Tra le vigne del Custoza

Riceviamo e pubblichiamo
Inizia il conto alla rovescia per l’evento aperto al pubblico che vedrà impegnate 17 cantine nei festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario della DOC.

Aria di festa nel Custoza DOC: il 6 giugno, in occasione del cinquantesimo anniversario della denominazione veronese, diciassette cantine del Custoza apriranno le porte per festeggiare assieme ad appassionati, turisti, addetti ai lavori.
L’evento sarà preceduto da una giornata riservata alla stampa nazionale, dove si parlerà della storia e del futuro di questo vino e si dimostrerà la sua grande longevità con una degustazione verticale.

Molte le proposte del 6: ben 28, tra degustazioni, picnic e gite a cavallo, per celebrare e vivere a pieno le colline del Custoza, splendido territorio situato tra la città di Verona e il lago di Garda.
«L’enoturismo è un volano di notorietà straordinario – afferma Roberta Bricolo, presidente del Consorzio di Tutela del vino Custoza– il nostro territorio si presta particolarmente e le cantine, in questi anni, hanno saputo organizzarsi offrendo esperienze che vanno ben oltre la semplice visita della cantina. L’area del Custoza è un territorio da vivere 365 giorni all’anno».
L’evento si svolgerà in piena sicurezza: le iniziative, con prenotazione obbligatoria, saranno svolte principalmente all’aperto, complice la buona stagione. Sarà una giornata in cui vivere un’esperienza speciale, immersi nella cornice bucolica di una terra ricca di autenticità e amore per la tradizione, tra vigneti, antiche corti rurali ed i luoghi del Risorgimento Italiano, riscaldati dallo spirito di accoglienza dei produttori, donne e uomini che dedicano la propria vita a questo vino e ne custodiscono, come dono prezioso,il suo paesaggio.
Un vino bianco, il Custoza DOC, che nasce dal matrimonio delle uve autoctone Garganega, Trebbianello e Bianca Fernanda. Contraddistinto da freschezza, piacevolezza ma anche grande longevità, è un vino che, grazie allo stile e il savoir faire dei produttori, può esprimersi in molte sfumature e interpretazioni.
https://www.custoza.wine/

Monte del Frà in festa per i 50 anni del Custoza Doc

Riceviamo e pubblichiamo
Domenica 6 giugno tre diverse esperienze per conoscere meglio la Denominazione: degustazioni, visite all'azienda e picnic tra le vigne.

Anche Monte del Frà, l’azienda vinicola della famiglia Bonomo a Sommacampagna (Verona), aderisce a Tra le vigne del Custoza, l’evento organizzato dal Consorzio Tutela Vino Custoza per festeggiare i cinquant’anni della Denominazione nel primo week-end di giugno.
Mentre sabato 5 giugno sarà dedicato ad alcune masterclass di approfondimento, che andranno a coinvolgere stampa e addetti al settore, domenica 6 giugno, a partire dalle ore 10, a Monte del Frà i visitatori potranno vivere tre diverse esperienze pensate per far conoscere al pubblico il  Custoza DOCin tutte le sue declinazioni: Espressioni di CustozaPicnic in vigna e infine, per chi desidera approfondire la conoscenza dell’azienda, la Degustazione Gourmet.
Espressioni di Custoza è il tour guidato della cantina con la possibilità di degustare quattro vini rappresentativi di Monte del Frà – lo Spumante Custoza Brut DOC, il Custoza DOC, il Cà del Magro Custoza Superiore DOC e il Bonomo Sexaginta DOC – emblemi della storia e del territorio da cui nascono.

L’esperienza Picnic in Vigna consente invece di trascorrere qualche ora di relax all’aria aperta, tra i vigneti e i gusti del territorio. Il cestino da picnic, disponibile anche in versione vegetariana, oltre alla proposta gastronomica contiene piatti, posate, bicchieri, un apribottiglie e una bottiglia a scelta tra Custoza DOCCà del Magro Custoza Superiore DOC e Spumante Custoza DOC Brut.
Gli appassionati di abbinamento cibo e vino potranno infine scegliere la Degustazione Gourmet, un’esperienza che comprende la visita in cantina e la degustazione di quattro vini bianchi – Custoza DOCCà del Magro Custoza Superiore DOCBonomo Sexaginta Custoza Superiore DOC e  Spumante Custoza DOC Brut – accompagnati da due specialità della cucina territoriale veneta.

