“Fellini degli Spiriti” di Anselma Dell’Olio su Rai1 il 2 gennaio

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In onda in prima visione TV su Rai1 sabato 2 gennaio 2021 ore 23.00 il documentario realizzato da Anselma Dell’Olio e dedicato a Federico Fellini.
Federico Fellini
@Mad Entertainment

Il documentario “Fellini degli Spiriti” di Anselma Dell’Olio, prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema e presentato al pubblico della sezione “Cannes Classics Sélection officielle 2020” del Festival di Cannes e al festival Il Cinema Ritrovato di Bologna, andrà in onda in prima visione TV su Rai1 Sabato 2 gennaio alle ore 23,00.
«Se pensate che tutto sia stato detto sul grande riminese di Roma, dovete vedere “Fellini degli spiriti”, perché vi farà scoprire un Fellini nuovo, intimo più vicino ad ognuno di noi» Gian Luca Farinelli, Cineteca di Bologna.
Profondamente innamorato della vita, Fellini ha attraversato la sua esistenza cercandone sempre il senso
.
A cento anni dalla nascita del Maestro, nato a Rimini il 20 gennaio 1920, il documentario indaga in profondità la sua passione per quello che lui definiva, in breve, il mistero, l’esoterico, il “mondo non visto” in una ricerca incessante di altre possibilità, altre dimensioni, altri viaggi e di tutto quello che può far volare lo spirito e la mente.

@ Ronald Grant Archive Alamy Stock Photo

Questi aspetti, presenti in tutta la sua cinematografia, sono stati suo oggetto d’indagine inizialmente con il grande psicoanalista junghiano Ernst Bernhard, che non solo gli ha svelato i segreti dell’Inconscio, ma gli ha anche mostrato una nuova visione del mondo attraverso la lettura dei Tarocchi e la consultazione de I Ching. Ma sarà l’incontro con il professor Gustavo Rol, conosciuto per “Giulietta degli Spiriti”, che, attraverso i suoi esperimenti, gli proverà che esistono davvero altre dimensioni e che non c’è un termine al viaggio degli esseri umani.
A raccontare il mondo magico di Fellini tante voci, dalla cartomante che Fellini consultava sempre a Terry Gilliam (Premio Oscar per Brasil), da Giuditta Mascioscia, la sensitiva amica di Gustavo Rol al regista Damien Chazelle (Premio Oscar per La La Land), dai collaboratori e amici più stretti di Fellini a registi  come William Friedkin (Premio Oscar per Il braccio violento della legge e  L’Esorcista). Attraverso straordinari materiali d’archivio di Rai Teche e Istituto Luce e materiali d’archivio internazionali, le immagini dei suoi film e interviste agli intellettuali che più hanno studiato il suo lavoro, “Fellini degli Spiriti” è un ritratto inedito, intimo e spirituale del grande regista.

Autoritratto Federico Fellini
@Archivio Terzi – Luchetti
FELLINI DEGLI SPIRITI 
di Anselma Dell’Olio

Prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema
In coproduzione con Walking the Dog, Arte e Rai Com
Vendite internazionali: Nexo Digital e Rai Com
Opera realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale Cinema
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio
Avviso pubblico Attrazione produzioni cinematografiche
(POR FESR LAZIO 2014-2020) Progetto Cofinanziato dall’Unione Europea
Con il contributo della Regione Campania e la collaborazione di FCRC
In collaborazione con Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con Comune di Rimini
In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna
Con il patrocinio del Comitato Fellini 100

Alessandria: giovedì al Festival Adelio Ferrero Tatti Sanguineti ricorda Fellini

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L’Associazione Cultura e Sviluppo ospita per i Giovedì Culturali, il prossimo 8 ottobre, il Festival “Adelio Ferrero” per un ricordo di Federico Fellini nel centenario della nascita con la partecipazione del critico Tatti Sanguineti.

Dopo la presentazione online del programma – lunedì 5 ottobre alle 18.00, l’Associazione Cultura e Sviluppo ospita come di consueto la serata di apertura del Festival Adelio Ferrero – Cinema e Critica. Nel centenario della nascita di Federico Fellini, si terrà un incontro sul grande regista e sul cinema italiano con la partecipazione di Tatti Sanguineti, tra i più apprezzati critici cinematografici.

L’appuntamento è per giovedì 8 ottobre dalle 20,30 alle 23,30. Occorre prenotare il proprio posto in sala (clicca qui per procedere).
Sanguineti, volto noto al grande pubblico, è autore di fondamentali libri su Totò e Alberto Sordi.
Storico organizzatore della Mostra del Cinema di Venezia, collaboratore di trasmissioni di Rai Tre come Fuori orario. Cose (mai) viste, Va’ pensiero e Fluff, Tatti Sanguineti è anche co-autore e “spalla” di vari programmi televisivi di Piero Chiambretti, attore e sceneggiatore (note la sua partecipazione ne Il caimano di Nanni Moretti e in Belluscone – Una storia siciliana di Franco Maresco), già conduttore del programma radiofonico Hollywood Party di Rai Radio 3 e coordinatore del progetto di ricerca “Italia Taglia” sul tema della censura cinematografica in Italia.
Sanguineti racconterà gli anni gloriosi del cinema italiano, con commenti e visioni di parti del film Giulio Andreotti e il cinema, lavoro straordinario che ha coinvolto il critico e “investigatore” in lunghi anni di ricerche, divenuto un film in due parti, di cui si commenteranno in modo particolare quelle relative a Federico Fellini.

