L’estate 2021 di Grado, tra tante novità e belle conferme

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Più ombrelloni e sicurezza. Confermate la Bandiera Blu, la Bandiera Verde (spiaggia a misura di bambino) e la Bandiera Gialla di Comune ciclabile. Oltre 100 appuntamenti in programma.
foto Ivan Regolin

Mentre è iniziato il conto alla rovescia per i festeggiamenti dei suoi 130 anni di storia (nel 1892, lo Stato Austro-ungarico istituì l’Azienda di soggiorno per promuovere la stazione balneare e le virtù terapeutiche del suo “forte vapore marino”), a Grado la stagione estiva 2021 è all’insegna del benessere e della massima sicurezza. Una tradizione di accoglienza che già Ippolito Nievo, nel 1856, raccontò dopo un suo breve soggiorno sull’Isola d’Oro, sottolineando “la piacevolezza del soggiorno, la comodità dei bagni e la cortesia degli abitatori”.
Ma l’ospitalità offerta nel passato trova, qui, sempre nuove declinazioni di modernità. Ecco dunque che le 4 spiagge del lungo litorale gradese (tutte esposte a sud) si sono attrezzate con più ombrelloni (mantenendo un distanziamento di qualità, ben oltre il rispetto delle norme) per soddisfare le richieste di un numero di turisti in costante crescita e alla ricerca di proposte “personalizzate” che rispondano alle diverse esigenze di vacanza.

foto Ivan Regolin

L’incantevole centro storico gradese (simile a quello di Venezia, ma più antico) mantiene il proprio fascino per il passeggio, lo shopping, la visita alle botteghe artigiane a la sosta ai tavoli di qualche buon ristorante dove si può gustare l’ottima cucina marinara isolana, alimentata dai 100 pescherecci della flotta gradese che portano sempre pesce fresco nei piatti dei buongustai.
Bandiere al Top
D’altro canto, il rispetto ambientale della città e della sua affascinante laguna (con un’estensione di 16.000 ettari punteggiati da isolotti e casoni, le abitazioni tipiche dei pescatori) continuano a premiare Grado e i suoi ospiti con la Bandiera Blu (sono 33 le assegnazioni consecutive) e la Bandiera Verde dei pediatri (l’Isola d’Oro ha un occhio di riguardo per i bambini e le loro famiglie). Grazie ai suoi 40 km di piste ciclabili sia nel perimetro cittadino che verso l’entroterra, al suo tasso di motorizzazione inferiore alla media nazionale, oltre che ai servizi dedicati ai cicloturisti, da 4 anni consecutivi (un primato regionale) l’Isola è contrassegnata dai 5 bike-smile della Bandiera Gialla di Fiab (il massimo riconoscimento per i Comuni Ciclabili della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), ottenuto solo da 5 Comuni in Italia. In virtù del rapporto tra numero di abitanti e km di piste ciclabili, oltre che agli altri parametri valutati dalla Fiab, nel 2021 Grado ha inoltre ottenuto il punteggio più alto in assoluto, tra tutti i Comuni partecipanti. Ma, sull’Isola del Sole il benessere e la salute non si muovono solo sulle due ruote. Oltre alle Terme marine, gli appassionati della forma fisica trovano molteplici altre occasioni, dallo yoga al nordic walking, dalla vela al kite surf, dal golf al tennis, dal padel al sup, dalla canoa al kayak, dallo skateboard ai roller, dal windsurf al nuoto e alle esplorazioni subacquee.

foto Ivan Regolin

Appuntamenti per tutti i gusti
E se, oltre al corpo, si vuole mantenere fresca e allenata pure la mente, la “spiaggia imperiale” offre un ricco calendario di oltre 100 proposte tra escursioni, manifestazioni culturali, religiose, musicali e gastronomiche, da giugno e settembre.
Fra i vari eventi in programma: il 4 luglio, il “Perdon di Barbana”, l’annuale processione che si svolge a bordo di barche addobbate a festa, per rinnovare un voto alla Madonna che, nel 1237, avrebbe salvato l’Isola dall’epidemia della peste. Sono confermati, inoltre, altri appuntamenti ormai tradizionali: dal 21 giugno al 12 settembre, la 38ma edizione di “Musica a 4 Stelle”; dal 2 al 23 luglio, Libri e Autori a Grado (con Andrea Maggi, Paolo Crepet, Paola Calvetti, Ilaria Tuti, Stefano Zecchi e Antonio Caprarica); dal 10 luglio al 5 agosto, il Festival Onde Mediterranee (con, tra gli altri,  Luca Sulic dei 2 Cellos, Francesco De Gregori, Noa e Willi Peyote); dal 17 al 24 luglio, la III edizione di GradoJazz (con Paolo Conte, Enrico Rava, Danilo Rea, Paolo Fresu, Dee Dee Bridgewater e tanti altri grandi artisti); il 28 luglio l’esibizione delle Frecce Tricolori; dal 23 al 27 agosto, il Puppet Festival; nel fine settimana del 4 e 5 settembre, la competizione del Triathlon di Grado e, domenica 12 settembre, lo spettacolare AquaticRunner Grado-Lignano.

foto Enrico Cester

L’Isola di Barbana e Aquileia
Fra le novità, la consolidata presenza dei monaci benedettini sull’Isola di Barbana (perla della laguna, raggiungibile in traghetto) ha portato all’organizzazione di una nuova sala espositiva per gli ex voto legati al Santuario mariano (uno dei più antichi dell’intero Friuli VG) e all’apertura di un fornito negozio erboristico con numerosi prodotti monastici compresa la “tintura imperiale”, digestivo molto apprezzato da Gabriele d’Annunzio e il richiestissimo “Amaro di Barbana”.
Sempre in tema di novità, nella vicina Aquileia, all’interno del Museo Archeologico Nazionale, si possono ammirare le tre nuove sale espositive dedicate a “Lusso e ricchezza”. Aquileia (principale sito archeologico del Nord Italia, dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, dove da visitare assolutamente sono anche le vestigia romane e la splendida basilica patriarcale) si raggiungibile facilmente in bici seguendo la pista ciclabile che parte da Grado, o grazie all’Archeobus, attivo tutti i mercoledì da giugno a settembre).

