Forest Bathing: il richiamo della foresta

Riceviamo e pubblichiamo
Nel nostro Paese vi sono molte opportunità per praticare il Forest Bathin ovvero la totale immersione nella natura traendo giovamento dall’atmosfera dei boschi.

Dal glamping sospeso sul lago ai meleti in fiore, dalla tenuta del castello alla biodiversità dei boschi alpini. I luoghi più suggestivi in cui praticare il Forest Bathing, la totale unnamedimmersione nella natura.
Le piante sono vive, intelligenti e rigeneranti. Per questo il Forest Bathing, la pratica di immergersi totalmente nella natura, è un’esperienza sempre più ricercata, per ritrovare la connessione con l’ambiente naturale in luoghi in cui boschi e foreste pullulano di vita. Il contatto con gli alberi produce infatti benefici per la mente e il corpo, allevia lo stress e l’ansia, regola il battito cardiaco, migliora l’umore e allontana i cattivi pensieri. Ecco i luoghi più suggestivi in cui fare un “bagno nella foresta” o praticare lo Shinrin-Yoku, come si dice in Giappone, letteralmente tradotto in “trarre giovamento dall’atmosfera dei boschi”.

Forest Bathing sulle acque del glamping della Campania
Il bagno nella foresta comincia fin dal mattino, con la colazione sul pontile di legno del Laghi Nabi (5)lodge sospeso sull’acqua oppure con rilassanti esercizi di yoga sul prato. Tutto è natura, infatti, ai Laghi Nabi, nella prima Oasi Naturale della Campania, grande area naturalistica nata dalla rigenerazione ambientale di ex cave di sabbia sul Litorale Domizio (CE). Tanti i percorsi per praticare il Forest Bathing come si preferisce, tra passeggiate sulle rive dei laghi, barca a vela, equitazione, canoa o kayak. Gli alberi sono ovunque. E si può soggiornare nelle originali tende luxury del Nabi Resort Glamping & Spa sull’acqua oppure in albergo, al Plana Resort. Prezzi a partire da 220 euro a notte per il soggiorno nel Glamping per 2 persone e da 80 euro a camera in hotel. Tel. 0823764044, www.laghinabi.it

Nelle foreste molisane e nel meleto bio in fiore
L’immersione nella foresta comincia già dalle finestre delle casette in pietra, che si affacciano sul paesaggio tinteggiato di boschi, cime appenniniche e meleti bio, nati dal Borgotufi - Meleti in fiore (1)recupero di terreni in disuso. Ma diversi sono i sentieri che partono da Borgotufi, albergo diffuso di Castel del Giudice (IS), al confine tra Molise e Abruzzo, per praticare forest bathing in libertà in un luogo ricco di biodiversità. Tra questi, il percorso che conduce alle sorgenti di acqua sulfurea o quello che segue il corso del fiume Sagro fino al centro rafting, oppure il sentiero che si inoltra nel bosco, dove nascono funghi e tartufi, o lungo le sponde del fiume Molinaro, un luogo di pace e di energia. Altri percorsi permettono di raggiungere i paesi vicini come Capracotta o gli abeti bianchi di Pescopennataro. Suggestiva l’immersione tra i fiori profumati del meleto biologico Melise, i cui frutti diventano ingredienti dei piatti d’autore del ristorante “Il Tartufo”. Tel. 0865946820, www.borgotufi.it

Immersione nella foresta del castello millenario in Umbria
Alberi di quercia e cerro secolari crescono tra piante di pini e salici all’interno di un’ampia tenuta che si allarga per 250 ettari e custodisce anche antiche piante di olivo, Castello di Petroia (5)praterie su cui pascolano le Chianine e sentieri. In mezzo a tanta natura, il Castello di Petroia (PG), dalle origini millenarie, si erge maestoso sulla vecchia strada che congiunge Gubbio a Perugia, invitando a seguire i verdi percorsi ricavati da antichi cammini rurali. Si tratta di oltre 10 km di sentieri che si ricongiungono anche al Sentiero Francescano della Pace e si inoltrano in una foresta di 12 ettari con almeno 6mila piante diverse. Un luogo di totale rigenerazione e di silenzio, per un Forest Bathing originale nella natura e nelle storia. Prezzi a partire da 120 euro a camera con prima colazione. Tel. 075920287, www.petroia.it

