in onda lo “street food gourmet”, con l’avveniristica cucina mobile “Venere Nera”.

Ardemagni, Sadler, Settembri, Derflingher, Solibello

Presentati dai brillanti stimoli di Marco Ardemagni e Filippo Solibello, amici storici di Senigallia con il “Caterraduno”, i giovani e talentuosi chef Barbara Settembri, Sandro Frulla e Niko Pizzimenti hanno presentato l’Adriatico dei Sapori, con gli abbinamenti curati dall’associazione Marchigianamente, tra bibite tradizionali Paoletti e blasonati “campioni” del “Vigneto Marche” proposti da Moncaro, Colonnara, Santa Barbara e Cantina Mazzola.

Grand Tour delle Marche: a Senigallia la rotonda a Mare è gourmet!

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Sabato 11 luglio il luogo simbolo del turismo marchigiano; Senigallia, ospita la quarta tappa del Grand Tour delle Marche. Nella città di Uliassi e Cedroni, con Gioacchino Bonsignore del TG 5 e Alberto Lupini di Italia a Tavola, un tuffo tra sapori e suggestioni del cibo e dell’alta cucina.
Rotonda a mare

Nell’estate della “nuova” convivialità, la “capitale” italiana del buon cibo rilancia sul futuro con “Senigallia Città Gourmet”.
Sabato 11 luglio, presso la mitica Rotonda a Mare, un’intera giornata dedicata a celebrare cibo e cucina nella città rivierasca che vanta ben cinque stelle Michelin!
L’iniziativa è una tappa inedita del Grand Tour delle Marche, organizzato da Tipicità ed ANCI Marche con la partnership di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking, voluta dall’Amministrazione comunale per valorizzare la “vocazione” gourmet di un centro conosciuto in tutto il mondo anche per la rinomata “spiaggia di velluto”.

Mauro Uliassi e Moreno Cedroni

Nella città che ospita il tristellato Mauro Uliassi, il “due stelle” Moreno Cedroni ed è sede del prestigioso istituto alberghiero “Panzini”, saranno protagonisti tanti personaggi del “gotha” tricolore dell’accoglienza e dell’ospitalità, a partire da Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia ed Euro-Toques International, già chef della Regina Elisabetta II, e Rocco Cristiano Pozzulo, presidente della Federazione Italiana Cuochi, con opinionisti d’eccezione Gioacchino Bonsignore, Caporedattore del TG 5, e Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola.

Gioacchino Bonsignore

In mattinata spazio al confronto, con un talk show che esplora idee e progetti per il futuro “buono” del Belpaese, ripartendo proprio da cibo ed ospitalità.

Alberto Lupini

Nel pomeriggio, nella piazza antistante la Rotonda, scende in campo l’Accademia di Tipicità, con degustazioni d’autore sul tema “Adriatico, nutraceutica e gusto gourmet”, abbinate alle bollicine del Vigneto Marche selezionate dall’associazione Marchigianamente.
La manifestazione, che si atterrà in ogni caso a tutte le prescrizioni di sicurezza e di distanziamento previste dalle normative vigenti, rappresenta un’eccellente occasione per scoprire l’incantevole ed ondulato paesaggio collinare che cinge la città di Senigallia, mirabilmente immortalato dal genio di Mario Giacomelli.

Il celebre fotografo senigalliese è protagonista di una mostra che, a 20 anni dalla scomparsa, evidenzia il confronto con i suoi contemporanei, i compagni dell’associazione Misa e i grandi maestri della fotografia del Novecento.
Sul portale www.tipicitaexperience.it e sulla app ufficiale di Tipicità tutte le attrattive di Senigallia e del territorio marchigiano, con l’indicazione delle strutture che offrono proposte speciali a tema.

Riapre dal 20 maggio 2020 la mostra “Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo”

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Dal 20 maggio al 27 settembre 2020, a Palazzo del Duca e Palazzetto Baviera, a Senigallia (AN), riapre la mostra “Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo”: venti fotografie di Giacomelli a confronto con novanta scatti di grandi fotografi della metà del ventesimo secolo.

Mario Giacomelli Verrà la morte e avrà i tuoi occh, 1964-68

Mario Giacomelli – Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, 1964-68

La mostra Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo, inaugurata lo scorso febbraio e subito chiusa a causa dell’emergenza Covid-19, riapre i battenti mercoledì 20 maggio 2020 e proroga la data di chiusura fino a domenica 27 settembre 2020.
Senigallia Città della Fotografia, in occasione dei venti anni dalla scomparsa di Mario Giacomelli, presenta la mostra Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo. L’esposizione sarà divisa in due sezioni: una parte internazionale a cura di ONO arte contemporanea a Palazzo del Duca che ospiterà 20 fotografie di Giacomelli a confronto con circa 90 scatti di grandi fotografi della metà del Ventesimo secolo e a Palazzetto Baviera Sguardi di Novecento a Senigallia. L’Associazione Misa, per una fotografia artistica. Opere dal 1954 al 1958 a cura degli Eredi Giacomelli che propone una selezione di opere fotografiche dei membri dell’Associazione Misa, dalla collezione civica Città di Senigallia.

Mario Giacomelli Io non ho mani che mi accarezzino il volto 1961-63

Mario Giacomelli – Io non ho mani che mi accarezzino il volto, 1961-63

La mostra Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo riunisce, con un approccio inedito e proposto in esclusiva per Senigallia Città della Fotografia, i grandi maestri della fotografia del Novecento ospitati a Palazzo del Duca – come Robert Doisneau, Gianni Berengo Gardin, Brassaï, Henri Cartier-Bresson, Kikuji Kawada, Jacques Henri Lartigue, Herbert List, Nino Migliori, Paolo Monti, Leo Matiz, Ara Güler – in dialogo con il fotografo senigalliese Mario Giacomelli. La sezione a Palazzetto Baviera invece vuole raccontare l’avventura del Gruppo Misa dove lo stesso Giacomelli mosse i suoi primi passi.
Uno scorcio potente e affascinante e allo stesso tempo una ricognizione, seppur parziale, sul mondo della fotografia all’interno del quale Giacomelli ha operato, composta senza la volontà di sottendere influenze, prestiti diretti o indiretti, ma con l’obiettivo di giustapporre e contrapporre le sue opere con quelle dei fotografi a lui contemporanei e far emergere la profonda originalità della ricerca del Maestro senigalliese.

