Doom Days: è uscito il nuovo album dei Bastille. Il 3 luglio unica data italiana a Milano al Fabrique

rubrica a cura di Fabrizio Capra
È uscito “Doom Days”, il terzo album dei Bastille, realizzato da Dan Smith con i compagni Kyle Simmons, Will Farquarson, Chris 'Woody' Woody Wood e il produttore Mark Crew, è un disco di speranza in questi tempi turbolenti. Unica data italiana il 3 luglio al Fabrique di Milano.

Bastille-1Doom Days, il terzo album dei Bastille, realizzato da Dan Smith con i compagni Kyle Simmons, Will Farquarson, Chris ‘Woody’ Woody Wood e il produttore Mark Crew, è un disco di speranza in questi tempi turbolenti.
Doom Days segna una sorta di cambiamento di percezione rispetto al disco precedente ‘Wild World’. Registrato lo scorso anno nello studio della band a South London, il nuovo album parla della necessità di evadere. L’ascoltatore è come se fosse trascinato in una serata di divertimento, in cerca di distrazione dall’apocalisse circostante; in Quarter Past Midnight è come trovarsi a cantare sopra le note trasmesse alla radio nel retro di un Uber che viaggia per la città, in 4AM si evoca la compagnia di buoni amici, Another Place racconta di incontri casuali mentre Those Nights  è espresso il desiderio di fine serata di stare con qualcuno. Bad Decisions tratta delle cattive decisioni che prendiamo sia personalmente nelle nostre relazioni che collettivamente; Million Pieces  racconta di quando ci si trova in una discussione profonda sui problemi del mondo, ma in realtà  tutto quello che si vorrebbe fare è divertirsi. Doom Days affronta con ironia le ansie moderne, la dipendenza dal telefono, la dipendenza dalla pornografia, le false notizie e la negazione del cambiamento climatico.
bastille domm daysIl suono unico dei Bastille è un pop cinematografico, curioso e mutevole che, nei testi, nasconde argomenti insoliti e fosche realtà. Dopo aver venduto oltre otto milioni di album e con oltre sei miliardi e mezzo di streaming, la band è sempre tra gli artisti più ascoltati al mondo su Spotify. I loro album precedenti hanno debuttato entrambi al primo posto nel Regno Unito e sono stati tra i primi dieci nella classifica statunitense. Il singolo “Happier”, ora certificato platino nel Regno Unito, è stato sei mesi nella top 10 della classifica US Hot 100.
Doom Days è un album pieno di energia e idee. Il suo suono spazia tra il gospel, l’house music e l’R&B  e trae ispirazione dal loro acclamato tour Re-Orchestrated. L’album è introspettivo, intimo, politico e forse anche il più ballabile, con brani come Million Pieces e Nocturnal Creatures costruiti su breakbeats degli anni ’90.
Doom Days è un disco che celebra i legami umani più sinceri e ci spinge a cercare sempre momenti di euforia. E’ un album che inizia nel bel mezzo di un giro in Uber per le strade della città e finisce svegliandosi sul pavimento della cucina con i suoni del nuovo singolo Joy, che vede i demoni dei postumi della vita dissipati da una semplice telefonata di qualcuno di speciale. “Quel barlume di speranza alla fine dell’album dice tutto”, dice Dan.
1“Doom”Il più piccolo gesto umano può tirarti indietro dall’orlo del baratro”.
In occasione dell’uscita di Doom Days, la band ha annunciato nove date in tutto il Regno Unito, in città lontane dal solito percorso turistico. Questi spettacoli unici daranno l’opportunità ai fan di vivere una serata da apocalyptic party, riscaldandoli con un dj set prima di accompagnarli in un viaggio attraverso la narrazione dell’album, che la band suonerà dal vivo dall’inizio alla fine.
In Italia, invece, si esibiranno il 3 luglio, unica data, al Fabrique di Milano.

