Dormi in città e ti regaliamo Ferrara

Riceviamo e pubblichiamo
Fino all’11 settembre 2021, soggiornando nella città Patrimonio dell’Umanità UNESCO con Visit Ferrara, la visita guidata nel cuore della storia e dell’arte ferrarese è in omaggio.

Le meraviglie artistiche, le architetture storiche, l’incontro tra Rinascimento e Medioevo che rendono Ferrara unica e Patrimonio dell’Umanità UNESCO si svelano ogni sabato ai visitatori in originali percorsi narrativi organizzati da Visit Ferrara, il Consorzio che unisce gli operatori di tutta la provincia ferrarese.
Un’iniziativa finalizzata a favorire la ripresa del sistema turistico cittadino e delle sue imprese ricettive ma, soprattutto, un regalo per coloro che fino all’11 settembre 2021 soggiorneranno in città, in una delle strutture di Visit Ferrara, i quali avranno la possibilità di partecipare gratuitamente al tour guidato “Raccontare Ferrara | Edizione Estate” che si svolge ogni sabato alle 17.00, a cura di Itinerando e Naturalmente Arte.

Un viaggio straordinario nel cuore del centro storico a partire dallo splendido Castello Estense, simbolo della città, con il suo suggestivo fossato, per continuare lungo l’Addizione rinascimentale, la strada che congiunge il maniero  con le mura, e poi nella piazza medievale dove ammirare la Cattedrale romanico-gotica, il Palazzo Municipale ed immergersi nelle antiche vie di San Romano e Delle Volte, scoprire le sinagoghe, e poi tornare nel Rinascimento, tra le vicende di una città intrisa delle storie della Corte Estense. Una Ferrara dai diversi volti, in cui artisti e grandi scrittori, come Ludovico Ariosto e Giorgio Bassani hanno lasciato il segno. Una visita ideale per famiglie, coppie e viaggiatori.

Sono venti le strutture ricettive che offrono questa possibilità, visibili e prenotabili direttamente dal sito di Visit Ferrara (clicca qui). (Hotel Annunziata, Hotel Astra, Hotel Carlton, Hotel de Prati, Hotel Europa, Mercure Hotel Ferrara, Hotel Maxxim, Hotel Nazionale, Hotel Orologio,  Best Western Palace Inn, Hotel Torre della Vittoria, Hotel Touring, R&B Ai Frutti di una volta, R&B Delizia Estense, R&B I Due Orfici, Le Case Cavallini Sgarbi, Piazza Nova Guest House, Agriturismo Delizia d’Este, Agriturismo Lama di Valle Rosa e Agriturismo Principessa Pio).
L’offerta è valida solo per pernottamenti in concomitanza con il sabato, il giorno del tour, e ad esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni: Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532783944, 3407423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

Viaggi straordinari nella Ferrara del Novecento

Riceviamo e pubblichiamo
A maggio 2021, Visit Ferrara organizza visite guidate tematiche tra i percorsi architettonici, cinematografici e letterari della città.

Scoprire Ferrara da nuovi punti di vista. A maggio 2021 riprendono le visite guidate di Visit Ferrara che invita coppie, singoli visitatori e piccoli gruppi ad esplorare l’affascinante storia della città dal centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Le visite guidate “Raccontare il ‘900” sono tematiche e conducono in diversi viaggi tra le arti, le vicende, la cultura della città estense nel secolo scorso.
Domenica 2 e 23 maggio 2021, alle 10.00, si parte alla scoperta di “Ferrara Città del Novecento”, in un affascinante viaggio fra le ville liberty e le imponenti architetture del ventennio fascista.
Domenica 9 e 30 maggio, sempre alle 10.00, si vive “Ferrara e il suo cinema”, un percorso tra i luoghi di celebri film che svelano angoli e storie speciali di Ferrara, protagonista di molti set cinematografici.
Per immergersi nella “Ferrara Letteraria”, domenica 16 maggio, alle 10.00, si partecipa ad un tour che lascia rivivere le pagine di Giorgio Bassani e di altri celebri scrittori nei luoghi emblematici della città.
Le visite guidate, della durata di 2 ore e mezza e con partenza da Piazzetta Sant’Anna sono a cura delle guide di “Itinerando” e “Naturalmente Arte”, e saranno possibili su prenotazione obbligatoria dal sito di Visit Ferrara: https://www.visitferrara.eu/it/eventi/raccontare-il-900. Per informazioni il numero di riferimento è 0532 783944. Il prezzo è di 5 euro a persona.

Inoltre, ogni sabato pomeriggio alle 15.00, a partire dal 1° maggio 2021, è possibile partecipare alle visite guidate “Raccontare Ferrara”, un percorso in esterna partendo dal Castello Estense, per poi ammirare Corso Ercole I d’Este, la piazza medievale con la Cattedrale, il Palazzo Municipale, le antiche vie di San Romano e delle Volte, il suggestivo Ghetto Ebraico con le Sinagoghe. Una passeggiata dove il racconto si fa strada tra gli Estensi, le storie di corte e le suggestioni tratte dalla vita e dalle opere, in secoli diversi, di Ludovico Ariosto e di Giorgio Bassani. La prenotazione è obbligatoria entro le ore 12.00 del sabato stesso su https://www.visitferrara.eu/it/eventi/raccontare-ferrara. Il costo è di 8 euro a persona. 
Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

Ferrara: una città dalle simbologie astrologiche ed esoteriche

di Fabrizio Capra
Ferrara, metà tra le più interessanti è un concentrato di arte, cultura e costruzioni collocate sulla base di un disegno astrologico ed alchemico.

Due volte Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco, Ferrara è una delle mete turistiche tra le più interessanti che l’Italia possa proporre ma come capita spesso alcuni aspetti sono meno conosciuti.

foto Baraldi

La città estense è un concentrato di arte e cultura sviluppatasi sotto l’egida della famiglia estense.
Ferrara ha una presenza di monumenti e di luoghi di cultura molto importanti che poi andremo a scoprire, però volevo soffermarmi su un aspetto a volte poco approfondito.
Anche se l’espansione urbanistica ha un po’ stravolto l’assetto originario, la pianta di Ferrara si presenta a forma pentagonale, un simbolo di “difesa”, che ha il suo fulcro nel castello da cui si diramano le strade che vanno a costituire il centro.
Fu Ercole I d’Este a dare l’avvio a una serie d’opere che rese la città da un lato più prestigiosa e dall’altro ad arricchirla di simbologie astrologiche ed esoteriche. Queste opere di ampliamento presero il nome di “addizione erculea”.
Ogni costruzione ha avuto una collocazione dettata da questo “disegno astrologico e alchemico”.
Una concezione che era già presente tra popoli antichi come gli Egizi.
Passiamo ora ad analizzare brevemente alcuni monumenti che fanno parte di questo progetto.