Mario Giacomelli Scanno 1957 e 1959

Mario Giacomelli – Scanno 1957 e 1959

L’esposizione prende spunto e si ispira a The Photographer’s Eye, la grande mostra curata da John Szarkowski – direttore del Dipartimento di Fotografia presso il MoMA di New York dal 1962 al 1991 – allestita proprio nel museo newyorkese nel 1964. Quello fu il primo vero riconoscimento internazionale di Giacomelli che fu esposto insieme ad autori internazionali come Richard Avedon, Brassaï, Henri Cartier-Bresson, Robert Doisneau, Walker Evans e molti altri.
«[…] le fotografie qui riprodotte sono state eseguite nel corso di centoventicinque anni circa. Sono state scattate per ragioni disparate, da uomini mossi da intenzioni diverse e con diversi gradi di  talento. In effetti hanno ben poco in comune, se non il successo che hanno in comune e un lessico condiviso: queste immagini sono inequivocabilmente fotografie. La visione che hanno in comune non appartiene a una scuola o a una teoria estetica, ma alla fotografia stessa», così scriveva Szarkowski nell’introduzione al catalogo della mostra e da qui è partita la ricerca per Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo che Senigallia Città della Fotografia ha voluto organizzare per rendere omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri a vent’anni dalla sua scomparsa.

Nino Migliori Gente dell’Emilia Frati volanti 1956

Nino Migliori – Gente dell’Emilia Frati volanti, 1956

La metà del Novecento è stato un periodo molto denso per la fotografia a livello internazionale e soprattutto per il riconoscimento della figura del fotografo, come sostiene sempre Szarkowski «la fotografia è nata tutta intera, come un organismo. La sua storia consiste nel percorso attraverso il quale ne facciamo la progressiva scoperta».
La mostra Sguardi di Novecento: Giacomelli e il suo tempo dunque non vuole essere una ricognizione onnicomprensiva ed esaustiva dei tanti fotografi che attivamente hanno partecipato a quel periodo, ma una selezione di quelli che possono essere messi in dialogo, ideale o reale che sia, con il lavoro di Giacomelli. E quindi c’è Nino Migliori, nel Gruppo Misa nei primi anni di carriera, colui che da un lato poneva attenzione al racconto neorealista, mentre dall’altro sondava i territori dell’informale fotografico, e Paolo Monti, grande fotografo, fondatore del gruppo La Gondola, contraltare de La Bussola fondata da Giuseppe Cavalli, e colui che nel 1955 a Castelfranco Veneto premiò Giacomelli denominandolo l’“Uomo nuovo della fotografia”, e ancora Gianni Berengo Gardin, amico di Giacomelli, di fama internazionale, e spesso accostato per il lirismo dei suo scatti a Henri Cartier-Bresson, altro autore presente in mostra, pioniere del fotogiornalista e fondatore tra gli altri della celebre agenzia Magnum.

Ara Güler The old Galata Bridge at mid-day, 1959

Ara Güler -The old Galata Bridge at mid-day, 1959

Per rimanere sempre in Francia in mostra ci sarà Robert Doisneau  antesignano della street   photography contemporanea, Brassaï francese naturalizzato e soprannominato  l’“occhio di Parigi” per il suo amore nei confronti della capitale francese e di tutti i personaggi e gli intellettuali che la animavano, Jacques Henri Lartigue che intreccia la sua attività di fotografo a quella di pittore. E ancora in Europa il tedesco  Herbert List, celebre per le sue foto di moda e i nudi maschili, che pure negli ultimi anni di produzione si avvicina ad un gusto molto neorealista. Dall’Europa al resto del mondo con Ara Güler, fotoreporter, storico e documentarista che per 60 anni ha ritratto le metamorfosi di Istanbul, Kikuji Kawada, uno dei principali fotografi giapponesi fondatore del gruppo VIVO che ha sempre indagato la connessione tra immagine astratta, realtà e sentimenti e il colombiano Leo Matiz artista eclettico, non solo fotografo ma anche caricaturista, pittore, gallerista, editore e attore, celebre per aver documentato con i suoi scatti il rapporto tra Frida Kahlo e Diego Rivera.

Gianni Berengo Gardin Puglia 1967

Gianni Berengo. Gardin Puglia, 1967

Giacomelli è sempre stato un fotografo fortemente radicato alla sua terra, e malvolentieri si spostava da essa, ma riuscì sin da subito attraverso la sua arte a superare i confini geografici, conquistando i grandi critici internazionali come Szarkowski che nel ’64 lo inserì nella collezione del MoMA, e le sue opere oggi sono conservate nei maggiori Musei al mondo, essendo il suo lavoro caratterizzato da un forte spirito di sperimentazione e da una vorace volontà di ricerca. Per questo da giovane curioso e entusiasta, Mario Giacomelli aderisce e partecipa alla creazione del circolo fotografico “Misa”, nato a Senigallia nel 1954, grazie all’instancabile attività di Giuseppe Cavalli, già cofondatore del gruppo “La Bussola”. È in questo vivace gruppo, aperto al confronto e alla sperimentazione artistica, che Giacomelli conosce Paolo Monti, fondatore del gruppo “La Gondola”, dal cui lavoro rimane estremamente affascinato.

