RP Event: le mie scelte in agenzia.

di Roberta Pelizer 
La titolare del brand RP Event, Roberta Pelizer ci racconta come nasce l’idea e la realizzazione di un lavoro. 

Il nostro lavoro non è tutto lustrini, foto e passerelle; in ogni situazione lavorativa che si presenta c’è dietro un progetto. In primis seguito dallo studio e dalla pianificazione teorica e poi pratica, di quello che mi è stato chiesto di realizzare .

La RP EVENT è agenzia a tutto tondo perché ci occupiamo di moda, musica, spettacolo e marketing, ed è proprio per questa serie di opzioni che le scelte che faccio quando scelgo lo staff non sono mai a caso. Ad esempio anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di lavorare per tutto il mese di luglio con la concessionaria Energy Car di Novi Ligure, il nostro apporto lavorativo consisteva nel supportarli con la presenza di due hostess, che tutti i venerdì, dovevano pubblicizzare le offerte della settimana in corso e presentare il gruppo Energy in tutte le sue sfaccettature.

La mia scelta è caduta su due ragazze “storiche“ della RP, ossia Asia Rodrigez e Ioana Catalina Dragus. Innanzitutto la coppia mora/bionda ha sempre il suo perché, ma il loro più grande pregio è la maestria con la quale hanno svolto il lavoro con professionalità, simpatia , spontaneità e personalità. Perché per la sottoscritta è fondamentale oltre alla bellezza, avere i “contenuti” e loro due in questo caso sono perfette .

Gli accordi intercorsi con i titolari Matteo Robbiano e Paolo Vorrasi erano di vestire le ragazze ogni fine settimana in modo che non fossero anonime, ma con gusto è così è stato fatto. Ho creato abiti, cuciti e logati “Energy Car”, inserendo l’immancabile scritta a cuore “Energy Girls“, abbinando le acconciatore e gli accessori. Molto spesso mi sono confrontata con le ragazze, in modo da ottenere un risultato ottimale, cosa che è avvenuta.

In conclusione posso affermare che dietro al risultato finale c’è sempre un lavoro preciso, curato e fatto con criterio, al quale si aggiungono scelte ponderate e studiate. Tutto questo pone la RP Event tra le eccellenze nel realizzare i vostri progetti.

Corsi formativi autunnali Associazione La Voce della Luna: da ottobre 2021 si ricomincia!

Riceviamo e pubblichiamo. 

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria riprende dall’autunno 2021 la sua consueta programmazione dedicata alle ormai consolidate attività formative di Media e Film Education, con una ricca proposta di eventi e laboratori, sia in presenza che on line. 

Oltre alla terza edizione della Summer School sui linguaggi del cinema e dei media “Immersi nelle storie” (in programma dal 30 settembre al 2 ottobre prossimi), La Voce della Luna organizza, in collaborazione con FIC (Federazione Italiana Cineforum), un fitto calendario di corsi sulla storia e sul linguaggio della settima arte, nel periodo compreso tra ottobre 2021 e gennaio 2022.

Il ciclo formativo, dal titolo “La macchina del tempo. Autori, attori, tendenze del cinema classico e contemporaneo”, si propone di fornire ai corsisti gli strumenti critici per una più approfondita conoscenza dei temi, degli stili di regia e di recitazione, delle marche narrative principali del cinema classico e contemporaneo, grazie al lavoro analitico svolto dai critici e saggisti di cinema responsabili di ciascun laboratorio.L’organizzazione dei corsi è a cura di Barbara Rossi, media educator, critico cinematografico, presidente della Voce della Luna e vicepresidente FIC. 

I corsi on line si svolgono nelle date riportate in calce il venerdì sera, dalle ore 21 alle 23, al costo di 40 euro (35 euro per i possessori della tessera associativa della Voce della Luna): alla conferma dell’iscrizione viene fornito il link per il collegamento. Il solo corso on line “L’odissea della settima arte” si svolge -come da calendario – il sabato pomeriggio, dalle ore 18 alle 20.  

I corsi in presenza si svolgono – sempre nelle date sotto riportate (l’indicazione del luogo di incontro verrà fornita in seguito) – il venerdì sera, dalle ore 21 alle 23, al costo di 60 euro (55 europer i possessori della tessera associativa della Voce della Luna). 