Comune di Grado
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Consorzio Grado Turismo
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Grado: l’isola accogliente dove si respira benessere e ci si immerge nella natura

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Da sempre mare, natura, salute e ospitalità fanno di Grado la meta ideale per ritrovare il benessere psico-fisico in ogni stagione dell’anno.
foto Ivan Regolin

Suggestivo borgo di pescatori dalla storia millenaria, sviluppatosi in epoca romana come porto di Aquileia e trasformatosi negli anni in una vivace ed elegante cittadina turistica, Grado è oggi conosciuta come l’“Isola del Sole” ed è la perla delle località marine del Friuli Venezia Giulia.
Con la sua prestigiosa tradizione di ospitalità come centro salutare e di benessere, dichiarata dagli Asburgo spiaggia imperiale fin dal 1892 e stazione termale riconosciuta a livello internazionale  grazie soprattutto alla talassoterapia, Grado mette a disposizione dei suoi ospiti il più ampio ventaglio di attività ed esperienze, da vivere in totale sicurezza in virtù degli ampi spazi aperti che la contraddistinguono: 10 km di spiaggia sabbiosa circondata da 16.000 ettari di laguna punteggiata da oltre 100 isolotti, tra cui quello del santuario della Madonna di Barbana e i molti che ospitano i “casoni”, le tradizionali abitazioni dei pescatori. “Quiete, rallentamento, inerzia, pigro e disteso abbandono”, sono le sensazioni intime che questo spazio immoto ha destato nello scrittore Claudio Magris.

foto Ivan Regolin

I 40 km di piste ciclabili, grazie ai quali Grado è stata premiata con 5 Bike Smile dalla Fiab, permettono agli amanti delle due ruote di avventurarsi alla scoperta dell’entroterra fino ad Aquileia e Palmanova (due città Unesco), oppure verso le Riserve Naturali Valle Cavanata e Foce dell’Isonzo – Isola della Cona, splendide oasi naturalistiche dall’incredibile biodiversità. La bicicletta, quest’anno, sarà la protagonista anche della primavera gradese, grazie alla partenza di tappa del Giro d’Italia in programma il 23 maggio, dall’“Isola del Sole” fino a Gorizia, passando per il Collio.
Ma Grado non è una destinazione amata solo dai ciclisti, bensì è la meta ideale per tutti coloro che si cimentano in innumerevoli altre discipline sportive: vela, kite surf, golf, tennis, padel, canoa, canottaggio, kayak, SUP, skateboard, rollerskating, skateboarding, yoga, windsurf, nuoto, beach volley, nordic walking, pilates, esplorazioni subacquee e molto altro.

foto Ivan Regolin

Per chi, invece, all’adrenalina dello sport preferisce il relax, anche per la stagione 2021 Grado attende i turisti con le sue assolate spiagge rivolte a sud, dove sventolano, da 32 anni consecutivi, l’inconfondibile Bandiera Blu e da 11 anni la Bandiera Verde, promossa dai pediatri europei. Sono 120.000 i metri quadrati di arenile suddivisi in 4 spiagge (spiaggia di Grado Pineta, spiaggia al Bosco/Città Giardino, Spiaggia G.I.T. e spiaggia Costa Azzurra) e 12 gli stabilimenti balneari, di cui 10 cardioprotetti, che offrono servizi differenziati, adatti a soddisfare tutte le esigenze degli ospiti: zone Vip con ampi gazebo, baby e family beach con animazione e aree giochi; spiagge per gli amici a quattro zampe; bar e ristorantini per rinfrescarsi; eventi culturali (come la rassegna “Libri e autori sotto l’ombrellone” arrivata alla sua 31° edizione); serate musicali e attività sportive in acqua, per una vacanza a misura di famiglia, in una dimensione di relax e sicurezza, lontani dallo stress del quotidiano.

foto Ivan Regolin

E, poi, Grado è anche ottima cucina, eventi di qualità ed escursioni gratificanti. Infatti, anche per la prossima estate il Comune di Grado sta lavorando per allietare gli ospiti che sceglieranno l’Isola del Sole per le proprie vacanze, grazie a un articolato programma di manifestazioni di carattere culturale, musicale, religioso e gastronomico. Salvo ulteriori restrizioni, si terrà pure nel 2021 l’annuale Perdon di Barbana, ossia la processione che si svolge ogni prima domenica di luglio a bordo di barche addobbate a festa, per rinnovare un voto alla Madonna che nel 1237 avrebbe salvato l’isola da una terribile epidemia di peste. Sono confermati inoltre il 28 luglio l’esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale e dal 17 al 24 luglio il Festival Grado Jazz, giunto alla terza edizione.
Nel 2021 gli operatori turistici si stanno attrezzando per affrontare nel modo più adeguato e sicuro la nuova stagione e accoglieranno gli ospiti con il consueto elevato standard di ospitalità, quest’anno incrementato grazie all’iniziativa coordinata tra Comune di Grado, Grado Impianti Turistici e Consorzio Grado Turismo che consentirà, a tutti i lavoratori del settore, ai cittadini e agli ospiti che ne faranno richiesta, di potersi sottoporre a tamponi rapidi per poter monitorare e individuare tempestivamente eventuali criticità, rendendo l’isola ancora più sicura.

Per incontrare i gusti e le esigenze dei propri ospiti, Grado mette a disposizione un ampio ventaglio di strutture ricettive (per quasi 24.000 posti letto disponibili), particolarmente impegnate nella gestione delle necessarie sanificazioni e strutturate per garantire indipendenza di relazioni e distanze: alberghi, aparthotel, appartamenti proposti dalle agenzie immobiliari, campeggi, aree camper e villaggi turistici che offrono soluzioni all’aria aperta, per una vacanza poco affollata, personalizzata e in mezzo alla natura. L’Isola, inoltre, è una destinazione molto apprezzata anche dai diportisti e, con le sue 6 marine, dispone di circa 4.400 posti barca.
Grado, insomma, è la destinazione ideale dove poter godere una vacanza serena e en plein air, uno straordinario mix benefico e rigenerante servito con la giusta dose di ottima cucina marinara, prodotti a km zero, buon vino, riposo e divertimento. L’elisir di lunga vita in un indimenticabile “luogo dell’anima”, come lo definì il grande regista e poeta Pier Paolo Pasolini, un autentico innamorato dell’isola, che scelse la laguna per girare Medea, uno dei suoi film capolavoro.

Informazioni:
Comune di Grado
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Fb/Comune di Grado
Consorzio Grado Turismo
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Viaggi digitali 2021: sabato 30 gennaio Massimo Cacciari racconta Grado

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Appuntamento con i “Viaggi digitali”: domani, sabato 30 gennaio Grado e l’azzurro “vento di lontanìa” di Biagio Marin saranno raccontati dal filosofo Massimo Cacciari.