Mario Giacomelli Presa di coscienza sulla natura 1977-80

Mario Giacomelli – Presa di coscienza sulla natura 1977-80

Da qui prende spunto la sezione Sguardi di Novecento a Senigallia. L’Associazione Misa, per una fotografia artistica. Opere dal 1954 al 1958 – a cura degli Eredi Giacomelli – allestita a Palazzetto Baviera, che racconta l’avventura del Gruppo Misa, cercando di rimanere fedeli allo sguardo dei critici e dei protagonisti dell’epoca nella selezione delle opere, esponendo tra gli altri gli scatti di Giuseppe Cavalli, Ferruccio Ferroni e Mario Giacomelli. La storia dei tre fotografi è strettamente connessa da un lato a Senigallia, città d’elezione per il primo e natale per gli altri due, e dal fatto che furono l’uno il maestro dell’altro, andando poi a formare quel “laboratorio senigalliese” di fotografia che non ha mai smesso, dal Misa in poi, di contribuire, con i suoi protagonisti, all’importante dibattito teorico che si è svolto in Italia intorno alle funzioni e alle estetiche della fotografia.

Silvio Pellegrini Studentessa Anni 50

Silvio Pellegrini Studentessa Anni 50

Nonostante il gruppo fosse uno straordinario laboratorio di idee, ebbe breve ma intensa vita e si sciolse per una naturale trasformazione ingenerata dalla tenace riflessione sulla Fotografia e la necessità di trovare un proprio linguaggio dei giovani fotografi di quegli anni ’50, primi fra tutti Giacomelli, Branzi, Camisa.
Mario Giacomelli è stato un animatore culturale, un uomo attento al prossimo e un Maestro, la cui sensibilità si riflette non solo nelle fotografie, ma in tutta la sua produzione artistica.
L’introduzione alla mostra in catalogo, edito da Silvana Editoriale, porta la firma di Walter Guadagnini, direttore di Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

Rinascimento marchigiano: opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma

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Rinascimento marchigiano è la mostra che a tre anni dal sisma che ha colpito le Marche porta alla visione del pubblico le opere d’arte restaurate. Dal 22 novembre 2019 al 31 gennaio 2020 le opere saranno esposte al Forte Malatesta di Ascoli Piceno, quindi dal 18 febbraio al 5 luglio 2020  si trasferiranno a Roma nel Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro per poi tornare nella Marche, a Senigallia, Palazzo del Duca, dal 23 luglio al 3 novembre 2020. La mostra è a cura di Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi.

unnamedA tre anni dal sisma del 2016 tornano nel cratere del terremoto 51 opere d’arte restaurate a cura di Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni, insieme all’apporto scientifico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche e al contributo della Regione Marche per le iniziative espositive, la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale.
Una mostra itinerante in tre tappe che prenderà il via proprio nella zona del cratere, ad Ascoli Piceno presso il Forte Malatesta, nei suggestivi ambienti progettati da Antonio da Sangallo il Giovane, per poi continuare a Roma presso la sede del Pio Sodalizio dei Piceni e concludersi nell’estate 2020 a Senigallia, sulla riviera adriatica.
unnamed (6)Il 22 novembre inaugura al Forte Malatesta di Ascoli Piceno la mostra Rinascimento marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma a cura di Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, frutto della convenzione siglata da ANCI Marche e Pio Sodalizio dei Piceni nel 2017, che si sono impegnati in un importante lavoro di recupero delle opere d’arte danneggiate e ora, a tre anni di distanza, tutto è pronto per mostrare i risultati ottenuti.
In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, sono state individuate per il recupero e il restauro un nucleo di 51 opere marchigiane di proprietà di 17 differenti Enti pubblici ed ecclesiastici delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
unnamed (5)Si tratta di manufatti che “vanno dal ‘400 al ‘700, alcuni dall’alto valore devozionale e non storico-artistico ed altre invece dal grande valore storico-artistico”, come spiega il curatore Stefano Papetti. Tra questi ultimi crocifissi lignei e vesperbild di ambito tedesco, che ancora oggi si trovavano all’interno delle chiese per essere oggetto di preghiera da parte dei fedeli. Non mancano però nomi importanti come Jacobello del Fiore con la serie delle Scene della vita di Santa Lucia provenienti dal Palazzo dei Priori di FermoVittore Crivelli con la Madonna orante, il Bambino e angeli musicanti di Sarnano, di stessa provenienza le due predelle di Vincenzo Pagani e la Crocifissione di Stefano Folchetti, Cola dell’Amatrice di cui spicca la Natività con i santi Gerolamo, Francesco, Antonio da Padova e Giacomo della Marca dalla sacrestia della Chiesa di San Francesco ad Ascoli Piceno. E ancora da Roma Giovanni Baglione e il Cavalier d’Arpino, e Giovanni Serodine che dalla Svizzera seguì nella capitale l’esempio di Caravaggio. Tutti autori di indubbia fama che nelle Marche sono nati o che vi hanno soggiornato e che hanno contribuito a modificare la geografia della Storia dell’Arte.
unnamed (3)Gli interventi di restauro sono stati eseguiti da tecnici tutti marchigiani, in collaborazione con l’Università di Camerino e l’Università di Urbino e la direzione scientifica della Soprintendenza, che con innovative analisi diagnostiche hanno valutato lo stato di ciascuna opera. Questi lavori non soltanto hanno consentito di porre rimedio ai danni subiti dalle opere, ma hanno permesso di effettuare nuove attribuzioni e di acquisire nuove conoscenze relative alla tecnica pittorica ed ai materiali usati dai pittori, accrescendo le conoscenze che si avevano su questo patrimoni e aprendo la strada a molto studi scientifici che ora sarà possibile avviare. Per dare conto di queste nuove acquisizioni, il catalogo è stato pensato affiancando alla scheda storico artistica dell’opera la relazione dell’intervento di restauro ed i risultati delle indagini diagnostiche che lo hanno preceduto.
unnamed (1)La mostra Rinascimento marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma rappresenta un viaggio nella religiosità popolare marchigiana attraverso un affascinante percorso stilistico e iconografico che, partendo dal centro della regione per arrivare fino alla costa, era stato già definito da Federico Zeri e Pietro Zampetti cultura adriatica.
Proprio per questo la mostra è stata pensata come un evento espositivo itinerante che, dopo la prima tappa di Ascoli Piceno, approderà a Roma presso il Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro del Pio Sodalizio dei Piceni, che ha permesso il restauro delle opere restaurate insieme ad ANCI Marche, e infine si concluderà a Palazzo unnamed (8)del Duca di Senigallia per favorire la conoscenza dell’operazione a tutto il grande pubblico, nazionale ed internazionale, che gravita nel periodo estivo sulla costa adriatica.
unnamed (7)L’obiettivo della mostra è anche quello di rendere fruibili le opere restaurate da qui in futuro, come spiega Pierluigi Moriconi della Soprintendenza dei Beni Architettonici delle Marche e curatore di dell’esposizione: “Terminate le mostre, le opere che non potranno essere ricollocate nelle loro sedi originali perché crollate o non ancora restaurate, saranno collocate in 8 depositi e lì saranno sempre a disposizione del pubblico”.