Il bagno nella foresta del Parco Naturale Fanes – Sennes – Braies
Piante di pino mugo, abete rosso, larice ed un ricco sottobosco di mirtilli e rododendri disegnano il Parco Naturale Fanes – Sennes – Braies, un’immersione nella natura Excelsior Dolomites Life Resort (3)dolomitica da praticare seguendo punti di vista sempre diversi dall’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ). Pascoli alpini punteggiati da specchi d’acqua e ruscelli tra cime altezzose si lasciano esplorare ad un passo dal resort, che come membro dei “Wanderhotels” è tra i migliori hotel alpini per le escursioni, e propone esperienze guidate 7 volte la settimana, per momenti di Forest Bathing unici. Il resort non a caso ha vinto l’Active Hotel Award 2019 nella categoria sport di montagna. L’immersione nella natura è continua, anche dall’Excelsior Dolomites Lodge, splendida struttura di design, con 16 camere deluxe e suite da sogno con pareti di vetro, Infinity Pool sul rooftop e Dolomites Sky Spa per adulti. Prezzi da 153 euro a persona nel Dolomites Lodge con pensione gourmet. Tel. 0474501036, www.myexcelsior.com

L’atmosfera dei boschi è spirituale in Alta Val di Non
Il Forest Bathing è un’esperienza che si può fare dentro e fuori l’Hotel Zum Hirschen di Senale – San Felice (BZ), storico ostello di pellegrinaggio dell’Alta Val di Non, che ha Hotel Zum Hirscher - Esterno - Credit Armin Terzer (5)conservato la sua spiritualità nel contatto con la natura. L’albergo è stato ristrutturato con legni di larice, abete rosso e betulla, porfido e lana cotta, ed è circondato da boschi in cui esplorare canyon e sentieri escursionistici, foreste di abeti rossi, laghi alpini come il Lago di Tret, i percorsi nella natura del Monte Luco. Un luogo in cui rallentare, ritrovare l’essenziale, l’equilibrio del corpo e l’armonia dell’anima. Concetti che si esprimono anche nelle ricette del Ristorante CERVO, a base di prodotti biologici locali, tra cui il tarassaco e il radicchio, e nella sauna finlandese bio con vista sul fienile. Prezzi a partire da 90 euro a persona al giorno. Tel. 0463886105, www.zumhirschen.com

Lungo i percorsi della salute della Valle Aurina
Tra le sue 80 maestose vette da 3mila metri della Valle Aurina, Sabrina Innerhofer, la guida escursionistica dell’Alpenpalace Luxury Hideaway & Spa Retreat –5 stelle a San Alpenpalace - Esterno Estate (2)Giovanni (BZ) – accompagna gli ospiti in un’esperienza di Forest Bathing speciale. Conduce i visitatori lungo i percorsi della salute, che partono da Rio Bianco e si inoltrano nei boschi: prima sul sentiero delle erbe, per riconoscere il tarassaco, l’achillea, il timo selvatico e le altre varietà, per imparare come utilizzarle in cucina e per trattamenti estetici; poi sul sentiero per l’attività fisica, dove si cammina facendo esercizi di respirazione tra le essenze della natura. Infine, via le scarpe, per sentire a piedi nudi il contatto con la terra e migliorare la circolazione e poi immergersi in acqua in un percorso kneipp naturale. Con il pacchetto “Rose alpine e prati montani” dal 20 maggio al 28 giugno 2020, 7 notti in mezza pensione e uso della Spa, escursione guidata nella Valle Aurina in fiore, nordic walking guidato, viaggio in carrozza, cerimonia del bagno Spa Alpin alla rosa o alle erbe, ingresso a Castel Tures e nel Museo dei Minerali, sono a partire da 1.162 euro a persona. Un bambino fino a 14 anni soggiorna gratis. Tel. 0474670230, http://www.alpenpalace.com

