I Castelli del Ducato on line: quattro esperienze interattive da fare stando (ancora) a casa.

Riceviamo e pubblichiamo
Cucinare: lezioni di cucina storica, cooking class live dal Castello di Gropparello. Fare insieme Archeo Backstage, protagonisti dell'allestimento del Museo Archeologico della Cittadella Viscontea a Piacenza. Giocare: cena con delitto per bimbi on line dal Castello di Gropparello. Tutorial per lavoretti creativi dal Castello del Piagnaro di Pontremoli. info@castellidelducato.it - www.castellidelducato.it

Cosa fare on line nei Castelli del Ducato a inizio 2021 in attesa che manieri e musei possano tornare a riaprire al pubblico, in piena sicurezza? Sono quattro le esperienze che si possono seguire stando al computer, al tablet o allo smartphone collegati da casa propria, proposte nella rete turistica culturale dei Castelli del Ducato. Si spazia dalla possibilità di cucinare insieme ad una vera castellana, esperta di cucina storica, che vi darà lezioni speciali di cooking class live dal Castello di Gropparello, al fare insieme Archeo Backstage, protagonisti dell’allestimento inedito del Museo Archeologico della Cittadella Viscontea a Piacenza, che vedrete per primi, passo dopo passo, seguendo periodiche dirette on line su Facebook. E per i più piccoli si può giocare in gruppi di 15 persone alla cena con delitto per bimbi on line, ancora dal Castello di Gropparello che sta sperimentando nuove forme di coinvolgimento in attesa di poter riaprire il Parco delle Fiabe. Mentre la pagina Facebook del Castello del Piagnaro e del Museo delle Statue Stele a Pontremoli in Lunigiana propongono con la cooperativa Solidarietà e Lavoro periodici tutorial per fare lavoretti creativi con i bambini.
Così tra una lezione sulla zuppa di cipolle all’antica ad un mini corso per disegnare e costruire con un cartoncino la propria Statua Stele, dalla lente d’ingrandimento dell’investigatore per scoprire quale mistero custodisce un castello allo sbirciare in anteprima come si allestisce un museo, la parola chiave è partecipazione. Ecco le proposte disponibili sulla rete, con la promessa e la speranza di tornare presto a visitare i Castelli del Ducato di persona. www.castellidelducato.it

Palazzo Farnese Piacenza Assessore Papamarenghi
Castelli-Ducato

PALAZZO FARNESE A PIACENZA VA ON LINE CON ARCHEO BACKSTAGE
In mostra il “dietro le quinte” della nuova collezione archeologica inedita: 700 anni di storia di Piacenza dalla fondazione nel 218 a.C. all’Alto Medioevo. Ogni mercoledì e sabato alle 20.30, a partire dall’8 gennaio e fino alla riapertura del Museo sulla pagina Facebook dei Musei Civici di Palazzo Farnese. È come assistere in diretta ai lavori di allestimento della Sezione Archeologica di Palazzo Farnese – Cittadella Viscontea, uno dei 35 Castelli del Ducato inserito nella rete turistica culturale interregionale. Lo annuncia l’assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Jonathan Papamarenghi, membro del Direttivo dei Castelli del Ducato, che aggiunge: “La nuova collezione archeologica è il risultato di un lavoro di quattro anni di selezione, restauro e studio di materiali archeologici, per lo più inediti e mai esposti, e racconterà più di settecento anni di storia della città di Piacenza, dalla sua fondazione nel 218 a.C. all’Alto Medioevo”. “Il cuore del percorso sarà l’Urbe – ha spiegato la direttrice dei Musei Civici Antonella Gigli – e attorno a questa saranno sviluppati vari temi: la domus, il commercio, il culto. La sezione  sarà suddivisa tra preesistenze – ovvero ciò che c’era prima dell’insediamento romano – e persistenze romane, con manufatti, mosaici e reperti di elevato valore artistico”. info@castellidelducato.itwww.castellidelducato.it

lezioni TAVERNA MEDIEVALE cucina storica
castelli ducato

LEZIONI DI CUCINA STORICA: IL 2021 INIZIA NEL SEGNO DELLE COOKING CLASS AL CASTELLO DI GROPPARELLO
Sabato 16 gennaio
dalle 10 alle 12 si impara, on line, a cucinare una zuppa di cipolle alla maniera antica, una carbonata all’arancia e soprattutto il filetto lardellato in guisa di quaglia. Lezione di cucina storica “su misura” tutto l’anno live prenotabile per gruppi di persone. Prima si cucina tutti insieme, collegati da casa propria, seguendo le indicazioni della chef, esperta di cucina storica, Maria Rita Trecci Gibelli, proprietaria del Castello di Gropparello. Nelle sue lezioni di cucina storica consiglia, propone e spiega piatti molto sfiziosi fantastici anche per invitare a pranzo o a cena amici e offrire un menu intrigante, inatteso e molto saporito. L’iniziativa è adatta ad adulti e ai ragazzi e ragazze dai 14 anni in su in modo autonomo. Possono partecipare anche ragazzi più piccoli, purché inseriti in un gruppo di adulti. Durata 2 ore circa. Piattaforma utilizzata: ZOOM. L’incontro inizierà puntuale rispetto all’orario prefissato, quindi consigliamo di collegarsi alla piattaforma 10 minuti prima. Dopo il pagamento riceverete una mail di conferma con anche un questionario al quale rispondere: il questionario è inerente a gusti, eventuali allergie e attrezzature presenti in casa; seguirà la lista delle proposte culinarie tra le quali scegliere e successivamente la lista della spesa e degli utensili da usare, e il giorno prima riceverete il link per accedere alla diretta nel giorno e orari concordati. info@castellidelducato.itwww.castellidelducato.it

Castello di Gropparello

CENA CON DELITTO ON LINE PER FAMIGLIE PER GRUPPI
Una esperienza coinvolgente da sperimentare! Cerca gli indizi! Trova il colpevole! Cena con delitto on line per bambine e bambini dal Castello di Gropparello. Un 2021 ricco di date e avvincenti giochi nel circuito dei Castelli del Ducato. Si gioca, si ride, si impara, si cucina e si mangia per davvero, tutti insieme, ciascuno davanti al proprio computer: la cena con delitto on line per gruppi di minimo 15 bambine e bambini da 8 a 12 anni, proposta dal Castello di Gropparello sempre con trame diverse, in date periodiche tutto l’anno o su prenotazione per gruppi, compleanni, regali e sorprese nel 2021, è una esperienza coinvolgente da sperimentare. Piattaforma utilizzata: ZOOM. L’incontro inizierà puntuale rispetto all’orario prefissato, quindi consigliamo di collegarsi alla piattaforma 10 minuti prima. Nel giro di quasi tre ore un delitto si rievoca, una misteriosa contessa vaga (per davvero) nelle magnifiche sale del Castello di Gropparello incontrando spettri che la tengono insonne, un assassinio compiuto tempo addietro da chissà quale dei fantasmi che si agitano nelle notti sospese nel maniero. I bambini e le bambine giocano, fanno domande, possono parlare tra loro e con gli animatori, il tutto orchestrato dal Mago Zoom che tra battute e indovinelli tiene il filo del gomitolo. Dopo il pagamento riceverete una mail di conferma e successivamente la lista della spesa e degli utensili da usare, e il giorno prima riceverete il link per accedere alla diretta nel giorno e orari concordati. info@castellidelducato.itwww.castellidelducato.it