Tatti Sanguineti

La storia di come l’Italia divenne grande attraverso il cinema, anche per merito di quel politico che Alberto Sordi definì un “compagnuccio della parrocchietta”, Giulio Andreotti, che badava alla pubblica morale e alla censura, nonché a far crescere i fatturati. Sanguineti racconterà segreti, fatti e misfatti di una stagione irripetibile che ebbe Federico Fellini tra i suo protagonisti più originali.
Ad accompagnare Sanguineti, i critici Stefano Malosso, direttore di Limina e Giorgio Simonelli, condirettore del Festival Adelio Ferrero. La serata sarà introdotta da Roberto Lasagna, direttore artistico del Festival Adelio Ferrero.
Per partecipare all’incontro – in conformità con le disposizioni contro la diffusione del contagio da Coronavirus – è richiesta la prenotazione.

Milano: la nipote di Fellini ospite alla proiezione de Lo Sceicco Bianco

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Il prossimo martedì, 25 settembre, l’ultima proiezione con ospiti dal vivo chiude il cerchio. Dopo aver inaugurato il nuovo polo multiculturale milanese targato Teatro Martinitt con I VITELLONI, il grande cineasta è di nuovo protagonista. A raccontare di lui, della sua carriera e dei suoi capolavori torna Francesca Fabbri Fellini. Dalle 21.

Il ricordo di Federico Fellini, nel centenario dalla nascita, apre e chiude il cerchio di un’estate intensa all’insegna del grande cinema all’Arena Milano Est. A lui era stata dedicata, il 3 luglio scorso, l’inaugurazione del nuovo polo multiculturale milanese targato Teatro Martinitt, con la scelta de I VITELLONI per tenere a battesimo non solo l’arena, ma anche la rassegna cinematografica NOTTI MAGICHE, curata da Franco Dassisti.

Se infatti l’ultimo film è in programma sabato 19, questo martedì 15 settembre andrà in scena l’ultima proiezione con ospiti dal vivo. Al fianco di Dassisti, a commento del film LO SCEICCO BIANCO, ma anche a regalare aneddoti sull’amato zio, tornerà Francesca Fabbri Fellini, nipote del maestro.
Così come I VITELLONI, anche LO SCEICCO BIANCO vede il sodalizio tra Federico Fellini e Alberto Sordi, pure lui nato un secolo fa. Tante le curiosità sul film -selezionato tra i 100 titoli italiani da salvare- che Dassisti e Fabbri Fellini non mancheranno di elargire al pubblico.
Inizio ore 21, ritiro biglietti entro le ore 20,30.

LA TRAMA - Due sposini, Ivan e Wanda, giungono a Roma dalla loro Altovilla Marittima a trascorrere il viaggio di nozze. Lui conta soprattutto di fare una buona impressione allo zio residente in città, grazie alla cui influenza spera di fare carriera; a questo scopo ha organizzato una serie di visite, fra cui un'udienza papale, insieme alla famiglia dello zio. Wanda invece, all'insaputa del marito, spera che nella capitale potrà finalmente realizzare il suo sogno: fare la conoscenza con l'eroe del suo fotoromanzo preferito, lo "sceicco bianco".
Lo Sceicco Bianco in pillole
Anno 1952
Genere commedia
Regia Federico Fellini
Con Alberto Sordi, Giulietta Masina, Brunella Bovo e Gina Mascetti.
Durata 86 minuti
TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano.
Telefono 02/36580010,  info@teatromartinitt.itwww.teatromartinitt.it e www.arenamilanoest.it.
Orari biglietteria: lunedì-venerdì 10/20 – sabato e domenica 15/20
Costi: cinema 7 euro intero e 5 euro ridotto (over 65 e under 26); cabaret 20 euro intero e 16 euro ridotto (over 65 e under 26). 
Per evitare assembramenti è consigliato l’acquisto anticipato dei biglietti e il ritiro è comunque fissato rigorosamente entro le20.30.

Valenza: Lezioni al Chiostro e Grande Cinema

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Oggi a Valenza si inaugura il nuovo ciclo di “Lezioni al Chiostro” mentre giovedì torna il grande cinema con “La dolce vita” di Federico Fellini.