Vacanze Ecorelax: ridurre l’impatto sul pianeta… quando si tornerà alla normalità

Riceviamo e pubblichiamo
Per ridurre il nostro impatto sul pianeta. Nelle strutture che fanno della tutela della natura una priorità, all’insegna del turismo sostenibile.

Viaggiare cercando di ridurre l’impatto sulla salute del pianeta. Si chiama turismo sostenibile e considera la tutela dell’ambiente come una priorità, cercando di eliminare il più possibile le diverse fonti di inquinamento, dall’uso dell’auto al consumo di energia, dalla scelta di cibi biologici e locali all’uso di materiali ecologici. La crisi climatica indica che è sempre più necessario preoccuparsi della salvaguardia della natura, anche quando si va in vacanza. Per questo è bene optare per strutture in cui vivere esperienze di ecorelax.

Risparmio energetico e di carburante tra le Dolomiti
È a basso consumo energetico il nuovo Dolomites Lodge dell’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ), che oltre a dare la sensazione di una vera e propria immersione nel paesaggio del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies, grazie al Excelsior-Dolomites-Life-Resort-1tipo di architettura con pareti di vetro, è stato costruito come “CasaClima classe A”, utilizzando materiali naturali, tra cui pietra, legno, ferro e vetro. Un impianto di cogenerazione produce parte dell’energia elettrica della struttura, trasformando il gas naturale in calore e contribuendo a risparmiare circa il 20% di energia. La piscina panoramica con vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto ad una vasca in acciaio o di cemento. Inoltre, c’è una grande attenzione alla mobilità sostenibile, che coinvolge l’intero paese di San Vigilio di Marebbe: il personale alloggia nel resort, gli ospiti lasciano l’auto in garage e possono spostarsi con i mezzi pubblici, dunque tutti si muovono a piedi. In inverno, dalla ski room si accede direttamente con gli sci ai piedi alle piste del Plan de Corones collegate alla Sellaronda. In estate, dall’Excelsior partono tour in bicicletta e il resort mette a disposizione un bus escursionistico gratuito. Con la Summercard tutti i mezzi e le cabinovie dell’Alto Adige si possono prendere gratis. Tel. 0474501036, www.myexcelsior.com

Il Glamping dalle strutture removibili nella prima Oasi Naturale della Campania
Dalla rigenerazione ambientale delle ex cave di sabbia di un’area di 400mila mq del Litorale Domizio (CE) è nato Laghi Nabi, la prima Oasi Naturale della Campania, Laghi Nabi (47)esempio di turismo green che restituisce nuova vita ad un luogo abbandonato e nello stesso tempo ne valorizza il patrimonio naturale e storico. Si può soggiornare sospesi sulle acque dei laghi nelle strutture removibili del Glamping, tende e lodge eleganti, che preservano il luogo, il suo regno animale e vegetale, attraverso un’immersione totale nell’ambiente. Inoltre a Laghi Nabi, che ospita anche la struttura alberghiera a 4 stelle Plana Resort & SPA, si può pedalare sulla pista ciclabile luminescente più lunga del mondo (1 km e mezzo) costruita secondo criteri di economia circolare, con pietre che catturano naturalmente la luce del sole sprigionandola poi di notte e risparmiando energia. Tel. 0823764044, www.laghinabi.it