«Biagio Marin, un poeta di respiro europeo. Ma certamente influenzato dal rapporto con la sua terra, con Grado in particolare: d’altra parte città come Gorizia, Trieste, e il territorio che racchiudono sono da sempre un grande crocevia internazionale di culture, tradizioni, conflitti e soprattutto linguaggi». Parola del filosofo Massimo Cacciari, che di Biagio Marin custodisce un ricordo speciale legato agli incontri di fine anni Settanta, e alla confidenza a poco a poco acquisita con la “lingua” del grande autore gradese: «non semplicemente un dialetto, ma una rarefazione del linguaggio poetico».

Massimo Cacciari

Proprio alla città di Marin e alla (ri)scoperta della sua straordinaria opera è dedicato il “Viaggio digitale” del format promosso da Fondazione Pordenonelegge insieme alla Regione Friuli Venezia Giulia e a PromoTurismoFVG: “Grado e l’azzurro vento di lontanìa di Biagio Marin” titola la breve ma intensa escursione in programma sabato 30 gennaio, dalle 10 su Facebook e Youtube di pordenonelegge – e successivamente sui canali di PromoTurismoFVG – nell’ambito del ciclo “Friuli Venezia Giulia terra di scrittori. Alla scoperta dei luoghi che li hanno ispirati”. Un progetto concepito per itinerari sul campo ma dalla primavera 2020 convertito in piccole full immersion online: per conservare il gusto del viaggio anche nei mesi di sospensione pandemica.

Biagio Marin

«Era già anziano, Biagio Marin, quando ci siamo conosciuti – spiega ancora Cacciari – eppure restituiva una sensazione di forza e “monumentalità”. Fu poeta coltissimo: aveva letto di tutto e con lui si poteva parlare dei presocratici e di Meister Eckhart, di Goethe, Novalis e Hölderlin. Nella sua poetica aleggia una compenetrazione ‘spinoziana’ della morte: una consapevolezza che aiuta a vivere ogni giorno nel pieno delle proprie forze, com’è evidente nelle poesie dedicate al figlio Falco. Così è anche per la sua lingua, che non è semplicemente il dialetto gradese, e non è la lingua della prosa: nei suoi versi confluisce quanto Marin aveva assimilato da altri linguaggi, da poeti di altre lingue, il risultato è del tutto peculiare, una lingua tutta sua, valorizzata da Pier Paolo Pasolini che volle inserirlo in una antologia poetica a inizio degli anni Cinquanta».

vista di grado

Con il nuovo viaggio digitale di Fondazione Pordenonelegge e PromoTurismoFVG ci addentreremo “per le stràe solesàe” di Marin: il dedalo natìo di calli e campielli dell’antico castrum, le basiliche, il battistero e il campanile accanto a quella che è oggi Piazza Biagio Marin, verso la panoramica “diga” sul Nord Adriatico e le distese sconfinate di sole e d’azzurro, la linea dell’orizzonte in cui si perdono cielo e mare, sino al banco sabbioso della Mula di Muggia. Ma Biagio Marin significa anche e soprattutto paesaggi ancestrali: le migliaia di terre emerse e barene della laguna, le silhouette dei casoni, i silenzi sospesi solcati dal volo dei gabbiani, i colori riflessi, la luce abbagliante del giorno e la dolcezza rasserenante dei tramonti. E poi il porto canale, gli spazi raccolti del rientro in paese: le barche e le reti dei pescatori che si allungano accanto alle imbarcazioni dei diportisti.

Grado dall’alto
foto Fabio Papalettera

La città antica, la spiaggia della Mitteleuropa che rende omaggio al poeta con il monumento per Biagio Marin nel Parco delle Rose: l’“isola d’oro” da cui si dipartono mille itinerari generati da quel «dosso di rena, lido stretto e falcato sul vertice di un delta, che un fiume di una volta ha dimenticato». Oggi è il Centro Studi Biagio Marin a custodire, valorizzare e perpetuare l’opera del grande autore gradese in cui, verso dopo verso, si specchiano la città e i suoi scenari.
Novità di questa nuova edizione, per ricordare il tema dell’accessibilità: i viaggi digitali saranno realizzati anche in LIS (Lingua Italiana dei segni). Gli itinerari si possono ritrovare sul canale Youtube di pordenonelegge e sul sito turismofvg.it 

Grado: presepi in mostra en plein air

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foto Mario Callegari
Dal 5 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 decine di presepi in mostra nel caratteristico centro storico di Grado.

Anche per le festività natalizie 2020 Grado (l’Isola del Sole), incantevole cittadina del Friuli Venezia Giulia sospesa fra la laguna e il mare Adriatico, ripropone la tradizionale Rassegna dei presepi, che mette in mostra all’aperto, dal 5 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, decine di creazioni. A realizzarle, saranno non solo abili artigiani, ma anche semplici appassionati, che utilizzeranno i più diversi materiali per creare presepi di varie dimensioni, curiosi, curati e ben ambientati.
Disposti en plein air lungo il Porto Mandracchio (all’ingresso del centro storico, dove attraccano anche le barche dei pescatori), e negli angoli più caratteristici del castrum (il cuore storico della località) e perfettamente ambientati, saranno visibili in un piacevole percorso itinerante, fra calli e campielli.
I presepi avranno per lo più un carattere lagunare e marinaro.

Il loro simbolo, anche quest’anno, sarà il monumentale Presepe galleggiante, allestito dai Portatori della Madonna di Barbana nello specchio del porto, e collocato su una grande zattera di 6 metri quadrati. È ambientato in una mota (isolotto tipico della laguna) all’interno di un casone (l’abitazione tradizionale dei pescatori), con il caratteristico tetto spiovente di canna palustre: interpreta con genuinità ed immediatezza la Natività ambientata nel contesto naturale della laguna gradese.
Per tutto il mese di dicembre e fino al 6 gennaio, ci sarà la possibilità di parcheggiare gratuitamente per godersi con calma la magica atmosfera natalizia dell’Isola dei Presepi.
Grado coinvolgerà nella rassegna anche i Comuni limitrofi di Aquileia e Terzo d’Aquileia, dove pure saranno esposti suggestivi presepi. Per saperne di più, si potrà consultare la pubblicazione “Presepi a Grado, Aquileia, Terzo di Aquileia“, in distribuzione gratuita.
Informazioni:
Comune di Grado
http://www.grado.infoturismo@comunegrado.it
Fb/Comune di Grado Consorzio Grado Turismo
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Domenica Rai: a Paesi che vai la nascita di Aquileia e Linea Verde Estate a Cefalù

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Domani, domenica 30 agosto, vi consigliamo due programmi di Rai1. Livio Leonardi con la sua trasmissione “Paesi che vai” ci porta ad Aquileia mentre Linea Verde Estate ci conduce a Cefalù.