Questa settimana si inaugura il nuovo ciclo “Lezioni al Chiostro“, ideato dal professore di lettere Daniele Morgese, amico e sostenitore di Spring Up, il format già sperimentato in versione online durante il lockdown approda ora dal vivo sul palco dell’Arena Carducci.
Questa sera, lunedì 24 agosto il prof. Daniele Morgese, parlerà di letteratura, nella serata intitolata “L’Arte censurata – Lolita di Nabokov“, e domani, martedì 25 agosto sarà ospite il professor Adriano Antonioletti che illustrerà “L’Arte a Valenza…oltre l’oreficeria“, entrambe le serate avranno inizio alle ore 21.30.

Giovedì 27 agosto (ore 21.30) sarà la volta della settima arte, nella terza e ultima serata in omaggio a Federico Fellini verrà proiettato il film “La dolce vita“, considerato uno dei capolavori del regista italiano e tra i più celebri film della storia del cinema, in cui Marcello Mastroianni e Anita Ekberg trasportano lo spettatore nel loro viaggio notturno tra le bellezze di Roma.
Per tutti gli appuntamenti l’ingresso è gratuito, con offerta volontaria, ma è richiesta la prenotazione via e-mail a biglietteria@valenzateatro.it o via sms al numero 3240838829.
Il programma completo sul sito www.valenzateatro.it
L’Arena ripArte è un’iniziativa realizzata da Coop. CMC con il patrocinio del Comune di Valenza, in collaborazione con Spring Up e grazie al sostegno di BMC Gioielli, Laservalenza e Mazzetti D’Altavilla.

“Fellini degli spiriti”: in anteprima internazionale al Festival “Il cinema ritrovato”

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In occasione delle celebrazioni dei 100 anni dalla nascita del maestro arriva in anteprima internazionale alla XXXIV edizione del festival “Il cinema ritrovato”, promosso dalla Cineteca di Bologna dal 25 al 31 agosto. “Fellini degli spiriti”, il ritratto definitivo diretto da Anselma Dell'Olio selezionato dal Festival di Cannes. Viene presentato in anteprima internazionale in Piazza Maggiore a Bologna come anteprima del Festival del Cinema Ritrovato il giorno 23 agosto il documentario che racconta, per la prima volta, “il mondo non visto", spirituale e soprannaturale di Federico Fellini attraverso straordinari materiali d’archivio di Rai Teche e Istituto Luce, immagini dei suoi film e interviste esclusive. Nei cinema italiani solo il 31 agosto, 1 e 2 settembre e da ottobre nelle sale di oltre 20 paesi del mondo.
“Se pensate che tutto sia stato detto sul grande riminese di Roma, dovete vedere “Fellini degli spiriti”, perché vi farà scoprire un Fellini nuovo, intimo più vicino ad ognuno di noi”  Gian Luca Farinelli, Cineteca di Bologna 

Sarà presentato il giorno 23 agosto in Piazza Maggiore a Bologna come anteprima della XXXIV edizione del festival Il Cinema Ritrovato, che si svolgerà dal 25 al 31 agostoFELLINI DEGLI SPIRITI, il documentario dedicato a Federico Fellini diretto da Anselma Dell’Olio

Dopo il suo passaggio a Bologna FELLINI DEGLI SPIRITI, prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema in coproduzione con Walking the Dog, Arte e Rai Com e selezionato dal Festival di Cannes per “Cannes Classics Sélection officielle 2020”, arriverà nei cinema di tutta Italia distribuito solo il 31 agosto, 1 e 2 settembre da Nexo Digital (elenco delle sale a breve su  nexodigital.it). Intanto, all’ultimo Marché di Cannes, svoltosi in forma virtuale, il film distribuito a livello internazionale da Nexo Digital è stato apprezzato da tutti i buyer internazionali e al momento sono già oltre venti i paesi con cui si stanno finalizzando accordi di distribuzione cinematografica che renderanno Fellini e il cinema italiano nuovamente protagonisti in tutto al mondo.

Profondamente innamorato della vita, Fellini ha attraversato la sua esistenza cercandone sempre il senso. A cento anni dalla nascita del Maestro, nato a Rimini il 20 gennaio 1920, il documentario indaga in profondità la sua passione per quello che lui definiva, in breve, il mistero, l’esoterico, il “mondo non visto” in una ricerca incessante di altre possibilità, altre dimensioni, altri viaggi e di tutto quello che può far volare lo spirito e la mente.
Questi aspetti, presenti in tutta la sua cinematografia, sono stati suo oggetto d’indagine inizialmente con il grande psicoanalista junghiano Ernst Bernhard, che non solo gli ha svelato i segreti dell’Inconscio, ma gli ha anche mostrato una nuova visione del mondo attraverso la lettura dei Tarocchi e la consultazione de I Ching. Ma sarà l’incontro con il professor Gustavo Rol, conosciuto per “Giulietta degli Spiriti”, che, attraverso i suoi esperimenti, gli proverà che esistono davvero altre dimensioni e che non c’è un termine al viaggio degli esseri umani.