“Fossi nato prima” è l’album d’esordio di Donato Santoianni

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Il 31 maggio esce in digital l’album d’esordio del cantautore milanese Donato Santoianni, “Fossi nato prima”. La versione “fisica” sarà disponibile dal 15 giugno. Sono attualmente in rotazione radiofonica due singoli, “Le vie del Centro” e “Milano vista mare”.

Donato SantoianniVenerdì 31 maggio esce in digital download l’album d’esordio di Donato Santoianni, dal titolo “Fossi nato prima” (edito da Nuova Gente e distribuito da Artist First, il disco fisico sarà disponibile dal 15 giugno su Music First), anticipato dai singoli “Le vie del Centro” e “Milano vista mare”, attualmente in rotazione radiofonica.
Il disco contiene nove brani scritti e composti dallo stesso Santoianni, una sintesi del percorso artistico degli ultimi due anni del cantautore milanese. La produzione è stata realizzata nello studio Nuova Gente di Gianni Bella da Alex Gasparotto con la supervisione artistica di Donato Santoianni e Chiara Bella.
Fossi nato prima” è ideato e costruito sul concept della contrapposizione del presente al passato. Si passa dalla critica ai nostri anni de “Le vie del centro” brano di educata protesta contro la perdita dei vecchi punti di riferimento del passato a “Milano vista mare” dal tono più positivo di reazione e di ripristino della bellezza (“Rimettiamo un fiore in una cornice naturale e non in uno sfondo di cemento armato”).
DOnato Santoianni - COVER ALBUMDediche esplicite e anche loro diverse a partire da “Una parola in meno” scritta per ringraziare il nonno per avergli insegnato la straordinarietà dell’ordinario per continuare con “Il turno infrasettimanale” brano iconico per l’uomo appassionato di calcio che dietro a un velo di banalità nasconde una chiara critica alla tendenza tipica femminile a categorizzare l’uomo. Passando per “Marco Polo”, pezzo inaspettato e particolare che spezza in due l’album ma che rappresenta un sentito invito ad unire, a integrare le diversità, a prendere come una grande opportunità la conoscenza di chi è diverso da noi. A trasformare l’Oriente in Occidente e viceversa. Finendo con un’importante invocazione al porre l’attenzione sulla grande sfida dei nostri tempi: salvare l’ambiente contenuta nella canzone “Non c’è più tempo”. Un invito a renderci conto tutti insieme che forse questa volta davvero non c’è più tempo da perdere.

Nato l'8 Giugno del 1993, Donato Santoianni studia chitarra e pianoforte in giovanissima età, abbandonando poi il percorso "accademico" e continuando da autodidatta. La sua prima vera esperienza nel mondo della musica risale al 2008, con la partecipazione al Festival Nazionale di Castrocaro Terme: si esibisce come artista più giovane nella finale su Rai Uno. Dopo questa esperienza, nel 2009, l'incontro con il produttore Giuliano Boursier lo porta ad intraprendere la sua prima vera esperienza discografica. 
Donato Santoianni fotoLo stesso anno partecipa a SanremoLab(Accademia di Sanremo) classificandosi come vincitore. Nel2010 chiude un contratto discografico con la Warner Music che permette l'uscita del suo primo EP "Swinging pop", anticipato dall'uscita del singolo "Cercami", nel quale reinterpreta i grandi successi della musica italiana e internazionale in chiave Jazz e Swing. intraprende un importante percorso di musica live partecipando con successo a molte manifestazioni importanti come il MOA emanifestazioni televisive come i Wind Music Awards, esibendosi dal vivo davanti al grande pubblico dell'Arena di Verona. Dopo quattro anni da quella esperienza, questa volta e il grande Gianni Bella con la sua importante etichetta discografica e gruppo editoriale Nuova Gente, attraverso la direzione artistica di Chiara Bella a riconoscere in Donato un talento da cantautore. Dal febbraio 2014nasce un progetto di collaborazione e produzione discografica con la guida di Gianni Bella e del suo gruppo di produzione. È con il brano "Poche Ore" scritto in collaborazione con Gianni Bella è arrangiato da Danilo Madonia (presentato al Festival di Sanremo edizione 2015 nella sezione Nuove Proposte e classificatosi tra le prime 60 canzoni selezionate dalla direzione artistica) che il progetto artistico con Nuova Gente prende definitivamente forma. Con questo brano, Donato si aggiudica il premio musica del Gran Prix Corallo 2015 come miglior artista emergente. Nel 2015 collabora alla realizzazione dell’album “Made in Italy” di Matteo Brancaleoni (interprete italiano, conosciuto anche all’estero) come autore della parte inedita. Il brano “Domani” scritto da Donato per la parte letteraria raccoglie notevoli critiche positive. L’autore collabora dal 2014 con il circuito radiofonico “Onda Show” come opinionista di attualità musicale italiana e internazionale e come blogger/autore per il sito “All Music Italia”. Nel 2016 viene premiato dalla Società Italiana Autori per meriti di Compositore e Autore emergente. Pubblica nel 2017 l’EP digitale contenente due brani “Voglio vivere di musica” e “il turno infrasettimanale”. Con questo ultimo brano partecipa come finalista all’edizione 2018 di Musicultura con conseguente inserimento e pubblicazione del suo brano nella compilation Rai. Nell’ottobre del 2018 pubblica il brano “Una Parola in Meno” dedica speciale per suo nonno e prodotto con la collaborazione artistica di Adriano Pennino.