Disconnessi da internet e connessi con l’ambiente in Alta Val di Non
Architettura che valorizza la storia del luogo, risparmio energetico, l’invito a spegnere dispositivi elettronici e a disconnettersi da internet, attenzione per le produzioni alimentari del territorio. Il relax è contemplazione ed ecologia all’Hotel Zum Hirschen Hotel-Zum-Hirscher-Esterno-Credit-Armin-Terzer-11di Senale-San Felice (BZ), in Alta Val di Non eletto albergo storico dell’anno della provincia di Bolzano nel 2019, per aver saputo trasformare un’antica dimora di pellegrinaggio in un refugium del XXI secolo. Certificato CasaClima, invita a dormire in stanze senza televisione, dove la sera anche il wifi si spegne. Materiali locali come il larice e il porfido, l’abete rosso e la betulla, la lana cotta e il feltro completano la dimensione naturale della struttura, il cui Ristorante CERVO predilige una cucina di stagione, ispirata alla slow-sofia dell’hotel. Le essenze del bosco, come il tarassaco, diventano ingredienti di piatti prelibati, secondo i saperi del parroco erborista Weidiger e i principi salutari descritti già nel Medioevo da Hildegard von Bingen, che concepiva la cucina come uno strumento di benessere e di disintossicazione. A queste si uniscono le produzioni locali e del maso contadino come lo speck, il burro di piretro, crema di formaggio di capra, pesto al radicchio tardivo e diverse tipologie di pane come quello alla curcuma e con la zucca, quello alla barbabietola rossa o al segalino fatto al maso. Tel  +390463886105, www.zumhirschen.com – (foto di Armin Terzer)

Materiali ecosostenibili nell’anima delle Dolomiti, in Val d’Ega
Se c’è un luogo in cui sentirsi completamente in simbiosi con l’ambiente quello è il Oberholzrifugio Oberholz, che con il suo design visionario a forma di capanna con tre grandi vetrate dà la reale sensazione di poter toccare da vicino, almeno con lo sguardo, le Dolomiti. È stato costruito con materiali ecosostenibili, tra cui legno di larice e abete rosso, a 2096 metri di altitudine, a monte della seggiovia di Nova Ponente (BZ), in Val d’Ega, e propone piatti della tradizione rivisitati. Val d’Ega Turismo, Tel. 0471619500, www.valdega.com

L’albergo diffuso del Molise che difende la biodiversità
Dall’idea di fare dell’ambiente il bene più prezioso e motivo di sviluppo di un territorio che si era avviato allo spopolamento, è nato l’albergo diffuso Borgotufi di Castel del Giudice (IS), sull’Appennino molisano al confine con l’Abruzzo. Le vecchie case abbandonate sono state trasformate in casette di pietra per gli ospiti, utilizzando Castel del Giudice - Borgotufi (5)materiali originari perfettamente integrati nel paesaggio decorato di boschi e cime. Dalle terrazze si possono ammirare i filari delle mele biologiche Melise, coltivate senza pesticidi, e cresciute recuperando terreni fino a qualche tempo fa destinati all’incuria e sui quali oggi ronzano le api del 1° Apiario di Comunità d’Italia, termometro di biodiversità. Vicino ai meleti ci sono le piante di luppolo e orzo del nuovo birrificio agricolo Maltolento, una delle sfide vinte da questo paesino virtuoso, dove il turismo sostenibile e il ritorno alla terra sono un mantra. Con il Piano del Cibo di Castel del Giudice, infatti, è stata istituita una food policy per ridurre gli sprechi alimentari, restituire altri terreni all’agricoltura biologica e fare della salvaguardia ambientale uno stimolo all’economia locale. Tel. 0865946820, www.borgotufi.it

Vacanze Ecorelax: per ridurre il nostro impatto sul pianeta

Riceviamo e pubblichiamo
Nelle strutture che fanno della tutela della natura una priorità, all’insegna del turismo sostenibile è possibile organizzare una vacanza che al tempo stesso riduce il nostro impatto sul pianeta. 

