H.E.R.: il nuovo singolo “Voglio essere felice” è un inno alla vita

rubrica a cura di Fabrizio Capra
H.E.R. vincitrice del Premio Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty e Musicultura 2020 (tra gli 8 vincitori), ancora  una volta in maniera POP, nel suo nuovo e atteso singolo "Voglio essere felice" parla di tematiche sociali in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia.

Voglio essere felice” esce in radio e negli store digitali dal 17 maggio, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia.
Prendendo spunto da una sua vecchia lettera d’addio alla vita, scritta quando era un ragazzino a disagio con il proprio corpo, la trasforma in un inno alla vita capovolgendone l’intenzione ed esorcizzando il male.
Erma: “È la lettera che non avrei mai voluto scrivere. All’epoca la mia esistenza era molto difficile. Odiavo il mio corpo e l’amore per me era quasi una missione impossibile. Adesso ‘voglio essere felice’ significa prendere in mano la vita, sentendomi legittimata al mondo, ciascuno di noi dovrebbe avere la libertà di essere se stesso senza aggiungere al proprio disagio quello dello stigma sociale. È stato un processo lento conquistato con l’esperienza, anche dolorosa, dell’autoaffermazione“.

Insieme alla videomaker Isabella Noseda mette in atto, con il suo nuovo videoclip, una rappresentazione efficace dalle connotazioni drammaticamente ludiche: “H.E.R. è una bambina mitologica e saggia che affronta la stanza dei giochi come un’Amazzone. Nel suo campo di battaglia conquista, perde, si ferisce, impara la lezione e la dimentica“.
La potenza del bacio, in un’epoca così lontana dal contatto umano, diventa, di fatto, un vero atto di autoaffermazione.
Scritto da Erma Pia Castriotta e Marco Borrelli il brano è stato arrangiato da Matteo Caretto, è prodotto da Gianni Testa (Joseba Publishing).

Appunti Musicali… in breve: Celeste, H.E.R., Le Astronavi e Gero Riggio

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Celeste ha annunciato titolo e data di uscita dell’album d’esordio; H.E.R. nuovo singolo "Il nostro mondo" ; nuovo disco del progetto genovese Le Astronavi; è online il videoclip di “Veleno” del cantautore siciliano Gero Riggio.

CELESTE
Celeste ha annunciato il titolo e la data di uscita del suo album d’esordio, “Not Your Muse”, in arrivo il prossimo 26 febbraio su etichetta Polydor /Universal Music. “Not Your Muse” contiene dodici canzoni, nove inediti più i singoli già pubblicati nell’arco di quest’anno: “Strange“, “A Little Love” e “Stop This Flame” (la sigla di Sky Sports Premiere League). L’album, che può essere preordinato, è disponibile su CD, cassetta, vinile e CD deluxe. La versione deluxe contiene brani aggiuntivi tra cui “Lately”, “Both Sides Of The Moon”, “Father’s Son” e “Hear My Voice”. L’annuncio di “Not Your Muse” chiude un anno importante per Celeste che ha ottenuto la doppia vittoria di BBC Sound del 2020 e il premio BRITS Rising Star. La splendida performance di ‘Strange’ ai BRITS dello scorso febbraio ha suscitato l’attenzione e la curiosità dei media e dei fan. Durante quest’anno la cantante inglese di origini jamaicane ha pubblicato una serie di canzoni accattivanti tra cui ‘Hear My Voice’, scritta in collaborazione con il compositore Daniel Pemberton per il film di Netflix “The Trial of the Chicago 7” e candidata come miglior canzone originale agli Academy Awards del prossimo anno e la nuova canzone ‘A Little Love’, scritta e registrata per la campagna pubblicitaria natalizia di John Lewis e Waitrose. Ultimamente la Disney Pixar ha annunciato che Celeste ha prestato la sua voce in “It’s Alright”, per la colonna sonora del film della Pixar, “Soul”.