Nebbia, terzo singolo della band torinese Psychokiller

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Domani esce “Nebbia” il nuovo singolo dei Psychokiller. Disponibile in streaming e digital download. Si tratta del terzo singolo estratto dalla produzione in lingua italiana della band torinese.

psychokillerDopo “Nella mia testa” e “Inverno” Psychokiller presenta “Nebbia“.
Il brano è il terzo singolo estratto dalla nuova produzione in lingua italiana della band torinese che ancora una volta legge nei riflessi della sua città uno stato d’animo e lo esorcizza in musica per non impazzire…
Nebbia cover«“Tubi di scappamento al posto della bocca” è l’immagine chiave del brano. Una Torino in cui prevale l’inquinamento ambientale, dove le persone sono costrette a vivere sotto terra a causa delle scelte insensate che stiamo facendo» Psychokiller.
Registrato al Macello Recording Studio con il supporto tecnico di Federico Puttilli (Kiol, Nadar Solo) e la supervisione di Matteo De Simone (Nadar Solo) per il testo, “Nebbia” sarà disponibile sulle principali piattaforme digitali da venerdì 31 maggio 2019 (Spotify / YouTube / amazonMP3  / CDBaby / Google Play / iTunes).
Nel frattempo, una versione unplugged del brano è stata rilasciata in anteprima dalla band. Guarda il video: https://youtu.be/DgMSC8LddVw

"NEBBIA"
SAI L’ALTRA NOTTE HO FATTO UN SOGNO
UNA STRANA SENSAZIONE RESPIRANDO
TUBI DI SCAPPAMENTO AL POSTO DELLA BOCCA
PER SCARICARE TUTTA LA POLVERE CHE ABBIAMO IN TESTA
TUTTI IN CODA AL DISTRIBUTORE DI ARIA FRESCA
TIENI I SOLDI SEMPRE PRONTI NELLA TASCA

NEBBIA UMIDA DI PLASTICA E CARBONE
CI SOVRASTA E NON CI FA VEDERE IL SOLE
OSTILE E SATURA CI MOSTRA IL SUO PALLORE
OPPRIME L’ANIMA E TRASFORMA LE PERSONE

COSTRETTI AD EVOLVERCI PER RESPIRARE
LONTANO DAI CUNICOLI IN CUI ABITIAMO
NON SIAMO NOI COLPEVOLI SE NON PIOVE PIÙ
MA VITTIME E CARNEFICI DI QUESTO ORRORE
TUBI DI SCAPPAMENTO AL POSTO DELLA BOCCA
PER SCARICARE TUTTA LA POLVERE CHE ABBIAMO IN TESTA