Viaggiare cercando di ridurre l’impatto sulla salute del pianeta. Si chiama turismo sostenibile e considera la tutela dell’ambiente come una priorità, cercando di eliminare il più possibile le diverse fonti di inquinamento, dall’uso dell’auto al consumo di energia, dalla scelta di cibi biologici e locali all’uso di materiali ecologici. La crisi climatica indica che è sempre più necessario preoccuparsi della salvaguardia della natura, anche quando si va in vacanza. Per questo è bene optare per strutture in cui vivere esperienze di ecorelax.

Risparmio energetico e di carburante tra le Dolomiti
È a basso consumo energetico il nuovo Dolomites Lodge dell’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ), che oltre a dare la sensazione di una vera e propria immersione nel paesaggio del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies, grazie al Excelsior-Dolomites-Life-Resort-Excelsior-Dolomites-Lodge-Dolomites-Panorama-Infinity-Pool-2tipo di architettura con pareti di vetro, è stato costruito come “CasaClima classe A”, utilizzando materiali naturali, tra cui pietra, legno, ferro e vetro. Un impianto di cogenerazione produce parte dell’energia elettrica della struttura, trasformando il gas naturale in calore e contribuendo a risparmiare circa il 20% di energia. La piscina panoramica con vasca in poliuretano consuma il 30% in meno rispetto ad una vasca in acciaio o di cemento. Inoltre, c’è una grande attenzione alla mobilità sostenibile, che coinvolge l’intero paese di San Vigilio di Marebbe: il personale alloggia nel resort, gli ospiti lasciano l’auto in garage e possono spostarsi con i mezzi pubblici, dunque tutti si muovono a piedi. In inverno, dalla ski room si accede direttamente con gli sci ai piedi alle piste del Plan de Corones collegate alla Sellaronda. In estate, dall’Excelsior partono tour in bicicletta e il resort mette a disposizione un bus escursionistico gratuito. Con la Summercard tutti i mezzi e le cabinovie dell’Alto Adige si possono prendere gratis. Tel. 0474501036, www.myexcelsior.com

Il Glamping dalle strutture removibili nella prima Oasi Naturale della Campania
Dalla rigenerazione ambientale delle ex cave di sabbia di un’area di 400mila mq del Litorale Domizio (CE) è nato Laghi Nabi, la prima Oasi Naturale della Campania, Laghi-Nabi-Panoramica-3-2esempio di turismo green che restituisce nuova vita ad un luogo abbandonato e nello stesso tempo ne valorizza il patrimonio naturale e storico. Si può soggiornare sospesi sulle acque dei laghi nelle strutture removibili del Glamping, tende e lodge eleganti, che preservano il luogo, il suo regno animale e vegetale, attraverso un’immersione totale nell’ambiente. Inoltre a Laghi Nabi, che ospita anche la struttura alberghiera a 4 stelle Plana Resort & SPA, si può pedalare sulla pista ciclabile luminescente più lunga del mondo (1 km e mezzo) costruita secondo criteri di economia circolare, con pietre che catturano naturalmente la luce del sole sprigionandola poi di notte e risparmiando energia. Tel. 0823764044, www.laghinabi.it

Disconnessi da internet e connessi con l’ambiente in Alta Val di Non
Architettura che valorizza la storia del luogo, risparmio energetico, l’invito a spegnere dispositivi elettronici e a disconnettersi da internet, attenzione per le produzioni alimentari del territorio. Il relax è contemplazione ed ecologia all’Hotel Zum Hirschen di Senale-San Felice (BZ), in Alta Val di Non eletto albergo storico dell’anno della provincia di Bolzano nel 2019, per aver saputo trasformare un’antica dimora di Hotel-Zum-Hirschen-Bar-Credit-Armin-Terzerpellegrinaggio in un refugium del XXI secolo. Certificato CasaClima, invita a dormire in stanze senza televisione, dove la sera anche il wifi si spegne. Materiali locali come il larice e il porfido, l’abete rosso e la betulla, la lana cotta e il feltro completano la dimensione naturale della struttura, il cui Ristorante CERVO predilige una cucina di stagione, ispirata alla slow-sofia dell’hotel. Le essenze del bosco, come il tarassaco, diventano ingredienti di piatti prelibati, secondo i saperi del parroco erborista Weidiger e i principi salutari descritti già nel Medioevo da Hildegard von Bingen, che concepiva la cucina come uno strumento di benessere e di disintossicazione. A queste si uniscono le produzioni locali e del maso contadino come lo speck, il burro di piretro, crema di formaggio di capra, pesto al radicchio tardivo e diverse tipologie di pane come quello alla curcuma e con la zucca, quello alla barbabietola rossa o al segalino fatto al maso. Tel  +390463886105, www.zumhirschen.com (foto Armin Terzer)