H.E.R.
H.E.R.
in radio e nei digital store con il nuovo singolo “Il nostro mondo“. Da poco finalista a Musicultura 2020 (Rai), vincitrice del Premio Amnesty International Italia Sezione Emergenti 2020 (Voci per la Libertà) e reduce dal grande successo ottenuto con il precedente brano “Il mondo non cambia mai”, l’eclettica cantautrice-musicista pugliese H.E.R. torna in radio con il nuovo singolo electro-pop “Il nostro mondo“, prodotto da Gianni Testa e già disponibile nei digital store (Joseba Publishing). È un’anteprima della raccolta “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty 23ª edizione” che uscirà per Ala Bianca il 10 dicembre (anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani), album che vede tutti i protagonisti dell’ultima edizione del festival, dagli emergenti ai big: Niccolò Fabi, Marina Rei, Margherita Vicario. Video “Il nostro mondo”:  https://youtu.be/cNa1v8CLEXc. H.E.R. ci spiega: “IL NOSTRO MONDO parte dalla DIGNITÀ’ DELL’UOMO che dovrebbe appartenere a ciascuno di NOI: poter scegliere il luogo dove voler vivere senza scappare necessariamente dall’orrore di una GUERRA o di un regime totalitario deve essere un atto libero e sereno e non dettato dalla disperazione! Se noi tutti non prendiamo atto di questo non possiamo contribuire certo all’evoluzione del mondo! L’UGUAGLIANZA è un filo invisibile ma forte che può combattere le logiche dell’economia corrotta e dell’ignoranza e DEVE partire soprattutto da NOI!“. Il brano è prodotto artisticamente e suonato da Davide De Blasio c/o CRAZYBRAINS STUDIO e mixato da EUGENE c/o GROUND CONTROL Studio (Roma).

LE ASTRONAVI
Il nuovo disco del progetto genovese Le Astronavi, parla di crescita e di infanzia, lo fa senza nostalgie con i suoi mostri e i suoi antieroi fra la dolcezza e la ferocia di un emo/trap spigoloso ma accessibile nella sua orecchiabilità. Barren è una citazione a “It”, si tratta di un ambientazione cruciale nel romanzo di Stephen King, un luogo in cui i bambini protagonisti legheranno tra loro per la prima volta e dove fonderanno il “club dei perdenti” per farsi forza a vicenda contro le ingiustizie degli adulti e dei bulli. Diventati a loro volta adulti ci torneranno per fare i conti con il mostro, ma soprattutto con loro stessi. L’intero album è un costante dialogo tra l’età adulta e l’infanzia e ogni traccia ne dà un’angolazione diversa, per ritrovare e far risplendere quel fragile filo d’oro che lega quello che eravamo a quello che siamo diventati. Le citazioni non si limitano a It ma compiono anche La storia infinita e Stand by me, tutte avventure di ragazzi soli contro il mondo, spesso in pericolo ma mai arresi. In un mondo dove vince chi meglio si conforma alle regole e a modelli preesistenti il racconto de Le Astronavi è un inno a seguire senza mezzi termini le proprie inclinazione per districarsi nell’età adulta rimanendo sempre fedeli a sè stessi. Il disco è stato anticipato dall’uscita di 4 singoli accompagnati da video ufficiali: MostroMisfitsLa Casa e Gelato (non incluso nell’album).

GERO RIGGIO
È online il videoclip di “Veleno” secondo singolo estratto dall’album “Un Anno in più” del cantautore siciliano Gero Riggio. Ecco il video, realizzato da Perla Giraudo con la tecnica del motion design: https://youtu.be/8HwmvlJmPfE. Veleno” è la prima ballad del disco, un dialogo tra due amanti, tra due persone che hanno deciso di mettere la parola fine sulla loro relazione, che si interrogano sulla loro condizione, sul bisogno di tornare sui propri passi, sul sentiero della ragione e non dell’istinto: “E così, seduti di notte sulla battigia, a chiedersi se non è il caso di partire con la mente e farsi travolgere dalla passione, quell’ultima volta per poi dirsi addio probabilmente per sempre. Quante volte abbiamo avuto l’impressione di avere intrapreso una strada sbagliata nelle nostre decisioni non solo sentimentali? Quella strada sbagliata che però ci ha fatto sentire vivi, ci ha travolto, ci ha esposto enormemente a rischi e che sicuramente ci ha cambiati. L’importante non è sbagliare strada, l’importante è conoscerla e avere il coraggio e l’intelligenza di saper tornare sui propri passi”, spiega Gero.