RINASCIMENTO MARCHIGIANO
Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma
a cura di Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi
Ascoli Piceno, Forte Malatesta 22novembre2019–31 gennaio 2020 
Inaugurazione22 novembre 2019 - ore17.00 -Sala conferenze Forte Malatesta
Orari di apertura al pubblico:
lunedì–chiuso
martedì e giovedì –10.00/13.00
mercoledì e venerdì –15.00/18.00
sabato, domenica, festivi e prefestivi –10.00/13.00-15.00/18.0025 
dicembre chiuso

Ascoli Piceno, Forte Malatesta
22 novembre 2019 - 31 gennaio 2020
Roma, Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro
del Pio Sodalizio dei Piceni 
18 febbraio – 5 luglio 2020
Senigallia, Palazzo del Duca
23 luglio – 3 novembre 2020

Ventimilarighesottoimari inGiallo: a Senigallia (An) dal 18 al 26 agosto

Riceviamo e pubblichiamo
Senigallia (An) si tinge di giallo: al via l’appuntamento letterario più atteso dell’estate: dal 18 al 26 agosto 2019 VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO. Al celebre Festival dedicato al noir e al giallo civile ci saranno Gianrico Carofiglio, Giancarlo DeCataldo, Ilaria Cucchi, Giampaolo Simi, Alessandro Robecchi e Maurizio De Giovanni.

unnamed (5)Dal 18 al 26 agosto di rinnova l’appuntamento con il Festival  Ventimilarighesottoimari inGiallo, il popolare evento letterario che Senigallia (An) dedica al noir e al giallo civile.
Tante le novità, ma anche i ritorni, per un’edizione che si annuncia più interessante che mai e che dimostra come il Festival, cresciuto anno dopo anno, sia ormai capace di intercettare i nomi dei più grandi scrittori presenti sulla scena nazionale. E a proposito di novità, quella sicuramente più suggestiva è data dalla nuova convezione stipulata tra il Comune di Senigallia e la Fondazione Pordenone Legge, organizzatrice dell’omonimo Festival, che prevede l’organizzazione di un evento esclusivo a cui, nel

gianrico carofiglio e giancarlo de cataldo

Gianrico Carofiglio e Giancarlo de Cataldo

2019, si potrà assistere solo nell’ambito di queste due rassegne. Si tratta di “Sconvenienti Verità”, che vedrà protagonisti due tra i più influenti autori del noir nazionale: Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, i quali saliranno insieme sul palco del Teatro La Fenice sabato 24 agosto per conversare insieme sulle “inattese ragioni del delitto”, ripercorrendo alcuni dei più celebri casi di cronaca nera avvenuti in Italia.

fabio anselmo e ilaria cucchi

Fabio Anselmo e Ilaria Cucchi

Altro appuntamento sicuramente da non perdere è quello del 19 agosto al teatro La Fenice con Ilaria Cucchi, la quale presenterà insieme all’avvocato Fabio Anselmo il libro “Federico”, un’accurata ricostruzione della torbida vicenda riguardante la tragica morte di Federico Aldrovandi.

vincenzo calia e sabrina pisu

Vincenzo Calia e Sabrina Pisu

Sempre nell’ottica di riservare uno sguardo privilegiato ai temi civili il programma include la presentazioni di altri due libri dedicati ad altrettante vicende mai chiarite fino in fondo: “Il caso Mattei” di Vincenzo Calia e Sabrina Pisu (21 agosto), in cui uno dei più vecchi misteri d’Italia viene analizzato alla luce di nuove letture e documenti, e “Uccidete Guido Rossa” di Donatella Alfonso e Massimo Razzi (22 agosto), che ripercorre l’omicidio dell’operaio e sindacalista dell’Italsider di Genova Cornigliano, assassinato da un commando delle Brigate Rosse il mattino del 24 gennaio 1979.
Un Festival – afferma il sindaco Maurizio Mangialardigià iniziato sotto i migliori manifestoauspici con la presentazione del programma al 32° Salone del Libro di Torino lo scorso maggio e con la prestigiosa collaborazione che siamo riusciti a stringere con la Fondazione Pordenone Legge. Anche quest’anno il programma sarà di altissimo profilo culturale e vedrà i nomi più rappresentativi del panorama letterario nazionale giungere a Senigallia per presentare le loro ultime opere. Grande attenzione, come al solito, sarà data al giallo civile, genere che caratterizza in maniera originale il nostro Festival. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione, e in particolare alla Fondazione Rosellini che si conferma partner prezioso e imprescindibile”.

marcello simoni

Marcello Simoni

Tra i nomi più noti al grande pubblico, poi, spiccano quelli di Marcello Simoni, uno dei massimi esponenti del giallo storico che sarà a Senigallia per presentare “L’enigma dell’abate nero” (19 agosto), Giampaolo Simi, con il suo libro “Come una famiglia” (20 agosto), la giovane, ma già apprezzatissima dal pubblico e dalla critica, Ilaria Tuti, con il suo “Ninfa dormiente” (23 agosto), e, per il giallo internazionale, l’inglese Kate Rhodes, che presenterà l’ultima sua opera “La baia” (18 agosto).
Non mancherà, inoltre, l’imperdibile appuntamento con la lectio magistralis del filologo e critico letterario Massimo Raffaeli (22 agosto), dedicata quest’anno a Vincenzo Consolo, l’ultimo testimone della grande narrativa siciliana a partire dal suo capolavoro “Il sorriso dell’ignoto marinaio” del 1976.