La tessera Voce della Luna – sottoscrivibile al momento dell’iscrizione al costo di 10 euro – ha validità annuale e offre sconti sulle proposte associative, oltre che in attività commerciali convenzionate.

Per informazioni e iscrizioni: Tel. 340/9418376; lavoce.dellaluna@virgilio.it

La macchina del tempo

Autori, attori, tendenze del cinema classico e contemporaneo

Programma Corsi ottobre 2021-gennaio 2022

Il comico bambino. Il cinema di Renato Pozzetto 

(a cura di Valentino Saccà)

8-15-22 ottobre 2021 ore 21/23 (corso on line) 

Il cinema di Xavier Dolan. Tormento edipico e slanci pop 

(a cura di Sergio Grega)

5-12-19 novembre 2021 ore 21/23 (corso on line)

John Woo, il maestro dell’azione 

(a cura di Andrea Venuti)

26 novembre; 3-10 dicembre 2021 ore 21/23 (corso in presenza)  

L’odissea della settima arte 

(a cura di Barbara Rossi)

6-13-20-27 novembre; 4 dicembre 2021 ore 18/20 (corso on line) 

Il cammino della speranza. Cinema ed emigrazione italiana 

(a cura di Edoardo Peretti)

7-14-21 gennaio 2022 ore 21/23 (corso in presenza)  

Info e prenotazioni: Tel. 340/9418376; lavoce.dellaluna@virgilio.it 

La “Moda” che ritorna sempre : gli anni 90.

di Roberta Pelizer 
Roberta Pelizer, titolare del
brand Rp Event ci racconta il ritorno della moda degli anni 90.


Estate 2021 , tutte le tendenze.

Una regola assoluta della moda è che tutto torna, questa estate è una delle testimonial più significative per quanto riguarda questo argomento, in questo articolo riscopriremo assieme gli anni 90.

Il primo capo a ritornare è la giacca oversize, da abbinare con un look informale in modo da creare il contrasto e sdoganare finalmente il blazer, magari con un paio di short di jeans ed una canotta. Parlando di oversize non dimentichiamoci della camicia che a seconda delle occasioni è molto versatile: ad esempio con un bel costume intero in tinta unita, oppure con short e top minimal e per le occasioni un più “importanti“ , si può infilare dentro ad un paio di pantaloni lunghi, ma rigorosamente a vita alta.

Direttamente dalle serie cult come “ Beverly hills 90210”, torna il vestitino con le spalline leggero, rigorosamente a fiori che abbinato alle sneakers è un outfit perfetto, anche in queste giornate così afose.

Restando in tema floreale, non può mancare il top con le maniche a sbuffo, che scopre l’ombelico con la sua inconfondibile arricciatura in vita, anch’esso da abbinare a pantaloncini di jeans sfrangiati o gonne a campana, ma tutto rigorosamente, sempre a vita alta . Per un look un pochino più elegante ma allo stesso fresco la moda 2021 propone anche questo completo: gonna a vita alta con lunghezza midi e spacco laterale, completa l’outfit un top con spalline con lo scollo a cuore.

Le parole d’ordine quindi sono fiori e leggerezza, ed il gioco è fatto.

Sneakers Boy: da Montegranaro al tetto del mondo

rubrica a cura di Alessandro Tasso

La nuova rubrica, ideata dal nostro giovane redattore Alessandro Tasso, ci farà compagnia ogni lunedì e parlerà di sport a 360 gradi..

Nella mia personale visione del mondo, mi hanno sempre affascinato particolari caratteristiche, ormai distanti dai canoni nostrani come l’umiltà, la capacità di adattamento, la resilienza…

Ecco la storia che cercherò di riassumere in poche righe le contiene tutte quante, impersonificate da un elemento a dir poco particolare, il suo nome è Pj Tucker.

Un cagnaccio, grande, grosso e gentile che, considerato non adatto al basket Nba, cerca fortune nel 2011 in Italia, più precisamente a Montegranaro.