17 maggio: 30° Giornata Internazionale contro l’Omotransfobia

Riceviamo e pubblichiamo
Oggi, domenica 17 maggio 2020, è la 30° Giornata Internazionale contro l'Omotransfobia. "Il Mondo Non Cambia Mai": il brano di H.E.R., finalista di Musicultura, è a circa 150.000 visualizzazioni, anche grazie alla campagna video sostenuta dagli amici: Vladimir Luxuria, Eva Robin's, Alda D'Eusanio, Eva Grimaldi, Imma Battaglia, Emanuela Aureli, Ivan Cattaneo, Pino Strabioli, Andy (Bluvertigo), Savino Zaba, Vittorio De Scalzi, Luciano Melchionna. Con il sostegno del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli.

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foto Luca Brunetti

Domenica 17 maggio 2020 è una data che entra di diritto nella storia mondiale della
comunità omotransessuale, grazie al 30° anniversario della Giornata Internazionale contro Omofobia, Lesbofobia e Transfobia (IDAHOBIT – International Day Against Homophobia, Biphobia and Transphobia), ricorrenza che sottolinea l’importanza della sensibilizzazione e della prevenzione contro il fenomeno della discriminazione sessuale.
Tematiche ancora fin troppo attuali, tanto da essere protagoniste di iniziative artistiche a riguardo, come il Video_VladimirLuxuriabrano scritto dalla violinista H.E.R., prima cantautrice italiana ad aver compiuto un completo processo di transizione sessuale, dal titolo “Il mondo non cambia mai“, con cui la musicista di origini pugliesi è attualmente in gara come finalista nel rinomato festival Musicultura, che a breve riprenderà dopo la forzata pausa per Coronavirus.
Nella settimana in cui si moltiplicano le iniziative in rete a sostegno delle tematiche di Video_EmanuelaAureligenere, il brano su YouTube raggiunge circa 150.000 visualizzazioni, anche grazie alla campagna video a cui hanno aderito tanti volti noti e amici dell’artista, tra cui Vladimir Luxuria e Eva Robin’s, seguite da Alda D’Eusanio insieme al suo pappagallo Giorgio, la coppia Eva Grimaldi e Imma Battaglia, le prime ad abbattere il muro dell’unione civile tra donne/personaggi pubblici, l’imitatrice sempre vicina alla comunità LGBTQ Emanuela Video_EvaRobinSAureli, il cantante Ivan Cattaneo seguito da Pino Strabioli. E poi ancora, il regista Luciano Melchionna, la cantante Pietra Montecorvino seguita da Roberta Di Lorenzo, Andy dei Bluvertigo, Vittorio De Scalzi dei New Trolls, il gallerista Klaus Mondrian ed il conduttore radiofonico e conterraneo Savino Zaba.
Io con quelli come te, tu con quelli come me, perché le cose che più combattiamo sono poi Video_AldaDEusanioquelle che vanno lontano. Quelle che vengono da un altro mondo, meravigliose se non le nascondo, se non le offendo sono nel vento, vengono tutte dal mare e dal vento“. Sono queste le parole di un brano che trova il sostegno del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli di Roma che, in questa settimana cruciale per il movimento arcobaleno, risuonano sempre più come un vero e proprio inno alla comprensione dell’altro.
Video_EvaGrimaldiL’artista dichiara in note il suo invito all’ascolto, scevro dal pregiudizio che può precludere la vera capacità di conoscere chi abbiamo di fronte. H.E.R., al secolo Erma Castriota, nata Ermanno, compie un percorso faticoso che mette al centro del suo ultimo lavoro, per donare il proprio messaggio di cambiamento a favore di un mondo migliore.
Nelle foto, in ordine di pubblicazione: Vladimir Luxuria, Emanuela Aureli, Eva Robin’s, Alda D’Eusanio ed Eva Grimaldi.