L’Impero romano e la nascita di Aquileia a “Paesi che vai” sulle tracce dei Patriarchi e del tesoro ancora nascosto
Inizia dall’alto del campanile di Sant’Eufemia a Grado,  il viaggio di “Paesi che vai” in onda domenica 30 agosto alle 9.40 su Rai1. Da lì sembrerà di poter abbracciare con lo sguardo le province di Gorizia e di Udine, con le loro ricchezze architettoniche, i loro paesaggi e i loro sapori. Livio Leonardi accompagnerà i suoi spettatori lungo i lidi dell’Isola del Sole e per le affascinanti strade del centro storico. Poi, imboccherà il ponte che attraversa la laguna, arriverà ad Aquileia ed entrerà nella sua monumentale Basilica per mostrare gli stupefacenti mosaici e le storie che essi, autentici libri di pietra, sanno raccontare. E sempre ad Aquileia, Livio Leonardi metterà in moto la sua macchina del tempo per portarci ancora più indietro nel passato, ricostruendo, grazie all’aiuto di un nutrito gruppo di figuranti, la cerimonia di fondazione di Aquileia, il tracciamento del “solco primigenio” che dava avvio alla costruzione delle città romane. “Paesi che vai” racconterà le alterne vicende della città, narrerà di quando era uno dei più importanti centri dell’Impero romano e di quando, proprio per la sua importanza, fu oggetto di attacchi militari, da quello fallito di Massimino il Trace, a quello distruttivo di Attila; dalle leggende sulla straordinaria altezza dell’imperatore a quelle sull’oro nascosto in un pozzo dagli aquileiesi in fuga verso Grado. Ma di un altro oro, quello del grano e dell’orzo, si occuperanno, in questa puntata, le rubriche Eccellenze e Almanacco; grano e orzo che, a Udine, i mastri birrai della birreria Bire trasformano in bevanda e cibo, in delizia per lo spirito e per il palato. E dal patrimonio gastronomico si passerà a quello naturalistico, con il ritorno a Grado e alla sua laguna, alle sue isole, ai tramonti sull’acqua, alla delicata e meravigliosa convivenza tra animali, piante e uomini dalla sapienza antica, quella convivenza che il poeta Biagio Marin, figlio di queste terre, immortalava nei suoi versi: “Come il popolo mio, son nato in solitudini marine: qualche uccello che vola verso il mare a fior dell’acqua, bianche gabbianelle. Un azzurreggiare all’orizzonte di terre d’oltremare lontane”.

La Sicilia a Linea Verde alla scoperta di Cefalù
Il ritorno alla propria terra: il prossimo appuntamento di “Linea Verde Estate”, con Marco Bianchi ed Angela Rafanelli, in onda domenica 30 agosto alle 12.20 su Rai1, sarà un viaggio a Cefalù, in Sicilia. “Là dove il lento lavorio dell’acqua ha inciso la roccia”: al confine tra Castelbuono e San Mauro Castelverde, nelle Madonie orientali, in navigazione con i gommoni, l’incantevole bellezza di uno degli ambienti più affascinanti e suggestivi della Sicilia, le Gole di Tiberio, scavate dall’infaticabile opera erosiva delle acque del fiume Pollina. L’eccellenza che non ha fretta: a Campo Felice di Roccella, in uno dei punti più belli di tutta la Sicilia da cui scorgere l’intera costa da Cefalù a Palermo, l’allevamento della lumaca Madonita, nuova e pregiata specie creata da un mix di riproduttori francesi e chiocciole siciliane. Una vecchia proprietà di famiglia di circa 50 ettari, un’ottantina di vacche di razza bruna e meticce, allevate allo stato brado: a Collesano, nel cuore del parco delle Madonie, circondati da uno sterminato tappeto di pietre affioranti, abbracciando i principi della dell’agricoltura biologica, la produzione dei formaggi a latte crudo. “Una manna per l’economia delle Madonie”: a Castelbuono, la produzione e la raccolta della manna, essudato zuccherino che si ottiene dalla solidificazione della linfa che fuoriesce, durante la stagione estiva, dalle incisioni praticate sul fusto di alcune specie di frassino. Venti anni trascorsi tra la Germania e la provincia di Varese, oltre 30 capi allevati allo stato semibrado su una proprietà di 10 ettari: a San Giuseppe Jato, alle porte di Palermo, l’appassionata storia di Calogero, Vincenzo e Fabio, tre giovani fratelli che, ispirati dalle foto di ricordo del nonno, con tanta nostalgia nel cuore per la Sicilia ed i parenti, hanno deciso di tornare a casa e dedicarsi all’allevamento degli asini. Un meraviglioso manto lanoso, un’indole estremamente risoluta quando deve difendere la proprietà che gli è stata affidata, ma anche pacifica con le persone: a Castelbuono, il recupero e la tutela del mastino siciliano, o cane di “mannara”, razza antichissima, oggi a rischio di estinzione, ed infaticabile “braccio destro” dei pastori siciliani. Difesa del mare: a largo di Capo d’Orlando, con la Guardia di Finanza ed i volontari di Sea Shepherd, un interessante focus sulla pesca illegale nella zona dell’arcipelago delle Eolie.

Grado: un’isola a ritmo slow e vibrante di energia sicura

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Anche in settembre sull’isola del sole spiagge & natura da godere in sicurezza, movimento & sport, enogastronomia da gustare.

Anche in settembre Grado, perla delle località marine del Friuli Venezia Giulia, non smentisce la sua definizione di “Isola del Sole” e accoglie gli ospiti all’insegna del “tutto aperto in sicurezza”.

vista di grado

Stabilimenti balneari perfettamente attrezzati per bagni e tintarella da godersi in totale sicurezza lungo i 10 km di spiaggia; una ricca offerta di attività in mezzo alla natura; possibilità di praticare discipline sportive rilassanti e di mantenimento; disponibilità di servizi per soddisfare le mille curiosità storiche e culturali dei visitatori dell’antico borgo marinaro e dei suoi interessanti dintorni. E poi, una ristorazione di alta qualità, caratterizzata dalle tipicità marinare, in un contesto unico di acqua, sole e mare, tutto da scoprire giorno per giorno, con un calendario di occasioni mai banali.