Dopo aver girato un po’ per l’Europa, nel 2012 firma a Phoenix, mettendo inizio ufficialmente alla sua avventura nella lega a stelle e strisce.

Nel 2016, accasatosi a Houston, trova l’allenatore con i precetti che gli cambieranno definitivamente la carriera ma anche vita: Mike D’antoni.

Quello scienziato della palla a spicchi che passato anche per Milano, a mio personale parere ha rivoluzionato completamente il modo di intendere basket come lo vediamo oggi. Il lungo processo di epurazione dei lunghi rozzi e duri è sicuramente progredito grazie alle sue squadre.

In questa stagione quando i Bucks lo hanno voluto, perché decisamente congeniale agli schemi di coach Budenholzer, non ci ha pensato nemmeno un secondo ed in un battito di ciglia si è presentato a Milwaukee. Si capisce fin da subito che il connubio tra giocatore e franchigia potrebbe essere vincente.

Pj arrivando da anni di vorrei ma non posso con il Barba a trainare dei Rockets mai realmente decollati, si è messo subito a disposizione mettendo sul tavolo tutti i suoi colpi e la sua grande voglia di vincere per i compagni. Nello schema di Budenholzer, con ovviamente Giannis a trainare ed a monopolizzare quasi del tutto i possessi della squadra, gli è sempre stato chiesto di tirare dagli angoli sugli scarichi.

Ed in difesa? Bhe ovviamente si prende sempre la star della squadra avversaria, cercando di limitare la loro potenza offensiva, cosa che gli riesce meravigliosamente.

Per definizione l’operaio è quel lavoratore subordinato che segue le direttive di un capo.

Senza l’operaio l’azienda non guadagna, senza guadagnare chiude la baracca.

La franchigia a rischio rivoluzione dopo l’ennesima occasione persa alle finals 2019, trova l’ingranaggio mancante nella figura più inaspettata e lavoratrice all’interno della National Basketball Assotation. E sfido chiunque a dire il contrario. È liberando Giannis dai compiti in marcatura che si è potuta sprigionare tutta la potenza del greco offensivamente e questo, soprattutto contro i Nets ed i Suns, è stato di vitale importanza ed a posteriori si è rivelata la mossa vincente.

Nelle due serie finali è stato il cuore pulsante in ogni azione difensiva, un fuoco perpetuo che ardeva sul parquet delle partite più attese dell’anno, un motivo secolare per i tifosi di entrambe le franchigie.

Una volta un uomo discretamente famoso proveniente da una piccola fattoria sperduta all’interno dello stato dell’Indiana disse:” Ho una teoria: se si da il 100% tutto il tempo in qualche modo le cose si risolveranno alla fine”. Il suo nome era Larry Bird uno dei primi 10 giocatori mai esistiti e che fondamentalmente ha cambiato la storia del gioco.

Pj ha seguito alla lettera ogni parola di questa così strabiliante quanto umile frase e si preso la sua rivincita contro le malelingue, contro chi gli diceva che era un semplice giocatore di rotazione per squadre che puntavano ai playoff, contro chi lo dava per finito dopo il disastro di Houston.

La vittoria dello Sneaker Boy (nome affidatogli per la sua particolare attrazione per le scarpe) è la vittoria di tutti, di quelli spesso sottovalutati, ma con lavoro e fatica si sono presi la loro tozza fetta di torta di uno degli anelli più storici e rocamboleschi, per le sorprese avute prima e dopo i playoff, della storia del basket Nba.

Scendendo a compromessi ma mai perdendo l’identità iniziale.

Semplicemente Pj Tucker, un “rozzo” ma intelligente operaio nell’Olimpo dei campioni.

Ball don’t lie.

La It Bag in Bamboo

di Roberta Pelizer 
Roberta Pelizer, direttore editoriale di RPFashionGlamourNews, ci racconta la nascita di questo bellissimo prodotto. L’articolo nasce anche dalla profonda ammirazione che prova per la mai dimenticata Lady Diana..

La prima borsa ad avere il manico in bambù nacque nel 1947 da un’idea di Vasco Gucci, che per sopperire alla mancanza di materiali pregiati come la pelle pensò di realizzare un manico che si rivelò a dir poco innovativo: in bambù.