Duomo
Dedicato a San Giorgio, rappresenta uno degli edifici storici più importanti di Ferrara, la cui costruzione è iniziata nel XII secolo sulle macerie delle mura altomedievali. Nella cappelle laterali si possono ammirare dipinti del Guercino, Garofalo e Francesco Francia. Il campanile in marmo rosa e bianco è stato attribuito a Leon Battista Alberti. Vi è sepolto papa Urbano III. Simboli alchemici, numerologia e geometria sacra caratterizzano il Duomo: la facciata propone al visitatore attento figure alchemiche che rappresentano il bene, altre mostruose che simboleggiano il male e la geometria sacra basata sul numero 10. Infine, sempre nella facciata, è presente una interessante simbologia pagana. Sicuramente portatrici di un simbolismo alchemico sono le anomale colonnine che adornano la Chiesa e che la leggenda attribuisce al diavolo.
Museo della Cattedrale
Nella trecentesca ex chiesa di San Romano, a pochi passi dalla Cattedrale, troviamo esposte opere provenienti dallo stesso duomo e che spaziano dall’alto medioevo all’ottocento. Il museo conserva ancora l’antico chiostro intorno al quale sono state sistemate alcune sale espositive. Nel Museo sono altresì conservate le Formelle dei Mesi originarie del XII secolo che erano collocate sul lato sud della parete esterna del Duomo e nella simbologia stanno a rappresentare il percorso iniziatico.
Castello Estense
È il monumento più rappresentativo di Ferrara. Concepito a fine Trecento come fortezza militare, opera dell’architetto Bartolino da Novara, A quel periodo risalgono la massiccia imponenza, il fossato, i ponti levatoi, le torri austere. Con il passare dei secoli divenne magnifica residenza della corte. Le imponenti torri, poste ai quattro angoli del Castello svettano ancora oggi sulla città, simbolo indelebile della grandezza e magnificenza della Famiglia D'Este. Non vi è castello senza fantasmi e anche questo ha la sua storia, quella di due amanti Ugo e Parisina quest’ultima moglie di Niccolò III d’Este,  nonché della loro triste fine. Si dice che i fantasmi piangono ancora nella Torre dove furono rinchiusi prima della… decapitazione.
Palazzo dei Diamanti
Importante struttura architettonica ospita mostre e la Pinacoteca Nazionale. La particolarità del palazzo è la sua composizione con 8500 blocchi di marmo a forma di punta di diamante, in marmo bianco e rosa, ne coprono le due facciate, dandogli il nome, un vero capolavoro urbanistico. La leggenda narra di un diamante vero nascosto nel perimetro del palazzo, in una delle punte, messo lì personalmente da Ercole I d’Este. Il palazzo rappresenterebbe il centro di strane energie telluriche e il diamante vero sarebbe stato nascosto in un punto preciso per concentrare queste energie. Scopo del palazzo era quello di attirare le forze positive dell’Universo.
Palazzo Schifanoia
Vera delizia cittadina, iniziata la costruzione a fine Trecento, era antica dimora di svago della famiglia estense da cui il nome che significa “schivare la noia”. Il palazzo ospita le collezioni dei Musei Civici d’Arte Antica. Ospita il Salone dei mesi, uno degli affreschi cinquecenteschi più rappresentativi e ricchi di simbolismi molto precisi.

Facciamo ora una carrellata rapida su alcuni luoghi della Ferrara misteriosa.

Palazzo Marfisa d’Este, dove aleggia il fantasma di questa nobile fanciulla, colta e bella, di cui si narra il vezzo di attirare gli amanti per poi assassinarli. Nel palazzo si trova la Sala delle Imprese Filosofiche. Chiesa di Santa Maria del Tempio, di San Giacomo e di San Giuliano: edifici religiosi templari di grande importanza. Chiesa di San Domenico: era la chiesa dell’inquisizione, dove in una colonna è impressa l’impronta del diavolo, segno delle unghie della sua zampa.

Non rientrano tra i luoghi misteriosi ma che vanno citati per completare una visita alla città

Monastero del Corpus Domini
Fondato nel 1406 conserva, nella sala del Coro, le tombe di alcuni estensi (Ercole II, Eleonora d'Aragona, Alfonso I e la sua seconda moglie, la celebre Lucrezia Borgia, Alfonso II, ultimo duca. Inoltre Eleonora, figlia di Alfonso I, e Lucrezia, figlia di Ercole II) e le memorie di Santa Caterina Vegri. La facciata in cotto conserva gli elementi decorativi originali, come il portale gotico sormontato da un piccolo rosone.
Palazzo Municipale
Fu la prima dimora degli Este. Costruzione a forma rettangolare, edificata su quattro lati, in parte rifatta nei primi anni del ‘900. Originale è il Volto del Cavallo, il grande arco che porta alla Piazzetta Municipale: è fiancheggiato dai due monumenti di Nicolò III d'Este a cavallo e del Duca Borso in faldistorio. Sono originali anche la colonna e l'arco, attribuito a Leon Battista Alberti, che li sorreggono, mentre le statue sono copie che hanno sostituito gli originali distrutti durante l'occupazione napoleonica. Il lato destro presenta ancora le finestre marmoree dell'appartamento estense. Nella Piazzetta da ammirare un loggiato rinascimentale. Il cortile interno, una volta adibito a cortile ducale, vede campeggiare lo Scalone d’onore, imponente scalinata con cupola cinquecentesca. Da vedere anche il Camerino delle Duchesse, un piccolo ambiente concepito, forse, per Eleonora e Lucrezia d'Este e la Sala dell'Arengo.