Marica Bonomo

Apriamo le nostre porte per celebrare, in piena sicurezza e nel rispetto delle normative sanitarie, il 50esimo anniversario di una Denominazione che il nostro Cà del Magro esprime pienamente – dichiara Silvia Bonomo, responsabile accoglienza e marketing di Monte del Frà – Vi aspettiamo per una giornata all’insegna di gusto e relax in un contesto bucolico che parla di vino e di passione, di lavoro e di persone. Passeggiate con noi tra i vigneti, scoprite le sale della cantina e i segreti della vinificazione. Infine, accomodatevi e degustate i vini che hanno segnato la nostra storia, assaporandoli con prodotti tipici del territorio”.
Possibilità di iscriversi solamente online su https://www.montedelfra.it/50-custoza/, dove sono disponibili tutte le altre informazioni.
Monte del FràNata nella terra del Custoza, oggi Monte del Frà possiede vigneti in tutte le principali denominazioni vinicole del veronese – in Valpolicella e Lugana –, senza mai perdere di vista l’amore per il territorio da cui ha avuto origine. A gestire l’azienda oggi è la seconda e la terza generazione della famiglia Bonomo.

Il bianco d’Italia che piace nel mondo: Cà del Magro Custoza dell’azienda Monte del Frà

La Capra Enoica (Fabrizio Capra)
Oggi per la rubrica ospitiamo un comunicato relativo al Cà del Magro Custoza Superiore Doc: quando un vino può essere un vanto della nostra produzione vinicola. Wine Spectator assegna 91 punti al Custoza dell'azienda di Sommacampagna, che si aggiudica anche il plauso di James Suckling e di Tom Hyland di Forbes.

Wine Spectator attribuisce 91 punti al Cà del Magro Custoza Superiore Doc 2018 dell’azienda  Monte del Frà di Sommacampagna (Verona), il più alto punteggio mai assegnato a un Custoza dalla rivista statunitense. Tale risultato va ad aggiungersi ai numerosi altri riconoscimenti internazionali ottenuti dal Cà del Magro, che si afferma così come uno tra i bianchi italiani più votati e apprezzati dalla stampa estera degli ultimi anni. James Suckling quest’anno gli ha riconosciuto 92 punti, Tom Hyland, autorevole corrispondente enoico di Forbes, gli ha assegnato addirittura 97 punti, definendolo come uno tra i migliori bianchi dell’anno.
Il Cà del Magro ha ricevuto negli anni premi e riconoscimenti anche in Italia, dove non solo gli sono stati assegnati i Tre Bicchieri del Gambero Rosso per ben undici anni consecutivi, ma ha ottenuto alti punteggi su molte delle guide italiane tra cui Vini Buoni d’ItaliaI Vini di VeronelliVitae – AIS e 95 punti sulla Guida Essenziale 2021 di DoctorWine e su Wines Critic.
Con una produzione annua di 80 mila bottiglie, il Cà del Magro emerge come il vino più rappresentativo dell’azienda Monte del Frà, emblema della storia e del territorio da cui nasce: un vigneto di oltre trent’anni coltivato su una collina nel cuore del Custoza, a sud-est del Lago di Garda.

Marica Bonomo

I vitigni che lo costituiscono sono Garganega, Trebbianello, Bianca Fernanda e lncrocio Manzoni. Dal colore giallo paglierino intenso, con leggeri riflessi dorati, al naso rivela profumi di frutta tropicale, fiori bianchi e note di zafferano. Al palato si presenta armonicamente complesso con un finale asciutto e sapido.
Un vino che rivela al meglio le proprie potenzialità con l’affinamento in bottiglia e che si pone controcorrente tra i Custoza di pronta beva. È proprio per questa sua diversità che il Cà del Magro è molto apprezzato anche dai mercati esteri: nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria in atto, la cantina ha intrecciato nuove relazioni commerciali in Albania, Azerbajgian, Filippine e Kosovo e complessivamente esporta in oltre 60 Paesi al mondo.

Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti dal nostro Cà del Magro, che si riconferma tra i vini bianchi più celebrati – commenta Marica Bonomo, responsabile commerciale estero di Monte del Frà – Cà del Magro, un vino che si caratterizza per mineralità e longevità, racchiude ed esprime al meglio questa denominazione, un concentrato del nostro amato territorio, il Custoza, che sta facendo innamorare il mondo”.
Monte del Frà
Nata nella terra del Custoza, oggi Monte del Frà possiede vigneti in tutte le principali denominazioni vinicole del veronese – in Valpolicella e Lugana –, senza mai perdere di vista l’amore per il territorio da cui ha avuto origine. A gestire l’azienda oggi è la seconda e la terza generazione della famiglia Bonomo.