Per realizzare questo oggetto del desiderio che ancora oggi fa impazzire il mondo della moda, Gucci quest’anno ha lanciato una borsa intitolata Lady Diana, in tre misure e con le fascette di colore fluo. Ma come nasce esattamente questa borsa così di tendenza? Per assemblare le centoquaranta parti che la compongono ci vogliono la bellezza di tredici ore di lavoro, mentre riferendoci al mitico manico in bambù, i pezzi vengono selezionati uno ad uno, scaldati sul fuoco per renderli flessibili, in modo da poter modellare e curvare il materiale che verrà laccato e brunito in un secondo tempo .

Il brand che quest’anno compie cento anni è nato dall’idea di Gubbio Gucci che nel 1890 emigrò a Londra per lavorare come liftman ( colui che gestisce gli ascensori negli alberghi di lusso ), proprio in questi alberghi, poté osservare le eleganti valigie e bagagli provenienti da tutto il mondo. Dopo quattro anni decise così di tornare in Italia per lavorare nel mondo della pelletteria a Milano e nel 1921 apri il primo negozio mono marca a Firenze specializzandosi in valigeria, borse e sacche molto ricercate per la ricca borghesia italiana e straniera.

Nel 1953 la bamboo Bag “sbucò” al braccio di Ingrid Bergman nel celebre film di Roberto Rossellini “viaggio in Italia“ e fu grazie a questa comparsata che divenne oggetto del desiderio di molte attrici e principesse. Nel corso dei decenni la bambù Bag non ha perso il suo fascino, anzi, è arrivata indenne fino i nostri giorni ed è considerata un mito come la Kelly di Hermes o la Speedy di louise vuitton. La Tote Bag è il modello che Lady D portava sempre con sé negli anni 90 e l’abbinava con tutto: dal tubino chic ai pantaloncini corti tipo ciclista e felpa, proprio quest’ultima è tornata in passerella assieme alla versione classica. Per rendere omaggio alla principessa che è un’icona di stile e una maestra del buon gusto, in occasione dei suoi 60 anni che avrebbe compiuto quest’anno, la maison Gucci le ha appunto dedicato una Bag che porta proprio il suo nome. Perché l’eleganza e la classe non hanno né età, né tempo e non passeranno mai di ‘moda’.

RP FASHION & GLAMOUR NEWS: ci siamo rifatti il look!

di Roberta Pelizer 
La proprietaria e direttore editoriale di Rp Fashion & Glamour News, ci illustra il nuovo percorso editoriale che intraprenderà il nostro giornale. 

È con grande piacere che vi presentiamo il nostro nuovo sito web. Riteniamo che per il giornale sia fondamentale essere presente online con contenuti chiari ed esaustivi sul proprio operato e sugli argomenti che offre, consentendo in tal modo agli utenti di leggere notizie specifiche e sempre interessanti. Abbiamo perciò cercato di arricchirlo di informazioni utili, pur mantenendo una navigazione semplice e intuitiva, oltre che esteticamente accattivante. La necessità di rinnovarci è scaturita perché il sito e la linea editoriale presa nell’ultimo anno, non rifletteva più con le nostre esigenze e i nostri obiettivi, perciò come proprietaria ho deciso di dare una ventata d’ossigeno fresca a tutta la struttura del giornale.

C’è un nuovo direttore responsabile, il Dott. Roberto Marzano, che ha sposato in pieno la linea mia e di tutta la Redazione di RPFashionGlamourNews. Roberto oltre ad avere un bagaglio culturale importante, ha un’esperienza ultra trentennale nel mondo del giornalismo e porterà oltre ad un rinnovato entusiasmo, alcune nuove rubriche. Avremo anche nuovi ingressi nella redazione, dove i redattori già presenti, avranno più libertà creativa; anzi colgo l’occasione per dire a chiunque voglia raccontare esperienze personali o emozioni, di contattarci. Jacopo è stato promosso a Vice Coordinatore di Redazione ed appena la situazione epidemiologica lo permetterà tornerà ad emozionarci con il racconto di concerti e spettacoli teatrali, oltre ai suoi consueti articoli.