A raccontare il mondo magico di Fellini tante voci, dalla cartomante che Fellini consultava sempre a Terry Gilliam (Premio Oscar per Brasil), da Giuditta Mascioscia, la sensitiva amica di Gustavo Rol al regista Damien Chazelle  (Premio Oscar per La La Land), dai collaboratori e amici più stretti di Fellini a registi  come William Friedkin (Premio Oscar per Il braccio violento della legge e  L’Esorcista). Attraverso straordinari materiali d’archivio di Rai Teche e Istituto Luce e materiali d’archivio internazionali, le immagini dei suoi film e interviste agli intellettuali che più hanno studiato il suo lavoro, “Fellini degli Spiriti” è un ritratto inedito, intimo e spirituale del grande regista.
I media partner dell’uscita cinematografica di FELLINI DEGLI SPIRITI sono Radio Capital e MYmovies.it.

FELLINI DEGLI SPIRITI 
di Anselma Dell’Olio
Prodotto da Mad Entertainment con Rai Cinema
In coproduzione con Walking the Dog, Arte e Rai Com
Vendite internazionali: Nexo Digital e Rai Com
Opera realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Cinema
Opera realizzata con il sostegno della Regione Lazio
Avviso pubblico Attrazione produzioni cinematografiche (POR FESR LAZIO 2014-2020) Progetto Cofinanziato dall’Unione Europea
Con il contributo della Regione Campania e la collaborazione di FCRC
In collaborazione con Regione Emilia-Romagna
In collaborazione con Comune di Rimini
In collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna
Con il patrocinio del Comitato Fellini 100

La Mostra “Fellini 100. Genio immortale” si svela on line

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Castel Sismondo a Rimini apre virtualmente le proprie porte per una video passeggiata all’interno della mostra dedicata a Fellini nell’anno del suo centenario e consentire al pubblico di visitare, anche a distanza, le sue sale.

La mostra FELLINI 100. GENIO IMMORTALE apre virtualmente le sue porte per una passeggiata all’interno di alcune delle sale storiche di Castel Sismondo a Rimini, Ass Turismo Uff Stampa Mostra Fellini 100_GAL5274accompagnati dal racconto di Marco Bertozzi, uno dei due curatori, assieme ad Anna Villari, dell’esposizione ideata da Studio Azzurro, nell’ambito del progetto del Museo Internazionale Federico Fellini del Comune di Rimini.
Ad accogliere il visitatore on line una Silvia-Anita con alle spalle la cascata d’acqua della fontana di Trevi, che invita ad attraversare lo schermo dove viene proiettata la mitica scena della Dolce vita per entrare virtualmente in una esplorazione ravvicinata dell’immaginario di Federico Fellini. Il racconto prosegue all’interno della sala dedicata al Cinema Fulgor, con protagonista la storia d’Italia raccontata in una sala cinematografica che diventa macchina del tempo e mostra, attraverso immagini dei decenni emblematici del ‘900, come Fellini si nutrisse di cinegiornali, pubblicità, documentari per mettere in scena i suoi film e come a sua volta il paesaggio televisivo del Paese fosse influenzato dalla forza creativa di Fellini. La passeggiata prosegue nella ‘Fortezza delle emozioni’ dove si incontrano i volti e i primi piani di alcuni attori che Ass Turismo Uff Stampa Mostra Fellini 100_GAL5276hanno accompagnato il regista nella sua opera, in una esplorazione della fotogenia del cinema felliniano. Una carrellata fra i primi piani di Anita Ekberg, Claudia Cardinale, Paolo Villaggio, Leopoldo Trieste, Roberto Benigni … che ci accompagna nella costruzione della grande mitologia del cinema del ‘900 e che si conclude con lo sguardo di Giulietta Masina al termine delle Notti di Cabiria. La passeggiata virtuale prosegue fra i materiali originali costituiti da disegni, costumi, documenti, manoscritti, come il quaderno di appunti su cui Nino Rota annotava le intuizioni e le idee che venivano dalla sua collaborazione con Fellini. Si entra così nella sala dove sono esposti gli abiti della sfilata della moda ecclesiastica del film Roma e i costumi del film Il Casanova, per i quali il costumista e scenografo Danilo Donati ha ottenuto il premio Oscar. Infine si entra nella sala dedicata a uno dei più grandi libri d’artista del ‘900, la stanza dedicata al Libro dei Sogni, dove il regista annotava la sua attività onirica attraverso disegni e appunti, un libro che inizia a patire dal suo incontro con lo psicoanalista junghiano Ernst Bernhard.
In un momento così difficile come quello dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, Ass Turismo Uff Stampa Mostra Fellini 100_GAL5281Rimini ha reso accessibile virtualmente la mostra FELLINI 100. GENIO IMMORTALE, che aveva aperto lo scorso 14 dicembre a Castel Sismondo le celebrazioni per il centenario dalla nascita di Federico Fellini, ora chiusa in ottemperanza ai decreti per il contrasto al coronavirus, per consentire al pubblico di visitare, anche a distanza, le sue sale.
La passeggiata virtuale, realizzata da Visit Rimini, rientra all’interno del palinsesto di attività online stRIMINIng proposte dal Comune di Rimini per raccogliere e condividere in rete contenuti culturali e artistici della città in questo periodo di ‘ritiro’ forzato ma necessario.