ph Nico Gaddi

In barca
Settembre
è la lunga coda dell’estate gradese, da godere muovendosi negli ampi spazi lagunari (16.000 ettari, con oltre 100 isolotti, su molti dei quali sono ancora visibili le caratteristiche abitazioni dei pescatori – i casoni – con le coperture di canna), segnati dalla cultura millenaria e dalla vita tradizionale degli abitanti e dei “coltivatori del mare” (che vantano ancora una flotta attiva di oltre 120 pescherecci e un mercato del pesce sempre aperto). Un ampio e unico spazio d’acqua che consente, naturalmente, gli spostamenti in barca. Oltre ai 4.400 posti barca disponibili nelle marine gradesi, infatti, sono sempre attivi i taxi boat e le imbarcazioni di linea che consentono di raggiungere anche l’Isola di Barbana con il suo antico e venerato Santuario della Beata Vergine Maria, oppure Trieste, con il suo fascino mitteleuropeo.

ph Matteo de Luca

In bici o bus
Grado è un vero eden per gli appassionati delle due ruote, tant’è che è stata premiata con la Bandiera Gialla per il cicloturismo (con 5 smile) visti i suoi 40 chilometri di stupende piste ciclabili, che consentono tour di varia durata. Il Comune organizza fra l’altro pedalate guidate per scoprire in sella le zone più belle della località, dalla spiaggia Costa Azzurra a Grado Pineta, oppure per raggiungere mete più lontane, come Belvedere, Aquileia (con le sue vestigia romane Patrimonio dell’Umanità) e le Riserve naturali dell’Isola della Cona e della Valle Cavanata, straordinarie oasi naturalistiche e faunistiche. L’ArcheoBus accompagna i turisti alla scoperta delle bellezze di Aquileia: la visita prevede una gustosa pausa in un laboratorio artigianale di cioccolateria dove poter osservare il procedimento di lavorazione che trasforma le fave di cacao in delizioso cioccolato. Il Bus Natura, invece, raggiunge la Riserva naturale regionale dell’Isola della Cona per una breve vista guidata e il pranzo in agriturismo.

ph Nico Gaddi

Walking tour delle botteghe artigiane
Per chi ama camminare, il Comune organizza camminate di Nordic Wolking, passeggiate guidate nel centro storico del borgo, una piccola Venezia e il Walking tour delle botteghe artigiane, che porta alla scoperta della creatività degli artisti e degli artigiani gradesi, ispirati dal mare e dalle vecchie tradizioni, di cui si visitano le caratteristiche botteghe. Un invito alla scoperta sono gli show cooking con degustazione per imparare le tecniche di preparazione del piatto tipico gradese per eccellenza, il Borèto a la graisana e i Wine tour, piacevoli giri di degustazioni guidate nelle tipiche osterie del centro storico alla scoperta dei migliori vini friulani.

Comune di Grado
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Mare aperto: il Friuli Venezia Giulia mette a sistema un centinaio di esperienze live

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Da Lignano Sabbiadoro a Grado al golfo di Trieste. Al via anche il nuovo portale “SpiaggiaFVG2020” per prenotare online negli stabilimenti attrezzati.

Dalle lunghe spiagge sabbiose e dorate ai paesaggi lagunari e alle baie incastonate, per tuffarsi nel mare blu della punta più alta dell’Adriatico. Voglia d’estate in Friuli Venezia Giulia e riparte la stagione con tante offerte per accontentare tutti gli ospiti e un centinaio di esperienze “live” sui circa 130 chilometri che da Lignano Sabbiadoro, passando per Marano Lagunare, Grado e il golfo di Trieste, svela la costa unica del Friuli Venezia Giulia. Quest’anno con alcune novità: è online da qualche giorno il sito www.marefvg.com, il portale realizzato da PromoTurismoFVG che riunisce tutte le località, i siti di interesse e le esperienze dei litorali della regione, con la possibilità di scegliere proposte adatte a Family, Slow living, Young e Sport addict, divise per le categorie spiagge, nautica, bike, outdoor, natura, taste e cultura.

Obiettivo è sempre più quello di creare un’offerta integrata sul territorio, in grado di offrire esperienze a 360 gradi che possono abbinare alla voglia di mare il piacere di una visita culturale o l’occasione per conoscere e assaggiare i prodotti tipici del Friuli Venezia Giulia.
Per agevolare le prenotazioni online PromoTurismoFVG ha realizzato anche il sito “SpiaggiaFVG2020”, che presenta tutti gli stabilimenti attrezzati della costa unica del Friuli Venezia Giulia da Lignano Sabbiadoro a Muggia.
LIGNANO, NATURA, SPORT E FAMIGLIA PER UNA VACANZA ATTIVA E ATTENTA ALLA SOSTENIBILITÀ
Kitesurf, windsurf, vela, canoa, kayak e sup, con un piede nell’Adriatico e uno nella laguna, alla scoperta di questo meraviglioso e caratteristico paradiso lagunare a due passi dal mare. Tanto sport e tante attività in acqua per l’offerta mare 2020 del Friuli Venezia Giulia, che aggiunge alle tradizionali proposte diverse esperienze “live” per accontentare tutti i tipi di turisti.

Dalle lunghe spiagge dorate di Lignano, con i suoi otto chilometri di costa che offre divertimento alle famiglie ma anche ai più giovani, ci si sposta verso la laguna, tra barene e isolotti: in batelina, tipica barca lagunare, si salpa in direzione dei casoni per scoprirne la magia, si calano le reti dei pescatori nella Fishing Experience, ma si può anche scegliere l’escursione in pirate ship, ideale per i bambini che possono diventare pirati per un giorno tra i canneti e le isole disabitate della Laguna di Marano. L’Isola delle conchiglie e l’isola di Sant’Andrea non avranno più segreti nella narrazione di storie ed esperienze vissute in mare, come da provare le esperienze bike&boat, tra fiumi di risorgiva, zone umide, torbiere, boschi planiziali e prati stabili, fino alla magia della laguna lungo un tracciato in cui l’acqua rimane assoluta protagonista e ha dato vita a paesaggi rurali di grande unicità. 

