LUCIANO LIGABUE: il 27, 29 e 30 settembre torna all’ARENA DI VERONA con tre imperdibili concerti.

A cura di Jacopo Scafaro
A 9 anni dal suo ultimo concerto in Arena LUCIANO LIGABUE A SETTEMBRE TORNA ALL’ARENA DI VERONA con tre imperdibili date: 27-29-30 SETTEMBRE

A 9 anni di distanza dal suo ultimo concerto all’Arena di Verona, il 27, 29 e 30 settembre LUCIANO LIGABUE torna live in uno dei luoghi simbolo della musica italiana. 

I biglietti per le date in Arena saranno disponibili in prevendita dalle ore 16.30 di giovedì 14 aprile su Ticketone. Info su www.friendsandpartners.it e ticketone.it

Per gli iscritti al Bar Mario biglietti in pre-sale dalle ore 09.30 di domani, mercoledì 13 aprile, alle ore 16.00 di giovedì 14 aprile (https://www.ligabue.com/barmario).

«Ligabue, che in Italia nel 2022 si esibirà solo a Campovolo e all’Arena, è un grande evento per Verona – ha dichiarato Gianmarco Mazzi, AD di Arena di Verona Srl – “va ad impreziosire il calendario del live, già straordinario per importanza e ricchezza di appuntamenti nazionali e internazionali. In un anno di rinascita dei concerti, Ligabue ci aiuterà a centrare l’obiettivo record di mezzo milione di spettatori all’Arena, grazie al coinvolgimento di spettatori di tutte le età e con il fine prioritario di portare lavoro alle attività produttive veronesi

Cresce intanto l’attesa per “30 ANNI IN UN (NUOVO) GIORNO”, l’evento in data unica che il 4 giugno inaugurerà la RCF ARENA DI REGGIO EMILIA (Campovolo).

“30 ANNI IN UN (NUOVO) GIORNO”, evento già da tempo sold out con oltre 100.000 biglietti venduti, inaugurerà questo spazio totalmente nuovo e creato rigorosamente ad hoc per la musica con una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali.

Ad ottobre poi LIGABUE sarà protagonista di quattro concerti nelle principali città europee. Ecco le date: 26 ottobre al Razzmatazz di BARCELLONA (recupero del 20 maggio),28 ottobre al Cirque Royal di BRUXELLES (recupero del 25 maggio), 30 ottobre al Bataclan diPARIGI (recupero del 26 maggio), 31 ottobre al 02 Shepherd’s Bush Empire di LONDRA(recupero del 22 maggio).

Tutti i biglietti acquistati per le date europee resteranno validi per le nuove date, chi non fosse nella possibilità di partecipare agli show potrà chiedere il rimborso del biglietto.Tutte le info su www.friendsandpartners.it 

Alla luce dello spostamento del tour europeo legato all’aumento dei contagi in alcuni paesi, gli organizzatori daranno la possibilità a tutti i possessori dei biglietti per le date di Barcellona, Londra, Parigi, Bruxelles di partecipare gratuitamente (il biglietto del concerto europeo avrà validità come titolo di ingresso sia per il raduno del 2 giugno sia per la data di recupero del concerto europeo previsto in autunnoad un mini raduno del fan club che si terrà proprio alla RCF Arena di Reggio Emilia (Campovolo) giovedì 2 giugno durante il quale Luciano suonerà tutta la scaletta prevista per gli show europei. Tutte le info ufficiali sull’evento “raduno” saranno comunicate entro il 30 aprile.

RTL 102.5 è partner di “30 ANNI IN UN (NUOVO) GIORNO” e delle date all’Arena di Verona

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Appunti Musicali… in breve: Ligabue, Malerba, Il Disordine delle Cose e Andrea Ra

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Dal 30 marzo la discografia completa di Luciano Ligabue. Malerba torna con un nuovo singolo dal titolo “Il mio riflesso”. Sul ramo di un ciliegio è il nuovo singolo della band Il Disordine delle Cose. “Mi vuole Sigillare (Gates)”: in uscita il nuovo singolo di Andrea Ra.

LIGABUE
Per la prima volta, i 23 album del Liga, da “Ligabue” a “7”, disponibili in una straordinaria collana in formato maxi Digipack con contenuti esclusivi ed un’intervista inedita. Una spettacolare collana per celebrare uno degli artisti italiani più amati: “Ora e allora” è il titolo del cofanetto da collezione che raccoglie la discografia completa di Luciano Ligabue. Un’occasione unica e imperdibile per tutti i fan di rivivere le emozioni delle sue canzoni e la storia di questo grande artista. Successo dopo successo, la collana, in edicola a cadenza settimanale a partire dal 30 marzo, ripercorre le tappe della straordinaria carriera di Ligabue, con tutti gli album da studio, i live e le colonne sonore composte dal grande rocker nel corso dei suoi 30 anni di carriera, dal primo album del 1990 all’ultimo del 2020. 23 pubblicazioni (15 CD, 3 CD doppi, un CD triplo, 3 CD+DVD e un DVD) di un’elegante edizione impreziosita da contenuti esclusivi. Ogni uscita, per la prima volta in un formato inedito maxi digipack (15×15 cm), conterrà un libretto arricchito da foto e interviste inedite in cui l’artista racconterà la sua storia e la nascita dei brani più amati. La prima uscita sarà accompagnata anche da un cofanetto per raccogliere l’intera discografia. A dare il via alla collana il 30 marzo sarà naturalmente l’album di debutto “Ligabue”. La seconda delle 23 uscite di “Ora e allora” sarà “Lambrusco coltelli rose & pop corn” il 6 aprile, per finire il 31 agosto con l’album “7”. La collana raccoglie anche i live, esperienza che per pochi artisti è così tanto importante quanto per Liga, che vede nel contatto diretto con il pubblico il senso più ampio e la celebrazione più autentica della sua carriera. La discografia completa di Ligabue arriverà in edicola dal 30 marzo, a cadenza settimanale. 