Statue Stele Castelli Ducato Pontremoli
foto Francesca Maffini

TUTORIAL ON LINE PER PICCOLE CREAZIONI DAL CASTELLO DEL PIAGNARO DI PONTREMOLI
Si spazia da come creare una Statua Stele a come fare un biglietto originale. In collaborazione con la cooperativa Solidarietà e Lavoro la pagina Facebook del Castello del Piagnaro propone periodici tutorial – alcuni a cura del Centro Giovanile Mons. G. Sismondo – interessanti proposte didattiche dedicate sia al Castello del Piagnaro – Pontremoli che al Museo delle Statue Stele Lunigianesi – Pontremoli. I bambini possono poi inviare i video o le foto delle loro creazioni – fatte seguendo i tutorial on line – alla pagina del Castello del Piagnaro che ne cura la pubblicazione on line. info@castellidelducato.itwww.castellidelducato.it
Appena potrete tornare a viaggiare serenamente, mettete nel cuore un tour tra i Castelli del Ducato!Castelli del Ducato è la rete turistica-culturale interregionale di 35 Castelli, 16 Alloggi tra Antiche Mura dove pernottare, 50 luoghi d’arte (ville, dimore storiche, musei, chiese ed abbazie, un labirinto, una academy, borghi storici, palazzi) a corollario dei manieri, una decina di ristoranti, locande e bistrot dove mangiare nelle roccaforti tra Emilia-Romagna, Lunigiana in Toscana e cremonese in Lombardia.
Castelli del Ducato con  Comune di Monchio delle Corti, capofila, e Parchi del Ducato è impegnato, come da Ptpl Dte 2021, su progetti di outdoor e turismo culturale-enogastronomico lungo le vie d’acqua tra borghi, parchi, castelli per la promozione e diffusione dell’ecoturismo, dando un nuovo valore esperienziale ai beni materiali e immateriali che caratterizzano il patrimonio dei territori. Come da Ptpl 2020 continua l’impegno con gli Ambasciatori del Territorio, anche on line, e Fondazione Cariparma nell’ambito di Destinazione Turistica Emilia.
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Lorenzo Raveggi: il regista firma il film su Raffaello. Alcuni set al Castello di Gropparello

Riceviamo e pubblichiamo
Il Castello di Gropparello, in Emilia-Romagna facente parte del circuito Castelli del Ducato, è tra le possibili location per alcune scene del set. Il regista fiorentino risponde a 10 domande nell'intervista ai Castelli del Ducato: “Viaggiare nella Storia e nell'Arte Viaggiare nella Storia significa renderle vive nella vita di oggi per tutti”.

Cinquecento anni fa, il 6 aprile 1520, all’età di 37 anni moriva Raffaello, genio del CASTELLO DI GROPPARELLO -LUNA ROSSARinascimento Italiano. Una bella notizia unisce il celebre artista di Urbino nel 500esimo della sua morte, il meraviglioso Castello di Gropparello, tra gli storici fondatori del circuito Castelli del Ducato, e la voglia di guardare in prospettiva al futuro, muovendo dalla grande lente d’ingrandimento sull’arte universale del passato: è in arrivo la produzione di un film storico su Raffaello Sanzio, firmato dal regista fiorentino Lorenzo Raveggi che sta progettando, in collaborazione con alcune grandi produzioni hollywoodiane, una pellicola importante su cui c’è molta attesa.
Tra le possibili location scelte da Raveggi per girare il film – coinvolte Toscana, Lombardia, Umbria, Marche, Emilia-Romagna, Campania, Lazio e Puglia – c’è proprio il bellissimo Castello di Gropparello in provincia di Piacenza, in alta Val Vezzeno, incastonato nella roccia di serpentino verde dove si anima il famoso per il Parco delle Fiabe, primo parco emotivo d’Italia amato dalle famiglie con bambini e gettonatissimo Lorenzo Raveggi - foto autorizzatadalle scuole.
La notizia sul biopic è stata data da alcune testate di cinema. L’abbiamo verificata: e c’è tutto l’entusiasmo della famiglia Gibelli – con cui condividiamo la gioia e la soddisfazione come staff dei Castelli del Ducato – per il probabile coinvolgimento del Castello di Gropparello come set di alcune scene.
Sono anni che seguiamo e stimiamo le produzioni di Raveggi ed è un grande onore che Gropparello possa essere un pezzetto di ambientazione per riportare in vita sullo schermo Raffaello – sottolineano Gianfranco e Rita Gibelli, proprietari del Castello di Gropparello – Le riprese di “Raffaello” saranno effettuate in Italia nelle più belle location dello Stivale e principalmente nei luoghi in cui il grande artista ha vissuto. Da parte nostra, mettiamo a disposizione un maniero antico, in un paesaggio mozzafiato, dove la natura boscosa e selvaggia attorno dà al castello una forza ancora maggiore. Gli spazi all’interno sono ampi e si prestano a moltissime situazioni e tematiche”.
Il regista Lorenzo Raveggi ha concesso questa intervista all’ufficio comunicazione dei Castelli del Ducato.

Come raccontare la grandezza di Raffaello capace di contenere in sé l’antico, che lo precede, e ad inventare un’arte che diventerà modello per i secoli?
Raffaello è immenso e non ci sono parole per descriverlo. Poterlo raccontare filmicamente per me è più di un onore ma non ti concede sbagli, errori e banalità. Il 'divino' come veniva chiamato non era una casualità. Andava oltre e ognuno di noi - che cerchiamo di parlare di lui dobbiamo tentare di capire questo oltre - sforzandoci di abbandonare quella presunzione di mettere punti e virgole alla sua più illuminata vita. Personaggio controverso ma pieno di talenti. Le biografie su di lui, spesso, trascurano fatti essenziali come la sua stessa morte. Il grande urbinate morì avvelenato e complici illustri erano Lorenzo-Raveggi-set-foto autorizzataSebastiano Del Piombo e Michelangelo, i quali non reggevano il successo e la potenza artistica di Raffaello”.

In questo momento di pandemia mondiale, quale messaggio vorrebbe dare al mondo e agli Italiani? Con quale nuova consapevolezza e responsabilità si anima il suo film che accade in tempi così resilienti, complessi e difficili?Il messaggio di fare arte in questi tempi è molto chiaro. Questo momento storico non deve sorprendere giovani e anziani. Donne e uomini. Stiamo pagando un prezzo molto alto e un film su Raffaello è quanto mai contemporaneo: potrà entrare nel cervello e nel cuore di ognuno di noi che apparteniamo alla storia, può creare l'idea di un Nuovo Rinascimento. Poi, al suo, interno ci saranno una parte degli attori e attrici Hollywoodiani che per molti giovani sono eroi, poiché hanno interpretato dei ruoli di azione o Fantasy che hanno portato alla fama determinati personaggi. Ecco, qui avranno l'opportunità di rivedere i propri idoli in versione differente ma potrebbe essere l'occasione per appassionarsi al genere storico e avvicinarsi appassionandosi all'arte e la cultura”.

Questo Raffaello è una sfida anche in termini di tempistiche: realizzare la pellicola in tempo per riuscire a distribuirla nei termini necessari per poter concorrere ai prossimi Academy Awards, Covid-19 permettendo. Noi faremo il tifo per lei fin da ora, con tutto l'orgoglio italiano che portiamo nel cuore. Come è il suo rapporto con il tempo e con la nuova gestione del tempo  governato stavolta da logiche e direttive nazionali ed europee?Questo Covid-19 è una brutta bestia e non sappiamo chi colpisce e cosa. I professionisti che hanno obiettivi ben precisi cercano di portare a termine il proprio scopo creando strategie al fine di combattere gli ostacoli stessi. L'impegno è grande e mettere in piedi una produzione del genere tutta articolata non è una passeggiata. Restare sereni è fondamentale. Io sono sensibile alla mia bandiera e avrò bisogno proprio del vostro calore per raggiungere quanto è possibile raggiungere”.