 

These new puritans: a giugno in Italia. Due date: Bologna e Milano

rubrica a cura di Fabrizio Capra

THESE NEW PURITANSRADAR Concerti presenta THESE NEW PURITANS.
La band inglese torna in Italia per esibirsi in due imperdibili date: il 13 giugno a Bologna al Biografilm Park e il 14 giugno al Santeria Toscana 31 di Milano, un nuovo appuntamento con la rassegna #MusicIsMyRadar, che ridisegnerà la città come una Giungla Urbana.
Due occasioni in cui i These New Puritans presenteranno il nuovo album  Inside The Rose, uscito il 22 marzo.
Originari dell’Essex, Regno Unito, i gemelli Jack e George Barnett tornano in scena ben sei anni dopo l’uscita dell’intricato e cinematico Field of Reeds.
Con una produzione sperimentale e non immediatamente categorizzabile, definita dallo stesso Barnett “very 1970, but also quite 1610, 1950, 1979, 1989, 2005 and 2070”, i These New  Puritans, nei loro precedenti tre album, hanno accostato un sound dance hall a strumenti a fiato, percussioni taiko a ritmi veloci.
I TNP vantano, inoltre, collaborazioni in ambito musicale altrettanto eterogenee tra loro, come quelle con Graham Sutton, Daniel Askill, Björk, Elisa Rodrigues e André de Ridder.
Il nuovo album, anticipato dall’uscita dai singoli Into The Fire, Inside The Rose e Where The Trees Are On Fire, si cala in un cosmo enigmatico, metafisico e sensuale.
Un apprezzatissimo ritorno in Italia: due date per immergersi nella realtà ingegnosa dei gemelli Barnett, tra oscure sonorità e incanto.

Prevendite data di MILANO attive su
TICKETONE: https://bit.ly/2VhmgXK
DIY: https://bit.ly/2UtmzS3
Ticketmaster: https://bit.ly/2YL4qP2
Bologna: ingresso libero

Fabrizio Cammarata: Lights il nuovo album. Dal 26 aprile in tour

rubrica a cura di Fabrizio Capra

fabrizio_cammarataLights” è il nuovo album di Fabrizio Cammarata per 800A Records/Kartel Music Group. Il disco è stato anticipato dai singoli Timbuktu e Run Run Run/Under Your Face, che hanno aperto le porte del nuovo capitolo discografico del cantautore palermitano. La release dell’album è accompagnata dal video di Run Run Run, diretto da Sergi Capellas.
Nonostante un processo creativo tumultuoso e inquieto, in Lights risplendono speranze e inni alla vita: “nel disco non c’è neanche un momento negativo. È un rifiuto dell’egotismo e una celebrazione dell’unione e della solidarietà”.
Si intrecciano così riflessioni sull’importanza delle verità più profonde, che scaturiscono dal fermarsi (Run Run Run) e parole d’amore romanticamente lasciate al vento, come quelle di Timbuktu. In Eileen Fabrizio esplora il tema della libertà raggiungibile in una relazione d’amore: sottile, ma non per questo debole. “Ho trovato ispirazione in una bellissima metafora di un poeta bengalese: l’amore è come un elefante che vuole essere legato a un palo con un sottile filo di seta. Può scappare quando vuole e senza fatica, ma non lo fa: sceglie il legame, ed è comunque libero”.
FABRIZIO CAMMARATAProdotto da Dani Castelar (Paolo Nutini, Editors, REM), Lights esalta il songwriting maturo e delicato di Fabrizio Cammarata, allargando il suo universo sonoro come mai prima d’ora. Le tastiere e i synth danno profondità alla natura folk dei brani, mentre la geografia delle influenze musicali arriva fino alla tradizione iberica del flamenco (All Is Brighter) e a un delicato passo del cantautore in italiano (il ritornello di Cassiopea).
Lights rinnova così il racconto folk di Fabrizio Cammarata, presto protagonista sui palchi di tuto il mondo. Ecco le prime date:
26.04 – Palermo, Candelai
27.04 – Catania, Zo
28.04 – Napoli, Take me to Church
01.05 – Caramanico Terme, ControConvento
03.05 – Milano, Arci Bellezza
04.05 – Torino, Off Topic
06.05 – ES, Madrid, Costello’s
07.05 – PT, Lisbon, Musicbox
08.05 – ES, Barcelona, Sidecar
16.05 – DE, Hannover, Lux
17.05 – DE, Berlin, Silent Green
19.05 – DE, Munich, Unter Deck
21.05 – DE, Haldern, Pop Par
23.05 – DE, Düsseldorf, Zakk
29.05 – UK, London, Sebright Arms