Consigliamo questo link per approfondire l’argomento: http://www.luoghimisteriosi.it/emilia_ferrara.html

In bici nel ferrarese: gli itinerari per scoprire il territorio

Riceviamo e pubblichiamo
Gli itinerari di cicloturismo di Visit Ferrara per scoprire il territorio ferrarese tra città d’arte, la natura del Parco del Delta del Po e il mare.
foto Caspar Diederik

Se c’è un modo ideale per scoprire Ferrara e il suo territorio tra arte, mare e natura, è con la bicicletta. Gli abitanti amano muoversi su due ruote e così anche per i visitatori gli itinerari in bici, dai più semplici ai più lunghi in cui integrare anche il peculiare mezzo della barca fluviale, diventano un’ottima occasione per vivere le meraviglie artistiche rinascimentali di Ferrara, l’universo naturalistico del Parco del Delta del Po, Comacchio e le sue suggestioni sull’acqua. Ad organizzare tour e a dare consigli ai turisti amanti dei pedali c’è Visit Ferrara, che propone servizi ed ospitalità bike friendly e tour guidati per cicloturisti di uno o più giorni, da prenotare sul sito www.visitferrara.eu

foto Luca Beretta

Visit Ferrara per la stagione autunnale ha inoltre ideato nuovi itinerari giornalieri che, dall’11 ottobre al 1° novembre 2020, coinvolgeranno gruppi di appassionati in bellissime pedalate nel territorio di tutta la provincia ferrarese. Itinerari guidati con partenza e arrivo programmati e posti limitati, realizzati a cura di Link Tours e con la collaborazione del Comune di Ferrara, il Comune di Argenta e Metropoli di Paesaggio. Esperienze “all inclusive” comprensive di pranzo, visite guidate nei luoghi di interesse e mezzi di trasporto, con la possibilità di prenotare il pernottamento e di noleggiare biciclette sul posto. Richieste d’informazione e prenotazione direttamente dal sito www.visitferrara.eu.
ITINERARI GUIDATI DALL’11 OTTOBRE AL 1° NOVEMBRE 2020
Domenica 11 ottobre
, si parte “In bicicletta lungo il Grande Fiume verso Bondeno” con due itinerari guidati (30 euro a persona). Il primo è un percorso di 30 km che comincia dalla Darsena di Ferrara per costeggiare le antiche Mura e prendere il percorso cicloturistico della Destra Po, pedalando tra anse e gole fino a Bondeno e alla Rocca di Stellata. Dopo la pausa pranzo si riparte sulla ciclabile del Burana per altri 10 km fino all’Oasi di Vigarano Pieve. Qui ci si imbarca con le bici in motonave fino a Ferrara. Il secondo parte da Ferrara in barca e fa il giro inverso tornando invece in bicicletta. Il pranzo in ristorante, la guida ed il viaggio in motonave sono inclusi nel prezzo. Per i bambini fino a 4 anni il tour è gratis, dai 9 ai 12 anni il prezzo è di 15 euro.

Verginese – foto Luca Beretta

Domenica 18 ottobre il tour è “In bicicletta per le Delizie Estensi”, residenze rinascimentali della famiglia D’Este; un percorso che da Ferrara si immerge nelle campagne ferraresi per 19 km fino a Voghiera. Si partecipa ad una visita guidata alla Delizia del Belriguardo e poi si prosegue per altri 8 km fino alla Delizia del Verginese. Dopo il pranzo, si parte per la Chiusa di Sabbioncello, pedalando per 15 km, e poi sul battello si percorre il Po di Volano, fino a Ferrara. Il tour di 42 km è per un massimo di 32 persone. Il prezzo è di 50 euro a persona.
Domenica 25 ottobre si pedala “In bicicletta lungo il Grande Fiume verso Ro Ferrarese”. Un tour che da Ferrara giunge a Francolino, per prendere il percorso cicloturistico della Destra Po e giungere, ammirando gli scenari creati dal fiume, a Ro Ferrarese dove sorge il Mulino sul Po. Da qui si ritorna indietro fino a Baura, dove si pranza. Dopo i 40 km già percorsi, si riparte fino al nuovo pontile di Baura, per imbarcarsi in motonave e tornare alla Darsena di Ferrara. Il prezzo complessivo è di 30 euro a persona.

Valli di Comacchio – foto Luca Beretta

Sabato 31 ottobre 2020 si va “In bicicletta nelle Valli di Argenta”. Da Ferrara si segue il corso del Po di Primaro e, passando tra piccoli borghi e paesaggi rupestri, si attraversano vigneti per arrivare al fiume Reno e ad Argenta per il pranzo. Dopo la pausa si visita il Museo della Bonifica, situato all’interno di uno stabilimento idrovoro attivo, per scoprire la storia millenaria del rapporto tra uomo e acqua. Poi si parte per visitare il Museo delle Valli di Argenta e si torna in pullman a Ferrara, oppure si può pernottare ad Argenta. Il prezzo è di 40 euro a persona.
Il 1° novembre, il viaggio è “In bicicletta da Valle a Valle”. Si parte, infatti, dal Museo delle Valli di Argenta per immergersi nelle meraviglie naturalistiche del territorio e seguire per 40 km la strada per le Valli di Comacchio. Qui una piccola pausa d’obbligo per ammirare la bellezza della Valle in cui è possibile avvistare i fenicotteri rosa. Si giunge poi in centro a Comacchio dove, presso la Manifattura dei Marinati, è prevista una piccola degustazione. Il rientro è in pullman. Il prezzo è di 25 euro a persona.

Valli di Comacchio – foto Caspar Diederik

Per un’esperienza di 2 giorni, è previsto inoltre un “pacchetto weekend” per andare “In bicicletta da Ferrara alle Valli di Comacchio passando per le Valli di Argenta”. Si parte il 31 ottobre da Ferrara e seguendo il Po di Primaro, passando per borghi e vigneti si giunge al fiume Reno. La prima tappa è ad Argenta per il pranzo. Nel pomeriggio c’è la visita guidata al Museo della Bonifica, per poi giungere e visitare il Museo delle Valli di Argenta. Si pernotta ad Argenta per poi continuare il tour il giorno successivo, il 1° novembre. La giornata comincia pedalando dalle Valli di Argenta fino alle Valli di Comacchio. Si raggiunge poi Comacchio dove si farà sosta alla Manifattura dei Marinati. Il rientro è previsto in pullman fino a Ferrara. Il prezzo dell’intero pacchetto è di 125 euro a persona, comprensivo di assistenza durante tutto il percorso e trasporto bagagli.

Festival del Ciclista Lento

FESTIVAL DEL CICLISTA LENTO
Il weekend dal 30 ottobre al 1° novembre 2020 è occasione anche per partecipare al Festival del Ciclista Lento, con eventi che celebrano il piacere di pedalare con lentezza alla scoperta del territorio ferrarese. Il 31 ottobre ci sarà la Pedalata più lenta del mondo: 5 km da percorrere in 5 ore con partenza e arrivo dal velodromo di Ferrara, per fare il giro della città accompagnati dai racconti di scrittori della bicicletta, con soste per degustare tutta la bellezza del centro estense.
ITINERARI CICLABILI IN AUTONOMIA
Tanti sono anche gli itinerari di cicloturismo percorribili autonomamente con la propria bici o noleggiandola nel territorio ferrarese. Tra gli itinerari interamente ciclabili, c’è la ciclovia Burana, che costeggia le vie d’acqua e permette di percorrere 19 km di pista alberata da Ferrara al paese di Bondeno, culla della civiltà enogastronomica locale. Anche il percorso cicloturistico della Destra Po, che segue l’argine del Grande Fiume, è un’esperienza ideale per i cicloturisti. Si tratta di un tracciato che farà parte della futura ciclovia VenTo (Venezia-Torino) e nel tratto ferrarese collega per 123 chilometri il borgo di Stellata – dove Ariosto diede alle stampe la prima edizione dell’Orlando Furioso – con il mare Adriatico. Molto interessante è il percorso che ricalca la via Romea germanica, antico cammino di pellegrinaggio, che nella tappa da Ferrara ad Argenta attraversa per 45 chilometri campagne, paesi, e santuari lungo l’antico alveo del Po. Per immergersi nella vegetazione, gli specchi d’acqua, la ricca fauna del Parco del Delta del Po, bisogna seguire l’anello che va dai Lidi di Comacchio al cuore del Delta.