Rimini: presentato il “Capodanno più lungo del mondo”

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L’edizione speciale del ‘Capodanno più lungo del mondo’ nasce all’insegna di eventi di qualità internazionale. Si parte con la grande mostra dedicata a Federico Fellini per il centenario della nascita e si arriva al concerto di Coez ad accendere il capodanno in piazzale Fellini. I leggendari dj della ‘reunion’ delle discoteche storiche, con i Planet Funk in centro. Le grandi mongolfiere illuminate dalle citazioni felliniane e i mille eventi che accompagneranno le festività a Rimini dal 30 novembre al 6 gennaio.

2Ass Turismo Uff Stampa Capodanno_RIC8422Una lunga festa all’insegna della Dolce Vita, un capodanno lungo più di un mese consacrato al segno felliniano del “tutto si immagina”.
Non poteva non essere un’edizione con un omaggio speciale, quella del cartellone ‘Rimini, il capodanno più lungo del mondo’ che condurrà dritti verso il 2020, anno che celebrerà il centenario della nascita di Federico Fellini.
Dalla grande mostra “Fellini 100 e La dolce vita Exhibition”, al tema scelto per le luminarie natalizie e le scenografie del centro storico vestito a festa, fino agli eventi di punta del 31 dicembre: sarà all’insegna della Dolce Vita, del vivere bene italiano, del sogno, della spensieratezza e della visionarietà, la chiave che illumina e consacra questa edizione speciale, verso Fellini 100.
Un caleidoscopio di cose da fare, dal 30 novembre al 20 gennaio (RIMINI – CALENDARIO CAPODANNO) che, come da tradizione, culmina il 31 dicembre, il momento più atteso. Per l’ultima notte dell’anno saranno due i cuori pulsanti della festa: Marina Centro, dove in piazzale Fellini sarà protagonista uno degli artisti più quotati e innovativi del panorama pop italiano e il Centro Storico, che si trasformerà per una notte nel più grande club a cielo aperto dove le storiche discoteche, che hanno fatto grande la Riviera della notte, torneranno con i deejay che hanno fatto la leggenda di questi locali e da questi club sono stati lanciati nel mondo.

coez foto Tommaso Biagetti

Coez – foto Tommaso Biagetti

Ma eccoli i grandi protagonisti del 31 dicembre a Rimini: Piazzale Fellini vedrà salire sul palco un artista che non ha bisogno di presentazioni, il simbolo del nuovo cantautorato italiano e portavoce della sua generazione, COEZ. Dopo il concerto che ripercorrerà tutte le hit del cantautore che sta inanellando un successo dietro l’altro, con oltre 20 dischi di platino al suo attivo, e dopo gli immancabili fuochi d’artificio sul mare di mezzanotte, la festa di capodanno proseguirà nel centro storico fra Piazza Cavour e Piazza Malatesta, trasformate in una grande Rimini Dance Reunion. Un club a cielo aperto diffuso, dove le storiche discoteche e i loro deejay si riuniscono per dar vita ad una serata speciale nell’atmosfera dei club degli anni ’80 e ’90. Paradiso, Velvet, Slego, Baia degli Angeli, Cellophane e Barcelona saranno le grandi discoteche ‘open air’ che si daranno appuntamento nel centro cittadino per una serata ‘remember’ unica, che per la prima volta riunisce tutte le discoteche per aprire una finestra sonora sui mitici anni d’oro del divertimento notturno.
Logo_Baia-degli-Angeli_M-Special guest in centro storico, una delle band più eclettiche del panorama musicale italiano:  i  PLANET FUNK che porteranno il loro “Audio, video show” in piazza Malatesta. E ancora Ricky Montanari, simbolo della house in tutto il mondo, Daniele Baldelli, deejay icona della Baia degli Angeli e dj Cirillo, precursore della musica techno, si uniranno alle consolle delle discoteche che suoneranno fra piazza Malatesta, Arena Francesca da Rimini e piazza Cavour. Non mancheranno Roberta Lanfranchi e Claudio Guerrini di RDS 100% Grandi Successi con la loro energia musicale ad intrattenere i numerosi ospiti in piazza Cavour.
E poi ancora il complesso degli Agostiniani, la domus del Chirurgo, il Museo della città saranno scrigni musicali dove i viandanti potranno attraversare ogni genere musicale.

