Venerdì Rai: l’Inghilterra dei Beatles e il viaggio da Gabii a Subiaco

Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 11 settembre, “Passato e Presente” propone una puntata dedicata all’Inghilterra dei Beatles mentre “Art Rider”, serie in sei puntate e in prima visione, presenta il viaggio da Gabii a Subiaco.

A “Passato e Presente” l’Inghilterra dei Beatles con Paolo Mieli e il professor Ferdinando Fasce
All’inizio degli anni Sessanta, una band formata da quattro ragazzi di Liverpool, i Beatles, scala in poco tempo le classifiche musicali, prima d’Inghilterra e poi di tutto il mondo. I lori concerti fanno il tutto esaurito ovunque. Le ragazze urlano e si strappano i capelli. I Beatles ricevono migliaia di lettere dai fan e dove arrivano creano disordini a causa della folla che li segue ovunque. È la “Beatlmania”. Ne parlano il professor Ferdinando Fasce e Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda venerdì 11 settembre alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia. Il loro successo li porta a essere “più famosi di Gesù Cristo”, come dichiarerà in una celebre e controversa frase il loro leader John Lennon. Negli anni Sessanta, dove il fermento giovanile trova sbocco nelle proteste e nelle manifestazioni di massa e dove gruppi radicali sognano un mondo diverso, la musica dei Beatles fa da colonna sonora, segnando non solo la storia della musica, ma un’intera epoca. 

Al via “Art Rider”: in prima serata il viaggio da Gabii a Subiaco
Arte, avventura e mistero alla scoperta dei luoghi più nascosti e misteriosi d’Italia con l’archeologo Andrea Angelucci: è la serie in prima visione “Art Rider” in onda da venerdì 11 settembre alle 21.15 su Rai5. In sei puntate, Andrea Angelucci, giovane e dinamico archeologo, eclettico e imprevedibile travel designer, con l’aiuto di infografiche che permettono allo spettatore di orientarsi geograficamente e riassumere in maniera sintetica le informazioni di viaggio, visita in lungo e largo la Penisola, ricca di beni artistici che spesso sfuggono anche all’occhio del visitatore più attento. Nascosti tra i boschi, custoditi in cima a montagne innevate, dimenticati in un castello diroccato, questi tesori che raccontano lo splendore di epoche passate giacciono da secoli negli angoli più sperduti delle regioni italiane, in attesa di essere riscoperti e valorizzati. Per individuare e raggiungere questi luoghi spesso avvolti da misteri e leggende non bastano zaino in spalla e buona volontà, ma conoscenza della storia e del territorio, spirito di avventura e un pizzico di fortuna. Avvicinarsi a questi tesori nascosti infatti spesso comporta affrontare scalate, tempeste di neve, percorrere sentieri sconosciuti e trascorrere più di qualche notte dentro una tenda. Inseparabile compagno di viaggio è il taccuino di Angelucci, un diario di straordinaria bellezza nel quale Andrea disegna e dipinge i panorami e le opere d’arte che scopre durante il suo itinerario. Le puntate toccheranno varie location italiane, da Gabii a Subiaco, alla scoperta delle bellezze della valle dell’Aniene, da Roma a Melfi, alla ricerca dell’Oriente tra le strade d’Italia, tra icone greche e mosaici bizantini. Da Tagliacozzo a Castelli, con l’antica tradizione della transumanza, proclamata dall’Unesco Patrimonio Mondiale Immateriale dell’Umanità. Dal Monte Amiata alla Valnerina, tra i boschi fatati e le montagne incontaminate della Tuscia, con il Parco di Bomarzo e la misteriosa architettura della Scarzuola, da Pietravairano a Cancello, per immergersi nelle acque del golfo di Napoli, alla ricerca dei resti della città sommersa di Baia e, per finire, da Monte D’Accoddi a Sant’Antioco, alla scoperta della Sardegna, culla della civiltà nuragica e di un’antica tradizione fenicia, custodita da una donna. Nella prima puntata, la tappa è da Gabii a Subiaco. Messo in ombra dal mito del suo vicino Tevere, l’Aniene è un fiume spesso dimenticato, anche dagli stessi romani. Eppure le sue acque hanno visto la fondazione della Città Eterna, contribuendo alla nascita dell’Impero. Andrea ripercorre il suo corso fino alla fonte, incontrando santuari nascosti e borghi affascinanti ricchi di opere d’arte dimenticate, come l’antica Gabii. Andrea viaggerà alla scoperta delle bellezze della valle dell’Aniene, fino a Subiaco, al monastero di San Benedetto. Qui potrà respirare la calma e la santità dei luoghi che hanno ispirato artisti, monaci e artigiani, a due passi dalle celle in cui si rifugiò il Santo Eremita.