Abbazia di Pomposa
foto di Luca Beretta

Si tratta di circa 60 km che si snodano tra Goro, Mesola, Codigoro, la natura del gran Bosco della Mesola, le suggestioni della Sacca di Goro e la bellezza medievale dell’Abbazia di Pomposa.
Diverse le destinazioni bike friendly nel territorio ferrarese, raggiungibili con piccole deviazioni dagli itinerari più lunghi, come Argenta con le sue valli di acqua dolce e l’Ecomuseo delle Valli; Voghiera, terra dell’aglio Dop, ma anche al centro della rete delle Delizie Estensi; Comacchio, con la magia del Trepponti, la sua Salina nelle valli ed il Museo del Delta Antico;  Cento, nell’Alto ferrarese, patria del pittore barocco Guercino, tipica anche per il tartufo del Bosco della Panfilia.
Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

Ferrara: si pedala con la 6ª Granfondo del Po e “La Furiosa”

Riceviamo e pubblichiamo
foto Alejandro Ventura
Il 13 settembre 2020 la gara ciclistica che segue il corso del Grande Fiume. Il 12 settembre la ciclostorica “La Furiosa” per pedalare in bici d’epoca rievocando le imprese del passato.

È una gara unica nel suo genere, perché si svolge totalmente in pianura.
Da Ferrara, la città capitale della bicicletta, parte il 13 settembre 2020 la 6ª edizione della Granfondo del Po, competizione ciclistica che segue il corso del Grande Fiume e che solo lo scorso anno ha visto la partecipazione di oltre 1400 ciclisti, provenienti da tutta Italia e dall’estero.
Due i percorsi, uno corto di 85 km e l’altro di 132 km, che si snoderanno dal Castello Estense per attraversare il lato sinistro del Po e percorrere una delle ciclovie più lunghe d’Italia.

Campagne, piccoli borghi, musei e la natura del dolce gigante si apriranno davanti agli occhi dei ciclisti nella provincia di Ferrara, lungo un itinerario che toccherà i Comuni di Ferrara, Riva del Po, Copparo, Mesola, per poi passare sulla sommità arginale del fiume della provincia di Rovigo e tornare nella città estense.
Un’occasione per gli appassionati di bicicletta e per quanti vogliono esplorare Ferrara e il suo territorio, grazie alle opportunità per i ciclisti del Consorzio Visit Ferrara, che propone servizi ed ospitalità bike friendly e tour guidati per cicloturisti: www.visitferrara.eu   

Sabato 12 settembre si terrà l’affascinante ciclostorica “La Furiosa”, una gara in bici d’epoca che rievoca le imprese del passato tra le campagne ferraresi e le Delizie degli Estensi, in un percorso con scenari mozzafiato ed arrivo nel Castello Estense.
Sarà allestito un punto ristoro alla Delizia del Belriguardo a Voghiera.

Il pasta party finale sarà in ristorante.
Un’occasione imperdibile per un week-end nella città degli Estensi.
Maggiori informazioni sul sito della manifestazione: www.granfondodelpo.it
Con Visit Ferrara, itinerari e pacchetti per gli amanti della bicicletta da scoprire tutto l’anno su: www.visitferrara.eu

Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E - mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

Le notti in rosa di Visit Ferrara

Riceviamo e pubblichiamo
Dal 3 al 9 agosto 2020, un ciclo di suggestive visite guidate serali, alla scoperta delle più singolari caratteristiche della città estense, con replica e transfer dai lidi tra il 12 e il 21 agosto per chi soggiorna sulla costa.

Le Notti in Rosa di Ferrara scendono sui tetti e sulle strade che circondano il Castello Estense, avvolgendo i vicoli e i passaggi urbani di un fascino inedito e crepuscolare in grado di mutare i connotati architettonici e monumentali nel segno di un ostinato e contagioso tramonto.

È il momento del giorno e dell’anno in cui la città offre agli occhi scorci inediti, nuove prospettive e itinerari da indagare col favore di una luce che tende ma resiste al buio e che diventa la condizione ideale per una serie di visite guidate serali in programma tra il 3 e il 9 agosto 2020, in un susseguirsi di sorprese nell’affascinante spettro compreso tra arte, letteratura, sapori e magia. È stato inoltre predisposto un collegamento via pullman che, nelle due settimane centrali di agosto, permetterà ai turisti presenti sulla costa di godere delle bellezze di Ferrara e, volendo, di abbinare lo spostamento alle visite guidate nelle 4 date specifiche di mercoledì 12 e venerdì 21 agosto, con partenza e ritorno ai Lidi Sud, e di venerdì 14 e mercoledì  19 agosto, con trasferimento da e per i Lidi Nord. Il costo è di 5 euro, o di 10 euro in totale, inclusa l’esperienza. Chi non acquista la visita guidata avrà a disposizione 2 ore di tempo libero per visitare Ferrara o per sorseggiare un drink in uno dei deliziosi locali del centro storico. La prenotazione è obbligatoria e le singole visite guidate partiranno in unico orario alle ore 21.00, con partenze scaglionate a gruppi di 15 persone.