laura curino

Laura Curino

Da non perdere anche lo spettacolo teatrale “La lista. Salvare l’arte: il capolavoro di Pasquale Rotondi” di Laura Curino, che sarà messo in scena in anteprima regionale al teatro La Fenice il 23 agosto, alle ore 21,30. Il recital ripercorre i cinque anni, tre mesi e otto giorni di rischi, avventure rocambolesche, decisioni prese sul filo del rasoio dall’uomo che in gran segreto, all’indomani dell’8 settembre del 1943 e dell’invasione tedesca, obbedendo solo alla sua coscienza etica e al suo senso del dovere, anche a rischio della propria vita e di quella della sua famiglia impedì ai nazisti di mettere le mani sui Giorgione, Tintoretto, Piero della Francesca, Lotto, Mantegna, Donatello, Correggio, Caravaggio, Tiepolo e tante altre opere presenti nei musei e nelle pinacoteche delle Marche, del Veneto, della Lombardia, di Roma e di Napoli (i biglietti sono acquistabili sul circuito www.vivaticket.it e alla biglietteria del teatro La Fenice, aperta il venerdì e sabato dalle ore 18 alle ore 20,30).

maurizio de giovanni

Maurizio De Giovanni

Il Festival si concluderà il 26 agosto con due grandissimi ritorni: Alessandro Robecchi, con un altro divertente capitolo della saga che vede protagonista nelle vesti di un improbabile indagatore l’eccentrico autore televisivo milanese Carlo Monterossi, e Maurizio De Giovanni, autore di serie di grande successo come quelle del commissario Ricciardi e de “I Bastardi di Pizzofalcone”, che a Senigallia racconterà il suo universo narrativo, dove la vera protagonista è la città di Napoli, ed eseguirà un reading di alcuni brani del suo ultimo romanzo “Il pianto dell’alba”, accompagnato dal sax del maestro Marco Zurzolo.
unnamed (4)Infine, si rinnoverà l’appuntamento con la mostra che, in occasione dei novant’anni del giallo Mondadori, avrà come tema “I grandi del giallo”. Allestita nei locali dell’Expo Ex dalla Fondazione Rosellini per la letteratura popolare, partner storico del Festival “Ventimilarighesottoimari inGiallo”, l’esposizione sarà inaugurata domenica 18 agosto da Franco Forte, direttore editoriale delle collane edicola di Mondadori.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito
www.ventimilarighesottoimari.it

Senigallia (An): dal 18 al 26 agosto è “Ventimilarighesottoimari inGiallo”

Riceviamo e pubblichiamo
VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO”: il meglio del noir internazionale e italiano per la settima edizione del festival del giallo di Senigallia in programma nella città marchigiana dal 18 al 26 agosto.