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Planet Funky

E finita la festa più lunga dell’anno, sarà ancora la musica a dare il via al 2020 con un capolavoro assoluto come il Rigoletto di Giuseppe Verdi che sarà rappresentato nel Teatro Galli (1, 3 e 4 gennaio).
Il Capodanno più lungo del mondo è un evento ideato da Comune di Rimini e promosso da Regione Emilia Romagna, Apt Servizi Emilia Romagna, Visit Romagna e Camera Commercio. Sponsorizzato da Ieg, Hera. Con il supporto di Le Befane e delle associazioni di categoria, dei Borghi e dei Comitati Turistici. Radio ufficiale RDS 100% GRANDI SUCCESSI

Il Capodanno più lungo inizia il 30 novembre con la magia delle luci in omaggio a Fellini
La festa si accende a Rimini a partire dal 30 di novembre, quando un tetto di stelle sostenuto da grandi mongolfiere con scritte di luci, illuminerà a festa piazza Cavour, trasportando l'immaginario cinematografico di Fellini e ripercorrendo le atmosfere di quelle indimenticabili pellicole attraverso le sue frasi celebri. In occasione dell’accensione delle luminarie natalizie del 30 novembre, Un mare di fuoco sbarca in piazza Cavour con tre diverse performance di mangiafuochi, fachiri, acrobati e incantatori fino all’esibizione ‘corale’ delle ore 18, che porterà all’accensione delle luci natalizie.  Mai come quest’anno il quadrante urbano compreso fra Piazza Cavour, Piazza Malatesta e Castel Sismondo, sarà all’insegna della Dolce Vita. Un allestimento coordinato diffuso che, dal 30 novembre fino al 20 gennaio, includerà scenografie esclusive, sopra un tappeto rosso alberato. Una pista di pattinaggio su ghiaccio in un circo di luci sarà protagonista in piazza Malatesta a fianco del Teatro Galli, il Mercatino Circ'amarcord, a cura di Cna, porterà in via Poletti l’artigianato artistico nella casette in stile liberty dai toni pastello e la Casa di Babbo Natale dove i bambini potranno lasciare le lettere e fare laboratori. E poi la giostra francese dei cavalli con immagini de La Dolce Vita. Per tre domeniche (8, 15 e 22 dicembre), piazza Cavour si trasforma nel paese delle favole, a cura di Cartoon Club, il Festival Internazionale Cinema di Animazione, Fumetto e Games.
Le suggestioni del Natale fra presepi e Romagna Osteria
Non mancheranno i presepi tradizionali e quelli di sabbia. Immancabile come ogni anno, la tradizione del Natale rivive sulla spiaggia di Rimini con i presepi di sabbia giganti a Marina Centro, sulla spiaggia dei Bagni 3-4 Turquoise Beach Club  e a Torre Pedrera, presso il bagno 65. I presepi con splendide sculture di sabbia a grandezza naturale, saranno inaugurate sabato 7 dicembre e rimarranno aperte al pubblico fino a domenica 12 gennaio. Fra gli appuntamenti da non perdere, dal 6 all’8 dicembre Matrioska Lab Store, che ritorna negli spazi dell’Ala Nuova del Museo Luigi Tonini. Qui, oltre ai manu-fatturieri che esporranno le proprie creazioni, si aggiunge un programma sempre più ricco di iniziative per adulti e bambini. Il 19 dicembre il fascino della dolce vita riminese entra nel suo luogo d’elezione, il Grand Hotel dove farà tappa la brigata di cuochi di Romagna Osteria, il viaggio dei sensi fra i luoghi e i paesaggi più belli della Romagna. La tappa riminese ci fa entrare nel clima felliniano e natalizio di un luogo simbolo della città, dove si celebra la festa di Natale con tutti i cuochi della Brigata (info: www.romagnaosteria.it). Il Borgo San Giuliano vedrà le sue caratteristiche stradine invase dagli eventi di Borgo Natale. Si inizia il 30 novembre con la fiaccolata dedicata al Maestro Fellini che percorrerà Borgo San Giuliano, decorato con riferimenti ai film del Maestro, sino al ponte di Tiberio. Ci sarà da festeggiare anche con le prelibatezze della tavola in ben due appuntamenti di Borgo Natale. “Saperi e Sapori” (dal 4 al 6 dicembre) e “La tavola di natale” (dal 16 al 24 dicembre). Si continua l’8 dicembre con Borgo solidale (a cura della Società de Borg), un pomeriggio per scaldarsi di gusto, solidarietà, manualità e note. Gli appuntamenti continuano il 15 dicembre con il Mercatino di Borgo Natale fra bancarelle di artigianato, mangiafuoco, trampolieri. Sabato 28 dicembre, per l’ora dell’aperitivo, le piazzette coloratissime saranno invece allietate dalle calde note di Borgo Jazz. Le iniziative terminano il 6 gennaio con la Befana Borgo Run, la tradizionale camminata per famiglie tra le vie del borgo a cura della Società de Borg.
Fellini 100 and the Dolce Vita Exhibition