Cucina di stagione e trattamenti alle erbe in Valle Isarco
Nell’orto crescono le verdure che arricchiscono la cucina del Borgo dei Sapori, il Seehof-Nature-Retreat-1ristorante del Seehof Nature Retreat di Naz (BZ), vicino Bressanone, che fa delle vacanze nel rispetto dell’ambiente la sua principale vocazione. Piatti di stagione e poi prodotti locali e biologici sono serviti a colazione o sul pontile del lago in questo regno dell’ecorelax, che si affaccia su un laghetto naturale circondato da pini silvestri, fuori dalle solite rotte turistiche. Anche la Spa, con bio sauna panoramica, ha accesso diretto al lago ed utilizza le erbe del territorio, come melissa, arnica, calendula per i trattamenti. Tutto, anche le esperienze proposte per vivere il mondo naturale della Valle Isarco, sono pensate nel rispetto della natura, come lo yoga nel bosco o i tour in e-bike in estate o le passeggiate sulla neve in inverno. Tel. 0472412120, www.seehof.it

Materiali ecosostenibili nell’anima delle Dolomiti, in Val d’Ega
Se c’è un luogo in cui sentirsi completamente in simbiosi con l’ambiente quello è il Val-dEga-Rifugio-Oberholz-Credit-Oskar-Dariz-1rifugio Oberholz, che con il suo design visionario a forma di capanna con tre grandi vetrate dà la reale sensazione di poter toccare da vicino, almeno con lo sguardo, le Dolomiti. È stato costruito con materiali ecosostenibili, tra cui legno di larice e abete rosso, a 2096 metri di altitudine, a monte della seggiovia Oberholz di Nova Ponente (BZ), in Val d’Ega, e propone piatti della tradizione rivisitati. Val d’Ega Turismo, Tel. 0471619500, www.valdega.com (foto Oskar Dariz)

L’albergo diffuso del Molise che difende la biodiversità
Dall’idea di fare dell’ambiente il bene più prezioso e motivo di sviluppo di un territorio che si era avviato allo spopolamento, è nato l’albergo diffuso Borgotufi di Castel del Giudice (IS), sull’Appennino molisano al confine con l’Abruzzo. Le vecchie case Castel-del-Giudice-Borgo-di-sera-Credit-Emanuele-Scoccheraabbandonate sono state trasformate in casette di pietra per gli ospiti, utilizzando materiali originari perfettamente integrati nel paesaggio decorato di boschi e cime. Dalle terrazze si possono ammirare i filari delle mele biologiche Melise, coltivate senza pesticidi, e cresciute recuperando terreni fino a qualche tempo fa destinati all’incuria e sui quali oggi ronzano le api del 1° Apiario di Comunità d’Italia, termometro di biodiversità. Vicino ai meleti ci sono le piante di luppolo e orzo del nuovo birrificio agricolo Maltolento, una delle sfide vinte da questo paesino virtuoso, dove il turismo sostenibile e il ritorno alla terra sono un mantra. Con il Piano del Cibo di Castel del Giudice, infatti, è stata istituita una food policy per ridurre gli sprechi alimentari, restituire altri terreni all’agricoltura biologica e fare della salvaguardia ambientale uno stimolo all’economia locale. Tel. 0865946820, www.borgotufi.it (foto Emanuele Scocchera)