unnamed (1)Dal 18 al 26 agosto 2019 si svolgerà nella spiaggia di velluto VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO, manifestazione organizzata dal Comune di Senigallia in collaborazione con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare.
Il festival del noir e del giallo civile ritorna per una settima edizione, la più ricca nella sua storia, con un programma fitto di eventi e ospiti: ci saranno i più importanti autori noir italiani come Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Roberto CostantiniMarcello Simoni, oltre alla presenza internazionale dell’autrice inglese Kate Rhodes. A rappresentare la sezione del giallo civile Ilaria Cucchi con l’avvocato ferrarese Fabio Anselmo per presentare il suo libro Federico (Fandango libri) dedicato alle vicende del caso Aldrovandi.
unnamed (6)Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo per la prima volta insieme su un palco presenteranno in anteprima nazionale la conversazione-spettacolo intitolata Sconvenienti Verità Le inattese ragioni del delitto realizzata in collaborazione con la Fondazione PordenoneLegge. Un altro appuntamento a teatro sarà una messa in scena di e con Laura Curino dell’avventura con cui Pasquale Rotondi salvò numerose opere d’arte tra il 1943 e il 1944.
Torna poi come ogni anno la mostra realizzata dalla Fondazione Rosellini, questa volta per festeggiare i 90 anni di vita dei Gialli Mondadori.
La settima edizione del Festival VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO si annuncia come la più ricca di contenuti realizzata fin ora, ricca di spunti di riflessione e soprattutto di grandi protagonisti del panorama letterario italiano. A far da cornice agli incontri e alle presentazioni alcuni luoghi simbolo di Senigallia, a cominciare dalla Rotonda a Mare e nel cuore del centro storico la Rocca Roveresca e il Palazzetto Baviera.
unnamed (3)Il festival prenderà il via domenica 18 agosto con un omaggio ai novant’anni alla collana editoriale del Giallo Mondadori, cui dobbiamo il termine italiano di “giallo”, di cui parleranno Franco Forte e Gianfranco Orsi. Inaugurerà quindi la mostra Classici del giallo, allestita dalla Fondazione Rosellini presso la Galleria Expo Ex e visitabile fino al 1 settembre. A seguire, presso la suggestiva sede della Rotonda a Mare, si terrà un incontro con la scrittrice britannica Kate Rhodes. Nata a Londra, si è dedicata per anni alla poesia prima di approdare alla narrativa poliziesca. È autrice dell’acclamata serie che vede protagonista la psicologa forense Alice Quentin e il primo romanzo della sua nuova serie, Hell Bay, è stato nominato nel 2018 come romanzo giallo dell’anno.
Grandi autori della letteratura noir italiana saranno presenti a questa edizione del festival. Si inizia il 19 agosto, nel cortile della Rocca Roveresca, con Marcello Simoni che presenterà il suo nuovo romanzo L’enigma dell’abate nero (Newton Compton), mentre il 20 agosto ci sarà Gianpaolo Simi con il suo ultimo lavoro Come una famiglia (Sellerio). Lunedì 26 agosto sarà presente anche quest’anno Alessandro Robecchi per raccontare Tempi Nuovi (Sellerio), imperdibile per gli appassionati delle indagini di Carlo Monterossi, e in serata il festival si concluderà a teatro con Maurizio De Giovanni, dai cui libri è stata tratta la serie televisiva di successo I Bastardi di  Pizzofalcone, che parlerà dei suoi romanzi gialli ambientati a Napoli tra cui Il pianto dell’alba (Einaudi), volume conclusivo del ciclo del Commissario Ricciardi.
unnamed (5)Quest’anno grande rilevanza è data al giallo civile, nella sezione della “Valigetta della legalità”, con degli ospiti davvero d’onore: lunedì 19 agosto, al teatro La Fenice, l’avvocato ferrarese Fabio Anselmo, noto per aver assunto la difesa in alcuni dei casi più controversi della cronaca nera nostrana degli ultimi anni, presenterà il suo volume Federico (Fandango libri), dedicato alle vicende del caso Aldrovandi. A discuterne con lui ci sarà Ilaria Cucchi, da anni paladina delle cause civili e della giustizia per tutti. Mercoledì 21 agosto, all’Auditorium San Rocco, verrà presentato il volume Il caso Mattei: le prove dell’omicidio del Presidente dell’Eni (Chiarelettere), testo che ripercorre con scientificità le vicende del 27 ottobre 1962, quando l’aereo su cui viaggiava Enrico Mattei precipitò nella campagna pavese in circostanze avvolte nel mistero. A condurre l’incontro ci saranno gli autori Sabrina Pisu e Vincenzo Calia, pubblico ministero che fu titolare dell’inchiesta avviata nel 1994 e conclusa nel 2003.
unnamed (4)Altro volume dedicato alla cronaca italiana è quello presentato giovedì 22 agosto, Uccidete Guido Rossa (Castelvecchi), di Donatella Alfonso e Massimo Razzi. Una vicenda forse poco nota ma che ha segnato il punto di rottura nel percorso delle brigate rosse. Sempre il giallo civile sarà protagonista venerdì 23 agosto al Teatro La Fenice, che ospiterà lo spettacolo Salvare l’arte: il capolavoro di Pasquale Rotondi, di e con Laura Curino. Rotondi fu soprintendente delle Marche durante la seconda guerra mondiale e in questi anni riuscì a salvare migliaia di opere d’arte dai saccheggi e dalle distruzioni belliche, il tutto nel più completo segreto, prendendo decisioni difficili, a volte andando contro gli ordini dei superiori e mettendo in pericolo la sicurezza della propria famiglia. Una storia avventurosa e rocambolesca, un monument man italiano che ha contribuito alla tutela del nostro patrimonio, in particolare della regione Marche.
unnamedDa ultimo, ma sicuramente uno degli eventi di punta del festival, sempre al Teatro la Fenice andrà in scena il 24 agosto in anteprima nazionale la conversazione-spettacolo intitolata Sconvenienti Verità Le inattese ragioni del delitto realizzata in collaborazione con la Fondazione Pordenone Legge che vedrà per la prima volta insieme su un palco i due maestri del noir Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo. I due autori analizzeranno alcuni casi emblematici di cronaca nera italiana dal punto di vista letterario e tecnico, sviscerando la trama del racconto per focalizzarsi sul movente e la causa scatenante di ogni delitto. Un secondo appuntamento con Carofiglio e De  Cataldo sarà il 21 settembre a Pordenone nell’ambito della rassegna PordenoneLegge.
unnamed (7)Evento collaterale del Festival è la mostra Classici del giallo e del noir nell’illustrazione novecentesca in Italia, a cura della Fondazione Rosellini per la Letteratura Popolare ospitata a Galleria Expo Ex dal 18 agosto al 1 settembre. Quest’anno si festeggiano i 90 anni della collana “Libri Gialli” di Mondadori e la mostra intende porvi omaggio esponendo le tempere originali da cui sono derivate le copertine editoriali, la cui è bellezza è stata uno dei segreti del successo della collana. unnamed (2)Una vera chicca è rappresentata dai primi libri di pubblicati in Italia con le loro spettacolari copertine fotografiche d’autore, tra cui alcune realizzate da Robert Doisneau.
In occasione di VENTIMILARIGHESOTTOIMARI inGIALLO sarà inoltre possibile visitare la Camera Gialla, uno spazio unico nel cuore di Senigallia che contiene e conserva tutti i libri gialli pubblicati in lingua italiana ma anche collezioni altre forme e generi di letteratura popolare, dal giallo alla fantascienza, dal western al fumetto, dal feuilleton al rosa. Sono previste anche visite guidate alla mostra.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito
www.ventimilarighesottoimari.it

Italy Family Hotels: c’era una volta… una camera

Riceviamo e pubblichiamo
Le fiabe più belle o i personaggi dei cartoni animati più amati rivivono nelle camere che Italy Family Hotels propone per divertire i piccoli ospiti e per chi non ha mai smesso di sentirsi un po’ bambino.

Italy-Family-Hotels-Meridiana-Family-Nature-Hotel-Mi-ralLego-Suite-8-1Chissà se Walt Disney o i fratelli Grimm o il papà delle Winx avrebbero mai pensato di realizzare delle camere richiamandosi ai protagonisti delle loro storie più celebri. Certo la fantasia a loro non è mancata, ma in quanto a proposte create ad hoc per la famiglia e per entusiasmare soprattutto i più piccini, gli Italy Family Hotels sanno davvero  distinguersi.
Dal mare alla montagna, le camere da fiaba sono caratterizzate da una gioiosa creatività che invita a vivere il soggiorno come viaggio in un mondo immaginario, sottobraccio con Alice, Sherazade, Hello Kitty e tanti altri.