Il più completo progetto espositivo itinerante mai allestito su Fellini dal titolo Fellini 100 and the Dolce Vita Exhibition, che dall’Italia si sposterà in spazi prestigiosi in diversi paesi del mondo, sarà inaugurata a Castel Sismondo il 14 dicembre. La mostra rappresenta una sorta di anticipazione, attraverso un sistema di “messe in scena” come set cinematografici, del progetto del Museo internazionale dedicato alla sua opera. L’esposizione ruota attorno a tre nuclei di contenuti: il primo racconta la Storia d’Italia a partire dagli anni Venti-Trenta per passare poi al dopoguerra, per finire agli anni Ottanta attraverso l’immaginario dei film di Fellini. Il secondo nucleo è dedicato al racconto dei compagni di viaggio del regista, reali, immaginari, collaboratori e no. Infine il terzo nucleo sarà dedicato alla presentazione del progetto permanente del Museo Internazionale Federico Fellini.
31 dicembre: uno, cento, mille capodanni
Sarà uno dei cantautori più interessanti del panorama musicale italiano, Coez, a portare il suo inconfondibile crossover di generi tra rap e pop sul palco ‘vista mare’ di piazzale Fellini. Il cantautore, entrato a pieno titolo nella storia dello streaming e della discografia, che domina le classifiche e sta portando sui palchi dei palazzetti più importanti d’Italia il suo “È sempre bello in tour”, sarà a Rimini con il suo viaggio attraverso la sua storia musicale di 10 anni da solista, costellata di successi e oltre 200 mila presenze registrate nei live degli ultimi due anni, centinaia di milioni di visualizzazioni per i suoi video su Youtube e tutti i record infranti con “La musica non c’è”, che ha collezionato 8 dischi di platino. Dopo il recente sold out al Mediolanum Forum, Coez arriverà in piazzale Fellini con la sua band storica e le hit che hanno fatto la sua storia musicale (Ali Sporche, Lontana da me, E yo mamma, Siamo morti insieme, La musica non c’è, Le Luci della città) fino ai brani della più recente produzione discografica, per oltre due ore di musica. Immancabile, allo scoccare della mezzanotte, il grande spettacolo di fuochi d’artificio alle spalle del palco di piazzale Fellini, fra il mare d’inverno e il Grand Hotel caro a Fellini. Dopo i fuochi, il baricentro della festa si sposta e prosegue fino a notte fonda in centro storico, invadendo le piazze e le strade cittadine con le note, le luci e scenografie uniche. Prima sosta d’obbligo Piazza Cavour, cuore della Rimini Dance Reunion, un inedito dance floor dove fra i deejay storici delle mitiche discoteche Paradiso, Cellophane e Barcelona con i loro deejay Paolo Gabriele, Gianni Morri e Max Padovani (Paradiso), Alfredo Zanca (Ciccio Dj) e Gippo Angelini (Barcelona Disco), Gianni Parrini, Marco Santi e Mad Bob (Cellophane), insieme a Roberta Lanfranchi e Claudio Guerrini di RDS 100% GRANDI SUCCESSI, si ricreerà l’atmosfera che ha fatto la storia della musica e dei club riminesi. A pochi passi, nell’arena Francesca da Rimini, i deejay del Velvet e dello Slego porteranno una finestra sul mondo musicale e artistico dei due mitici Club in versione long play con Fullnelson e La Condensa per una notte di musica e divertimento. In piazza Malatesta, Castel Sismondo sarà la quinta unica di uno show live che vedrà i PLANET FUNK, fra il castello rinascimentale e il teatro verdiano, presentare una inedita versione più elettronica del nuovo album e compiere un viaggio tra i più grandi successi degli ultimi 15 anni in chiave dance floor, avvalendosi della collaborazione con alcuni dei più grandi producer della scena internazionale. Sul palco saranno protagonisti lo storico fondatore della band Alex Neri nel ruolo di DVO (director virtual orchestra), Marco Baroni ai synth & tastiere e la voce originale dei grandi successi della band Dan Black. Sullo stesso palco i live deejay set di Ricky Montanari e Daniele Baldelli e ancora, Matteo Mussoni e DAN : ROS. Uno degli spazi più suggestivi del centro storico di Rimini, il Complesso degli Agostiniani, ospiterà un doppio evento musicale che farà incontrare, all'insegna del ballo e della musica, i ritmi latini dello staff GRANCARIBE con i dj set Rafael Nuñez e dj Claudio Ceccoli, con le sonorità rock/elettroniche che andranno in scena nella Sala Pamphili, con guest dj Cirillo, icona della musica techno nel mondo. Nel Museo della città, la musica incontra l’arte con il concerto con brindisi della mezzanotte nella Sala del Giudizio fra gli affreschi del trecento riminese. Apertura straordinaria alla Domus del chirurgo dove, fra i mosaici delle stanze di Eutyches, risuonano note d’autore.
La prima dell’opera di Capodanno al Teatro Galli
Ad inaugurare il 2020 dal palcoscenico del Teatro Galli, sarà quest’anno Rigoletto, opera completa in forma scenica di Giuseppe Verdi. Con la regia dei Paolo Panizza. Orari di svolgimento: 1 gennaio ore 17, 3 gennaio ore 20, 4 gennaio ore 20. Ingresso a pagamento (prezzi indicativi da 15 a 70 €). Info: www.corogallirimini.it

