Praticare yoga fa bene alla vita sessuale

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Tabù e inibizioni diminuiscono, mentre aumenta l’intensità del piacere, secondo MioDottore.

In occasione della Giornata Internazionale dello Yoga, che si celebrerà il 21 giugno, MioDottore  – piattaforma leader nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo Docplanner – ha coinvolto una delle sue esperte, la dottoressa Jole Rosafio, psicologa che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma, per indagare come lo yoga possa influire positivamente sulla sfera sessuale delle persone, fornendo approfondimenti e cinque buone ragioni per iniziare la pratica.
L’antica disciplina indiana dello yoga aiuta a ritrovare l’armonia di corpo, anima e mente, agendo in maniera profonda sulla persona e riducendo lo stress, la sensazione di ansia e anche la depressione. Questa pratica, infatti, apporta molteplici benefici a livello mentale, toccando aspetti intellettivi, spirituali ed emozionali, grazie alle specifiche tecniche di respirazione che aiutano il rilassamento e dunque l’abbassamento degli stati ansiosi.

Yogin: i più bravi a gestire relazioni interpersonali e di coppia
Secondo la psicologa di MioDottore, chi pratica yoga (Yogin) ha la possibilità di ottenere una serie di vantaggi per la propria vita quotidiana, tutti collegati tra loro. Alcune pratiche agiscono sul flusso dei pensieri positivi-negativi, stabilendo un equilibrio che porta alla sensazione e al ritrovamento della felicità, raggiungendo così una tranquillità interiore e di conseguenza anche una serenità nei rapporti interpersonali e di coppia. Infatti, la dottoressa commenta: “Percepire, accettare, ascoltare se stessi e assecondare i propri bisogni consente di visualizzare ‘l’Altro’ come ‘Cosa buona’ e non un nemico o una figura sulla quale scaricare frustrazione. Dunque, se l’individuo si assume la responsabilità del proprio stato emotivo, è certo di poter vivere una relazione a due in modo sano, in quanto ogni membro della coppia è responsabile della propria felicità.

foto Tim Schardt

Sesso più soddisfacente: con lo yoga meno tabù e inibizioni
Direttamente collegato, anche l’ambito sessuale viene coinvolto in tale processo di miglioramento e le esperienze erotiche diventano più appaganti
. Ma come avviene esattamente questo ulteriore passaggio? Per raggiungere il piacere è importante trovarsi in uno stato di relax, più si è rilassati e più intensa sarà la percezione del godimento. Inoltre, praticare yoga permette di lavorare sui propri “blocchi interni” e facilita la ricerca del benessere personale, oltre ad aiutare a sciogliere le problematiche legate a preconcetti imposti e assimilati, assecondando in modo armonico le necessità individuali. L’esperta di MioDottore spiega: “Una vita sessuale soddisfacente si ottiene attraverso una profonda conoscenza di se stessi, quando si è in grado di assecondare i propri bisogni e desideri senza paura di essere giudicati dall’altro. È fondamentale capire il proprio corpo attraverso la sperimentazione e il contatto per comprendere il suo funzionamento ‘meccanico’ e ‘sensoriale’, saper trovare la strada per provare piacere e riuscire a comunicarlo al partner senza tabù e inibizioni.

dottoressa Jole Rosafio

Infine, dal punto di vista fisiologico esistono alcuni ulteriori plus per le donne e gli uomini che intraprendono questa disciplina. Per il gentil sesso, l’attività apporta benefici su ovaie, ipofisi (che produce l’ossitocina, provocando eccitamento e piacere), tiroide e un aumento della produzione di estrogeni (ormoni sessuali femminili). Mentre per i maschi, il controllo della respirazione e gli esercizi di tonificazione perineale permettono di prolungare l’erezione e l’eiaculazione e intensificano il godimento.
Cinque motivi per cui lo yoga contribuisce a migliorare la propria vita sessuale
Quindi, secondo la psicologa di MioDottore, dottoressa Jole Rosafio, la pratica della disciplina orientale aiuta notevolmente corpo e mente, tanto da consentire esperienze sessuali di gran lunga più appaganti. Ecco i cinque perché: 
1 Praticare yoga attenua ansia e stress.
2 Le energie spirituale e fisica vengono (ri)attivate.
3 L’umore migliora, in quanto si riduce il flusso di pensieri positivi-negativi, riportando un equilibrio tra essi.
4 Viene favorita una migliore percezione di se stessi, che porta a un incremento dell’autostima.
5 Lo yoga agisce sulla produzione di estrogeni, migliora l’erezione e l’eiaculazione.