Intermodalità e turismo slow all’insegna della sostenibilità: i collegamenti bici-barca tra costa, laguna ed entroterra rappresentano un’occasione per scoprire in maniera attiva e unica il territorio, con la possibilità di attraversare anche il fiume Tagliamento e raggiungere da Lignano Sabbiadoro la località di Bibione, in Veneto. Natura senza scordare enogastronomia e cultura: le diverse proposte di Sea&Taste sapranno deliziare i palati proponendo le specialità di mare e della laguna. PromoTurismoFVG punta a collegare sempre più la località balneare con l’entroterra, come punto di partenza per diverse escursioni verso San Daniele, Trieste, in canoa sul fiume Stella e per assaporare un tramonto in laguna. Tutte le esperienze live e le offerte di Lignano Sabbiadoro e dintorni:  www.turismofvg.it/mare/search?datefrom=&dateto=&type=visite&areas=3224
GRADO, L’ISOLA DEL SOLE TRA SPIAGGE E LA MAGIA DELLA LAGUNA
Pagaiando tra i canneti della riserva naturale, per vivere una vera green experience, si può raggiungere l’isola della Cona, oasi di pace e relax in cui provare l’esperienza di un’escursione a cavallo. Grado, destinazione sempre più a misura di famiglia, è il punto di partenza ideale per le gite in bici, tra natura, cultura ed enogastronomia, alla scoperta di Aquileia e della valle Cavanata. Tra spazi aperti, natura incontaminata e un paesaggio che dalla costa dell’Adriatico si sposta verso la laguna, in un itinerario completamente personalizzabile, la bici è solo una delle tante esperienze che offre Grado, da sempre conosciuta come l’isola del Sole, dove chi desidera stare a contatto con la natura può scegliere tra diverse opportunità.

Navigando lungo i canali secondari, nel cuore della flora e della fauna, è un paradiso per gli amanti del “birdwatching” (Birdwatching tra i casoni e lungo la strada romana), andando poi alla scoperta di casoni e valli da pesca, oppure, per i più sportivi, dalla spiaggia si parte e si naviga in sup, o si può traggiungere l’isola di Barbana (Escursione al Santuario Mariano dell’Isola di Barbana), sede di un importante santuario mariano, in canoa. Non solo sport tra kitesurf, kayak, windsurf, sup, vela e altre attività da spiaggia, che offre anche corsi di yoga per ritrovare il benessere e l’equilibrio, ma anche enogastronomia: il tour dei sapori della laguna offrirà l’occasione per fare sosta e gustare la cucina tipica gradese dei casoni, mentre Sea&Taste è il format pensato da PromoTurismoFVG con una degustazione finale di prodotti enogastronomici, per apprezzare i sapori e i gusto del territorio attraverso le aziende locali. Tutte le esperienze live e le proposte di Grado e dintorni sono disponibili qui: www.turismofvg.it/mare/search?datefrom=&dateto=&type=visite&areas=3223
IL GOLFO DI TRIESTE, PANORAMI MOZZAFIATO E ANGOLI DA SCOPRIRE A PIEDI

Baie, rocce a picco sul mare e paradisi naturali che si alternano a spiagge di lusso.

Trieste e il suo golfo, con la costiera che da Marina Julia si allunga sino a Muggia, tra la baia di Sistiana e la costiera triestina, per l’estate 2020 offrirà occasioni di relax, divertimento, cultura ed enogastronomia. Gli appassionati di kitesurf, windsurf e sup, ma anche canoa, potranno lasciarsi incantare dai panorami mozzafiato di questo angolo di Friuli Venezia Giulia, che dal mare offre una prospettiva unica e suggestiva sulla città e sulle sue bellezze, con lo sfondo del castello di Miramare, che come una maestosa dama bianca illumina il golfo, o quello di Duino con la sua baia del principe. Nell’area protetta del castello di Miramare la Riserva della Biosfera di Miramare, un gioiello tra mare e Carso che offre l’occasione per osservare il mare e i suoi abitanti con maschera, pinne e boccaglio, accompagnati dalle guide del personale del WWF (Osservazione marina nella riserva! Riserva della biosfera di Miramare), ma è possibile anche passeggiare il parco del castello.

Altre opportunità per scoprire il golfo sono l’aperitivo a bordo di uno yacht d’epoca (yacht e aperitivo nel golfo di Trieste), che salperà da Trieste per raggiungere le falesie di Duino, o muniti di bike, approfittando dei collegamenti via mare che dalla città permettono di raggiungere la costa triestina. L’estate alle porte sarà anche occasione per scoprire l’entroterra e il centro storico: “Trieste a tu per tu”, l’urbantrekking pensato come nuovo format per scoprire panorami e anche luoghi e personaggi caratteristici della città, tra il Parco di San Giovanni, dove prese vita la rivoluzione di Basaglia, una giornata con il barone Revoltella e la ferrovia della Val Rosandra. Per chi ricerca un panorama suggestivo accompagnato da un buon bicchiere non si può perdere la  passeggiata tra pastini e vigne, un itinerario per scoprire l’origine e la storia del vino di Prosecco. Tra le offerte family. Oltre al mare, anche le grotte, a conoscere il dinosauro Antonio e scoprire il sito paleontologico. Tutte le esperienze live e le offerte del Golfo di Trieste:  www.turismofvg.it/Mare/Search?dateFrom=&dateTo=&type=visite&areas=3210

FVG: SPIAGGE A PORTATA DI “CLICK”
Oltre al sito dedicato al mare, che offre anche diverse proposte pacchetti e informazioni sulle strutture nelle quali soggiornare, PromoTurismoFVG ha realizzato quest’anno il sito “SpiaggiaFVG2020”, online da qualche giorno (spiaggiafvg2020.it). Il portale riunisce tutti gli stabilimenti balneari della costa unica del Friuli Venezia Giulia ed è stato pensato come vetrina per presentare l’intera offerta e agevolare le prenotazioni online: grazie alla mappa, con un click è possibile trovare una breve scheda con le informazioni utili e i contatti per ogni spiaggia attrezzata. Le proposte e i contenuti sono in continuo aggiornamento e per la maggior parte degli stabilimenti sarà possibile prenotare online il proprio posto in spiaggia, evitando code e rallentamenti agli ingressi degli stabilimenti.

Grado: l’isola che c’è, luogo dell’anima

Riceviamo e pubblichiamo
Respirare benessere e natura in questa estate di rinnovamento. Sicurezza, salute,ampi spazi, attività all’aria aperta per vacanze di tutto relax nell’affascinante località di mare friulana, sulla quale sventolano la Bandiera Blu, la Bandiera Verde e la Bandiera Gialla.