MALERBA
Giorgia Malerna
– in arte solo Malerba – torna con un nuovo singolo dal titolo “Il mio riflesso”. Il brano è una tenera ballad che rivela il lato più intimista e vulnerabile della cantautrice, che ha realizzato la canzone con Laura Di Lenola e Manuel Finotti, con la produzione di Gorbaciof e la supervisione artistica di Carlo Avarello. Il singolo è dedicato al fratello più piccolo, Tommaso, che è protagonista assieme a Giorgia di molti suoi video su TikTok. “Il mio riflesso è mio fratello – ha dichiarato MalerbaIl brano racconta il rapporto di amore tra un fratello e una sorella. Avere un fratello significa sentirsi sempre compresi da qualcuno, aiutati nei momenti più fragili della vita in poche parole una spalla su cui piangere”. Nella canzone, infatti, Giorgia canta: “Ci sarò quando più ti sentirai solo al mondo, ci sarò se tu vorrai e se di me ne avrai bisogno, c’ero quando ero più alta io, adesso sei tu a proteggermi”. Malerba, oltre che cantante, è anche una superstar di TikTok: basti pensare che il suo video pubblicato lo scorso 13 dicembre e che la vede protagonista assieme al suo cane è stato il più visto sulla piattaforma in tutt’Europa con oltre 45 milioni di views! Un successo incredibile sopraggiunto quasi per caso durante il lockdown, periodo nel quale Malerba, chiusa in casa come tutti, decide di passare il suo tempo con video bizzarri e alimentando la sua creatività su Tik Tok. Nel giro di pochissimo tempo, partendo da poche migliaia di followers Malerba si è ritrovata con oltre 3 milioni di seguaci! “Studio canto da quando sono piccolissima, la scrittura è una necessità, una liberazione, anche le storie più leggere ho bisogno di raccontarle in musica per fotografare il mio stato d’animo” racconta Giorgia.

IL DISORDINE DELLE COSE
Si intitola Sul ramo di un ciliegio e, inno alla primavera in arrivo, è il nuovo singolo della band piemontese Il Disordine delle Cose. Il brano, uscito il 26 marzo su etichetta Freecom, anticipa il quarto disco della band Proprio adesso che ci stavamo divertendo, che uscirà il 7 maggio 2021. Il brano è il viaggio, non ancora iniziato, di un uomo chiuso tra quattro pareti, vere quanto immaginarie. È il suo sogno di rinascita in un giorno di marzo, come la primavera. Come il dolce ritorno della persona amata, come una bugia pronunciata a fin di bene. È la libertà di allontanarsi e avvicinarsi al profumo di un fiore appena sbocciato. Come il volo di una farfalla, come la voglia di perdersi e di ritrovarsi per perdersi ancora. E ancora. “In questo brano ritroviamo la nostra più profonda dimensione cantautorale – commenta la band – Abbiamo provato ad appoggiare le parole delicatamente sulle note di piano, sul nostro modo ricco ma allo stesso tempo poco rumoroso di scrivere canzoni. È qui che incontriamo, ci ritroviamo e conosciamo i nostri più grandi autori, come Lucio Dalla. Ma questo è anche un brano che sembra un quadro, o un cortometraggio, in cui le immagini e le metafore giocano insieme per essere perfettamente visibili a chiunque voglia guardarle.» Musicalmente, il riferimento alla scuola cantautorale italiana si percepisce chiaramente, anche dal punto di vista armonico. L’atmosfera scanzonata e leggera fa da sfondo a un testo sincero. Il videoclip, realizzato da Simone De Luca, raccoglie una serie di video amatoriali tra sorrisi e mascherine, con la leggerezza di chi sogna una rinascita. Momenti di quotidianità, tra le mura di casa, sul lavoro e nei rari sprazzi di libertà. L’istantanea di un periodo che non dimenticheremo mai, la voglia di ritornare a condividere quelle emozioni che mancano da troppo tempo. Il Disordine delle Cose sono Marco Manzella (voce e chitarra acustica), Luke Schiuma (voce, pianoforte e synth), Alessandro Marchetti (voce e basso), Vinicio Vinago (voce e batteria), Emanuele Sarri (chitarre), Mattia Boschi (violoncello).

ANDREA RA
Andrea Ra, cantante, bassista e musicista romano è tornato sulle scene musicali con il singolo Mi vuole sigillare (Gates), primo di una serie che preannuncia l’uscita del suo nuovo album. Si ripresenta con un progetto unico insieme al prodigioso batterista James Rio, figlio 19enne dello stesso Andrea e del quale già molto si parla nell’ambiente rock e metal dopo 5 anni di intensa attività live. Una coppia padre/figlio che rende unica e folle una proposta che si pone in diretto contrasto con un mercato musicale sempre meno propenso a sperimentare linguaggi diversi dalla trap, dal pop e dalle mode del mainstream. In “Mi vuole sigillare (Gates)”, le tematiche attuali della situazione pandemica e finanziaria, sono solo lo spunto iniziale di una lunga narrazione che prenderà forma all’interno del Concept Album di cui farà parte. In questo primo episodio si dà voce al dramma di una costipazione forzata a causa del lockdown filtrata attraverso una disperazione economica e un’isteria sociale sempre più evidente e montante in cui le grandi masse vengono scientificamente bombardate da una “information overload” e da un regime mondiale volto a diffondere un terrore generalizzato. Un mondo cinico ed iniquo governato da ristretti oligopoli occulti in cui oggi campeggia la leggendaria figura di “Gates” attorno al quale si cela una rete di fitti misteri e un fantomatico connubio extraterrestre. Gruppo dei Trenta, il Bilderberg e il Grande Reset sullo sfondo di un “Truman show” le cui impalcature si stanno velocemente sgretolando. Tutta questa schizofrenia a livello musicale viene veicolata attraverso cambi di bpm e un’alternanza di tempi pari e dispari in 7/4. Un tappeto sonoro proprio di un certo Metal/Prog che viaggia su un martello percussivo inedito in questa Italia 2021 dei pochi “Rockettari del look” che, invece di rifarsi “almeno” alla sostanza musicale dei loro padri, si piegano, non lottano e preferiscono l’autocensura alla scomoda e diretta lingua del Rock.