Per quanto riguarda la sottoscritta, cercherò di raccontare la moda sia maschile, che femminile, ma anche le emozioni che giornalmente mi vengono raccontare o che vivo in prima persona . Vi preannuncio che intensificheremo la collaborazione con Clarissa D’Avena e la Red&blue music relations, ma di questo vi racconterò più avanti.

È stato un lavoro lungo, ma abbiamo voluto prenderci tutto il tempo necessario per riflettere, progettare, fare e rivedere ogni singolo dettaglio. Ora siamo contenti del risultato, ma l’ultima parola va a voi che ci leggete.

A presto.

Casale Monferrato (AL): al Museo Civico una conferenza dedicata a Orsola Caccia

Riceviamo e pubblichiamo
Martedì 13 luglio A parlarne, nel Chiostro di Santa Croce saranno Paola Artoni e Paolo Bertelli.

Dopo l’apprezzata visita guidata a Lu, tornerà martedì 13 luglio il ciclo di eventi dedicati a Guglielmo e Orsola Caccia inseriti nella rassegna Esco – Estate a Corte.
Questa volta protagonista della conferenza che si terrà alle ore 18 nel chiostro di Santa Croce, sede del Museo Civico di Casale Monferrato, sarà la “Mistica pittura: le allegorie di Orsola Caccia tra Mantova e il Monferrato”.
A parlarne due autorevoli studiosi in ambito di storia dell’arte: Paola Artoni e Paolo Bertelli, che affronteranno i legami artistici tra il territorio monferrino e quello mantovano visto sotto la prospettiva di una delle rarissime donne artiste seicentesche del nostro territorio, la pittrice Orsola Maddalena Caccia.

Vi è infatti una stretta relazione tra la pittrice monferrina e il territorio mantovano, basti pensare allo splendido dipinto “Matrimonio mistico della beata Osanna Andreasi”, verosimilmente commissionato da Scipione Agnelli e oggi conservato nel Museo Diocesano di Mantova, o le opere che si sono aggiunte in anni recenti: una Annunciazione in collezione privata e due splendide tele raffiguranti una Allegoria mistica (Amore Langueo) e una Santa Margherita d’Antiochia, riscoperte nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie in Curtatone e attribuite dagli studiosi Artoni e Bertelli alla stessa Caccia. Le ultime due tele sono attualmente esposte nella mostra Le Signore dell’Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600 allestita a Milano in Palazzo Reale.
L’ingresso alla conferenza è libero.

Paola Artoni è dottore di ricerca in Storia dell’arte. Ha lavorato per un decennio per il Ministero dei Beni Culturali ed è attualmente funzionaria responsabile del Centro Laniac dell’Università di Verona, dove insegna Tecniche diagnostiche non invasive per le opere d’arte. È inoltre docente di Storia delle tecniche artistiche nel corso di Laurea in Restauro di Mantova. Ha insegnato nei master internazionali delle Università di Lleida e Valencia (UV-UPV).
Paolo Bertelli è dottore di ricerca in Storia dell’arte. È docente di Storia dell’Arte Moderna nel corso di Laurea in Restauro di Mantova e insegna Storia delle tecniche artistiche e Storia del Restauro in diversi Istituti di Restauro regionali del Veneto. Ha tenuto vari seminari alla Scuola di Alta formazione dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, nonché nelle Università di Lleida e Valencia (UV-UPV). Membro del Comitato Scientifico del Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova, è stato curatore di varie mostre internazionali, come Le città ideali dei Gonzaga e la monografica dedicata a Giulio Romano, realizzata con il Museo del Louvre. Attualmente è consulente storico dell'arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona Lodi e Mantova.