Ferrara in Mongolfiera, Rimini per Fellini e il Mastio misterioso di Padernello

a cura della Redazione
FERRARA TI FA VOLARE! OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE IN MONGOLFIERA
quando: ogni prima domenica del mese 
dove: Ferrara
orario: dalle  ore 6 – decollo ore 7
prenotazioni:  https://www.visitferrara.eu/it/eventi/volare-in-mongolfiera-a-ferrara
sito: www.visitferrara.eu
ferrara mongolfierasintesi: a Ferrara si può volare, come i grandi avventurieri che navigando i cieli, cannocchiale alla mano, andavano in cerca di nuove esplorazioni. Un sogno ad occhi aperti quello di avvicinarsi alle nubi in mongolfiera, che diventa realtà ogni prima domenica del mese, quando si innalzano i grandi palloni colorati pronti a guardare la città, le sue meraviglie artistiche e i suoi giardini nascosti, dall’alto. Un’esperienza straordinaria, che si può prenotare direttamente sul sito del Consorzio Visit Ferrara. Si parte all’alba, quando i colori sono tenui, l’atmosfera è magica e regna il silenzio. Alle 6.00 si assiste alle pratiche di montaggio della mongolfiera, poi il decollo e il volo che dura un’ora e mezza. L’atterraggio avviene in una zona pianeggiante individuata dal pilota. E una volta scesi, si fa colazione e si torna con l’equipaggio o in bicicletta al punto di partenza.
Per vivere la città non solo dal cielo, ma anche da terra, ogni sabato dalle 15.00 alle 17.00, fino al 29 giugno 2019, si può partecipare alle visite guidate “Raccontare Ferrara”, da prenotare sul sito del Consorzio Visit Ferrara. Il prezzo della visita guidata è di 8 euro. I bambini fino a 10 anni non pagano.
(fonte Ella Studio)
RIMINI: A PROPOSITO DI FELLINI
quando: sabato 9 marzo
dove: Cinema Fulgor, corso d'Augusto, 162– Rimini centro storico
orario: ore 17.00 
ingresso: libero
sito: www.cinemafulgorrimini.it
informazioni: 0541709545
Rimini Federico Fellinisintesi: “A proposito di Fellini: i Documentari - Verso il 2020, 100 anni di Fellini”. Nell'ambito della Rassegna al Cinema Fulgor vengono proposti dei Documentari che parlano del regista. 
Primo appuntamento sabato 9 marzo con la proiezione del documentario di Mario Sesti 'L'ultima sequenza', che ricostruisce la vicenda tormentata del finale di ‘8 ½’.
(fonte Ufficio Stampa Turismo Rimini)
CASTELLO DI PADERNELLO: IN CIMA ALLA TORRE MISTERIOSA
quando:  16 marzo, 13 aprile, 18 maggio e 15 giugno 2019
dove: Castello di Padernello - Via Cavour, 1 Padernello - Borgo san Giacomo (Bs)
orario: dalle 15.00 alle 16.00 e dalle 16.00 alle 17.00
ingresso: 8 euro
prenotazioni: info@castellodipadernello.it
sito: www.castellodipadernello.it
informazioni: 0309408766
padernello mastiosintesi: è stato riaperto al pubblico per la prima volta lo scorso anno, il mastio del Castello di Padernello, torre inaccessibile del maestoso maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana che è tornato agli splendori dopo un importante restauro nel 2006 ed un progetto pubblico-privato di rigenerazione sociale del luogo. Il mastio, la torre più alta del Castello, da cui ammirare il paesaggio offerto dal borgo agricolo di Padernello e dalla campagna, non era visitabile fino al 2018, quando grazie a nuovi interventi è stato possibile aprirlo al pubblico. In alcuni giorni del nuovo anno, , la misteriosa torre antica sarà di nuovo al centro di speciali visite guidate. Si potranno così salire le scalette in legno che conducono alla cima, scoprire le storie che animavano questo luogo fin Medioevo, calpestare gli spazi di questa torre in cui gli abitanti del maniero si rifugiavano quando il resto del castello era considerato poco sicuro, e godersi il panorama della bassa bresciana a un punto di vista inedito. Un percorso speciale in uno degli ambienti poco noti del Castello di Padernello, al termine del quale si passeggerà tra le sue stanze che lasciano rivivere uno scorcio di storia dal ‘400 fino alle epoche più recenti. Possibilità di pranzare in uno dei 4 ristoranti del borgo di Padernello. L'iniziativa è realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo nell'ambito del Bando Cultura Sostenibile. La prenotazione è obbligatoria.
(fonte Ella Studio)