Lei ha parlato di “scene nelle scene di ogni dipinto”,“spettacolo nello spettacolo”: il Rinascimento di Raffaello con la sua macchina da presa quale cifra stilistica avrà?
Immaginate un compendio di scene che racchiudono dipinti, affreschi, location da far girare la testa, arredi meravigliosi e tutto si muove anche all'interno di un dipinto. Il dipinto reale che fa muovere i personaggi al suo interno dove attrici e attori, paladini del cinema mondiale, divengono i personaggi di Raffaello. I colori, i costumi, tutto viene fuori da immagini dipinte andando oltre il 3D. Possiamo immaginare Amber Heard che viene fuori dal dipinto stesso creando suggestioni specialissime. L’affresco o il dipinto che vive tutto esattamente identico incomincia a muoversi. Pensate nelle Stanze Vaticane ‘La Scuola CASTELLO DI GROPPARELLO-Castelli-Ducatodi Atene’ o il ‘Parnaso’ con queste ‘star’ che danno vita ai capolavori”.

Il biopic si concentrerà su tre momenti della vita dell’artista: la sua formazione col Perugino, il periodo romano, e quello che lo vede coinvolto con la famiglia Gonzaga e il Viceré di Napoli. L'arte di Raffaello è immensa agli occhi di chiunque. Ma della sua biografia quale aspetto l'ha colpita di più?
“Tutta la vita di Raffaello Sanzio ha un senso ma senza raccontarne alcuni passi romantici o misteri tipo la sua morte avrebbe rasentata la monotonia. Per esempio, nessuno ha scritto in passato di ciò che invece a me piace mettere in campo fra tanti particolari. Nel 1518, Raffaello ha trascorso del tempo a Napoli, ospite del Viceré Ramon De Cardona. All'epoca stava lì realizzando uno dei ritratti più belli, a mio giudizio, di tutta l'arte pittorica ovvero il ritratto di Giovanna D'Aragona. Giovanna D'Aragona/Isabel De Requesens. Isabel era la giovane e bellissima moglie del Viceré. Raffaello era estremamente affascinato da lei e dalla corte, che era ricca di calore spagnolo folgorato dalle bellezze del Golfo di Napoli. Quindi tanto per sognare, una sfilata di Raffaello che accompagna la principessa al banchetto, fiori e petali che vengono lanciati da putti ridenti dal terrazzato, un via vai di animali selvatici, uccelli colorati e pappagalli, vesti meravigliose da visuali inebrianti, costumi scintillanti che fanno da corredo allo strepitoso banchetto illuminato da fuochi d'artificio”.

Fin da piccolo ha sempre avuto la passione per cinema, teatro lirico, storia e arte in genere. E i Castelli, visto che in un Castello si è sposato. Parlando di manieri, quale immaginario si attiva nella sua memoria e nella sua fantasia?
“L'immaginario è quello di vivere nella storia. Di saperla rendere effettivamente tutta reale, togliendone i filtri del tempo e respirarla facendo in modo di provarne i veri sentimenti di un tempo, sempre e comunque. Pensate, è già complicato concentrare tutti gli sforzi sul rendere veritiero, senza dubbio alcuno, Raffaello che a tempo perso (in realtà non avrei tempo) sono agli studi teorici di un prossimo progetto dal titolo 'Le donne di Tiziano' e sarà anche questo un bel percorso ma ci vorrà un bel po' di tempo... Poi, vedremo”.

Viaggiare nella Storia per Lei significa?Renderla viva nella tua vita e di chi intende venire con te a fare un percorso sensazionale che rimarrà per sempre nella tua testa e nel cuore”.

Oltre alle sue opere, se ci dovesse consigliare tre film che lei porta nel cuore – assolutamente da vedere in questo tempo #iorestoacasa – quali sceglierebbe e perchè?
Ludwig di Luchino Visconti, versione integrale, perché è un capolavoro che fa vedere tutta l’arte scenografica di Luchino ma anche le idee sensazionali del famoso re delle favole. Il Gladiatore di Ridley Scott che vede una bella narrazione e un grande Russel Crowe. La Passione di Cristo di Mel Gibson dove si vive veramente lo strazio patito da Lorenzo-Raveggi-al-lavoro-foto autorizzataGesù”.

Castelli del Ducato ha lanciato in questi ultimi anno un claim: Chiunque visita un Castello, ne diventa il Custode per Sempre. L'abbiamo cambiato – per il Coronavirus belligerante – in Castelli del Ducato – Custodi di Storia, Custodi di Vita : Custodi di Storie, Custodi di Vite. Certi che qui sia il legame tra passato, contemporaneità e futuro, chiediamo a Lei se si sente un Custode di Storie. E quali storie la colpiscono di più?
“Castelli del Ducato fin dal principio è stata una associazione che ha cercato di creare molte iniziative per il territorio per far rivivere la storia. Mi sento anche io un custode della storia e ho amato come lo stesso Raffaello, le gesta di Alessandro Magno e poi tutto ciò che riguarda il Medio Evo e il Rinascimento. Nella letteratura mi viene in mente La Chanson De Roland, i poemi cavallereschi fra i quali L'Orlando Furioso dell'Ariosto per passare alla Gerusalemme Liberata del Tasso e così via”.

Nel circuito dei Castelli del Ducato, ci sono i Luoghi Verdiani e a Castell'Arquato nacque Luigi Illica, librettista di Puccini. Oltre che molti teatri dove l'opera lirica è sempre andata in scena. Dal Teatro Verdi di Busseto con il Festival Verdi al Teatro Magnani di Fidenza, dalla Piazza del Borgo Storico di Vigoleno a corti di rocche e castelli, con nomi di primo piano, basti ricordare alcuni anni fa Raina Kabaivanska alla Rocca di Fontanellato: il suo forte legame con la lirica come si esplica?La lirica è stata parte integrante della mia preparazione di gioventù e oltre. E' tuttora una grande passione e quando sento alcune note mi toccano irrimediabilmente il cuore. Tutta la zona dell'Emilia-Romagna è una fonte di eventi importanti. Io ricordo un San Silvestro di alcuni anni fa al Teatro Regio di Parma. Fantastico!

I “gigli” nel Parco della Reggia di Colorno e l’assalto al Castello di Gropparello