foto di Caspar Diederik

«Nel pieno rispetto delle regole sanitarie, la serie delle visite guidate della settimana della Notte Rosa è stata pensata per animare il centro storico in questo difficile momento post-covid per le città d’arte, che già risentono particolarmente nel periodo estivo»:  spiega Ted Tomasi, Presidente del Consorzio Visit Ferrara che, in collaborazione con il Comune di Ferrara ha organizzato l’iniziativa, promossa da Itinerando e NaturalmenteArte, i quali forniranno le guide turistiche per tutti gli appuntamenti.
«Dando ogni sera un’opportunità diversa –
continua il presidente Tomasi – andiamo a coinvolgere differenti target, dalle coppie ai giovani, fino agli anziani e alle famiglie con bambini. Scegliendo la formula della visita guidata e creando animazioni ad hoc, promuoviamo inoltre la cultura e rendiamo più accattivante l’esperienza. Tra i motivi che ci hanno spinto ad abbracciare questo format, c’è il tentativo di dare una mano ai nostri imprenditori e soprattutto alle guide e agli organizzatori di eventi, tra le categorie maggiormente colpite durante l’emergenza pandemica». 
Lunedì 3 agosto 2020, con doppio turno alle 20.30 e alle 21.00, La Certosa Monumentale, nel silenzio della notte è il primo appuntamento della serie. Alla luce di una torcia, fornita in omaggio a tutti i partecipanti, ci si addentra in un luogo misterioso e suggestivo, tra memorie del passato e capolavori d’arte sacra. La visita, di circa due ore e organizzata col supporto di Ferrara TUA, prevede l’incontro con la guida 10 minuti prima della partenza ai cancelli d’ingresso della Certosa in via Borso. Il costo è di 5 euro a persona.
Martedì 4 agosto 2020, storia e letteratura si fondono in Sulle ali dell’Ippogrifo. L’Ariosto a Ferrara, visita guidata di due ore sulle orme del grande letterato rinascimentale, per scoprire la città attraverso le pagine delle sue opere, mirabilmente decantate durante l’itinerario, con letture a cura del Tatro Ferrara OFF. L’incontro con la guida, 10 minuti prima della doppia partenza alle 20.30 e alle 21.00, è previsto presso la colubrina (cannone) in Largo Castello. Il costo è di 5 euro a persona.

Misteri e magie di Via delle Volte, organizzato per le 20.30 e le 21.00 di mercoledì 5 agosto 2020 con il supporto di Stileventi Group, è un viaggio alla scoperta di una delle strade più caratteristiche e affascinanti di tutta Ferrara, nel cuore della parte più antica della città. Al termine della visita, la deviazione verso il Chiostro di San Paolo promette di regalare un assaggio di vera magia con il mago Enrico Battaglia. Incontro con la guida 10 minuti prima della partenza presso il Museo della Cattedrale in Via San Romano. Il costo per la visita e lo spettacolo – della durata complessiva di due ore – è di 5 euro a persona.
Si replica mercoledì 19 agosto per chi si muove dai Lidi Nord, con arrivo alle ore 21.00 e ripartenza alle ore 23.00 presso la fermata del Bus&Fly sotto i portici dei giardini di Viale Cavour.
Sono invece Favole e scoperte per giovani esploratori al centro di Giocaferrara, originale visita della città rivolta a piccoli indagatori della storia e del mito, per conoscere le vicende legate a Ferrara, le sue leggende e le sue tradizioni in chiave giocosa, in collaborazione con SenzaTitolo.
Adatta a famiglie con bambini, la serata è in programma giovedì 6 agosto 2020, con doppio turno alle 20.30 (bambini fino agli 8 anni) e alle 21.00 (bambini dagli 8 anni in su). Incontro con la guida 10 minuti prima della partenza, presso lo scalone di Piazza Municipale. il costo della visita guidata e l’animazione – della durata complessiva di due ore – è di 5 euro a persona per gli adulti e di 3 euro per i bambini.

Venerdì 7 agosto 2020,nel consueto doppio turno delle 20.30 e delle 21.00, Deliziamoci” con gli Estensi propone un tuffo nel passato, per conoscere storie e curiosità degli antichi duchi di Ferrara.
L’incontro di raccolta con la guida presso la colubrina (cannone) del Castello Estense è il preludio a una passeggiata serale tra le strade cittadine che culminerà con una degustazione di vino o bevanda analcolica nello splendido giardino e nella Caffetteria di Palazzo Schifanoia, l’unica delle Delizie Estensi in città. Il costo per la visita e la degustazione finale – della durata complessiva di due ore – è di 5 euro a persona. Si replica venerdì 14 agosto per chi si muove dai Lidi Nord e venerdì 21 agosto per chi si sposta dai Lidi Sud, con arrivo alle ore 21.00 presso la fermata del Bus&Fly sotto i portici dei giardini di Viale Cavour e ripartenza alle ore 23.00 dalla fermata dei pullman di Medaglie d’Oro.
Come il titolo stesso indica, Pedalata al chiaro di luna è una visita guidata serale in bicicletta che sabato 8 agosto 2020 offre l’opportunità di scoprire le bellezze di Ferrara sotto il cielo stellato. La sorpresa è allora il concerto a illuminazione selenica in scena nel suggestivo palcoscenico della campagna in città, dove il flauto, le voci e il pianoforte del duo Only Friends, composto da Ambra Bianchi e Ricky Doc Scandiani, insegnanti di A.M.F. Scuola di Musica Moderna di Ferrara, porta un evocativo mix di buona musica nel verde di “Terra Viva”. Incontro con la guida 10 minuti prima delle due partenze delle 20.30 e delle 21.00 in Piazza della Repubblica. Il costo per la visita e lo spettacolo – della durata complessiva di due ore – è di 5 euro a persona.

foto di Giuseppe Potenza

Il doppio appuntamento di domenica 9 agosto 2020, alle 20.30 e 21.00, è un gran finale che punta i riflettori verso Il palcoscenico del principe, l’antica Strada degli Angeli. Quello che è un autentico tuffo nel Rinascimento ferrarese, organizzato con il supporto dell’Ente Palio di Ferrara, inizia con l’incontro con la guida, 10 minuti prima delle partenze, presso la Porta degli Angeli, tappa inaugurale di un percorso che attraversa lo straordinario Corso Ercole I d’Este – la via più bella d’Europa – per concludersi con una sorpresa nel cortile del Castello Estense. Il costo per la visita e lo spettacolo – della durata complessiva di due ore – è di 5 euro a persona. Si replica mercoledì 12 agosto per chi si muove dai Lidi Sud, con arrivo alle ore 21.00 presso la Porta degli Angeli e ripartenza alle ore 23.00 dalla fermata del Bus&Fly sotto i portici dei giardini di Viale Cavour.
Prenotazione obbligatoria fino a un massimo di 15 persone per turno sul sito https://www.visitferrara.eu. Pagamento in loco. In caso di pioggia lieve, la visita sarà garantita anche con l’ombrello. Nel caso di maltempo prolungato o temporali, l’organizzazione provvederà a contattare i partecipanti per comunicare l’eventuale annullamento.
Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni,11 – 44121 Ferrara
Tel. 0532783944
E-mail: assistenza@visitferrara.info
Sito web: https://www.visitferrara.eu

Ferrara, Comacchio e il Delta del Po, lo spazio della dolce vita

Riceviamo e pubblichiamo
Tante le proposte di soggiorno e gli speciali percorsi tra arte, cultura, mare e natura con il Consorzio Visit Ferrara.