TRACKLIST & CREDITS
1. All Is Brighter / 2. Run Run Run / 3. KV / 4. Eileen / 5. Under Your Face / 6. Rosary / 7. Timbuktu / 8. Blue / 9. Cassiopea / 10. For My Heartbeats / 11. My Guitar At 4 a.m. /
Prodotto e mixato da Dani Castelar.
Registrato da Francesco Vitaliti e Dani Castelar presso Indigo (Palermo, Italia) e Studio Barxeta (Spagna).
Masterizzato da Pete Maher.
Hanno suonato in Lights:
Fabrizio Cammarata: voce, chitarra, pianoforte, basso, percussioni
Donato Di Trapani: tastiere, synth
Carmelo Drago: basso
Adam Dawson: batteria
Gerard Ballester: batteria in “Under Your Face”
Dani Castelar: percussioni in “Run Run Run”
Gavin Fitzjohn: chitarre in “KV” 
Foto Artwork: Valentino Bianchi
Graphic Design: Studio Brado / Obliqva 
Con il supporto di MiBAC e SIAE, programma “Sillumina - Copia privata per i giovani, per la cultura"

“Brigitte” il nuovo singolo di Priestess. Il nuovo album in uscita ad aprile

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Brigitte cover - foto di Bria Little_artwork di Nicolò Dante_bVenerdì scorso, 22 marzo, è uscito “Brigitte” (prod. PK),il  nuovo singolo di PRIESTESS, brano che anticipa l’album in uscita ad aprile per Tanta Roba Label/Island Records/Universal Music!
Il brano è disponibile in digital download e su Spotify: http://island.lnk.to/brigitte.
Il nuovo disco conterrà anche “Eva” e “Fata Morgana”  (https://youtu.be/cwneaj-kjUs).

Classe 1996, PRIESTESS (Alessandra Prete) ha iniziato ad esibirsi dal vivo proponendo cover di artisti jazz, rock e blues. Nel 2015 conosce Ombra, produttore del rapper pugliese MadMan, con il quale avvia una collaborazione e partecipa alle registrazioni di “Devil may cry” e “Non esiste”, due brani contenuti nell’album di MadMan “Doppelganger” (2015). Nel 2017 pubblica i suoi primi singoli, “Torno domani” e “Maria Antonietta”, entrambi prodotti da Ombra e PK e caratterizzati da un mix di sonorità hip hop e trap. Il videoclip di “Maria Antonietta” riscuote grande successo in Italia e all’estero, soprattutto in Francia, dove Priestess sarà chiamata a esibirsi più volte. Nella primavera 2017 Priestess, assieme a dj Arienne, apre il concerto milanese di MadMan e diverse date del “QVC 7 Live Tour” di Gemitaiz.
4X5_PRIESTISS 002A maggio partecipa al MI AMI Festival di Milano e apre i concerti in Italia di Tommy Genesis e da giugno è in tour in tutta Italia con “Tanta Roba Label Night”. Il 3 novembre 2017 pubblica il suo primo EP intitolato “Torno Domani EP”, anticipato dal terzo singolo “Amica Pusher”, per Tanta Roba/Universal Music Italia. A novembre prende parte al “Tanta Roba European Tour” insieme a Gemitaiz e MadMan. Il 2018 vede Priestess collaborare all’album “Back Home” di MadMan con la traccia “Extraterrestri” e all’album “Davide” di Gemitaiz con la traccia “Alaska”. Ad aprile si esibisce in apertura della data romana del “Back Home Live Tour” di MadMan, mentre a livello europeo partecipa come international guest ai Festival “Oh my Lady” di Bruxelles e ad agosto al “Seanapse Festival” di Plouha, in Bretagna. A marzo 2018 pubblica su tutte le piattaforme streaming e i digital store un re-edit di “Maria Antonietta” in chiave jazz. Il 9 ottobre l’artista si è esibita al Fabrique di Milano, come special guest dell’unico live italiano di Pusha T.