rubrica a cura della Redazione
Oggi vi proponiamo due idee da segnare sul calendario che si svolgono nello stesso periodo e in due provincie confinanti: “Nel segno del giglio” nel Parco della Reggia di Colorno, in provincia di Parma, e, per i più piccoli, l’Assalto al Castello nel Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello, in provincia di Piacenza. I duo luoghi distano circa 80 km uno dall’altro.
COLORNO: IL PARCO DELLA REGGIA NEL SEGNO DEL GIGLIO
quando: dal 24 Aprile al 26 Aprile 2020
dove: Parco della Reggia – Colorno (Pr)
orario: dalle 10,00 alle 19,00
costo: intero 8,00 euro – ridotto (universitari muniti di tesserino e gruppi minimo 15 persone)  6,00 euro – gratuito under 14 anni, portatori di handicap e accompagnatore
informazioni: ARTOUR s.c.r.l - Tel. 0521313300 - info@artourparma.it
sito: www.nelsegnodelgiglio.it
Colorno2.sintesi: torna nella sua data storica “Nel segno del giglio”, 27ª Mostra mercato del giardinaggio di qualità. Maltempo a parte, la scorsa ventiseiesima edizione ha convinto espositori e pubblico. L’attenta selezione qualitativa dei primi è stata molto favorevolmente valutata dai secondi. Un preciso segnale di soddisfazione, infatti, è stato offerto dal volume degli acquisti. A dimostrazione che chi ha sfidato il maltempo lo ha fatto perché attendeva proprio la manifestazione di Colorno per effettuare gli acquisti di stagione. “Giudichiamo nettamente positivo questo rilancio della manifestazione”, affermano i responsabili Danilo, Barbara e Cristina di Artour: ci eravamo proposti di ricondurre la mostra di Colorno a livelli qualitativi molto alti e di imprimerle una decisa connotazione culturale, al di là di quella mercantile”. Il nuovo spirito è stato colto e apprezzato da pubblico e vivaisti, confermando che la strada della qualificazione è quella giusta. Nel 2020 Parma è Capitale Italiana della Cultura e “Nel Segno del Giglio” parteciperà a questa festa corale con proprie proposte e iniziative. “Cultura è anche cultura del verde, confronto, approfondimento, quindi l’occasione perfetta per valorizzare la Reggia e il suo magnifico Parco. Ne stiamo già discutendo con gli Enti territoriali e stiamo già coinvolgendo gli espositori. L’obiettivo 2020 è dunque quello di rendere la manifestazione un evento di punta nel fitto calendario delle mostre mercato italiane riservate al giardinaggio di qualità”. Esattamente come l’aveva pensata 26 anni fa il suo ideatore, Ippolito Pizzetti. Consentito l’ingresso ai cani.
(fonte Studio Esseci)
GROPPARELLO: ALL’ASSALTO DEL CASTELLO 
quando: 25 e 26 aprile 2020
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 – Gropparello (PC)
costo:  22,50 euro per gli adulti e di 18,50 euro per i bambini, comprende anche la visita al Castello e il percorso del Parco delle Fiabe.
informazioni: Tel. 0523855814  - info@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
Castello di Gropparello - Parco delle Fiabe (9)sintesi: all’assalto di Gropparello, un’incredibile impresa per piccoli cavalieri a difesa del castello sulle colline piacentine. Da secoli, nel Castello di Gropparello (PC) regna la pace. L’atmosfera di serenità si trasforma addirittura in un clima di entusiasmo, quando, nel maniero sulle colline piacentine, la magia della festa del borgo accende la gioia e la voglia del popolo di mostrare alla corte e al villaggio il frutto del lavoro di un anno di fatiche e le abilità nelle più svariate discipline. Tra i personaggi giunti ai piedi della rocca circondata dal Parco delle Fiabe, c’è anche un potentissimo e misterioso mago, che convince il Re ad accogliere un gruppo di pellegrini bisognosi di protezione, i quali ricambieranno l’ospitalità grazie alla loro maestria nella lavorazione di ferro e cuoio, per fornire armi all’esercito. Nel corso della festa, con il pretesto di un apprezzamento troppo spinto nei confronti di una dama, nel villaggio scoppia però la lite tra due giovani: è solo una scusa per poter impugnare le spade e sfidarsi in un duello, che presto degenera in un Assalto al Castello, durante il quale la donna contesa viene fatta prigioniera. Fortunatamente, il coraggio degli stranieri in visita consente di mettere in piedi un giovanissimo esercito di audaci difensori composto anche dai piccoli cavalieri medievali arruolati sul posto. È l’inizio di due giornate indimenticabili, che  conquisteranno il cuore dei bambini con un’esplosione di divertenti attività, tra tornei ed esercitazioni di tiro con l’arco. Nell’affascinante scenario della meticolosa ricostruzione di un villaggio e di un accampamento medievale, si potrà provare a lavorare il cuoio e il ferro, lavorare selci e ammirare l’abilità del maestro falconiere nell’addestramento del suo fedele rapace. Per il pranzo, è possibile prenotare un tavolo alla Taverna conmenù Festivo primavera, acquistare Cestini o panini al Loco Tipico di Ristoro oppure fare un picnic libero sui prati o, al costo di un euro a persona, sotto il Padiglione delle Rose attrezzato con tavoli e panche.
(fonte Ella Digital)

Gropparello da brividi Cena con Delitto al Castello di Gropparello (PC)

Riceviamo e pubblichiamo
Sabato 29 febbraio 2020 appuntamento nel maniero piacentino per la Cena con Delitto dedicata agli amanti del brivido.

Anche se, col suo Parco delle Fiabe e un panorama incantevole sulle colline piacentine, è tutt’altro che inquietante, in alcuni momenti dell’anno il Castello di Gropparello si Castello-di-Gropparello-Cena-con-delittodiverte a giocare con la fama misterica e oscura che da sempre circonda i manieri. Specie quelli dalle origini antiche e con sale che sembrano fatte per nascondere segreti.
Sabato 29 febbraio 2020, non a caso nel giorno che certifica la ricorrenza dell’anno bisesto, tradizionalmente funesto, il cancello dell’immenso parco della rocca si spalanca alle 19:00, aprendo idealmente le porte di una dimensione arcaica e intrigante, attraversata pericolosamente dall’invidia e dall’avidità.
A chi si avventura verso la tavola, il generoso banchetto potrebbe sembrare un’ovvia dimostrazione di opulenza connaturata ai ricevimenti in grande stile. E, in effetti, tutto fa pensare che i signori vogliano vantarsi della propria ricchezza con i nobili giunti a corte, invitati a contemplare i fasti e i possedimenti di un castello imponente e maestoso. Nelle antiche cucine, però, nonostante il calore trasmesso dal fuoco che scoppietta nel camino, Castello di Gropparello - By Nightè percepibile la gelida tensione tra ombre oscure. Il Gutturnio nei calici non basta a sciogliere la sensazione sinistra dell’imminente crimine…
È la Cena con Delitto al Castello di Gropparello, dedicata agli amanti del brivido in costume medievale e della buona tavola, per l’occasione degnamente rappresentata da un menu esuberante, composto da Tagliere di salumi piacentini dei F.lli Savi, Tagliere di gorgonzola Sangiorgio affinato al Malvasia, Primo Sale, Ricotta piacentina Valcolatte con miele di Castagno dell’Agriturismo Gli Aromi del Parco, Gnocco fritto piacentino, Pissarei e Fasò tradizionali, Risotto allo chardonnay, scamorza e rosmarino dell’orto, Coppa arrostita a bassa temperatura con patate novelle e, per finire, Torta Cioccolatina tiepida con gelato fiordilatte.
La serata è proposta al prezzo di 160 euro a coppia, comprensivo di Visita animata e Aperitivo al Castello, Cena nella Taverna (acqua, vino e caffè inclusi), Animazione a tema, con uso di un costume per chi ne fosse sprovvisto.

Castello di Gropparello
Via Roma 84, 20025 – Gropparello (PC)
Tel. 0523855814
Email: info@castellodigropparello.com
Sito web: www.castellodigropparello.it
www.castellodigropparelloeventi.it

Gropparello (Pc): un castello d’amore per San Valentino

Riceviamo e pubblichiamo
Venerdì 14 febbraio 2020, il Castello di Gropparello (PC) festeggia gli innamorati con una visita notturna a tema e una cena a lume di candela.

La magia di festeggiarlo nelle romantiche sale di un antico maniero è tale che, al Castello di Gropparello - By NightCastello di Gropparello (PC), San Valentino assume diverse forme.
Venerdì 14 febbraio, il ponte levatoio si abbassa infatti sull’anima romantica di uno scrigno di pietra che usa tutto il proprio fascino per offrire una maestosa cornice a sentimenti e passioni capaci di resistere al tempo e di attraversare i secoli.
Alle 19:00, la visita guidata sul tema dell’Amore e del Corteggiamento porta le coppie alla scoperta del nido di storie passate e relazioni leggendarie ma anche al teatro delle conseguenze di terribili gelosie.
Camminare lungo i corridoi e insinuarsi nelle ampie stanze è come ricalcare le tracce di baci fugaci e signorili sfilate mano nella mano per ostentare una felicità regale, Castello di Gropparello - Cena a castello (3)spesso celebrata in magniloquenti banchetti.
Lo spirito dei tempi è però in continua mutazione.
E quella che comincia alle 20:30 ha piuttosto l’aspetto di una romantica cena a lume di candela, in cui le silhouette si fondono intimamente sulle imponenti pareti, proiettate da una luce calda e avvolgente, emanazione di un cuore che brucia.
Il prezzo della cena e della visita è di 85 euro a persona, con prenotazione obbligatoria.
È anche possibile optare per il solo tour notturno, proposto al prezzo di 15 euro a persona, o esclusivamente per il tête-à-tête alla Taverna Medievale, offerto invece a 75 euro a persona, vini esclusi.