Luciano Ligabue e il suo 77+7

di Roberta Pelizer
Ligabue esce il 4 dicembre con il nuovo album. Roberta Pelizer ha rappresentato la nostra testata nel corso della conferenza stampa online e ce la racconta.

In questo 2020 così incerto e pieno di alti e bassi, soprattutto caratterizzato dai divieti e dalle sospensioni, una ventata d’aria fresca finalmente è arrivata: Ligabue uscirà il 4 dicembre con un nuovo album, “77+7”, che conterrà sette inediti ed una raccolta dei suoi settantasette singoli che hanno fatto la storia della sua carriera.

Abbiamo avuto l’onore di partecipare alla conferenza stampa online del cantante martedì 1 dicembre, vista l’importante carriera dell’artista le domande sono state molte; la prima è stata: Perché 7, cosa significa per te questo numero?
Questa è una storia che chi è vicino a Ligabue conosce benissimo ma lui ha voluto raccontarla di nuovo a tutti noi, ovvero, il sette è un numero al quale lui è molto legato perché il suo nome il suo cognome sono composti appunto da sette lettere, San Luciano è il 7 gennaio, il suo primo concerto lo ha fatto nel 1997e le sue iniziali capovolte formano appunto un77, quindi mantenendo fede a questo numero sono stati i legati anche i concerti e molte altre “combinazioni”.

Ligabue con questi nuovi sette inediti ha voluto condividere assieme ai suoi fan le emozioni interiori che ognuno di noi ha vissuto e sta tuttora vivendo dettati, appunto, da questo momento storico senza eguali dove il mondo ha dovuto completamente cambiare le proprie abitudini.
Nei testi di ogni canzone ci sono vari messaggi che vanno dritti al cuore, con frasi tipo “la rabbia è una cosa da giovani” ed è una riflessione introspettiva dell’artista.
Gli ostacoli del cuore” scritta quindici anni fa il Liga l’ha voluta far cantare ad Elisa ed è l’unica protagonista femminile dell’album: anche questo brano ha un significato ben preciso come tutti gli altri sei nuovi.
Una caratteristica speciale che ho potuto notare durante tutta la conferenza: “il Liga è uno di noi” e cosa vuol dire?

Vuol dire che si è aperto in una chiacchierata come se fossimo tra amici, come quelli al bar da Mario (sua celebre canzone) e ci ha raccontato del suo momento di crisi alla fine degli anni 90 dove si è chiesto se continuare la carriera oppure no: ci ha confidato che quando si è posto la domanda la risposta gli è venuta direttamente dal cuore, ossia, lui doveva continuare a fare qualcosa che potesse impegnare la testa ma soprattutto il cuore e solo la musica ha questo potere.
Il 19 giugno 2021 Luciano Ligabue tornerà in live con “Trent’anni in un (nuovo) giorno”, l’evento in data unica è già sold out e inaugurerà la RCF arena di Reggio Emilia nel segno della straordinaria carriera del Liga.

LIGABUE “in pillole”
DISCOGRAFIA

Ligabue (1990)
Lambrusco, Coltelli, Rose & Pop Corn (1991)
Sopravvissuti E Sopravviventi (1993)
A Che Ora È La Fine Del Mondo? (1994)
Buon Compleanno Elvis (1995)
Su E Giù Da Un Palco (1997) – doppio live elettrico con inediti
Radiofreccia (1998) – colonna sonora originale
Miss Mondo (1999)
Fuori Come Va? (2002)
Giro D’Italia (2003) – doppio e triplo live acustico
Nome E Cognome (2005)
Primo Tempo (2007) – best of con inediti
Secondo Tempo (2008) – best of con inediti
Sette Notti In Arena (2009) – live con orchestra + DVD
Arrivederci, Mostro! (2010)
Arrivederci, Mostro! In acustico (2010)
Campovolo 2.011 (2011) – triplo live elettrico con inediti
Mondovisione (2013)
Giro Del Mondo (2015) – doppio live elettrico con inediti + DVD/BLU RAY
Made In Italy (2016)
Made In Italy – colonna sonora originale del film (2018)
Start (2019)
7 (2020)
77 + 7 (2020) raccolta dei 77 singoli dal 1990 al 2019 con album di inediti
LIBRI
Fuori e dentro il borgo (1998) racconti
La neve se ne frega (2004) romanzo
Lettere d'amore nel frigo (2006) 77 poesie
Il rumore dei baci a vuoto (2012) racconti
Scusate il disordine (2016) racconti
È andata così – Trent'anni come si deve (2020) autobiografia artistica - con Massimo Cotto
CINEMA
Radiofreccia (1998)
Da zero a dieci (2002)
Made in Italy (2018)
LIGABUE ONLINE
Sito Ufficiale (ligabue.com)
BarMario (barmario.ligabue.com) Fanclub ufficiale, una grande community online
Facebook (facebook.com/ligabue) Oltre 3.000.000 di like
Twitter (twitter.com/ligabue) Oltre 2.100.000 follower
Instagram (instagram.com/ligabue_official)  830.000 follower
YouTube (youtube.com/ligabue)

Arriva in libreria l’autobiografia artistica del Liga

Riceviamo e pubblichiamo
Martedì 6 ottobre arriva in libreria “È andata così – Trent’anni come si deve”, l’autobiografia artistica del Liga, scritta da Luciano Ligabue con Massimo Cotto. 

Dal 6 ottobre sarà disponibile in libreria e negli store digitali È ANDATA COSÌ (Mondadori),  l’autobiografia artistica di Luciano Ligabue, scritta a quattro mani con Massimo Cotto, che ripercorre la straordinaria trentennale carriera del “Liga”: canzoni, dischi, concerti, tour, eventi, libri, film e non solo… tra aneddoti, retroscena e dettagli creativi completamente inediti!