Debora Pagano: Groupie, primo singolo in attesa dell’uscita del EP

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Groupie - SingoloIl 22 Marzo è uscito in radio e su tutti i digital store “GROUPIE”, primo singolo dell’eclettica cantautrice  Debora Pagano, singolo che anticipa il suo EP di prossima uscita.
Il video del brano è disponibile su youtube: https://youtu.be/FbWwY5fg3qQ
Riguardo il brano Debora Pagano dichiara: “‘Groupie’ è un brano nato diversi anni fa, è maturato nel tempo e ad oggi credo abbia finalmente trovato la sua dimensione sonora, motivo per cui l’ho scelto come singolo d’esordio. È una prospettiva differente dell’ambiente musicale, un backstage dietro al backstage.Anche io mi considero una Groupie per certi versi, ma non per tutti quelli che descrivo nella canzone, e ne riesco a parlare con relativo distacco proprio perché conosco certe dinamiche. La canzone racchiude un’insieme di situazioni, conversazioni, cose viste e cose lette negli anni, e proprio questo insieme mi ha portata a conoscere quella ‘assuefazione’ di cui parlo è che cerco di comunicare.
Aggiunge inoltre che: “La mia vuole anche essere una citazione alle tipiche figure anni 70/80, anni ai quali mi ispiro per le sonorità, abbinate al Sound Design che resta una mia caratteristica, e inoltre cerco di prendere spunto anche da quel look e dalle grafiche stesse, tutti elementi che in seguito contestualizzo e riporto nella società attuale. Non vuole essere una critica ma una constatazione, un’esperienza, ad alcuni sconosciuta nel dettaglio ma in realtà estremamente diffusa, più di quanto ci si immagina. Quindi non aggiungo altro, ringrazio ogni singola Groupie che ha ispirato la scrittura di questo brano e che ancora oggi è pronta a prendere il primo treno per andare ad un concerto e sostenere chi ritiene giusto: così si supportano gli artisti.

debora pagano ph concetta de prisco

ph Concetta De Prisco

Debora Pagano nasce a Napoli il 22 Agosto 1995 da padre siciliano e madre napoletana.
Inizia a suonare il pianoforte all’età di otto anni, proseguendo poi da autodidatta. Successivamente approccia ad altri strumenti e a software per comporre in digitale ( specialmente ProTools e Ableton Live ), studiando e scrivendo musica e testi concentrandosi sul cantautorato. Da qui inizia il suo percorso identificativo in ambito musicale, caratterizzato principalmente da suoni sintetizzati e dalla ricerca dell’assurdo e dell’innovazione attraverso lo studio della musica classica e contemporanea e di testi dei pilastri portanti del cantautorato italiano.
Nel 2018 si trasferisce a Milano, partecipa ad una settimana intensiva allo Spring Camp al CET di Mogol, concorre poi al Tour Music Fest con un suo inedito non superando però le semifinali nazionali.
Attualmente collabora come video maker e grafica con l’etichetta discografica ‘Nuvole e Sole’ con la quale pubblicherà nel 2019 il suo album d’esordio come cantautrice.