Castello di Gropparello
Via Roma 84, 20025 – Gropparello (PC)
Tel.0523855814
Email: info@castellodigropparello.com
Sito web: www.castellodigropparello.it
www.castellodigropparelloeventi.it

RP consiglia epifania al Castello di Gropparello e la Prima del Torcolato a Breganze

rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia l’apertura straordinaria per l’Epifania del Castello di Gropparello (Pc) il 6 gennaio 2020 e la Prima del Torcolato 2020 a Breganze (Vi) domenica 19 gennaio 2020.
GROPPARELLO (PC): LA BEFANA VA AL CASTELLO
quando: lunedì 6 gennaio 2020
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 – Gropparello (PC)
orario: le attività iniziano alle 10:30
costo:  adulti € 22,50 e bambini € 18,50 e comprende la visita animata al castello (adatta a famiglie con bambini), l’Avventura in costume “Alla ricerca della scopa magica” e merenda con la befana
informazioni e prenotazioni: tel. 0523855814  - info@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
Castello di Gropparello - Befanasintesi: apertura straordinaria del Parco delle Fiabe per un’Epifania fuori dagli schemi al Castello di   Gropparello. Se non ci sono dubbi su cosa faccia di notte, forse non tutti sanno che, la mattina e il pomeriggio dell’Epifania, la befana ha ormai preso l’abitudine di deviare verso le colline piacentine. Scegliendo come pista d’atterraggio il ponte levatoio del Castello di Gropparello, la leggendaria vecchietta parcheggia la scopa tra le mura del maniero e approfitta dell’apertura straordinaria del Parco delle Fiabe per coinvolgere i bambini in una grande avventura. Nella mattina di lunedì 6 gennaio 2020 il programma prevede la Visita speciale al castello, dove dame e cavalieri fanno vivere una fiaba a tutti i visitatori, lasciandoli d’incanto tra gli addobbi dorati, le ghirlande profumate di pino, balocchi e voli di angeli che si posano sul maestoso albero di Natale che troneggia nell’angolo della Sala delle Armi. Nel pomeriggio, seguiti dai veterani che ne riprenderanno le eroiche gesta con le macchine fotografiche, i piccoli pellegrini verranno arruolati come cavalieri del castello. Questa volta, andranno in battaglia per difendere uno strumento preziosissimo della Befana: la fantastica scopa, rapita da forze malvagie che vogliono impedire la consegna dei doni a tutti i bambini del mondo. I giovani paladini dovranno recuperarla e far tornare a volare la Befana, che offrirà come premio un ricco buffet di dolci in un ricevimento nella Loggia dei Leoni. A meno che qualcuno non si sia meritato delle cipolle... Per godere appieno della giornata con i piatti tipici della tradizione, è inoltre possibile prenotare un tavolo per il pranzo alla Taverna Medievale.
(fonte Ella Digital)
BREGANZE (VI): PRIMA DEL TORCOLATO 2020 25 ANNI DI FESTA
quando: domenica 19 gennaio 2020
dove: Piazza Mazzini – Breganze (VI)
orario: Fruttaio Tour: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00 - Cerimonia: dalle ore 14.30 alle 17.00
sito: www.breganzedoc.it
OLYMPUS DIGITAL CAMERAsintesi: cerimonia in piazza e Fruttaio tour nelle cantine. Il fiore all’occhiello della tradizione vitivinicola di Breganze sarà celebrato domenica 19 gennaio 2020 con la XXV edizione della Prima del Torcolato. Con il suo colore giallo oro e il suo dolce sapore, il Torcolato sarà ancora una volta al centro della festa più importante per il Consorzio Tutela Vini DOC Breganze e per la Strada del Torcolato e dei vini di Breganze. Per portare in alto nel mondo il nome del vino più rappresentativo della Doc, nel 2020 è stata scelta Alessandra Viero, nota giornalista televisiva vicentina, cresciuta a Bassano del Grappa, e conduttrice di programmi di punta e telegiornali delle reti Mediaset. Sarà lei l’Ambasciatrice del Torcolato nel mondo 2020. La festa dedicata alla spremitura dei primi grappoli appassiti di uva Vespaiola, conferiti da tutte le cantine del Consorzio, si svolgerà dalle 14.30 alle 17.00 nella piazza principale del Paese. Sotto la sovraintendenza della Magnifica Fraglia del Torcolato si terrà l’investitura dei nuovi confratelli della Fraglia e la nomina dell’Ambasciatore
del Torcolato. Per celebrare l’anniversario dei venticinque anni della festa, la cerimonia in piazza sarà arricchita dal taglio di un grande panettone al Torcolato da gustare tutti insieme. Nella stessa giornata in programma anche l’appuntamento con il Fruttaio Tour nelle dieci cantine aderenti: Ca' Biasi, Cantina Beato Bartolomeo da Breganze, Col Dovigo, IoMazzuccato, Le Colline di Vitacchio, Le Vigne Di Roberto, Cantina Maculan, Miotti Firmino (solo turno pomeridiano), Transit Farm e Vitacchio Emilio. Qui i visitatori verranno condotti alla scoperta dei luoghi dove nasce il Torcolato. In ogni cantina, inoltre, verranno proposti abbinamenti curiosi e ricercati, capaci di evidenziare la versatilità di questo passito. Nel corso dell’intera giornata sarà inoltre possibile visitare la mostra-mercato dei prodotti tipici della Strada del Torcolato e dei Vini di Breganze, a cura dell’Associazione Pedemontana Vicentina e OGD Pedemontana Veneta e Colli, e salire fino alla cima della Torre Diedo, il campanile della città, tra i più alti d’Italia per un brindisi ad alta quota.
(fonte Studio Cru)