Il libro è già disponibile in pre-order al seguente link:  https://www.librimondadori.it/libri/e-andata-cosi-luciano-ligabue-massimo-cotto/
Quando Luciano Ligabue apre le porte a Massimo Cotto a Correggio, tutto sembra chiaro: ha voglia di raccontare 30 anni di musica e di vita artistica. I due si rifugiano a Ca’ di Pòm, la palazzina dove Ligabue ha scritto, nella famosa Stanza rossa, la maggior parte delle canzoni di “Buon compleanno Elvis”. Una giornata a ricordare e registrare, a sbobinare ricordi e accumulare materiale. Ma accade l’imprevedibile. La situazione in Italia peggiora. Dal giorno successivo, è lockdown. Impossibile vedersi. Ma il libro oramai deve andare avanti, c’è l’urgenza di raccontare.
Cambia il metodo, e i due iniziano a confrontarsi e a scambiarsi i racconti via mail. Sembra un ripiego, invece è una bellissima scommessa, un modo diverso di confessarsi.

Ligabue
foto Ray Tarantino

In questo libro per la prima volta Ligabue racconta come sono andate davvero le cose, spazza via leggende metropolitane e racconta la verità, solo la verità, nient’altro che la verità. È un viaggio bellissimo, una storia unica, una parabola lucente. Nel periodo più brutto – l’isolamento, la paura, il Covid – nasce la cosa più bella, un libro dove Luciano Ligabue dice a Massimo Cotto:  È andata così.
Il racconto di Luciano Ligabue e Massimo Cotto è accompagnato da un ricco apparato fotografico di 360 foto. Molto interessante anche l’appendice che contiene tutta la discografia di Ligabue con tutte le copertine dei singoli, degli album, dei cofanetti, dei VHS, insomma, di tutta la produzione musicale di Ligabue.

Massimo Cotto

Ligabue il 19 giugno 2021 sarà protagonista di “30 ANNI IN UN (NUOVO) GIORNO”, l’evento in data unica per celebrare 30 anni di una straordinaria carriera, che si terrà alla RCF ARENA di Reggio Emilia (Campovolo). Sul palco, oltre alle sue storiche hit, il Liga presenterà live il nuovo singolo “LA RAGAZZA DEI TUOI SOGNI”, attualmente in radio e in digitale.
Luciano Ligabue con Massimo Cotto, È andata così, in libreria e negli store digitali dal 6 ottobre, Mondadori, 360 pagine, 28 euro.

LUCIANO LIGABUE
22 album, 5 libri, 3 film, oltre 800 concerti tra teatri, club, palasport, stadi e grandi spazi all'aperto. Cantante, autore, regista, scrittore, padre di due figli. Da 30 anni, con il suo lavoro, tiene compagnia a generazioni di italiani.
MASSIMO COTTO
DJ radiofonico, autore televisivo e teatrale, giornalista professionista, scrittore (ha al suo attivo oltre 70 libri), direttore artistico di numerosi festival e rassegne, presentatore e "narrattore". Con Mondadori ha pubblicato: Perfetto difettoso (con Piero Pelù), Bla, bla, bla... (con Patty Pravo), Fammi una domanda di riserva e Rock Live.

Buon compleanno Liga: oggi il compleanno del rocker emiliano

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Oggi, venerdì 13 marzo, è il compleanno di Luciano Ligabue. Lo rivedremo live nell'evento del 12 settembre alla RCF Arena Reggio Emilia (già sold out, 100mila biglietti venduti) dove celebrerà 30 anni di straordinaria carriera e poi a maggio 2021 nel tour europeo rinviato di un anno a causa del Coronavirus.

Un anno molto importante per LUCIANO LIGABUE che celebra 30 anni di straordinaria carriera!

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foto di Ray Tarantino

I festeggiamenti dovevano iniziare da aprile con “EUROPE 2020” nelle principali città europee, rinviato a maggio 2021 (in fondo all’articolo le nuove date), e culmineranno il 12 settembre alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo) con “30 ANNI IN UN GIORNO”, l’attesissimo evento live in data unica che ha già registrato il sold out con 100.000 biglietti venduti.
Inoltre, il 19 luglio Ligabue si esibirà a Locarno in occasione del Moon & Stars Festival 2020.
Luciano Ligabue, “30 ANNI IN UN GIORNO”, uno degli eventi più attesi dell’anno con cui il rocker celebrerà 30 anni di straordinaria carriera e inaugurerà la RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), uno spazio totalmente nuovo e creato rigorosamente ad hoc per la musica con una capienza di massimo 100.000 spettatori e una pendenza del 5% per garantire una visuale e un’acustica ottimali.
30 ANNI IN UN GIORNO” (prodotto e organizzato da Riservarossa e Friends & io e ligaPartners), nonostante l’anticipato sold out, rimarrà in data unica, proprio per permettere al pubblico di vivere un’esperienza irripetibile (inizio concerto: ore 20.30).
Non poteva che essere il Campovolo ad incorniciare questo evento con cui LUCIANO LIGABUE festeggerà i 30 anni di una carriera, iniziata nel 1990 con l’album omonimo, un luogo che negli anni lo ha visto protagonista, più volte, con concerti entrati a pieno titolo nella memoria collettiva della grande musica live italiana.
Oltre ai tantissimi punti di ristorazione, RCF Arena Reggio Emilia al Campovolo ospiterà un’area giochi, un’area multimediale, un’area dove si potrà ripercorrere attraverso varie immagini la carriera di LIGABUE e ci sarà una ruota panoramica da dove il pubblico potrà godersi la festa dall’alto e con una visione a 360 gradi.
Sono disponibili su www.ligabue.com  e www.friendsandpartners.it le informazioni relative ai parcheggi, alle modalità di accesso all’area concerto (in base alla tipologia di biglietto acquistato), al campeggio e ai treni speciali (A/R in giornata per Reggio Emilia).