Mostra “Beatles Memorabilia Show” in Franciacorta alle Tenute La Montina

Riceviamo e pubblichiamo
Dal 9 novembre 2019 al 10 gennaio 2020 alle Tenute La Montina di Monticelli Brusati (BS) in Franciacorta saranno in mostra gli oggetti più significativi del collezionismo beatlesiano tra cui sei litografie di John Lennon.

Schermata 2019-10-22 alle 19.08.55Nell’ambito di Art, Rock & Wine, sarà ospitata da sabato 9 novembre nella Galleria d’Arte Contemporanea delleTenute La Montina a Monticelli Brusati (BS) in Franciacorta, la mostra “Beatles Memorabilia Show”, curata da Rolando Giambelli fondatore di Beatlesiani d’Italia Associati, che sarà presente domenica 24 novembre alle ore 10.00 per raccontare la mostra al pubblico.
La mostra, che resterà aperta fino al 10 gennaio 2020, racconterà aspetti poco conosciuti e curiosità dei quattro ragazzi di Liverpool che con la loro musica hanno cambiato il mondo.
locandinaSarà un’esposizione diversa rispetto a quelle organizzate di solito nella galleria de La Montina, per lo più dedicate a pittura e scultura, un tributo al gruppo che – al di là del segno indelebile e unico lasciato in ambito musicale – è riuscito a contaminare le più diverse forme di creatività, ispirando intere generazioni.
Tra i Memorabilia provenienti dal Beatles Museum italiano – ospitato dal 2009 presso il Museo della Mille Miglia di Brescia – gli oggetti più significativi del collezionismo beatlesiano: libri, foto, dischi, vinili, autografi, lettere, fanzine e gadget vari. Ad alternarli, per dare una collocazione temporale e contestuale, la narrazione fotografica dei momenti salienti della carriera dei Beatles.
Nel racconto fotografico, un capitolo sarà dedicato a I Beatles e l’Automobile, con scatti dei membri della band a bordo delle auto più belle dell’epoca: Rolls Royce, Bentley, Jaguar, Mercedes-Benz, Ferrari, Ford, Ispano Suiza, Mini Morris, Herald, Triumph, Volkswagen, Fiat 500.
Di grande impatto, in chiave “beatlesiana” sarà la sezione ispirata al cibo e alla cucina, “Metti i Beatles a Tavola”. Nove pannelli con immagini scelte e sette ingrandimenti e the-beatles-abbey-road_a-l-10573730-0riproduzioni fotografiche di alcune delle opere di Andrea Rauch, graphic designer e illustratore toscano di fama internazionale che, ispirato dal libro scritto da Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno “Metti i Beatles nella Zuppa”, ne illustrò le pagine.
A completare il percorso, un prestito importante, ovvero sei delle quattordici copie di litografie di John Lennon tratte dalla collezione privata Bag One: Alphabet Page, Bed In For Peace, Exchange Of Rings, I Do, John & Yoko e The Honeymoon.
Più di una mostra, dunque, un vero e proprio tuffo nella storia recente raccontata attraverso il mondo beatlesiano vasto, originale e iconico.