H.E.R. transgender finalista a Musicultura con il brano “Il mondo non cambia mai”

rubrica a cura di Fabrizio Capra
H.E.R. (al secolo Erma Castriota) è tra i sedici finalisti del concorso Musicultura 2020 (ex Premio Recanati), festival della canzone popolare e d’autore, con “Il mondo non cambia mai”, brano contro il razzismo.

Erma Castriota in arte H.E.R. è tra i 16 finalisti del concorso Musicultura 2020, il Festival della canzone popolare e d’autore, con il brano contro il razzismo “Il mondo 04. H.E.R.non cambia mai” (ha collaborato, tra gli altri, con Franco Battiato).
Io con quelli come me, tu con quelli come te” è lo slogan che ha separato il mondo: soprattutto in un momento così difficile non bisogna mai dimenticare di essere inclusivi. Questo è il messaggio di H.E.R, artista transgender, violinista, prima cantautrice italiana ad aver effettuato il cambio totale di genere nel 2004, che con un brano bandiera del suo pensiero arriva in finale a Musicultura 2020.
Un’artista dirompente che ha fatto dell’androginia la forza della sua essenza. La sua immagine ricercata e leggera (da vera icona pop), contrasta e al contempo si amalgama con il suo cantautorato e con il suo brano dai contenuti più severi. Una cantautrice esplosiva che si allontana da ogni cliché.
La sua canzone “Il mondo non cambia mai” parla di razzismo in maniera molto ampia: 02. Copertina H.E.R.Racconta della difficoltà che le persone hanno ad accogliere nuove idee o chi la pensa diversamente – spiega H.E.R.e racconta della tendenza che si ha a fare gruppo sempre tra individui che condividono lo stesso pensiero, escludendo il nuovo, al quale però ci dobbiamo abituare. Bisogna aprirsi alla novità e agli altri modi di pensare, senza mai mancare di rispetto. Il mio brano è una presa di posizione precisa e al contempo è una storia che porto sulle mie spalle, situazioni che ho vissuto in prima persona“.
Quella di H.E.R. è una sorta di ritorno, un volersi mettere nuovamente in gioco. Non è infatti estranea a Musicultura: già nel 2001 partecipò al concorso (all’epoca Premio Recanati) quando era ancora un ragazzo, suscitando anche l’interesse degli addetti ai lavori. “Ma la grande televisione forse non era pronta ad accogliere una figura ‘inquietante’ e senza definizione come la mia” dichiara.
Il mondo non cambia mai, ma forse qualcosa è cambiato: “Vent’anni all’incirca sono serviti a cambiare la testa alle persone; ben venga l’inclusività, l’accoglienza tra esseri umani e idee diverse tra persone, dialogo, scontro costruttivo, altrimenti il mondo non 01. H.E.R.andrà avanti“.
Un messaggio dinamico quello che H.E.R. manda con il suo brano che assieme alle altre canzoni finaliste è trasmesso su RAI Radio 1.
Il mondo non cambia mai” di H.E.R. oltre alla rotazione musicale farà anche parte del cd compilation dedicata a questa XXXI edizione di Musicultura ed è pubblicato dalla Joseba Publishing su tutti i digital store.
Il concorso vede la direzione artistica di Ezio Nannipieri. Tra i 760 partecipanti alla gara, anche H.E.R. (sotto l’etichetta Joseba Publishing, prodotta da Gianni Testa) e proseguirà con la penultima fase dalla quale usciranno 8 vincitori che prenderanno parte alla finalissima all’Arena Sferisterio di Macerata (data da destinarsi); al vincitore assoluto, un premio di 20.000 euro.