Aerostation: pubblicato in tutto il mondo il primo disco

rubrica a cura di Fabrizio Capra

AlbumCd2Aerostation è un power trio senza chitarre, che suona un rock alternativo e originale. Un mix di crossover prog, elettronica, hard rock e pop raffinato che alterna momenti di grande irruenza a momenti riflessivi e più intimi.
Il disco d’esordio, l’omonimo Aerostation, è stato pubblicato in tutto il mondo da Aerostella by Immaginifica, con distribuzione fisica Self e digitale Pirames International. Prima ancora dell’uscita dell’album, gli Aerostation si sono esibiti dal vivo nel 2018, presentando in anteprima i brani in live club e festival italiani e stranieri (Francia, Canada), riscuotendo unanimi consensi da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.
Gli Aerostation sono Gigi Cavalli Cocchi e Alex Carpani.
Aerostation-Carpani-Cavalli-CocchiGigi Cavalli Cocchi è stato il batterista di Ligabue, dei Clan Destino e dei C.S.I. Ha fondato e guidato i Mangala Vallis, ha collaborato anche con Judge Smith e David Jackson (Van Der Graaf Generator), John Ellis (Peter Gabriel, The Stranglers), Bernardo Lanzetti (Acqua Fragile, PFM) e Alex Carpani Band, suonando nei maggiori festival internazionali e rock club italiani e stranieri.
Alex Carpani è un compositore, cantante, tastierista e produttore, ha pubblicato 4 album da solista, insieme alla Alex Carpani Band si è esibito in festival e rock club in venti Paesi di tre continenti. Ha collaborato con leggende del rock come David Cross (King Crimson), David Jackson (Van der Graaf Generator), Aldo Tagliapietra (Le Orme) e Bernardo Lanzetti (PFM).
Dal vivo gli Aerostation sono accompagnati da Jacopo Rossi, bassista molto noto e apprezzato nel panorama metal italiano e internazionale (Dark Lunacy, Antropophagus, Nerve).

“In questa nostra casa nuova”: singolo a due voci di Biagio Antonacci e Laura Pausini

rubrica a cura di Fabrizio Capra

In questa nostra casa nuova_coverLa grande amicizia, la stima, gli eclatanti successi raggiunti hanno portato Biagio Antonacci e Laura Pausini a collaborare varie volte negli ultimi venti anni: hanno condiviso i reciproci palchi, duettato in occasioni prestigiose.
Biagio ha scritto alcuni dei più importanti brani del repertorio di Laura ma non era mai accaduto che un brano venisse ideato e composto dallo stesso cantautore per unire le loro due voci, fino a “In questa nostra casa nuova”.
È questo il titolo del brano che sarà in rotazione radiofonica e disponibile in tutti gli store e le piattaforme digitali da venerdì 22 marzo.
È disponibile il pre-oder su iTunes e il pre-save su Spotify: https://smi.lnk.to/InQuestaNostraCasaNuovaPreorder
In questa nostra casa nuova” (su etichetta Iris distribuita da Sony Music) nasce dal desiderio dei due artisti di continuare a percorrere insieme un momento di condivisione, proprio come accadrà in occasione del tour che terranno negli stadi italiani la prossima estate “Laura Biagio Stadi 2019”.
Questo nuovo singolo conferma così la grande intesa tra le due icone della musica pop, da più di venticinque anni amici e colleghi, pronte a scendere in campo nei principali stadi italiani con undici appuntamenti live. Il fischio di inizio per un’estate che si preannuncia indimenticabile è previsto per il 26 giugno allo Stadio San Nicola di Bari.
Data dopo data, Laura e Biagio emozioneranno il loro pubblico con duetti inediti, tra i loro grandi classici e le loro più recenti hit.
Queste tutte le date del tour “LAURA BIAGIO STADI 2019” (prodotto e organizzato da Friends & Partners): il 26 giugno allo Stadio San Nicola di Bari, il 29 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, il 4 e 5 luglio allo Stadio di San Siro di Milano, l’8 luglio allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, il 12 luglio allo Stadio Dall’Ara di Bologna, il 17 luglio allo Stadio Olimpico di Torino, il 20 luglio allo Stadio Euganeo di Padova, il 23 luglio allo Stadio Adriatico di Pescara, il 27 luglio allo Stadio San Filippo di Messina e l’1 agosto alla Fiera di Cagliari.
I biglietti per il tour sono disponibili in prevendita sul sito di TicketOne e nei punti vendita abituali (si potranno acquistare massimo 4 biglietti ad utente per ogni stadio).
RTL 102.5 è media partner del tour.
I due artisti mostreranno per la prima volta in anteprima il loro palco agli iscritti ai loro fan club in occasione del “Laura Biagio Party 2019” il prossimo 15 giugno presso la Nuova Fiera di Roma. Info per iscriversi su laura4u.com / fan.biagioantonacci.it.