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foto Ray Tarantino

Eventi in Bus Mobility, partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”, organizzerà servizio autobus A/R da tutta Italia all’area del Campovolo con diversi orari di arrivo e partenza da 150 città (Info: www.eventinbus.com).
Tutte le informazioni riguardanti l’accesso al luogo dell’evento per le persone diversamente abili sono disponibili al seguente link: https://www.friendsandpartners.it/manuale-dello-spettatore
TicketOne è Official Ticketing partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”.
RTL 102.5 è partner di LIGABUE – “30 ANNI IN UN GIORNO”.
www.ligabue.com

Alla luce dei recenti avvenimenti e delle vigenti disposizioni governative, vengono rinviate a maggio 2021 le date di “EUROPE 2020”, il tour europeo di LUCIANO LIGABUE.
Queste le nuove date del tour:
il 16 maggio 2021 al LKA Longhorn di Stoccarda (recupero del 7 maggio 2020)
il 18 maggio 2021 alla Muffathalle di Monaco di Baviera (recupero del 5 maggio 2020)
Il 21 maggio 2021 allo Shepherd's Bush Empire di Londra (recupero del 26 aprile 2020)
il 23 maggio 2021 alla Melkweg di Amsterdam (recupero del 23 aprile 2020)
il 26 maggio 2021 al Cirque Royal di Bruxelles (recupero del 1 maggio 2020)
il 27 maggio 2021 al Bataclan di Parigi (recupero del 28 aprile 2020)
il 29 maggio 2021 al Razzmatazz di Barcellona (recupero del 9 maggio 2020)
I biglietti già acquistati in prevendita rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
Ulteriori informazioni su: http://www.friendsandpartners.it e http://www.ticketone.it

Premio Pierangelo Bertoli: un mix di emozione senza fine

di Fabrizio Capra
Le emozioni del Premio Pierangelo Bertoli, tanta buona musica che ha invaso il Teatro Storchi di Modena.

60163215_2326246670771494_1111119584347291648_nUn’emozione unica l’aver vissuto la serata modenese del Premio Pierangelo Bertoli, evento che ha riempito di grandi “vibrazioni” il Teatro Storchi di Modena – un vero gioiellino – lo scorso 18 ottobre.
La serata è risultata un mix di emozioni senza fine, uniche e irripetibili.
L’atmosfera che poteva venirsi a creare nel teatro già si poteva immaginare dalle presentazioni pre evento, poi fin dalle prove si è compresa la fantastica magia che poi ha aleggiato sullo “Storchi” nel corso della serata.
Però il massimo è stato il percepire lo straordinario incanto della presenza di Pierangelo Bertoli che aleggiava sul palco a ogni parola, a ogni canzone, a ogni gesto, a ogni nota al punto di sentire crescere in me quella suggestione che mi ha portato a commuovermi quando a riempire il teatro è stato il magnifico testo di “Rosso colore”.
E se tutto questo si è materializzato è merito di chi ha magistralmente diretto l’evento, Alberto Bertoli e Riccardo Benini (ulteriore nota di merito veder iniziare in modo puntuale la serata che si è conclusa sforando di pochissimi minuti).
Le esibizioni degli artisti premiati sono state vere perle musicali – Ligabue, PFM, Enrico Nigiotti, Raphael Gualazzi – però mi hanno particolarmente sorpreso le esibizioni degli otto finalisti “Nuovo cantautore”, otto testi veramente interessanti, otto esibizioni di 60182394_2326246667438161_2663755755114463232_ngrande valore: Mattia Bonetti, Chiaradia, Costa Volpara, Rossana De Pace, Roberta Guerra, Francesco Lettieri, Giuseppe Libè e Giulio Wilson che si sono esibiti accompagnati dal gruppo storico di Pierangelo Bertoli.
Il premio Bertoli Fan Club è andato a Giulio Wilson che si è aggiudicato anche il premio Nuovo IMAIE.
A Giuseppe Libè il premio Unemia ACEP.
Gli otto finalisti si sono ridotti a quattro per la finale: Rossana De Pace, Francesco Lettieri, Chiaradia e Giulio Wilson, tutti meritori.
Ha vinto il premio Nuovo Cantautore Francesco Lettieri.
Ha presentato la serata Andrea Barbi mentre la direzione musicale è stata curata da Marco Dieci.

Il Premio Pierangelo Bertoli, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini, è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, con il Patrocinio di Regione Emilia-Romagna,  Comune di Modena e Comune di Sassuolo, e la collaborazione di BPER Banca, Siae - Società Italiana Degli Autori Ed Editori, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena,  Cantine Riunite Civ, TIMMUSIC, Radio Bruno e TRCˋ ER24 (canale 518 satellitare).

Modena: domani il Premio Pierangelo Bertoli a Ligabue

di Fabrizio Capra
Domani, 18 ottobre, le premiazioni del Premio Pierangelo Bertoli al Teatro Storchi di Modena. Ligabue, PFM, Gualazzi e Nigiotti. La finale dei nuovi cantautori.

Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.