Quando le camere sono una favola
Traggono ispirazione dai tradizionali racconti della “buonanotte” alcune delle camere a tema fiabesco dell’Albergo dell’Orso Bo di Senigallia (AN). Immergersi nell’atmosfera delle classiche storie per bambini sarà un’autentica magia. Il paese delle meraviglie si può incontrare nella Suite di Alice, le suggestioni orientali di fiabe antiche e lontane abitano nella Suite Mille e una Notte, e Biancaneve con la casetta nel bosco rivive nella Suite Sette Nani (Tel. 0717923590).

Peluche e cartoni per una camera “coccolosa”
Italy-Family-Hotels-Albergo-dellOrso-Bo-Suite-Alice-3“Orsacchiotti” e cartoni: accoppiata irresistibile per tutti i bambini. Se poi questi sono i temi che caratterizzano il soggiorno, ecco che la felicità si raddoppia, rimandando a una dimensione piena di coccole e relax. All’Hotel Milano Helvetia Riccione (RN) alcune camere sono dedicate proprio alle esigenze dei bambini: nella Suite Asso&Pepe si possono abbracciare tanti morbidi peluche, e trovare un mini-arredo adatto per i più piccini, oltre a una playstation; nella Cartoon Room, invece, la protagonista assoluta è l’amatissima Hello Kitty, autentico mito delle più piccole. Aperto anche il mini club (Tel. 0541605410).

Sentirsi come fate nella camera delle Winx
Stella, Bloom, Flora, Tecna, Musa e Aisha, ovvero le Winx. Forse non c’è bambina che non abbia almeno un giorno sognato di essere una di queste eroine. Nella camera che il Blu Suite Hotel Spa & Wellness di Bellaria (RN) ha dedicato alle celebri fate dei cartoni animati è molto più facile giocare con la fantasia e sognare di avere le ali. I periodi in cui è possibile prenotare la camera tematica sono dal 20 luglio al 5 agosto, dal 9 agosto al 14 agosto, dal 22 agosto al 1 novembre. La capienza massima della suite è 5 persone (Tel. 0541332454).

Barbanera o Capitan Uncino? A noi i pirati ci fanno un baffo!
L’avventura di soggiornare in un misterioso “Covo dei Pirati” è possibile all’Hotel Fabrizio di Rimini. Alcune camere sono state ispirate proprio dalle atmosfere corsare che abbiamo tutti amato leggendo classici come L’Isola del Tesoro o guardando saghe cinematografiche come “Pirati dei Caraibi”. Si può essere membri della ciurma, oppure timonieri, o addirittura capitani della nave, ma sempre levando gli ormeggi (Tel. 0541381726).

“Mi RalLego” Suite
Italy-Family-Hotels-Meridiana-Family-Nature-Hotel-Mi-ralLego-Suite-5-1Gli iconici mattoncini colorati Lego sono il tema portante della camera che il Meridiana Family & Nature Hotel a Marina Romea (RA) ha pensato per gli amanti dei giochi e delle “costruzioni”. Creativa e variopinta, la “Mi RalLegoSuiteè una delle più ricercate dai bambini. Del resto, non si può restare indifferenti al fascino di uno dei passatempi più ingegnosi e fantasiosi di sempre (Tel. 0544446040).

Una camera “oltremare”
I fondali marini non hanno più segreti se si ha l’occasione speciale di abitarli insieme al simpatico protagonista del parco acquatico “Oltremare”, il delfino Ulisse. L’Hotel Select Suites & Spa di Riccione (RN) ha omaggiato il suo celebre “vicino di casa” dedicandogli la Suite Ulisse, una camera di circa 35 mq ideale per famiglie. Dal faro luminoso, alle onde del mare, ai colorati amici pesci, è come essere invitati a un viaggio in mezzo all’oceano, con dettagli che aprono alla più libera fantasia (Tel. 0541600613).

Nel meraviglioso mondo degli abissi marini
Addormentarsi ascoltando il dolce suono delle onde… sembra di essere proprio in fondo al mare e non da soli, bensì in compagnia del mitico Sharky, lo squaletto simbolo dell’Acquario di Cattolica, qui nella camera che l’Hotel San Marco di Cattolica (RN) ha arredato per i più piccini. La Sharky Room riserva altre sorprese a “sfondo acquatico”: una TV dotata di lettore DVD e una piccola cineteca per tuffarsi ancora di più nelle storie che profumano di oceano e avventura (Tel. 0541961254).
La mascotte dell’Acquario di Cattolica è protagonista anche della camera dedicata ai piccoli aspiranti subacquei all’Hotel Tiffany’s di Cattolica (RN). Tra granchietti, stelle marine, e ovviamente lo squaletto Sharky, ci si addormenterà più allegramente. La Room Sharky, con i suoi colori vivaci e le suggestioni marine, riprodotte sia nell’arredo che negli accessori, rimarrà di certo un ricordo indelebile (Tel. 0541951278).

Una camera sull’Isola che non c’è
Wendy, Peter Pan, la fata Trilli, Giglio Tigrato, i Bambini Perduti e tutti i personaggi della celebre fiaba Peter Pan, abitano nella camera che l’Hotel Continental di Gabicce Mare (PU) ha loro dedicato. Un ambiente magico dove ogni bambino potrà immergersi per vivere un’emozione indimenticabile, viaggiando con la fantasia verso l’Isola che non c’è (Tel. 0541954795).

Tra pirati e avventure marine
Italy-Family-Hotels-Club-Family-Hotel-Costa-dei-Pini-Suite-Isola-dei-Pirati-1Uno spazio di due camere (30mq in totale) colorato e tematizzato con zona giorno e un totale di cinque comodi posti letto. Si può dormire su una barca arenata sulla spiaggia oppure in fondo al mare immersi nella barriera corallina. Quel che è certo è che la vacanza tra bucanieri e pesciolini nelle due suite a tema “L’isola dei pirati” e “In fondo al mare” al Club Family Hotel Costa dei Pini di Cervia (RA) sarà un bellissimo ricordo (Tel. 0544988200).