Capodanno a castello: nell’umbro Petroia o nel piacentino Gropparello

rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia due esperienze per l’ultimo dell’anno da vivere in secolari manieri: il Castello di Petroia in Umbria e il Castello di Gropparello nel piacentino.
GUBBIO (PG): CAPODANNO EPOCALE AL CASTELLO DI PETROIA
quando: dal 29 dicembre 2019 al 2 gennaio 2020
dove: Castello di Petroia - Loc. Petroia -  Gubbio (PG)
costo: banchetto cena medievale i 50 euro a persona – proposta per 4 notti a partire da euro 463 a persona. Serata stellare (29 dicembre) 50 euro a persona. 
informazioni e prenotazioni: tel. 075920287 -  info@petroia.it
sito: http://www.petroia.it/
Castello di Petroia - Banchetto medievale (2)sintesi: esperienze uniche nel maniero millenario tra Gubbio e Perugia, fra il banchetto medievale, l’esplorazione dell’universo, le lezioni di ceramica e di cioccolato, un luogo dove il Capodanno si festeggia da quasi un millennio tra le mura secolari e gli eleganti ambienti storici ancora intatti dove nei giorni di fine 2019 ed inizio 2020, il castello avvolto dal bosco e dalla suggestiva campagna umbra tra Gubbio e Perugia, proietta gli ospiti in un originale viaggio nel tempo e nel cosmo. Nella serata del 31 dicembre 2019, la cena gourmet viene servita nella bellissima Sala Accomanducci allestita come nel Medioevo alla luce di antichi candelabri, per poi spostarsi nel Salone delle feste, dove danzare e divertirsi con la musica dal vivo e attendere come in una fiaba lo spettacolo dei fuochi d’artificio di mezzanotte fuori dal Castello. Domenica 29 dicembre 2019, invece, si vive una serata stellare compiendo un’esplorazione nell’universo e la cena stellare, servita dallo Chef Walter Passeri tra i bagliori delle candele. Dopo cena, l’osservazione astronomica dalla piazza di bianco sassolino del Castello, nell’incanto di un cielo eletto tra i più belli d’Italia. Lunedì 30 dicembre, gli ospiti si cimentano con le golosità del cioccolato, imparando a fare deliziosi cioccolatini ripieni, grazie alla lezione dei pasticceri Martina e Leonardo. Il 1° gennaio 2020 laboratorio di ceramica, in onore di un’altra arte secolare del territorio di Gubbio. Le due esperienze sono gratuite. Giovedì 2 gennaio spettacolo con cena e piatti ispirati alle ricette del XIV e XV secolo, per festeggiare il nuovo anno proprio come si faceva tra le possenti mura del maniero a quei tempi, tra musiche d’epoca, storie antiche sul maniero narrate all’arrivo in tavola di ogni piatto, letture, canti e danze del giullare Leonetto delle Ruzza, interpretato dall’attore Giuseppe Brizi. Una tavolata unica accoglierà gli ospiti tra le luci delle sole candele. Proposta per 4 notti inclusi colazione, cenone di Capodanno con spettacolo pirotecnico e musica dal vivo nel salone delle feste, un evento a scelta tra la serata stellare del 29 dicembre e il banchetto medievale del 2 gennaio, le lezioni di ceramica e di cioccolatini. La quarta notte è scontata del 50% e la tassa di soggiorno è offerta. Inoltre, in molte camere si possono aggiungere letti per bambini e ragazzi, e le sere del 28 e 30 dicembre 2019 e del 1° e 3 gennaio 2020, il ristorante rimarrà aperto con menu alla carta.
(fonte Ella Digital)
GROPPARELLO: CENONE E VEGLIONE DANZANTE PER SAN SILVESTRO
quando: martedì 31 dicembre
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 – Gropparello (PC)
orario: per visite guidate al castello su prenotazione turni delle 11.30 e delle 16.00 e delle 19.00 e di 00.30
costi: serata con aperitivo al Castello, Cenone nella Loggia dei Leoni in Masseria, Brindisi di Mezzanotte con fuochi artificiali e danze è proposta al prezzo di 150 euro a persona, ridotto a 80 euro per i bambini fino a 8 anni. Visita al castello 10 euro a persona (turni 11,30 e 16,00) e euro 15,00 a persona (turni 19,00 e 00,30)
informazioni e prenotazioni: tel. 0523855814 - info@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
Castello di Gropparello - Cena a castello (3)sintesi: Cena di Gala di San Silvestro con Veglione Danzante al Castello di Gropparello, con contorno di musica, visite guidate e...fantasmi. La fantasia è uno degli ingredienti fondamentali per una celebrazione dai tratti incantati, che comincia ancora prima dell’arrivo al Castello di Gropparello (PC), mentre ci si insinua in un complesso roccioso di ineguagliabile bellezza e si prosegue lungo il viale illuminato da padelle romane, disposte sull’itinerario per indicare la via verso il ponte levatoio e, di conseguenza, la Cena di Gala di San Silvestro con Veglione Danzante. Come da tradizione, è il proprietario ad accogliere e ad accompagnare gli ospiti in una suggestiva visita al maniero, conclusa da un passaggio nelle Antiche Cucine, dove gli Chef avranno preparato un ricco banchetto per un aperitivo a lume di candela. Con gli occhi bene aperti nella speranza di immortalare uno dei secolari fantasmi che si aggirano per le stanze e i saloni della rocca, ci si incammina lungo un sentiero nel bosco circondato da cespugli di piante a bacca rossa che conduce alla Masseria. Rischiarate dalle fiaccole a terra, rose canine, meline da fiore, coton aster e biancospino, creano un corteo naturale che gli abitanti del castello percorrono da sempre con spirito propiziatorio, in un rituale che si ripete ogni anno alla ricerca di quella bellezza e quell’abbondanza ben sintetizzate nella decorazione di bacche rosse, cristalli e agrifoglio della Loggia dei Leoni, pronta ad animarsi al suono del sax. Dopo la cena di pesce o di carne, a seconda dei gusti, la mezzanotte chiama il brindisi sotto le stelle nel giardino, sotto un pirotecnico tetto di fontane di fuoco e girandole di luce, tra le bollicine e la dolcezza del Panettone della Casa e della pasticceria mignon. Sarà dunque il momento, per i più coraggiosi, di proseguire i festeggiamenti con la visita notturna del castello alla ricerca dei fantasmi. Per tutti gli altri, la notte è giovane e continua con musica e balli fino all’1:30, quando la buona sorte verrà gastronomicamente evocata con lenticchie e cotechino. Chi esidera pernottare nei paraggi può consultare l’elenco delle soluzioni convenzionate sul sito del castello, mentre chi alle ore piccole preferisce le esperienze slow è invitato alla tavola del Pranzo di Gala dell’1 gennaio 2020, con ottima cucina di gala, aperitivo in giardino e visita guidata pomeridiana al castello.
(fonte Ella Digital)

 

Come creare la propria candela e gli assaggi di Bardolino e Chiaretto i consigli di oggi

rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia L'Atelier delle Candele al Castello di Gropparello (PC) e i banchi d'assaggio di Bardolino e Chiaretto.
CASTELLO DI GROPPARELLO (PC): ATELIER DELLE CANDELE
quando: sabato e domenica dal 1° al 29 dicembre 2019 
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 – Gropparello (PC)
ingresso: 15 euro a persona per l’atelier – 10 euro a persona per la visita al castello
prenotazione: obbligatoria
informazioni: tel. 0523855814 - Emailinfo@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
Castello-di-Gropparello-Capodanno-7sintesi: Ogni sabato e domenica di dicembre c’è l’Atelier delle Candele per imparare a creare le candele da accendere il primo giorno dell’anno.È una tradizione antica che si ripete da sempre, ogni volta che il nuovo anno si lascia il vecchio alle spalle, rischiarando la strada verso il futuro con la fioca luce di una candela. Non è complicato ma farlo bene e farlo insieme è la cosa più importante, perché un rito al Castello di Gropparello (PC) è un’esperienza da condividere, sia per gli adulti che per i bambini, impegnati nello specifico in un’attività dal sapore invernale. Occasione per apprendere l’arte della manipolazione e della scultura della cera, riflettendo sullo scorrere del tempo e sognando che la fiamma sullo stoppino alla mezzanotte dell’1 gennaio sia una luce capace di favorire l’ingresso di grandi novità. Vista l’aura magica e propiziatoria che ne circonda l’accensione, scegliere la candela con cui iniziare il nuovo anno è una fase molto delicata. Ma essere il protagonista della sua creazione è addirittura emozionante, perché consente di partecipare a un processo che in quell’oggetto incantato che consuma e diffonde nell’aria le speranze immette piccoli e grandi desideri per ogni giorno che verrà. A questo, si aggiunge l’opportunità di visitare il Castello di Gropparello addobbato per Natale e prenotare il pranzo alla Taverna Medievale con menu à la Carte con piatti tipici piacentini e vini locali. Della durata di circa un’ora e 30 minuti e aperto sia ai bambini tra i 3 e i 10 anni accompagnati sia agli adulti, il laboratorio si propone di insegnare a realizzare orare una candela manipolando la cera secondo i gusti individuali e comprende la lezione nella Sala Fratina con la decoratrice del castello e il materiale per creare la candela, che poi rimarrà ai partecipanti.
(fonte Ella Digital)