pierangelo bertoliCosì cantava Pierangelo Bertoli in “A muso duro”, un vero attestato alla voglia di andare avanti sempre per la propria strada senza mai rinnegare il proprio modo di scrivere e sono certo che il Premio a lui intitolato è apprezzato, perché assegnato sempre ad artisti che partendo dalla gavetta hanno sempre guardato avanti, proprio con lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho avuto la fortuna di conoscere Pierangelo Bertoli nel 1984 al “Tenco”, quando alla Rassegna si respirava un’atmosfera unica e particolare, per poi rivederlo ancora un paio di volte sempre disponibile a scambiare quattro chiacchiere per scoprire che dietro alle bellissime parole delle sue canzoni c’era, o meglio c’è, un uomo eccezionale.
Ecco che mi ritrovo, per la prima volta, a vivere l’atmosfera del Premio dedicato a Bertoli e mi appresto a viverla con grande emozione perché al di la dei grandi artisti e dei promettenti emergenti, sul Teatro Storchi di Modena aleggerà sempre la presenza di Pierangelo, una presenza che sicuramente sentirò molto forte, perchè è stato lui, nelle poche volte che ci siamo incrociati, a trasmettermi questa presenza.
Manifesto 140x200 Premio Pierangelo Bertoli 2019_bDomani, venerdì 18 ottobre, dalle ore 21, sarò lì, a Modena a seguire la settima edizione del Premio Pierangelo Bertoli, in un teatro sold out e difficilmente riuscirò a vivere l’evento in modo distaccato perché ho sempre apprezzato Pierangelo per i suoi testi mai banali, per la sua grande forza e per la sua capacità di trasmettere grandi valori.
Ma di questo sicuramente avrò modo di scrivere nel post evento ma se le premesse sono queste…
Il Premio Pierangelo Bertoli è stato indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, con il pieno appoggio della famiglia Bertoli, la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA. Lo spettacolo sarà condotto da Andrea Barbi.
Durante la serata, LUCIANO LIGABUE sarà premiato con il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, che consiste in una scultura creata appositamente per la manifestazione dall’Artista Dario Brugioni, sul tema della copertina di un Album di Bertoli, e con il PREMIO EMILIA ROMAGNA, un suo ritratto realizzato da Franco Ori.
Saranno presenti e verranno premiati anche la PFM con il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO”, RAPHAEL GUALAZZI con il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO” e ENRICO NIGIOTTI con il Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO”: gli Artisti premiati, a seguire, omaggiano il grande cantautore  con un ricordo a loro caro.
Nel corso della serata verrà decretato anche il vincitore dei Nuovi Cantautori tra gli otto Finalisti scelti durante le semifinali svoltesi nei mesi scorsi. Gli artisti partecipanti si esibiranno con un loro inedito e con una cover di Pierangelo Bertoli: MATTIA BONETTI da Massa Carrara con “Il mio ultimo giorno di prigione” e la cover di Pierangelo Bertoli “Il centro del fiume”; CHIARADIA da Treviso con il brano “Ancora spazio” e “Eppure soffia”; COSTA VOLPARA da Viterbo con “Linda” e “Filastrocca a motore”; ROSSANA DE PACE da Taranto con “Blabla” e “301 guerre fa”; ROBERTA GUERRA da Genova “Tagliati a metà” e “I miei pensieri sono tutti lì”; FRANCESCO LETTIERI da Napoli “Ho un sacco di voglie” e “Dalla finestra”; GIUSEPPE LIBÈ da Piacenza “Passo dopo passo” e “Cent’anni di meno”; GIULIO WILSON da Firenze “Uacciuari” e “Italia d’oro”.

Balliamo sul mondo, a tempo di musical

di Jacopo Scafaro
Il nostro redattore Jacopo Scafaro ha assistito al musical “Balliamo sul Mondo”. Vi proponiamo la sua personalissima recensione.

BSM Gruppo con regia_bNon è un musical di Ligabue, ma un musical su di lui, sulle sue canzoni, sulla sua vita artistica e quindi di conseguenza riguarda anche le persone che da anni lo seguono.
Poteva essere solo Balliamo sul Mondo il titolo di questo spettacolo teatrale prodotto e organizzato da Live On Stage che andrà in scena fino a domenica 27 ottobre al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano, che mischia il testo originale e la regia di Chiara Noschese, le canzoni del Liga e gli arrangiamenti di Luciano Luisi.
Fine anni 90, un gruppo di amici, per l’esattezza tredici, si ritrovano nel luogo di sempre, il Bar Mario, per passare assieme il Capodanno nell’anno che li porterà alla maggiore età.
WhatsApp Image 2019-10-06 at 10.33.31Ho messo via, Non è tempo per noi, Voglio Volere, Certe Notti ed altre hit del cantautore emiliano accompagnano il primo atto dello spettacolo che scorre via velocemente, merito anche della storia che intreccia amori, passioni, speranze, litigi vecchi e nuovi e incertezze sul futuro.
Con un patto, siglato allo scadere della mezzanotte, di ritrovarsi esattamente dieci anni dopo, in quella stessa notte, in quello stesso bar per vedere dove la vita li avrà portati, consapevoli che niente sarà più come prima, perché da adolescenti si sarà diventati adulti.
La seconda parte coinvolge il pubblico presente nel teatro ancora di più, i nostri protagonisti sono cresciuti, hanno fatto esperienze di vite differenti, ma si sono ritrovati – si cambiati – è vero, ma comunque presenti per quella promessa fatta dieci anni prima. foto-BSM_scena-ftVL-013_bIl Giorno di dolore che uno ha, Si viene e si va, Niente Paura, il Meglio deve ancora venire e le altre canzoni accompagnano l’atto conclusivo dello spettacolo, che riserverà allo spettatore un evento del tutto inaspettato capace di destabilizzare la storia dei nostri protagonisti.
Il finale è tutto da vivere, con tutto il cast che fa partire un lungo medley con le canzoni più famose di Luciano Ligabue coinvolgendo e interagendo con il pubblico – che a sua volta risponde, alzandosi dalle poltrone ballando, cantando e scatenandosi – facendo diventare per qualche minuto il Teatro Nazionale di Milano un tempio di musica rock.
foto-BSM-scena-ftVL-018_bUn plauso speciale va a questi fantastici attori che hanno interpretato in maniera perfetta e magistrale i loro alter ego sul palco, regalandoci performance sia canore che di recitazione davvero impeccabili.
In conclusione questo è sì un musical fatto per i fan di Ligabue, ma è anche un’occasione, un modo per far capire alle persone – al di fuori del mondo Liga – che si può e si deve davvero ballare sul mondo in questa vita, perché più che cercare di vivere il più possibile, bisogna essere bravi ed in grado di godersi di essa ogni attimo.

Premio Pierangelo Bertoli 2019 assegnato a Luciano Ligabue

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Luciano Ligabue ritirerà il prossimo 18 ottobre al Teatro Storchi di Modena il Premio Pierangelo Bertoli 2019. Premiati anche la PFM, Raphael Gualazzi e Enrico Nigiotti.