“Experimental Jazz – The new classjazzpo”. Il nuovo album di Maryanna Phasone

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Maryanna Phasone fotoÈ uscito ieri in tutte le piattaforme digitali “Experimental Jazz – The new classjazzpo”, il nuovo album della cantautrice e compositrice palermitana Marianna Fasone in arte Maryanna Phasone. In contemporanea esce su YouTube il videoclip del brano “Rebirth” (cliccare qui per vederlo).
L’album, prodotto dalla stessa Maryanna (FaMa Music International), e distribuito da Wondermark Advertising e The Orchard Music Distribution, è composto da sette brani: quattro inediti e tre cover, “A night in Tunisia”, “Round midnight” e “Crystal silence”, riadattate ed arrangiate da lei. Il primo inedito è “Tresisong”, una canzone che nasce da una storia realmente accaduta, un brano sarcastico dedicato ad una donna che utilizza la propria avvenenza per sedurre, manipolare e arrivare a scopi prefissati, non curandosi dei sentimenti degli altri. La seconda traccia è “Rebirth”, un titolo che evoca la rinascita, il cambiamento di stile, la rivincita di Maryanna,“una sorta di vendetta verso chi mi ha remato contro, soprattutto in ambito jazzistico”. “I challenge you”è un brano che narra della sfida di un amore, con un testo tra il sarcastico e il poetico-retorico.
Cover ALBUM Maryanna PhasoneLa quarta canzone, dal titolo“Love dreamer”, racconta il sogno d’amore e la delusione per averlo perso.
Delusione perché era un amore superficiale, che si concedeva solo per soldi, fama e ascesa sociale; una metafora dell’amore poco profondo e materiale esistente al giorno d’oggi. Il disco fisico verrà venduto in Europa su Amazon completo con le cover, mentre il disco in digitale verrà venduto in tutto il mondo in formato Ep esclusivamente con gli inediti.
Con questo disco – racconta la cantautrice e compositrice palermitana – ho voluto sperimentare e creare un jazz rivoluzionario rispetto al tradizionale, dando vita al ‘classjazzpo’, un ‘genere’ con cui ho voluto rivolgermi ad un pubblico più ampio, con l’obiettivo di avvicinare al jazz anche le persone che non amano particolarmente questo genere. Ho messo insieme le mie conoscenze di musica classica orchestrale, al jazz ed alle sonorità pop. Praticamente tutto il mio bagaglio di esperienza musicale, recepito in tanti anni di studi e di pratica”.
La mia musica vuole quindi comunicare a largo spettro  – prosegue Maryanna -. Non scrivo soltanto di me e della mia vita privata, ma narro di vicende, persone a me vicine e lontane, oppure di gente vista di passaggio che mi ha ispirato qualcosa, o lasciato un’emozione, una sensazione, che sia positiva o negativa –-. A volte è uno sfogo di rabbia contro la vita, contro la società, la superficialità, la mancanza di empatia, l’indifferenza. Altre volte voglio comunicare l’amore per la natura, l’amore tra gli esseri umani. Altre volte ancora comunico il mio sarcasmo verso altre persone o situazioni e fatti della vita, il ‘male di vivere’. È il mio modo migliore per comunicare con gli altri. Mi si recepisce meglio quando sto sul palco e canto le mie canzoni. Scesa dal palco, la magia comunicativa finisce e inizia la fase dell’incomunicabilità con il prossimo.