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foto Fabio Papalettera

Esiste un’isola, nel mare del Friuli Venezia Giulia, con 10 km di spiaggia sabbiosa, circondata da 16.000 ettari di laguna punteggiata da oltre 100 isolotti, da esplorare pedalando lungo i suoi 40 km di piste ciclabili (sui quali sventola la Bandiera Gialla della Fiab con 5 bike smile, ottenuti solo da 6 Comuni in Italia) e da godersi praticando uno dei tanti sport all’aria aperta che vengono proposti da un nutrito numero di operatori. Quell’isola che c’è si chiama Grado e si sta attrezzando per affrontare nel modo più adeguato e sicuro la stagione estiva, e accogliere i turisti con il suo consueto alto standard di ospitalità, per rendere la loro vacanza piacevolissima, unica e realmente salutare.
Sicurezza, salute e benessere sono da sempre declinati a Grado, dichiarata dagli Asburgo spiaggia imperiale fin dal 1892 e stazione termale riconosciuta a livello internazionale, grazie anche alla presenza del Centro sabbiature unico in Italia, che sfrutta i positivi effetti della sabbia ricca di minerali benefici.

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foto PierLuigi Siciliani

E la prossima stagione sarà certamente all’altezza della sua storia che racconta anche di 30 Bandiere Blu (per la gestione sostenibile delle spiagge e per la qualità delle acque) e 11 Bandiere Verdi (assegnate dai pediatri europei).
Già a partire da giugno, in virtù degli agli ampi spazi aperti che caratterizzano la località balneare, per i visitatori sarà possibile vivere una vacanza all’insegna del relax, dello sport, della scoperta delle ricchezze d’arte e storia di cui Grado e dintorni sono straordinariamente ricchi.
Sarà possibile fare vela, kite surf, golf, tennis, padel, canoa, kayak, sup, skateboard, roller, yoga, windsurf, nuoto, slackline, nordicwalking ed esplorazioni subacquee, nella massima sicurezza.
Si tratta, infatti, di attività motorie e discipline sportive con un indice di pericolosità molto basso, visto il naturale distanziamento con il quale vengono praticate.

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foto Candotto

Per chi ama la lentezza e la mobilità green, è disponibile inoltre un nuovo servizio di bike sharing che, grazie a una App gratuita, permette di noleggiare online la bicicletta con guida virtuale, che non abbandona mai il turista e lo accompagna a scoprire i santuari naturali dell’Isola della Cona (coi suoi cavalli Camargue) e di Valle Cavanata (splendida oasi dove hanno trovato il loro habitat naturale molte specie di uccelli) e quelli spirituali, come le stupende chiese paleocristiane del caratteristico centro storico di Grado o la basilica di Aquileia, distante una decina di km dall’isola.
Per raggiungere l’antico e venerato santuario di Barbana sull’omonima isoletta della laguna, invece, si può utilizzare il comodo e sicuro servizio di taxi boat o noleggiare una barca.

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foto Fabio Papalettera

Suggestivo borgo di pescatori dall’antichissima storia, trasformatosi negli anni in una vivace ed elegante località turistica, Grado è oggi conosciuta come l’“Isola del Sole” ed è la perla delle località marine del Friuli Venezia Giulia.
Con la sua prestigiosa tradizione di ospitalità come località salutare e di benessere, mette a disposizione degli ospiti il più ampio ventaglio di strutture ricettive, adatte a ogni singola esigenza e particolarmente impegnate nella gestione delle necessarie sanificazioni, in grado di garantire indipendenza di relazioni e distanze: alberghi, aparthotel, appartamenti proposti dalle agenzie immobiliari, campeggi, aree camper e villaggi turistici, che offrono soluzioni all’aria aperta, per una vacanza poco affollata, personalizzata e in mezzo alla natura.
Anche per la stagione 2020, Grado attende i turisti con la sua interminabile spiaggia rivolta a sud e sempre assolata, l’aria ionizzata del mare, gli ampi spazi dove poter godere una vacanza serena e en plen air.

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foto Enrico Cester

Uno straordinario mix benefico servito con la giusta dose di ottima cucina marinara, prodotti a km zero, buon vino, riposo, divertimento e relax: l’elisir di lunga vita in un indimenticabile “luogo dell’anima”, come lo definì il grande regista e poeta Pier Paolo Pasolini, un autentico innamorato dell’Isola, che scelse la sua laguna per girare Medea, uno dei suoi capolavori.
Informazioni: Consorzio Grado Turismo
http://www.grado.itinfo@gradoturismo.org
http://www.grado.infoturismo@comunegrado.it

Grado, un sostegno per i “luoghi del cuore”

Riceviamo e pubblichiamo
Il Consorzio Grado Turismo avvia la campagna per sostenere i “luoghi del cuore” dell’Isola del Sole, ottenendo vaucher vacanza o consumazione da utilizzare in futuro. Un modo diretto e concreto per mantenere vivo il tessuto imprenditoriale della località turistica.

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foto Nico Gaddi

Ispirati da innumerevoli idee e iniziative creative, in risposta all’emergenza causata dal Covid19, anche il Consorzio Grado Turismo, presieduto da Thomas Soyer, ha deciso di sostenere le aziende gradesi e scongiurarne la chiusura durante questa situazione eccezionale che può avere effetti devastanti su tutto il comparto turistico, ricettivo e della ristorazione, mettendo in campo un progetto finalizzato.
Perciò, in questi giorni è stata realizzata una piattaforma di autoaiuto privata (https://it.gradomyhappyplace.com) attraverso la quale il supporto economico, senza intermediazioni, arriva al 100 per cento direttamente alle aziende.
«Grado ha una storia ultracentenaria – spiega Soyer -. La località ha superato due 16 Portoguerre mondiali, è stata danneggiata da questi eventi, ma è sempre rinata più bella e ospitale di prima. Nella trincea nella quale ci troviamo ora, però, gli operatori non possono essere lasciati soli e, per resistere, crescere e migliorare, hanno bisogno della solidarietà di tutti, affezionati clienti in primis».
Utilizzando la piattaforma, i clienti fidelizzati possono sostenere il proprio “luogo del cuore”, a Grado, che sia un bar, un ristorante, un negozio, un albergo, un’agenzia immobiliare o uno stabilimento balneare.
Cittadini gradesi, ospiti abituali, clienti affezionati, appassionati della laguna, possono aiutare le aziende, che in questo momento dispongono di poca liquidità per far fronte alle varie spese, effettuando un pagamento attraverso Pay Pal a seguito del quale viene emessa regolare ricevuta e un voucher online, di egual valore, che potrà vista di gradoessere utilizzato in futuro.
Chi visita la piattaforma trova un elenco di oltre cinquanta aziende suddivise per categoria, con nome e foto (la piattaforma è aperta a nuove eventuali e auspicate adesioni), e può corrispondere l’importo desiderato, a sua discrezione, all’azienda prescelta.
Supporta Grado, ora, con My Happy Place su https://it.gradomyhappyplace.com.