Pierangelo-Bertoli-02Il Premio Pierangelo Bertoli 2019 va a LUCIANO LIGABUE. Il riconoscimento gli verrà consegnato durante la serata finale di venerdì 18 ottobre (ore 21.00), condotta da Andrea Barbi, al Teatro Storchi di Modena (Largo Garibaldi, 15).
Il Premio Pierangelo Bertoli, indetto dall’Associazione Culturale Montecristo con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, va ad artisti che abbiano inciso e pubblicato, nel corso della propria carriera, più di quindici album.

PFM_Press_photo_02_foto di Orazio Truglio

PFM – foto Orazio Truglio

Nella stessa sera il Premio Pierangelo Bertoli “ITALIA D’ORO” sarà assegnato alla PFM (Premiata Forneria Marconi), un gruppo musicale eclettico ed esuberante, con uno stile distintivo, che combina la potenza espressiva della musica rock, progressive e classica in un’unica entità affascinante. In quasi 50 anni di carriera, la band ha guadagnato un posto di rilievo sulla scena internazionale e continua a rappresentare un punto di riferimento. Franz Di Cioccio è stato recentemente nominato tra le 100 icone della musica che hanno cambiato il nostro mondo, secondo la rivista inglese “PROG UK”.

Foto Raphael Gualazzi

Raphael Gualazzi

RAPHAEL GUALAZZI ritirerà il Premio Pierangelo Bertoli “A MUSO DURO”, per la capacità di affrontare il suo percorso artistico in modo intellettualmente indipendente. Artista di fama internazionale, la sua musica nasce dalla fusione della tecnica ragtime dei primi del Novecento con la liricità del blues, del soul e del jazz nella sua forma più tradizionale, attraverso uno stile personalissimo, dove la tradizione convive con le influenze più innovative.

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Enrico Nigiotti – foto Daniele Barraco

Il Premio Pierangelo Bertoli “PER DIRTI T’AMO” andrà a ENRICO NIGIOTTI, autore di brani di successo per Laura Pausini, Eros Ramazzotti e Gianna Nannini, ed uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano, che ha saputo trattare nei suoi testi il tema dell’Amore sul piano universale, come in “Nonno Hollywood“, il brano presentato durante lo scorso Festival di Sanremo.
I biglietti sono in vendita al Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15). Ingresso € 28,00 platea, € 25,00 palchi, € 23,00 balconata, € 20,00 Prima Galleria, € 15,00 Seconda Galleria.
Prevendite online sul sito www.emiliaromagnateatro.com e su Vivaticket. Per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021.
Nella serata del 18 Ottobre sarà inoltre assegnato il PREMIO NUOVI CANTAUTORI che, grazie alla partnership con SIAE – SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2020.
Anche quest’anno, grazie a NUOVO IMAIE, ad uno degli otto Finalisti della sezione Nuovi Cantautori sarà conferito un premio di € 15.000,00 finalizzati alla realizzazione di un tour.
Inoltre, sarà conferita anche la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA, del valore di €. 2.000,00, come supporto all’attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti.
Per la prima volta, grazie al Patrocinio della Regione Emilia Romagna, sarà consegnato il PREMIO EMILIA ROMAGNA.

Luciano Ligabue_Ray Tarantino

Luciano Ligabue – foto Ray Tarantino

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali. Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dall’Associazione Culturale Montecristo, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena e Comune di Sassuolo, con la collaborazione di BPER Banca, Siae – Società Italiana Degli Autori Ed Editori, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena, Cantine Riunite Civ, Radio Bruno e TRCˋ ER24 (canale 518 satellitare).
www.bertolifansclub.org

Ligabue a San Siro è sempre un colpo all’anima. Impressioni ed emozioni del concerto a Milano

servizio di Jacopo Scafaro
Il nostro redattore ha assistito al concerto che Ligabue ha tenuto a Milano lo scorso 28 giugno e ci propone questo articolo che racchiude le sue impressioni e le sue emozioni.

PHOTO-2019-07-01-21-50-0528 Giugno 2019: Ligabue a San Siro con il Start Tour che prende il nome dall’album di inediti uscito a marzo di quest’anno. Sarebbe troppo riduttivo parlare solo del concerto in sé, perché dietro ad una tournée c’è una persona che per molti è un punto di riferimento.
Molti mi chiedono perché il Liga? Perché sia così importante per me?
Luciano è la sensazione di avere qualcuno accanto anche quando si è da soli.
Come quando si è a casa, dopo aver passato i momenti peggiori della tua vita e sei lì, solo davanti ad una sigaretta e un bicchiere di vino e ti chiedi, perché a me?
Liga è un compagno fedele che ti dà la forza per tornare a sperare in qualcosa, ti aiuta a trovare il coraggio per andare avanti, di ricordare le cose belle che hai passato, alla persona che ami, a quanta strada ancora dovrai fare per stare bene davvero.
Liga è la musica! È quell’emozione che ti scombussola.
È la colonna sonora della vita. È la scarica di brividi che ti percorre la schiena quando senti le note di una sua canzone, quella che per noi è quella che ti rappresenta.
LIGABUE_START_cover_bLe sue parole raccontano sempre una storia che coinvolge ed emoziona.
Il Liga ci è sempre stato, oggi (28 Giugno 2019) come 22 anni fa (22 giugno 1997) la sua prima volta assoluta a San Siro e che volta!
Ligabue, è ricordare, è amare, è esserci.
Appunto, esserci.
La parola d’ordine doveva essere ad ogni costo esserci, Ligabue a Milano è uno di quegli eventi che non si possono perdere, chi ha visto almeno una volta un concerto allo stadio San Siro di Milano, sa bene di cosa stiamo parlando. La magia indiscutibile del posto, rende tutto particolarmente speciale.
Si respirava Liga ovunque – non solo presso lo stadio – ma anche in metro, in centro città dove le strade pullulano di persone di tutto il MondoLiga: noi quei folli, matti che non sanno proprio resistere al richiamo di Luciano. La consuetudine è che ci si rechi ai concerti degli artisti che si amano, ci si diverta, si ascoltino le canzoni preferite, se ne parli con gli amici e ogni tanto si riguardino le foto o i filmati ricordando la bella esperienza. A seconda di quanto si è appassionati di musica, il numero di eventi a cui si partecipa aumenta sensibilmente.
La cosa che mi è rimasta più impressa questa volta, sono stati i volti. Ero seduto al secondo anello verde di San Siro (tra le altre cose, che peccato sarebbe abbatterlo per un impianto nuovo) tra gambe, corpi, pantaloncini e gente, ovunque. Ogni viso raccontava o meglio nascondeva una storia che l’aveva spinta ad essere li.