Casale Monferrato (AL): sabato 10 e domenica 11 luglio torna Casale Città Aperta

Riceviamo e pubblichiamo
Torna l’iniziativa per conoscere i monumenti di Casale Monferrato in concomitanza con il Mercatino dell’Antiquariato. I monumenti visitabili.
Cattedrale di Sant’Evasio

Dopo il successo della prima edizione post restrizioni di un mese fa, nel prossimo fine settimana torna l’appuntamento di Casale Città Aperta, l’iniziativa per far conoscere i monumenti e i musei cittadini organizzata dell’Assessorato alla Cultura – Museo Civico del Comune di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, in collaborazione con l’Associazione Orizzonte Casale, e in programma abitualmente durante il Mercatino dell’Antiquariato.
Sabato 10 e domenica 11 luglio
i monumenti visitabili saranno: il Castello del Monferrato con le mostre d’arte e la possibilità di salire sugli spalti (sabato dalle 15,00 alle 19,00 e domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00), la Cattedrale di Sant’Evasio e la chiesa di San Domenico (entrambi dalle ore 15,00 alle ore 17,30), la chiesa di Santa Caterina (sabato dalle 15.30 alle 18.30 – domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18.30), il Teatro Municipale, la Torre Civica e la chiesa di San Michele (sabato dalle ore 15,30 alle ore 18,30 e domenica dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30).

Torre Civica – foto Alexala

Al fine di rispettare le norme di prevenzione Covid, in tutti i monumenti l’ingresso sarà contingentato e sarà obbligatorio l’uso della mascherina, l’igienizzazione delle mani e il distanziamento tra visitatori.
Sarà possibile partecipare a una passeggiata cittadina, condotta da Orizzonte Casale alla scoperta dei monumenti più rilevanti. L’associazione metterà a disposizione appositi auricolari che permetteranno di apprezzare al meglio il percorso proposto. L’appuntamento è fissato alle ore 15,30 al Chiosco di piazza Castello, di fronte al Teatro Municipale. La partecipazione è a numero limitato ed è pertanto obbligatoria la prenotazione telefonica al numero 380 1398611 (chiamando il venerdì dalle ore 15,00 alle ore 19,00 e il sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,00).
Nel fine settimana saranno inoltre aperti anche i seguenti musei: 

Gipsoteca Bistolfi – Gli amanti

Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi (con ingresso gratuito sabato e domenica dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30): situato nell’ex Convento di Santa Croce affrescato all’inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, include la Pinacoteca (con l’esposizione di circa 250 opere tra dipinti e sculture) e la Gipsoteca Bistolfi (con 170 sculture in gesso, marmo e bronzo dell’artista casalese Leonardo Bistolfi) e la Sala Vidua.
La Sinagoga e i Musei Ebraici
saranno aperti solo la domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00.
Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 0142/444.330 o consultare il sito http://www.comune.casale-monferrato.al.it/cca.

Casale Monferrato. Un cappuccino tra le righe: ultimo appuntamento online con Annella Prisco

Riceviamo e pubblichiamo
In diretta Facebook sabato 5 giugno dalle ore 11,00 si parlerà di “Specchio a tre ante”, Guida Editori. Ultimo appuntamento della serie online.

Termineranno sabato 5 giugno gli appuntamenti online di Un cappuccino tra le righe, l’iniziativa di presentazioni librarie organizzata dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Civica Giovanni Canna del Comune di Casale Monferrato.
In attesa di tornare a partecipare in presenza alla fortunata rassegna, dalle ore 11,00 di sabato sarà ospite in diretta sulla pagina www.facebook.com/uncappuccinotralerighe la scrittrice Annella Prisco, che presenterà Specchio a tre ante, edito da Guida Editori. A dialogare con l’autrice sarà la curatrice del Cappuccino, Paola Casulli.
Il libro racconta la storia di Ada che, protagonista di questo romanzo intimo e delicato, è in viaggio e che, lungo il percorso, ci accompagna nel suo mondo interiore man mano che affiorano gli episodi della sua vita distinti, nel testo, da due diversi tempi verbali, che scandiscono il racconto facendo emergere, a poco a poco, sensazioni e vicende personali. Le due storie (presente e passato) spesso si intersecano con la dettagliata descrizione di locali e località (Roma, Firenze, il Cilento) e ci sembra, nel contempo, di incamminarci per quelle strade e di immedesimarci nel flusso dei pensieri della donna.