Per ricevere consigli relativi ai benefici dello yoga in ambito relazionale e sessuale, ma non solo, MioDottore mette a disposizione degli utenti la funzionalità di consulenza online, con circa 7.000 esperti disponibili. Nato per far fronte alle esigenze sorte con il primo lockdown, il progetto consente di incontrare via video gli specialisti della piattaforma, sia che si tratti di un primo colloquio o di appuntamenti di consueto monitoraggio del proprio benessere.
https://www.miodottore.it/

Inquinamento nemico di corpo e mente: i cinque consigli anti-smog di MioDottore

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Lo smog sta diventando un problema che interessa direttamente la nostra salute. Ce ne parla il dottor Christian Raddato, medico aderente a “MioDottore”.

Grandi città e metropoli offrono diverse opportunità e comfort, ma anche aspetti negativi, che possono incidere sul benessere di corpo e mente delle persone. In particolare, l’inquinamento atmosferico e lo smog, causano sempre più spesso risvolti problematici a cui prestare attenzione. MioDottore – piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha coinvolto uno dei suoi esperti, il dottor Christian Raddato, medico di base, che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma, per approfondire le conseguenze che le polveri sottili provocano alla salute e condividere suggerimenti pratici volti a contenere gli effetti nocivi.
Non solo danni ai polmoni: anche cuore, reni, cervello ed emotività sono in pericolo
Secondo lo specialista di MioDottore, le possibili conseguenze che l’inquinamento può arrecare al benessere delle persone sono molteplici, toccando non solo lo stato fisico, ma anche quello mentale e psicologico.

dott. Christian Raddato

In particolare, a livello dell’organismo, spiega l’esperto: “La maggior parte degli individui sa che l’inquinamento dell’aria causa problemi ai polmoni, poiché le particelle inquinanti che respiriamo agiscono da elemento irritante, andando ad accumularsi nei bronchi e negli alveoli dove, a breve o a lungo termine, possono produrre effetti sulla salute. Tuttavia, questo non è l’unico distretto interessato, anzi, più le particelle sono piccole, più è facile che arrivino in profondità e che dal polmone raggiungano l’apparato cardiocircolatorio, causando reazioni ancora più serie”.
Infatti, gli agenti dannosi rischiano di seguire lo stesso percorso dell’ossigeno e penetrare nella circolazione sanguigna, toccando il sistema cardiovascolare e generando infiammazioni, coagulazione del sangue, restringimento delle arterie e stress per il cuore, più predisposto così a patologie come gli ictus. Non solo, aumentano anche le possibilità di sviluppare demenze, malattie renali e diabete.
Inoltre, benché come concausa, anche il cervello potrebbe risentirne. Le particelle inquinanti, infatti, creano danni vascolari, in quanto, trasportate dal sangue, riescono a raggiungere ogni spazio irrorato dai vasi sanguigni. La lesione delle pareti vascolari predispone agli ictus, a piccole ischemie, e al TIA (Attacco Ischemico Transitorio) e l’accumulo di sostanze tossiche a livello neuronale favorisce cambiamenti neurodegenerativi, compromette la salute delle cellule e determina una maggior probabilità di decadimento cognitivo.
Ancora una volta, è la possibilità sempre più diffusa (con polveri sottili e nano-particelle) di inalare particelle infinitesimamente piccole il vero fattore di rischio: così come queste entrano nel circolo sanguigno per via della loro dimensione, così penetrano anche la barriera ematoencefalica, una protezione naturale che preserva il cervello”, spiega il dottor Raddato.

Infine, anche la sfera psico-emotiva può subire danni: “Se per l’organismo le micro-particelle sono tossiche, per l’emotività lo è vivere in un ambiente che produce quegli elementi. Le città con pochissimo verde, il traffico, le industrie e l’aria nociva sono strettamente collegati a uno stress psicofisico tale da produrre effetti avversi sulla quotidianità”, commenta l’esperto di MioDottore.
Si potrebbe dunque aver meno voglia di uscire per preservare la salute fisica a discapito di quella psicologica, privandosi di una passeggiata all’aria aperta o anche di un giro in bicicletta.
I soggetti più a rischio: bimbi, anziani e donne in gravidanza A parità di esposizione a smog e particelle inquinanti, non tutti gli individui reagiscono allo stesso modo e sul lungo termine le categorie più fragili (come bambini, anzianie donne in gravidanza)sono quelle più soggette a rischi eo patologie pollution-related. Nello specifico, gli organismi in via di sviluppo come quelli dei bimbi, sono più predisposti a malattie respiratorie come l’asma e ad essere più vulnerabili durante tutto il loro percorso di vita. Anche gli anziani possono incorrere più facilmente di altri in problemi di asma e difficoltà polmonari e cardiocircolatorie, poiché le particelle inquinanti contribuiscono ad aggravare disturbi preesistenti o a favorirne l’insorgenza. Infine, le donne in gravidanza rappresentano una categoria altrettanto delicata in quanto l’inquinamento ambientale interferisce con i processi riproduttivi e influenza lo sviluppo fetale. Le polveri sottili inalate possono correlarsi anche a un aumento del tasso diaborto spontaneo, ritardo di crescita intrauterina, nascita di bambini pretermine e sottopeso.