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foto Ray Tarantino

Chi perché trasportato di forza dalla morosa/o, chi da amici, chi perché – come ad esempio il sottoscritto – aveva la necessita, il bisogno, di sentirsi VIVO.
In questa occasione ho cercato, come non mai, di capire in che modo tante persone, così diverse tra di loro abbiano sentito il bisogno d’essere li al concerto.
Motivazioni belle, motivazioni brutte, motivazioni irreali, ma la risposta finale sorprendentemente era sempre la stessa e, cosa che fa ancora più paura era uguale alla mia: si sentivano a casa, erano protetti, ascoltati, coccolati, in una parola si sentivano rigenerati.
Mi guardo intorno e noto che anche la natura si è fatta bella per l’occasione. Un cielo meraviglioso.
E poi noi, Che spettacolo! Gente ovunque, ognuno con la propria faccia.
Siamo qui, guardateci.
Una marea di gente che sta bene.
Da un momento all’altro partono le note di “Polvere di Stelle”, entri.
Ci guardi. Come per dire: “Hei ragazzi, vi vedo!
Ci osservi, sempre, profondamente. È una cosa che ti piace fare.
Sorridi.
Gli occhi fissi su di noi, quasi come a volerci contare uno a uno.
Ci guardi sempre come se fosse la prima volta, vuoi goderti ogni faccia delle nostre 60.000.
Liga li, centro del nostro mondo, il palco.
Solo.
Poi parte tutto.
La band sfiora gli strumenti, poche note.
Essenziali.

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foto Ray Tarantino

Parte la tua e la nostra musica e ci fa venire voglia di ballare, da lì in poi balliamo per ore. Perché in nessun altro posto ci potremo mai sentire così. Ogni tanto spalanca le braccia, quasi a volerci abbracciare tutti.
Un abbraccio che stringe forte, un abbraccio che ricambiamo con quel coro indescrivibile su Certe Notti, queste notti – sono proprio quel vizio che non vogliamo smettere, smettere, smettere mai.
Il tempo passa, adesso troppo veloce, nonostante non sia più un ragazzino Luciano canta ed incanta, gli stadi sono la sua casa naturale, riesce a dare il massimo di se stesso e delle sue canzoni.
Il palco è immenso, come sempre in ogni tour la tecnologia d’avanguardia la fa da padrone, come le immagini che passano sui maxi schermi, potenti, forti e dirette per scuotere anche le coscienze.
Si sentiva che il ‘ragazzo’ nativo di Correggio aveva voglia di Live, d’essere finalmente faccia a faccia con il suo pubblico e la carica messa venerdì sera ne è la prova.
Le nuove canzoni dell’album Start si mescolano in maniera perfetta alle Hit storiche, si passa dalla sempre toccante ‘A Modo Tuo’, al LigaRock, con lui e la sua band immersi completamente in mezzo al pubblico a picchiare come non mai sugli strumenti, fino a ‘Certe Notti’ e chiudendo come da copione con ‘Urlando contro il cielo’.
Il tutto può essere racchiuso in un gioco di parole: se siamo rimasti ancora noi è perché abbiamo ballato sul mondo guardando una piccola stella senza cielo, che ci ha permesso di urlare contro il cielo, questa è la mia vita.
Che dire, una marea di gente, emozioni a non finire che purtroppo è difficile esprimere a parole in questo momento.
Se chiudo gli occhi rivedo ogni singolo momento – e lo Start Tour merita davvero d’essere visto – risento ogni singolo suono e so che di nuovo una parte di me è rimasta lì, ma forse è giusto così, perché rimanendo li sarò costretto a tornarci.
Sono ricarico a più non posso di Liga, cosi nei momenti tristi che potrebbero arrivare, mi basterà chiudere gli occhi ed in un battibaleno sarò di nuovo a ballare e cantare come un matto.

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foto Ray Tarantino

Sempre più spesso mi capita tornando a casa da questi concerti, di dovermi concedere una breve camminata intorno a casa. Spengo il motore dell’auto, lascio i borsoni sul sedile, tiro fuori le cuffiette e le infilo nelle orecchie. Mi siedo nel giardino dando le spalle a casa mia ed accendo la musica. Fisso per alcuni minuti il cielo e quello che sta attorno a me. È una bellissima e caldissima giornata di giugno. Nonostante il caldo della notte che mi batte in faccia, lascio girare i i miei pensieri, mi sento felice e rilassato.
Un grazie speciale lo dedico a te Luciano. Difficilmente leggerai questo mio articolo; ma sappi che le tue canzoni sono servite a rendere alcune situazioni e attimi di vita più leggeri.
Perché avevo la sensazione di essere passato – e che ormai tutto quello che facevo fosse scontato – e invece non solo sono passato.. ma STO PASSANDO tutt’ora.. e credetemi non è roba da poco.
Per finire, per quanto il mondo possa prendervi a sberle e fare schifo, quando credete d’essere arrivati al limite e non farcela, voltatevi, cercate ovunque, giratevi a 360 gradi, ci sarà qualcuno che ha vissuto le vostre stesse situazioni e vi aiuterà a ripartire, perché comunque vada.. il meglio deve ancora venire… SEMPRE!
Un Concerto del Liga serve a fare scorta, di vita.
Come dice il Liga, tenete botta ragazzi!
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