Ferrara, Comacchio e il Delta del Po: tutto lo spazio per le tue vacanze nella terra della dolce vita”.

Delta del Po – archivio Spiaggia Romea

È il claim scelto dalla nuova campagna di promozione territoriale della provincia di Ferrara, per invitare i visitatori a condividere un’estate tra le meraviglie naturalistiche del Parco del Delta del Po, scrigno di biodiversità che fa parte con il centro storico ferrarese del Patrimonio Mondiale UNESCO, le vie d’acqua e le arti di Comacchio, le ampie spiagge dei 7 Lidi, le grandi piazze e le suggestioni rinascimentali e medievali di Ferrara.

Cappellacci – archivio Orsatti

Il Consorzio Visit Ferrara, che unisce gli operatori turistici della provincia, è pronto per accogliere i visitatori con tante proposte di soggiorno, eventi open air, visite guidate, percorsi enogastronomici, itinerari di cicloturismo, mostre d’arte, escursioni tematiche, navigazioni sul Delta del Po, in totale spensieratezza e senza sacrifici in termini di offerta ed esperienze in un territorio che si presenta come un museo a cielo aperto: www.visitferrara.eu
È necessario un viaggio di più giorni per esplorare i numerosi itinerari che si snodano tra gli specchi d’acqua e gli uccelli rari, come i fenicotteri rosa, che popolano il Parco del Delta del Po, Riserva della Biosfera MaB UNESCO. Qui si possono scoprire anche le monumentali residenze rinascimentali degli Este, le bellissime Delizie Estensi.

Comacchio- Museo Delta Antico

Le Valli di Argenta aprono scenari naturalistici unici, ideali anche da vivere in bicicletta. E poi Comacchio con le sue Valli, in cui specchiarsi tra lagune e seguire i percorsi tra la terra e l’acqua su due ruote, a piedi, a cavallo o in barca, con tappe alle saline e nei punti più panoramici. Tanti i luoghi in cui godere del respiro della natura, come le Vallette di Ostellato e il Bosco della Mesola. E per gli amanti del mare, ci sono le ampie spiagge dorate e sabbiose dei 7 Lidi di Comacchio. Imperdibile la città d’arte sull’acqua, Comacchio, con i suoi suggestivi canali e maestosi ponti, come il Ponte dei Trepponti, palazzi storici e perle museali, tra cui il Museo Delta Antico e la Manifattura dei Marinati, la fabbrica-museo in cui si può scoprire l’intera lavorazione dell’anguilla, regina della laguna.

Mura di Ferrara – Luca Gavagna

Vale una piacevole esplorazione la città d’arte di Ferrara, con il centro storico Patrimonio dell’Umanità UNESCO e il suo iconico Castello Estense, che si erge sul fossato con le torri, tra cui spicca la Torre dei Leoni, punto panoramico da cui ammirare il centro ferrarese. Era la residenza degli Este costruita nel 1385 come fortezza per il controllo politico e militare, diventata poi la residenza dei duchi. Di fronte al Castello si allunga Corso Ercole I d’Este, la strada che congiunge alla porta nord delle mura della città, attraversando l’Addizione Rinascimentale voluta da Ercole I, che grazie all’architetto Biagio Rossetti ha ampliato la città e creato palazzi di pregio come il famoso Palazzo dei Diamanti. Giunti alle Mura di Ferrara, si può passeggiare o pedalare per 9 km nel verde, osservando baluardi, torrioni, cannoniere, porte e passaggi immersi fra alberi e prati.
E poi proseguire verso via delle Erbe, un pezzo di campagna nel mezzo della città.

Cattedrale di Ferrara – archivio provincia

Tra le ampie strade e piazze del centro storico, si possono ammirare il Palazzo Municipale, antica sede dei duchi d’Este, con la bianca scalinata, la Cattedrale dallo stile gotico-romanico, Piazza Trento e Trieste con i portici e il caratteristico “listone”, una delle più grandi piazze europee.
L’itinerario può continuare nella Ferrara Ebraica, che nasce da Via Mazzini fra stradine e abitazioni di cotto rosso, dove scorgere il Museo ebraico e delle Sinagoghe, ricco di oggetti tradizionali e di culto, e nei luoghi di testimonianza della città che si incrociano con gli itinerari letterari dello scrittore ferrarese Giorgio Bassani, alla ricerca reale ed immaginaria del Giardino dei Finzi Contini. In Via Piangipane vale la pena fermarsi al MEIS – Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.

Stellata di Bondeno
foto Luca Beretta

Per vivere la terra della dolce vita di Ferrara, Comacchio e il Parco del Delta del Po, con il Consorzio Visit Ferrara pacchetti, proposte e vantaggi su www.visitferrara.eu
Consorzio Visit Ferrara – Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

Visitiamo Ferrara ebraica online

Riceviamo e pubblichiamo
foto di Marco Caselli Nirmal
Gli ebrei e Ferrara, un rapporto millenario e indissolubilmente intrecciato. Una storia conosciuta da tutto il mondo ebraico, che racconta momenti di incontro e integrazione alternati ad altri più bui. 

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah ha voluto allestire la mostra “Ferrara ebraica” per spiegare perché il museo sia nato proprio in questa città e oggi, in (C)_Marco_Caselli_Nirmal_YA025_025tempi di Coronavirus, vuole dare a tutti la possibilità di visitarla e di conoscere almeno una parte della grande ricchezza del patrimonio ebraico della città estense.
Cliccando sul sito https://ferraraebraica.meis.museum chiunque potrà fare un salto virtuale nel tempo, visitare, conoscere, incontrare, approfondire alcune storie ebraiche ferraresi.
L’esposizione, organizzata pienamente dal MEIS, voluta dal Direttore Simonetta Della Seta, curata da Sharon Reichel e allestita da Giulia Gallerani, è un viaggio tra passato e presente che racconta una delle comunità ebraiche più antiche d’Italia, con una eredità culturale e artistica unica. Oltre a valorizzare la straordinaria fattura di oggetti cerimoniali e ricostruire l’ambiente sinagogale, “Ferrara ebraica” si interroga anche sul (C)_Marco_Caselli_Nirmal_YA025_071rapporto tra gli ebrei e la città, portando alla luce racconti affascinanti intrecciati con la Storia.
Il percorso è arricchito dal video introduttivo e le interviste agli ebrei ferraresi firmate da Ruggero Gabbai e dalle foto di Marco Caselli Nirmal. Le musiche della tradizione ebraica ferrarese, incise appositamente per il MEIS, sono curate ed eseguite da Enrico Fink.
La mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Ferrara e della Comunità ebraica di Ferrara, che ha prestato al MEIS gran parte degli oggetti esposti e qui presentati, ed è stata sostenuta da Holding Ferrara Servizi, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Il video introduttivo è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di (C)_Marco_Caselli_Nirmal_YA025_080Ferrara con un contributo della Regione Emilia Romagna, legge Memoria del Novecento.
In un momento di incertezza come quello che stiamo vivendo, il MEIS vuole condividere almeno in via digitale alcuni dei valori che hanno permesso agli ebrei di continuare a costruire la loro vita anche in momenti difficili.
Se io non sono per me, chi è per me? E se io sono solo per me stesso, cosa sono? E se non ora, quando?” (R. Hillel, Pirkei Avot I:14), dalle Massime dei Padri.
Con la speranza di riaprire presto le porte del museo, il MEIS non si ferma e continua ad essere un luogo di libertà, scambio di opinioni e condivisione di idee.