Dai 7 nani a Pollicino
Quando le camere si chiamano Pisolo, Mammolo, Cucciolo, e persino Pollicino non si può che pensare alle atmosfere calde e serene di casette di legno in mezzo al bosco, tra animaletti curiosi e tronchi di albero che abbracciano il rifugio. Insomma, tutta la magia che solo le fiabe classiche sanno risvegliare e che si può respirare appieno all’Alpino Baby Family di Andalo (TN) (Tel. 0461585946).

Una camera sotto all’albero
Italy-Family-Hotels-Albergo-dellOrso-Bo-Suite-mille-e-una-notte-3Alla Junior Suite Betulla del Piz Galin Grand Hotel di Andalo (TN) si ha davvero la sensazione di abitare in un bosco, con animali colorati che fanno capolino dalle pareti e un tronco di albero ad abbracciare, con lunghi rami, i lettini. E che dire dei funghetti pensati come sgabelli? Oppure dei gufi disegnati che sembra facciano la guardia? La suite è rinnovatissima, arredata con materiali naturali e abete. E comprende, tra l’altro, una piccola area gioco per bambini, parquet cabina armadio e televisore Lcd 42” (Tel. 0461585837).

Per informazioni: 
Italy Family Hotels - Via Macanno, 38 Q - Rimini (RN) - Telefono: 0541394851 - Email: info@italyfamilyhotels.it - Sito internet:  www.italyfamilyhotels.it

Destinazione Bit… Marche bellezza infinita tra Lotto, Leopardi, Raffaello e tante opportunità

a cura della Redazione

Marche Urbino casa natale Raffaello

Urbino – casa natale di Raffaello

Ci siamo quasi: mancano pochissimi giorni alla Bit 2019, dal 10 al 12 febbraio in fieramilanocity.
Oggi per il nostro appuntamento con la Borsa internazionale del Turismo incontriamo nuovamente le Marche che Le Marche si presentano in Bit con diverse iniziative. Ne abbiamo parlato con l’Assessore al Turismo e Cultura Regione Marche Moreno Pieroni.
Cosa vi aspettate dalla presenza a Bit 2019?
La Regione Marche sarà presente all’edizione 2019 della Bit con circa 38 operatori turistici pronti a offrire proposte legate al turismo del mare forte di sedici Bandiere Blu, tour nelle città d’arte e nei borghi, esperienze di natura attiva (bike, trekking, motorbike). Ci aspettiamo quindi, come gli altri anni, un grande afflusso di operatori e pubblico, che abbiamo cercato di stimolare anche durante le feste natalizie grazie alle campagne di comunicazione Marche bellezza infinita andata in onda nei cinema su RAI 1 e Lorenzo Lotto. Il richiamo delle Marche, relativa alla grande mostra in corso a Macerata fino al 10 febbraio 2019.

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Lorenzo Lotto – Madonna del Rosario

Quale sarà il focus per la Regione Marche?
Forti del recente riconoscimento del Sunday Times di Londra come destinazione autentica da scoprire (Forget Tuscany: Discover the hills and beaches of Le Marche, Italy’s secret region, 13 Gennaio 2019), ospiteremo nell’area Eventi molti appuntamenti, tra cui una tavola rotonda dedicata al mare e la presentazione di eventi e tendenze 2019 come il Bicentenario dell’Infinito di Giacomo Leopardi che già sta riscuotendo una grande successo di pubblico a Recanati.  Nel 2019 ricorre infatti l’anniversario della composizione dell’Infinito, una delle liriche più celebri dei Canti di Giacomo Leopardi, da lui redatta  durante la prima giovinezza a Recanati, fra il  1818 e il 1819. Si tratta di un evento che si prospetta di risonanza mondiale, soprattutto dopo la crescente attenzione del mondo anglosassone nei confronti del poeta. Sarà pertanto un’imperdibile occasione per far conoscere a tutti i celebri luoghi leopardiani. Nel 2020, cadrà il 500° anniversario dalla morte di Raffaello Sanzio, uno dei  più celebri pittori del Rinascimento italiano, nato ad Urbino nel 1483 e morto a Roma nel 1520.  Stiamo inoltre lavorando per la valorizzazione di Senigallia come città della fotografia, Loreto città della fede e Castelfidardo città della fisarmonica, Fabriano città creativa UNESCO che nel 2019 dal 10 al 15 giugno ospiterà il Forum delle città creative UNESCO di tutto il mondo.

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Recanati – statua a Leopardi

Quali sono gli obiettivi in merito al target consumer?
Cercheremo di intercettare i futuri turisti attraverso proposte mirate per il periodo estivo. Il prodotto mare sarà quindi centrale integrato con l’offerta culturale che coinvolge i grandi centri come Pesaro, Ascoli Piceno, Fano, Macerata, Senigallia, Ancona e tutti i borghi. Il ricco calendario di mostre ed eventi ha consentito nel 2018 di registrare un buon flusso di presenze e continueremo su questa strada per intercettare il target consumer e per favorire la destagionalizzazione: la mostra in corso dedicata a Lorenzo Lotto, ad esempio, ha fatto infatti registrare un boom di presenze nel periodo autunnale e invernale.

Informazioni sulla BIT 2010
date: 10 – 12 Febbraio 2019
location: Fieramilanocity – MiCo, Milano
ingressi: Reception Colleoni e Teodorico (Attenzione ingresso solo per Pre-registrati)
orari espositori: tutti i giorni da domenica 10 febbraio a martedì 12 febbraio dalle 8.30 alle 18.30
orari operatori professionali e press: tutti i giorni da domenica 10 febbraio a martedì 12 febbraio
dalle 9.30 alle 18.00. Ingresso gratuito per chi si preregistra online (cliccare qui)
orari pubblico: il pubblico dei viaggiatori può accedere domenica 10 febbraio dalle 9.30 alle 18.00
costo del biglietto: online è di 5 euro. In manifestazione il costo del biglietto è di 7 euro
(prevendita qui)
call center visitatori: telefono +390249976144 - dal lunedì al venerdì (orario 9.00 – 18.00)
E-mail: bit.visitatori@fieramilano.it