I presepi a Grado (Go) e StraBricherasio con i Babbo Natale

rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia l’esposizione dei presepi a Grado (Go) e la StraBricherasio in provincia Torino.
GRADO (GO) ISOLA DEL NATALE CON OLTRE 200 PRESEPI ESPOSTI
quando: dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020
dove: vari luoghi centro storico – Grado (Go)
ingresso: libero
informazioni: turismo@comunegrado.it
sito: www.grado.info
01 Grado_presepio galleggiantesintesi: oltre 200 presepi in mostra nel caratteristico centro storico dell’incantevole cittadina affacciata sull’Adriatico. E, poi, festa e divertimento. Saranno oltre 200 i presepi in mostra nella tradizionale rassegna natalizia di Grado, l’incantevole cittadina sospesa fra laguna e Adriatico, in Friuli Venezia Giulia. Decine di artigiani e di semplici appassionati hanno lavorato a lungo utilizzando i più diversi materiali, per creare presepi di varie dimensioni, curiosi, curati e ben ambientati. Sparsi lungo il Porto Mandracchio e negli angoli più caratteristici del castrum (il cuore antico della località balneare), saranno visibili in un percorso itinerante, fra calli e campielli. Quelli preparati con i materiali più fragili e preziosi saranno ospitati nei locali del Cinema Cristallo e della Casa della Musica. Le opere esposte avranno per lo più un carattere lagunare e marinaro, tant’è che il “Presepe galleggiante” – allestito dai Portatori della Madonna di Barbana nel porto, su una zattera di 6 metri quadrati – ne è considerato il simbolo per eccellenza ed è ambientato in una mota  (isolotto tipico della laguna di Grado) all’interno di un casone col tetto di paglia (abitazione tradizionale dei pescatori). I presepi in mostra provengono da diverse parti del Friuli VG, d’Italia e anche da alcuni paesi europei. Nei giorni 7, 15, 22, 26 e 29 dicembre e 1 e 6 gennaio, si potrà partecipare alle visite guidate gratuite con degli accompagnatori musicali di grande atmosfera: gli zampognari. Durante il percorso, sarà possibile scoprire lavorazioni, tecniche, storie e segreti di questi piccoli capolavori di abilità manuale.E, poi, festa e divertimento! Ma Grado d’inverno, non è solo presepi. Sabato 7 dicembre, alle ore 20,45, al Palazzo dei Congressi si terrà lo spettacolo gratuito di canzoni natalizie e danza: “Voci di Natale”. Il 24 dicembre, Babbo Natale, a bordo di una batela (tipica imbarcazione dei pescatori isolani), arriverà fino al Porto Mandracchio. Dopo la Marcia del Panettone (che avrà luogo il 26), il 27 e 28 dicembre grande divertimento per tutti con il Festival internazionale degli artisti di strada. Il Capodanno in piazza (Biagio Marin), con lo spettacolo “Dancemania!”, chiuderà il 2019 mentre il 2020 sarà aperto dal tradizionale Concerto di Capodanno, con ingresso libero, al Palazzo dei Congressi. Al Porto Mandracchio, infine, grandi emozioni la notte del 5 gennaio con il tradizionale arrivo delle Varvuole, le streghe del mare.
(fonte Studio Agorà)
STRABRICHERASIO SI CORRE PER SOLIDARIETÀ CON I BABBI NATALE
quando: venerdì 13 dicembre
dove: Bricherasio (To)
orario: dalle ore 18,00
iscrizioni: entro mercoledì 11 dicembre – adulti 6,00 euro / categorie giovanili 4,00 euro
informazioni e iscrizioni: società sportive e i gruppi telefonando al numero 0121-598403 (anche per informazioni) o scrivendo a merlo_claudio@yahoo.it e segnalando nominativo, gruppo e anno di nascita. Le iscrizioni si raccolgono anche presso: MC Runnig in via Lequio 62 a Pinerolo, telefono 0121-377478; a Bricherasio nella tabaccheria di piazza Santa Maria 10; per le categorie giovanili (tesserati Fidal o Uisp) e per i non competitivi adulti tesserati anche tramite il portale Internet http://atltime.it/uisppiemonte.php. Fino a venti minuti prima della partenza ci si potrà iscrivere sul posto con una maggiorazione di un euro sulla quota.
1.1BabboNatale e Corsorte StraBricherasio2016.5sintesi: torna per la dodicesima volta la corsa podistica in notturna StraBricherasio, patrocinata dalla Città Metropolitana per le sue finalità di sostegno alle attività dell’Avis. La corsa sarà valida anche per la sesta edizione del Memorial Andrea Caffaratti, e vedrà schierarsi alla partenza i runners e i walkers Babbi Natale del Pinerolese, per creare un festoso clima prenatalizio. Come sempre, la StraBricherasio è promossa dall’Avis locale, con la collaborazione dell’associazione ciclistica Brike Bike, dell’associazione Volontari del Verde, dei volontari comunali, del Motoclub Edelweiss e della Podistica None. L’organizzazione tecnica è affidata all’Atletica Val Pellice. La corsa è anche valida quale terza prova del circuito “Tris di Bricherasio” per le società giovanili (fino a 17 anni) e le scolaresche, e come prova del circuito pinerolese non competitivo Uisp. È confermato il nuovo percorso già sperimentato lo scorso anno per la corsa podistica non competitiva e per la camminata: il giro sarà di 2 km e 50 metri. Il cuore della manifestazione sarà il centro polivalente di via Vittorio Emanuele II, punto di partenza e arrivo delle numerose categorie podistiche in lizza e dei camminatori. Il centro è anche il luogo in cui si potranno effettuare le iscrizioni “last minute” e dove si distribuiranno i generosi pacchi gara con i prodotti di qualità che da sempre contraddistinguono la StraBricherasio. Il ristoro finale è previsto all’aperto. La serata inizierà alle 18 nel salone polivalente. La prima partenza in programma è quella della camminata non competitiva, aperta anche agli appassionati del fitwalking e del nordic walking, alle 19.20. Si potrà scegliere di percorrere uno, due o tre giri di 2.050 metri. A seguire è prevista la passeggiata con gli amici a quattro zampe “CanCamminiamo”, che proporrà uno o due giri di 2.050 metri. Alle 19,30 spazio alle categorie giovanili: Esordienti, Ragazzi e Cadetti, impegnati su distanze che vanno dai 300 ai 2.000 metri. Gli Allievi partiranno insieme alla corsa podistica non competitiva, alle 20,20. Il programma della non competitiva prevede tre giri da 2.050 metri. 
(fonte Ufficio Stampa Città Metropolitana di Torino)