Cinque consigli pratici anti-smog
Benché sia estremamente complesso evitare gli effetti dell’inquinamento, secondo l’esperto ci possono essere dei piccoli consigli pratici, facilmente attuabili e utili per il proprio benessere.
Cercare di ritagliarsi nella settimana delle pause in cui potersi spostare verso zone molto verdi e a bassa concentrazione di inquinamento;
Areare casa in diversi momenti della giornata, prediligendo quelli a minor densità di smog;
Cercare di riconoscere i precoci segnali di affaticamento quali tosse, malessere e catarro;
Non sostare a piedi a ridosso di strade particolarmente trafficate per troppo tempo o guidare nel traffico a finestrini abbassati;
Non pranzare a ridossodel passaggio delle automobili ed evitare ulteriori esposizioni ad aria malsana (es. fumo di sigaretta).
Per ulteriori informazioni visitare il sito: https://www.miodottore.it/

Come preparare la pelle alla primavera? Yoga e pilates, pomodori e sieri antiossidanti

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La parola all’esperta: i suggerimenti di MioDottore per affrontare nel migliore dei modi la stagione appena iniziata. La pelle se non preparata adeguatamente potrebbe risentirne.
Maria Gavrilova

Con la bella stagione alle porte, spesso l’epidermide ha bisogno di cure specifiche per prepararsi adeguatamente ai cambiamenti di temperatura.  MioDottore – piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha coinvolto una delle sue esperte, la dottoressa Maria Gavrilova, dermatologa, che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma, al fine di suggerire utili e pratici consigli per il benessere della pelle che riguardano non solo la skin care quotidiana, ma anche l’alimentazione e l’esercizio fisico.
Nuova stagione, nuova skin routine: peeling e sieri antiossidanti on top
Durante l’inverno la pelle tende a seccarsi e spesso all’arrivo della primavera si presenta spenta, opaca e disidratata. Per preservare la salute dell’epidermide in questa fase di cambiamento è bene detergere delicatamente, rinnovare, rinforzare e idratare.

Una buona soluzione sono i trattamenti di peeling, ovvero un’esfoliazione degli strati superficiali, i cui acidi riescono a rompere i legami presenti tra i corneociti, accelerando la rigenerazione e illuminando la pelle.
Anche l’epidermide ha vissuto i vari lockdown e a distanza di un anno dal primo si può parlare di una vera e propria variazione di approccio: da skincare a healthcare. In quest’ottica la specialista di MioDottore suggerisce l’utilizzo di sieri antiossidanti, che aiutano a rallentare l’insorgere delle rughe e proteggono da danni ambientali e stress. Meglio prediligere prodotti che difendono da smog e UV, supportano la barriera cutanea e il microbioma – ovvero l’insieme di tutti i microorganismi, tra cui batteri, virus, funghi e protozoi, che colonizzano intestino, pelle, cavo orale e polmoni.
Per aiutare al massimo il microbioma è ottimale l’applicazione di creme idratanti – da applicare due volte al giorno, mattino e sera – che rinforzino la barriera cutanea attraverso ingredienti quali ceramide, acido ialuronico e olii. Diversamente, si sconsiglia l’uso di prodotti aggressivi che contengono alcool o conservanti.