BARDOLINO (VR): I DUE GIORNI DEL BARDOLINO E DEL CHIARETTO
quando: sabato 7 e domenica 8 dicembre
dove: ristorante La Loggia Rambaldi e la Barchessa – Bardolino (Vr)
orario: sabato dalle 14 alle 20 (BardolinoCru) – domenica dalle 10-20 (Il Chiaretto)
ingresso: costo calice BardolinoCru euro 15 – costo calice Il Chiaretto euro 10 – entrambe le giornate euro 20 - biglietto ridotto 8 euro riservato ai soci Ais, Onav, Fisar, Fis, Aspi, Slow Food. Residenti Comune di Bardolino ingresso a #BardolinoCru i 8 euro, Il Chiaretto che verrà è gratuito.
sito: www.ilbardolino.com - http://www.chiaretto.pink
20190310-AnteprimaChiaretto2019-DoganaVenetaLazise-ConsorzioBardolino-StudioCru-15-768x1024sintesi:  “I due giorni del Bardolino e del Chiaretto” sono due eventi #BardolinoCru e Il Chiaretto che verrà, voluti dal Consorzio di Tutela Chiaretto e del Bardolino. Giunta alla sua seconda edizione, #BardolinoCru è la manifestazione di sabato 7 dicembre dedicata ai Bardolino delle future sottozone Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna proposti in varie annate. Saranno presenti anche dieci vignaioli dei “cru” della DOC sudtirolese St. Magdalener nel nome delle forti affinità che legano i vini rossi a base di Corvina e di Schiava. Una sessantina i vini in assaggio. Seconda edizione anche per Il Chiaretto che verrà, la pre-anteprima dell’annata 2019 del Bardolino Chiaretto: domenica 8 dicembre si degusterà il Chiaretto “da vasca” dell’ultima vendemmia, che verrà messo a confronto con il Chiaretto del 2018. Un centinaio i vini in degustazione.
(fonte Studio Cru)

L’Avvento al Castello di Gropparello (Pc) e il Bassano Wine Festival i nostri consigli

rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia le iniziative per l’Avvento al Castello di Gropparello (PC) e il Bassano Wine Festival e la sua… anteprima.
AVVENTO AL CASTELLO DI GROPPARELLO (PC): IL FASCINO DI UN’EPOCA ANTICA
quando: dal 1° dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 - Il 25 e il 26 dicembre, il Castello si prende invece un meritato riposo
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 – Gropparello (PC)
orari:. ogni giorno dalle 11,30 nei weekend anche alle 15,00
ingresso: 10 euro a persona (15 euro per quella alle 16,00 del primo gennaio)
prenotazione: consigliata
informazioni: tel. 0523855814 - Emailinfo@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
castello gropparellosintesi: come tutte le magie, anche quella del Natale va assecondata e nutrita. Non ci si può aspettare che l’incanto bussi alla porta, senza aver come minimo attraversato il ponte levatoio della fantasia che separa la vita di tutti i giorni dal tepore di un universo scintillante e colorato che tradizionalmente illumina anche gli inverni più gelidi e nevosi. Dall’inizio dell’Avvento all’Epifania (tranne il 25 e il 26 dicembre) il Castello di Gropparello si trasforma in un avamposto dell’atmosfera natalizia sulle colline piacentine, in un trionfo dorato di glasse di zucchero e camini accesi, secondo il più classico dei copioni festivi.  – si rinnova l’appuntamento per una visita nello spirito del Natale antico, tra ricchi broccati, spezie profumate, arance steccate, fiocchi e bacche rosse che invadono le sale plurisecolari, vestite per l’occasione di ghirlande e luci. Il grande albero torna a trionfare nella Sala d’Armi, dove il clavicembalo e l’arciliuto attendono i loro musicisti, mentre il salotto da tè del piano nobile viene invaso dal profumo di miele e fiori d’arancio. Nelle antiche cucine, il tavolo centrale sfoggia una splendida composizione di zucche e melograni, attorno alla quale la servitù si affaccenda febbrilmente per sfornare creme fumanti alla vaniglia e biscotti al sapore di uvetta di zibibbo e cannella per i bambini. La antiche bambole di famiglia attendono infine nell’angolo di diventare compagne di giochi davanti al fuoco di un grande camino, in quel clima di gioia che circonda l’Avvento. È prevista anche una visita notturna alle 22:00, con prenotazione obbligatoria, per chi partecipa alla cena alla Taverna Medievale del sabato sera. Per i bambini giornata di animazione con dame e cavalieri l’8 dicembre 2019 e il 6 gennaio 2020. 
(fonte Ella Digital)

CARTIGLIANO (VI): SERATE VINO E CIBO… E POI BASSANO WINE FESTIVAL
quando: giovedì 5 e venerdì 6 dicembre 2019 – sabato 7 e domenica 8 dicembre 2019
dove: Villa Morosini Cappello – Cartigliano (VI)
orario: ore 20,30 (5-6 dicembre 2019) – sabato 7 dicembre dalle 14.00 alle 22.00 e domenica 8 dicembre dalle 11.00 alle 20.00 
ingresso: 7-8 dicembre € 20,00 per un giorno al Bassano Wine Festival comprensivo di accesso ai banchi d’assaggio e degustazione di un piatto tipico. Ingresso ridotto: € 15,00 in prevendita online fino al 1 dicembre. I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.
sito: https://bassanowinefestival.it/
bassano wine festivalsintesi: un lungo fine settimana di gusto all'insegna della grande tradizione vinicola italiana e non solo. Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre farà il suo esordio Aspettando il Bassano Wine Festival, due serate di degustazioni a tema che anticiperanno l'avvio della terza edizione del Bassano Wine Festival. La mostra mercato, con 70 cantine provenienti da tutta Italia, si terrà infatti sabato 7 e domenica 8 dicembre nella nuova location di Villa Morosini Cappello, a Cartigliano (Vicenza). Qui avranno luogo anche le serate di degustazione, una prima assoluta per il Festival, durante le quali verranno proposti abbinamenti di vino e cibo. Lo Champagne sarà il protagonista della serata di giovedì 5 dicembre. A partire dalle 20.30 i presenti potranno degustare una selezione di bollicine d'Oltralpe in una masterclass condotta da Gianpaolo Giacobbo. Venerdì 6 dicembre, sempre alle 20.30, si terrà invece la serata Vespaiolo & Baccalà, con i piatti a base di bacalà alla vicentina preparati da Antonio Chemello del Ristorante Da Palmerino di Sandrigo (VI) abbinati ai vini della cantina IoMazzucato. Grande spazio alla promozione dei vini regionali e nazionali verrà dato anche nel corso del Bassano Wine Festival. Novità di questa edizione sarà la partnership con AIS Veneto, che condurrà alcune masterclass di approfondimento durante i due giorni di Fiera, alle 14.30 e alle 17.00, dedicate a regioni vinicole di grande tradizione come la Champagne, la Borgogna e il Friuli. Il Bassano Wine Festival si presenta come un vero e proprio mercato del vino. I visitatori potranno dunque non solo degustare ma anche acquistare direttamente le etichette delle piccole realtà del mondo del vino, così come i prodotti degli artigiani della gastronomia che parteciperanno al Festival.
(fonte Studio Cru)