Ferrara: la provincia più carnevalesca d’Italia

Riceviamo e pubblichiamo
Nella provincia di Ferrara, tre Carnevali straordinari: il Carnevale d’Europa di Cento (tutte le domeniche fino all’8 marzo 2020), il Carnevale sull’acqua di Comacchio (16 e 23 febbraio), il Carnevale degli Este di Ferrara (dal 20 al 23 febbraio). Per viaggiare c’è Visit Ferrara. 

Se c’è un luogo in cui il Carnevale è davvero sorprendente, quello è la provincia di unnamedFerrara. In pochi chilometri sono concentrati eventi straordinari, che permettono di vivere la festa più giocosa dell’anno da diversi ed originali punti di vista: compiere un viaggio nei fasti del Rinascimento, con il Carnevale degli Este dal 20 al 23 febbraio 2020; immergersi nelle atmosfere incantevoli dei ponti e canali su cui navigano le barche allegoriche del Carnevale sull’acqua di Comacchio, nelle domeniche del 16 e 23 febbraio; e divertirsi tra le splendide creature di cartapesta dello storico Carnevale di Cento, in un tripudio di maschere, animazione, balli e personaggi noti della musica ogni domenica fino all’8 marzo 2020. Ecco perché Visit Ferrarawww.visitferrara.eu – invita a vivere la Provincia più carnevalesca d’Italia.

Maschere, cortei e musica per lo storico “Cento Carnevale d’Europa”
La festa più pazza dell’anno è a Cento (FE) per lo storico Carnevale d’Europa, che trasforma tutte le domeniche di Carnevale, fino all’8 marzo 2020 (dalle ore 14.00), il cuore della città e corso Guercino in uno spettacolo coinvolgente di creature allegoriche Consorzio Visit Ferrara - Credit Carnevale di Cento (2)e maschere, tra musica, danze, ballerine e percussionisti brasiliani in collaborazione con il Carnevale di Rio de Janeiro, sfilate, eventi enogastronomici, artisti di fama internazionale. Fino a domenica 8 marzo, quando sarà proclamato il carro vincitore e divamperà il Testamento del Tasi, col rogo della maschera tipica centese e il meraviglioso spettacolo pirotecnico nel Piazzale della Rocca. Sul palco il ritmo verrà scandito dalla musica della deejay Giulia Regain, autrice della colonna sonora ufficiale “Carnival”. Fra i super ospiti, il 16 febbraio saliranno sul palco gli Eiffel 65, Vera Atyushkina e Sofia Pavan, la nuova Miss Cento Carnevale d’Europa. Il 23 febbraio, direttamente dal Giro d’Italia 2019, arriverà Paulina Bien. Il 1 marzo la festa esploderà con il cantautore colombiano Rodry-go, accompagnato da Irina Lavreniv. Con Visit Ferrara, il pacchetto di 2 o 3 giorni, valido fino all’8 marzo, comprende 1 o 2 notti in hotel, cena tipica, il biglietto d’ingresso al Carnevale di Cento e la visita guidata di Ferrara. Il prezzo è a partire da 115 euro a persona.
(foto Carnevale di Cento)

Le barche allegoriche del Carnevale sull’acqua di Comacchio (FE)
Spettacolari e molto originali sono le barche allegoriche del Carnevale sull’acqua di Consorzio Visit Ferrara - Carnevale sull'acqua a Comacchio - Credit Francesco Cavallari (6)Comacchio (FE), la cui 9ª edizione va in scena nelle domeniche del 16 e del 23 febbraio 2020. Le imbarcazioni si trasformano in opere d’arte navigando con gli equipaggi, a partire dalle 14.00, dal ponte monumentale dei Trepponti, lungo i canali del centro storico, fra show di artisti e musicisti, esibizioni di danza, divertimento e la distribuzione di crostoli, caramelle, dolciumi e stelle filanti. Con Visit Ferrara e Visit Comacchio, fino al 23 febbraio, l’offerta “Carnevale sull’acqua” prevede il soggiorno di 2 notti in b&b nel centro storico di Comacchio e colazione, un’escursione nelle Valli di Comacchio, l’ingresso al Museo Delta Antico con possibilità di visita guidata, l’ingresso alla Manifattura dei Marinati. Il prezzo è a partire da 119 euro a persona.
(foto Francesco Cavallari)

Tra i fasti del Rinascimento con il Carnevale degli Este di Ferrara
A Ferrara, come in un viaggio nel mondo rinascimentale popolato di dame, principi, cortigiani, cantastorie e armati, prendono vita banchetti in costume, rappresentazioni teatrali, danze storiche, spettacoli ispirati alle feste che si tenevano nel XV e XVI secolo, per l’esclusivo Carnevale degli Este, dal 20 al 23 febbraio 2020. Tra i momenti clou Visit Ferrara - Carnevale degli Este - Credit Stefano Borghettodelle 4 giornate di festa, il corteo storico di sabato 22 febbraio, dedicato ai fratelli Alfonso e Ippolito D’Este protagonisti della vittoria di Polesella sulle armate veneziane il 22 dicembre del 1509 e la sfilata del 23 febbraio con due condottieri accompagnati dalla duchessa Lucrezia Borgia, dal Castello fino allo scalone d’onore di Piazza Municipale in cui verrà messa in scena la rievocazione della battaglia tra soldati estensi e veneziani. Con il pacchetto di Visit Ferrara “Il Carnevale degli Este a Ferrara” sono inclusi: una notte con colazione in hotel a Ferrara, una cena o pranzo a tema rinascimentale con danze, recite ed esibizioni, una visita guidata della città (ore 15.00 di sabato), una visita in barca nel fossato del Castello Estense e il biglietto per la mostra di Palazzo Diamanti “De Nittis la rivoluzione dello sguardo” con radio guida e sconto del 10% per l’acquisto del catalogo. Il prezzo è a partire da 135 euro a persona.
(foto Stefano Borghetto)