Prodotti a base di vitamina C di giorno ed esfolianti per sonni di bellezza
Per quanto riguarda la routine di benessere della propria pelle, si consiglia al mattino, dopo la detersione e la tonificazione, l’impiego di sieri antiossidanti contenenti vitamina C – vero e proprio antiossidante naturale che aiuta a neutralizzare gli effetti nocivi dei radicali liberi prodotti dagli ultravioletti responsabili dell’invecchiamento – l’effetto viene ulteriormente potenziato qualora si associ il siero a una crema con filtro solare.
La vitamina C illumina la pelle, riduce le macchie del viso e dona al volto un aspetto più giovane quando si usano alte concentrazioni di tale ingrediente, 10-20%; sono preferibili sieri che abbiano elementi attivi in una texture fluida e leggera. Trattandosi di un prodotto concentrato, saranno sufficienti poche gocce.
Mentre durante la notte, la pelle richiede un trattamento esfoliante che le permetta di rigenerarsi, migliorandone luminosità e consistenza. In particolare, i prodotti con acido glicolico – una piccola molecola di alfa idrossiacido derivata dalla canna da zucchero – aumentano il turnover cellulare, purificano i pori, migliorano la texture e il tono cutaneo. Per la pelle molto sensibile meglio applicare quelli con niacinamide o vitamina B3, che aiuta a mantenere l’idratazione e aumenta la resistenza della barriera cutanea.

Pelle sana fa rima con alimentazione equilibrata e attività fisica
La dieta influisce sul benessere della cute
per questo si consiglia di variare sempre e mettere in tavola proteine, grassi, carboidrati, vitamine, antiossidanti e minerali. Spesso si parla di super food che promettono straordinari benefici, il cibo dermatologico miracoloso è il pomodoro: ricco in licopene, potente antiossidante, anticancro e anti età. Inoltre, non possono mancare in menu noci, pesce e olio di oliva perché apportano grassi necessari a mantenere la barriera cutanea sana.
Infine, è importante includere alimenti ricchi di vitamina C e flavonoidi, presenti in svariate tipologie di frutta tra cui mele, fragole, mirtilli, pere, arance; nelle verdure come peperoni, ravanelli, cipolle, e in alcune bevande come il tè verde.
Anche il movimento è amico della pelle, passeggiare in mezzo alla natura e fare attività fisica all’aria aperta sono due toccasana. L’ideale quindi è approfittarne così da regalare al corpo una buona ossigenazione, una riattivazione della circolazione e la liberazione di endorfine.

Qualora non fosse possibile effettuare sport fuori casa, valide soluzioni sono lo yoga e il pilates: il primo combatte lo stress che è nemico della pelle e favorisce l’equilibrio psicologico, alleggerendo le tensioni e il sistema nervoso, mentre il pilates migliora la circolazione verso la testa garantendo maggior nutrimento e ossigeno alla pelle.

Le cinque regole d’oro per una pelle a prova di primavera:
•  Detersione delicata per non danneggiare la barriera e il microbioma cutaneo;
•  Rinforzare la protezione contro UV tramite utilizzo di antiossidanti;
•  Applicare una crema con protezione solare tutti i giorni di mattina;
•  Aggiungere un’esfoliazione di notte;
•  Praticare attività fisica aerobica all’aria aperta.
Per ricevere consigli in campo dermatologico, MioDottore mette a disposizione degli utenti la funzionalità di consulenza online, con circa 7000 esperti disponibili. Nato per far fronte alle esigenze sorte con il primo lockdown, il progetto consente di incontrare via video gli specialisti della piattaforma, sia che si tratti di un primo colloquio o di appuntamenti di consueto monitoraggio del proprio benessere.
MioDottore.it fa parte del Gruppo DocPlanner ed è la piattaforma leader nel mondo della sanità privata con un sistema di prenotazione digitale automatizzato, unendo le funzioni di marketplace, software e CRM. Mette in contatto i pazienti con gli specialisti ed è pensata per rendere l’esperienza sanitaria più umana. MioDottore.it offre ai pazienti uno spazio dove trovare e recensire lo specialista più adatto alle proprie esigenze e allo stesso tempo fornisce ai professionisti sanitari e ai centri medici utili strumenti per gestire il flusso di pazienti, migliorare l'efficienza e la propria presenza online e acquisire nuovi pazienti. Il Gruppo DocPlanner attualmente serve 35 milioni di pazienti e gestisce 3 milioni di prenotazioni ogni mese. Conta oltre 2 milioni di professionisti e circa 4 milioni di recensioni sui suoi siti in 12 paesi. L’azienda, fondata nel 2012 in Polonia, ad oggi si avvale di un team di 1.300 persone con sedi a Varsavia, Barcellona, Istanbul, Roma, Città del Messico, Curitiba e Bologna. Arrivato in Italia nel novembre 2015, ha già registrato numeri record con oltre 200.000 dottori disponibili sulla piattaforma.
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