RP Consiglia: Castello di Gropparello e Carmagnola per Halloween

rubrica a cura della Redazione
Oggi RP vi consiglia il Castello di Gropparello (Pc) per un Halloween dedicato ad adulti e bambini e il programma di eventi, sempre per Halloween, a Carmagnola (To).
CASTELLO DI GROPPARELLO (PC): UNA SERATA MOSTRUOSA
quando: giovedì 31 ottobre 2019
dove: Castello di Gropparello - Via Roma 84 - Gropparello (PC)
ingresso: la serata è proposta al prezzo di 22 euro per il percorso horror sviluppato nel bosco e nel castello a partire dalle 18:00, al costo di 40 euro per gli adulti e 30 per i bambini relativo alla cena a buffet per famiglie con ambientazione a tema, e a quello di 60 euro per il banchetto con animazione nella Taverna Medievale riservato agli adulti. Prenotazione obbligatoria.
prenotazioni e informazioni: Tel. 0523855814 - info@castellodigropparello.com
sito: www.castellodigropparello.it - www.castellodigropparelloeventi.it
Castello-di-Gropparello-Halloween-5sintesi: Halloween chiama a raccolta i bambini coraggiosi e gli indagatori dell’incubo per una notte tra percorsi horror e banchetti zombie. Per una notte all’anno, sulle colline piacentine, il Castello di Gropparello si lascia contagiare dalla febbre del brivido e lancia la sfida agli amanti del mistero, posti di fronte alla prospettiva di un viaggio tra tenebre e magia, alla scoperta delle più terribili suggestioni del bosco. Halloween ammanta di un divertito fascino orrorifico il maniero che ogni giorno fa sognare i bambini, diventando lo scenario di un’avventura indimenticabile dedicata a piccoli e grandi cacciatori di mostri e fenomeni all’apparenza inspiegabili. In un buio rischiarato solo dalle fiamme di fiaccole che segnalano i sentieri solitari tra le inquietanti forme dei tronchi degli alberi, dietro ai quali si nascondono creature di questo e quell’altro mondo, grida lontane e strane melodie malinconiche vengono all’improvviso spazzate via dalla comparsa di una presenza non meglio definita. Le stanze antiche e imponenti offrono un nascondiglio a segreti da svelare tra i passi che risuonano nell’oscurità di un castello imprigionato nell’incantesimo lanciato dalla temibile Regina delle Streghe, capace di impadronirsi con poteri sovrannaturali del pensieri degli abitanti e degli avventori. Gli audaci partecipanti a questa gita da paura – o almeno, quelli che, tra loro, resisteranno – saranno premiati per lo spirito temerario con un banchetto a tema,allestito da affascinanti cameriere zombie in costume settecentesco. Fra ricette del cimitero, mele stregate, panini neri dell’orco, teschi di cioccolato dell’ossario maledetto, dolcetti e vermetti di tutti i colori e raccapriccianti ragnatele di candido zucchero, i mostri del Castello si riveleranno ottimi compagni di gioco per piccoli vampiri e streghe in erba.
(fonte Ella Digital)
CARMAGNOLA (TO): QUESTO È HALLOWEEN. CHI HA PAURA DEL LUPO?
quando: giovedì 31 ottobre 2019
dove: Carmagnola (TO)
orario: dalle ore 14:30 inizio delle varie attività - alle ore 21:30 partenza del viaggio misterioso itinerante per le vie del centro storico
ingresso: evento gratuito
sito: www.carmagnola.to.it
halloween_carmagnola_1_1sintesi:  laboratori, merende paurose, apericene, cene mostruose, truccabimbi e viaggio misterioso in notturna aperto a tutti, per le vie del centro storico a Carmagnola, con cantastorie, acrobati e il corpo di ballo di Essenza Danza per la tradizionale festa popolare di origine celtica. L’edizione di quest’anno ha come sottotitolo “Chi ha paura del lupo” con due divertenti concorsi per bambini: “Trasformati in lupo” per costumi indossati nella sfilata-spettacolo e, in collaborazione con il Corriere di Carmagnola, il concorso di disegno intitolato “Disegna il lupo”. Il Comune di Carmagnola organizza la manifestazione “Questo è Halloween” in collaborazione con la Pro Loco, con l’associazione Officina Carmagnola e con l’associazione sportiva dilettantistica Essenza Danza. Le celebrazioni di Halloween stanno diventando sempre più popolari, specialmente tra il pubblico giovane, e a Carmagnola si creano da diversi anni delle importanti sinergie che coinvolgono i commercianti e che animano la città con attività legate ai bambini e al loro immaginario fantastico. “Questo è Hallowen” prevede la realizzazione di una serie di eventi a partire dalle ore 14:30 con laboratori e merende paurose fino ad arrivare, attraverso apericene e cene mostruose, al momento clou della manifestazione, il “Viaggio misterioso in notturna nella città di Halloween” organizzato in collaborazione con l’A.S.D. Essenza Danza. Dalle 14,30 alle 18,30 presso la biblioteca civica è in programma il photo booth “Halloween in biblioteca con... lo scatto più mostruoso!!” e partire dalle ore 16 vengono organizzate una serie di altre proposte per tutte le età. Per ciò che riguarda laboratori e animazioni per bambini, ci saranno il “Halloween Bingo” dalle ore 15 presso SP Formazione (via Bellini 6) insieme alla Scuola di Lingue Language Connection, dalle ore 16 “Dolcetto o scherzetto” per tutti alla Pizzeria Due Mori (Via Chiffi 18), dalle ore 16 alle ore 18 “Mostruoso truccabimbi” da Piumatti Tutto Casa (di fronte al Parco Cascina Vigna) e “Quiz da paura” con dolcetti all’Informagiovani e Lavoro di via Bobba 8, truccabimbi, letture di storie paurose e ricette spaventose dalle ore 17 alla Scuola dell’Infanzia Sant’Anna (via Donizetti 2), “Stima la zucca!” dalle ore 19 al ristorante Osto Bruma (Via delle Cherche 3) con una vincita, o uno scherzetto, per chi riesce a indovinare il peso di una zucca e dalle ore 20 in largo Vittorio Veneto si potranno fare foto ricordo con il lupo, a cura della LAV locale, e ci sarà il truccabimbi a cura della Croce Rossa locale con offerta libera per acquisto di defibrillatori. Fantasiose merende paurose vengono proposte con biscotti, focacce, cioccolate, budini, , torte, bicerin, bibite, crocchette di patate e crepes dai locali Ristorante Caffetteria San Filippo, Taverna Monviso, Centro 1861, Artegusto, Pasticceria Molineris, Bar Il Portico, Bar Garavella, Bar Bistrò e Pastificio Profeta. Apericene e cene mostruose sono in programma a partire dalle ore 19 con menù speciali nei locali Taverna Monviso, Ristornate Osto Bruma, Ristorante Birreria Cavallo Bianco, Aperivando, Pizzeria Le Palme e Pizzeria Due Mori che organizza anche la serata in maschera con la musica dal vivo di Andrea Fabiano. A partire dalle 21,30 Carmagnola si trasformerà in una misteriosa città, popolata da creature fantastiche e spaventose, e il pubblico verrà condotto nel “Viaggio misterioso in notturna nella città di Halloween” - costellato di incontri con cantastorie, acrobati, danzatori, spiriti dell’aldilà, racconti paurosi e il temibile Lupo - che terminerà sotto la tettoia napoleonica di Piazza IV Martiri dove si entrerà nel Castello Stregato per lo spettacolo finale. Con partenza da Largo Vittorio Veneto, a capo del corteo ci sarà lo scheletro del carretto stregato, custode della notte e del passato, che guiderà la sfilata per vie e piazze del centro storico con gli artisti di Essenza Danza, la direzione artistica di Elena Piazza e le voci narranti di Cristiana Cassinelli e Ermanno Mareliati sullo story telling di Ilenia Speranza. Sul tema di dell’edizione “Chi ha paura del lupo?” sono stati ideati due divertenti concorsi per bambini: “Trasformati in lupo” per costumi indossati nella sfilata-spettacolo premiati durante lo spettacolo finale e, in collaborazione con il Corriere di Carmagnola, il concorso di disegno intitolato “Disegna il lupo”.
(fonte ufficio stampa LP)