Sul sito www.visitferrara.eu si possono prenotare direttamente soggiorni ed esperienze da vivere in tutta la Provincia di Ferrara, tra cui la visita guidata “Raccontare Ferrara” che si svolge ogni sabato dalle 15.00 alle 17.00 nel cuore storico della città. Per vivere il Carnevale degli Este e il Carnevale di Cento, Visit Ferrara propone solo nel weekend dal 21 al 23 febbraio 2020, un pacchetto di 2 notti con pernottamento in hotel a Ferrara, banchetto tipico del Carnevale degli Este e un’altra cena tipica, visita guidata di Ferrara, biglietto d’ingresso al Carnevale di Cento la domenica e biglietto per la mostra di Palazzo Diamanti “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo”, con prezzo a partire da 235 euro a persona.

Per informazioni e prenotazioni
Consorzio Visit Ferrara
Via Borgo dei Leoni 11, Ferrara (FE)
Tel. 0532 783944, 340 7423984
E – mail: assistenza@visitferrara.eu
Sito web: www.visitferrara.eu

RP Consiglia di appuntare in agenza la Granfondo del Po e VinNatur Tasting

rubrica a cura della Redazione
Oggi vi proponiamo la Granfondo del Po (Ferrara 1° marzo) e il VinNatur Tasting (18-20 aprile Gambellara – Vi).
FERRARA: SI PEDALA CON LA 6ª GRANFONDO DEL PO 
quando: domenica 1° marzo 2020 – anteprima sabato 29 febbraio 2020
dove: Ferrara, Riva del Po, Copparo, Mesola, Ferrara
orari: dalle ore 8,00
informazioni: Visit Ferrara - Tel. 0532783944 – 3407423984 – mail assistenza@visitferrara.eu
costo:  http://www.granfondodelpo.it/granfondo/iscrizioni/: 
sito: www.granfondodelpo.it - www.visitferrara.eu
granfondo del posintesi: il 1° marzo 2020 la gara ciclistica segue il corso del Grande Fiume. Il 29 febbraio eventi collaterali speciali come “LaFuriosa” in bici d’epoca, bici elettriche da provare e percorsi per bambini. È una gara unica nel suo genere, perché si svolge totalmente in pianura. Da Ferrara, la città capitale della bicicletta due i percorsi, uno corto di 83 km e l’altro di 133 km, che si snoderanno dal Castello Estense per attraversare il lato sinistro del Po e percorrere una delle ciclovie più lunghe d’Italia. Campagne, piccoli borghi, musei e la natura del dolce gigante si apriranno davanti agli occhi dei ciclisti nella provincia di Ferrara, lungo un itinerario che toccherà i Comuni di Ferrara, Riva del Po, Copparo, Mesola, per poi passare sulla sommità arginale del fiume della provincia di Rovigo e tornare nella città estense. Tante le iniziative collaterali, concentrate soprattutto nella giornata di sabato 29 febbraio. La mattina si terrà, infatti, l’affascinante ciclostorica “La Furiosa”, una gara in bici d’epoca che rievoca le imprese del passato tra le campagne ferraresi e le Delizie degli Estensi. Sarà allestito un punto ristoro alla Delizia del Belriguardo a Voghiera e il pranzo si terrà negli imbarcaderi del Castello Estense. I bambini parteciperanno sia il 29 febbraio che il 1° marzo al programma “Bimbi e Bici istruzioni per l’uso” in Piazza Trento e Trieste, dove sarà preparato un percorso gimkana, alla presenza del Pullman Azzurro della Polizia di Stato con un’aula scolastica multimediale. La novità del 2020 sarà lo stand con gli ultimi modelli di bici elettriche da provare. E se la bicicletta è il mezzo di trasporto ecologico per eccellenza, la Granfondo del Po sarà ancora più green: due auto all’inizio della gara saranno elettriche e molte a seguito saranno ibride, inoltre il materiale utilizzato per il pasta party sarà compostabile o riutilizzabile. 
(fonte Ella Digital)
GAMBELLARA (VI). VINNATUR TASTING 2020, 17 ANNI DI VINI NATURALI
quando: dal 18 al 20 aprile 2020
dove: Margraf Show-room Via Torre di Confine 15 - Gambellara (Vi)
orario: dalle 10 alle 18
costo: biglietto ingresso giornaliero 25,00 euro comprensivo di calice da degustazione, mappa dei produttori e catalogo dell’evento
sito: https://www.vinnatur.org/
vinnatursintesi: torna il grande banco d'assaggio di vini naturali, un appuntamento per pubblico e operatori. Gli amanti del vino naturale ormai lo sanno: un fine settimana di aprile è riservato a VinNatur Tasting, uno tra i maggiori eventi al mondo dedicati al vino naturale. Oltre 170 produttori porteranno in assaggio i loro vini, che professionisti del settore e appassionati potranno conoscere e approfondire all’interno di un particolare percorso di degustazione. VinNatur Tasting riunisce viticoltori provenienti da diversi paesi europei, uniti nel comune obiettivo di condividere le tecniche e le esperienze utilizzate, sia in vigna che in cantina, per produrre vino in maniera naturale e divulgare così la cultura del terroir. I visitatori avranno la possibilità di dialogare e confrontarsi con i vignaioli presenti ai diversi banchetti e di acquistare i loro vini. Anche per quest’edizione l’Associazione ha indetto Immagina il tuo VinNatur Tasting, il concorso creativo indirizzato ad artisti, illustratori e appassionati d’arte con l’obiettivo di trovare l’immagine simbolo della fiera. Ad aggiudicarsi il primo posto è stata Francesca Ballarini, in arte Nina, illustratrice e visual artist la cui opera dal titolo Uva prodigio rende unica la locandina di VinNatur Tasting 2020. La figura di una donna dalla lunga e variopinta chioma si evolve in un tralcio di vite: l’illustrazione è stata premiata per l’originalità, la qualità tecnica e la capacità di comunicare in modo diretto ed emotivamente coinvolgente l’anima della manifestazione. L’intero ricavato dell’evento sarà utilizzato per sostenere i progetti di ricerca dell’Associazione VinNatur e quelli dell'associazione Progetto Alepé di Suor Tiziana Maule, impegnata nell’assistenza medica e sociale degli abitanti della città di Alépé, in Costa d’Avorio.
(fonte Studio Cru)