Annella Prisco

Annella Prisco è manager della cultura, che promuove e diffonde con eventi sul territorio regionale e nazionale, ed esperta nel settore della comunicazione e delle pubbliche relazioni. Vicepresidente del Centro Studi Michele Prisco, critico letterario e componente di varie giurie di prestigiosi premi letterari, collabora con quotidiani e periodici. Dal 2005 al 2010 Consigliere d’Indirizzo della Fondazione Ravello. Ha esordito nel 1998 con il romanzo Ricordi senza memoria, a quattro mani con Monica Avanzini, cui hanno fatto seguito Chiaroscuri d’inverno (2005), Trenincorsa (2008), Appuntamento in rosso (2012), con cui ha vinto nel novembre 2017 il primo premio nazionale per la narrativa Mario Pannunzio e Girasoli al vento (2018), con cui si è aggiudicata il Premio Internazionale Città di Firenze per la narrativa Ut Pictura Poesis (ottobre 2019), il Premio speciale della giuria I Murazzi (Torino – novembre 2019), e il primo premio per la narrativa Emily Dickinson (gennaio 2020).
Un cappuccino tra le righe per il periodo estivo si trasformerà poi in Un cocktail tra le righe, tornando finalmente in presenza all’interno della grande kermesse Esco – Estate a Corte. Primo appuntamento venerdì 11 giugno alle ore 18,30 nel cortile di Palazzo Langosco a Casale Monferrato, con ingresso da via Cavour, 5. Maggiori informazioni nei prossimi giorni su www.comune.casale-monferrato.al.it/esco2021.

Casale Monferrato (AL): “Un cappuccino tra le righe” ospita Maura Maffei

Riceviamo e pubblichiamo
La rassegna “Un cappuccino tra le righe” ospita sabato Maura Maffei che presenta online il suo ultimo libro. In diretta Facebook dalle ore 11,00 si parlerà di “Primavera d’Irlanda”.

Proseguono gli appuntamenti di Un cappuccino tra le righe la rassegna di presentazioni librarie organizzata dall’Assessorato alla Cultura e dalla Biblioteca Civica Giovanni Canna del Comune di Casale Monferrato.
Dalle ore 11,00 di sabato prossimo, 29 maggio, sarà ospite in diretta sulla pagina (cliccare qui) la scrittrice Maura Maffei, che presenterà Primavera d’Irlanda, edito da Parallelo45. A dialogare con l’autrice sarà la curatrice del Cappuccino, Paola Casulli.
Il libro racconta la storia di Ruairí, giovane guerriero irlandese della tuath di Earrach. Alla morte del capotribù Oisín, spetta a lui, che nutre altri sogni, il compito di prenderne il posto. Nei giorni che verranno, dovrà misurarsi con un nemico spietato, sarà vittima di intrighi e conoscerà il volto oscuro del tradimento, in un crescendo di colpi di scena. In questo nuovo romanzo, l’autrice narra con il consueto rigore storico, con avvincente poesia e con incantati paesaggi l’Irlanda al tempo del vescovo Patrizio.

Maura Maffei, infatti, è una profonda conoscitrice della storia e della cultura irlandese. Ligure di nascita, ma residente ormai da molti anni a Casale Monferrato, è erborista e soprano lirico, e tra il 2001 e il 2007 ha firmato oltre 200 articoli monografici per il mensile Keltika. È autrice di numerosi libri tra cui, per la prestigiosa casa editrice Coiscéim di Dublino, un romanzo in gaelico d’Irlanda intitolato Fealltoir. Ha inoltre pubblicato in ebook il romanzo Astralabius (vincitore del premio letterario Io scrittore 2002).
Per Parallelo45 Edizioni ha già pubblicato tra il 2016 e il 2017 i tre volumi della trilogia Dietro la tenda, rispettivamente intitolati: La fragilità della farfalla, L’ala del corvo e L’astuzia della volpe. Quest’opera è stata scritta a quattro mani con l’autore irlandese Ronan U.O.Lorcain. Tra i numerosi premi letterari vinti, si ricorda il primo premio assoluto al 56° concorso letterario Internazionale San Domenichino – Città di Massa nel 2015 con il romanzo La sinfonia del vento, pubblicato nel 2017.
Un cappuccino tra le righe proseguirà ancora, sempre in diretta streaming su Facebook alle ore 11,00 del sabato, il 5 giugno con Annella Prisco, che narrerà Specchio a tre ante, Guida editori.