LA MOSTRA-ISTRUZIONI PER L’USO
Titolo: Beatles Memorabilia Show
Luogo: Tenute La Montina – Via Baiana 17, 25040 Monticelli Brusati (BS)
Date: 9 novembre 2019 – 10 gennaio 2020
Orario: Su prenotazione
Informazioni e materiale fotografico: tel. 030 653278 - comunicazione@lamontina.it - www.lamontina.it
Le Tenute La Montina di Monticelli Brusati sono fra le aziende storiche della Franciacorta. Le vigne aziendali sviluppano su di una superficie vitata di circa 72 ettari, dislocati in 7 Comuni della Franciacorta. Vigneti, con giacitura preminentemente collinare, impiantati su terreni calcarei e limo-argillosi con una resa circa di 100 quintali per ettaro con densità di 5.400/7.000 ceppi per ettaro. La cantina si estende per 7.450 m² sotterranei, il che garantisce tutto l’anno la minore escursione termica possibile (attorno ai 13°- 16°) e condizione ottimale per la giusta maturazione dei Franciacorta. La produzione media è di 380.000 bottiglie annue. Distributore nazionale La Montina: RINALDI 1957 SPA www.rinaldi.biz
BEATLESIANI D’ITALIA ASSOCIATI - THE BEATLE PEOPLE ASSOCIATION OF ITALY
Via Biseo 18-25124 Brescia - Italy
Tel. 0039(0)30/303092 - Fax 0039(0)30/306919 - Cell. 336411914
Web: www.thebeatles.it   www.beatlesiani.com mail to: beatlesiani@beatlesiani.com

Abbey Road: nuova veste per l’album pubblicato dai Beatles nel 1969

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Il 27 settembre 2019 uscirà Abbey Road dei Beatles in una nuova veste, nuovi stereo mix, 5.1 surround e dolby atmos, versioni arricchite con sessioni di registrazioni e demo inediti per celebrare i cinquant’anni da quello scatto sulle striscie pedonali di Abbey Road e dell’album che porta il nome del viale alberato.

The Beatles AR Super Deluxe 3D LREra l’8 agosto di 50 anni fa, quando la band più famosa al mondo si fermò fuori dagli EMI Recording Studios di Londra per attraversare, in fila indiana, le strisce pedonali di Abbey Road.
Con il fotografo Iain Macmillan in equilibrio su una piccola scala e un vigile urbano a fermare il traffico, i Beatles attraversarono avanti e indietro la strada per tre volte, con John Lennon in testa, seguito da Ringo Starr, Paul McCartney e George Harrison. Vennero scattate solo sei foto, di cui la quinta fu la prescelta per la copertina del penultimo album in studio dei Beatles, Abbey Road, che prende il nome proprio dal viale alberato dove hanno sede gli studi di registrazione.
Uscito il 26 settembre 1969, Abbey Road non è l’ultimo album dei Beatles, con Let It Be pubblicato nel 1970, ma fu l’ultimo che John, Paul, George e Ringo registrarono insieme. I Beatles celebreranno il 50° anniversario di Abbey Road con una serie di edizioni particolarmentecurate in uscita in tutto il mondo il 27 settembre 2019 per Apple Corps Ltd./Universal Music.
Photo by Bruce McBroom © Apple Corps LtdDisponibili in preorder, i 17 brani dell’album vengono presentati con un nuovo mix del produttore Giles Martin e di Sam Okell, in stereo, stereo in alta risoluzione, 5.1 surround e Dolby Atmos, a cui sono state aggiunte oltre 23 tracce tra sessioni di registrazione e demo, la maggior parte dei quali era rimasta finora inedita.
Il viaggio dei Beatles nella registrazionesi sviluppò attraverso tornanti e svolte, curve formative e percorsi interessanti. Eccoci qui ad ammirare ancora tutta quella magia”, afferma McCartney nella sua prefazione per le edizioni del 50° anniversario di Abbey Road.
Questa è la prima volta che Abbey Road viene remixato e pubblicato con l’aggiunta di sessioni di registrazioni e demo. Queste ampie nuove edizioni seguono il successo di quelle realizzate per Sgt.Pepper’s Lonely Hearts Club Band e The BEATLES (‘White Album’), uscite rispettivamente nel 2017 e 2018. Per creare il nuovo mix stereo, il 5.1 surround e il Dolby Atmos, Martin e Okell hanno lavorato con un esperto team di ingegneri e specialisti del restauro del suono agli Abbey Road Studios.
the-beatles-abbey-road_a-l-10573730-0Tutti i nuovi formati di Abbey Road contengono il nuovo stereo mix, realizzato direttamente partendo dalle otto tracce dei nastri originali. Nella produzione del nuovo mix, Giles è stato guidato dal mix stereo originale supervisionato dal padre George Martin.
La magia proviene dalle mani che suonano gli strumenti, dalla mescolanza delle voci dei Beatles, dalla bellezza degli arrangiamenti”, spiega Giles Martin nella sua introduzione alle nuove edizioni. “Quello che abbiamo cercato di fare è stato semplicemente assicurarci che tutto suonasse fresco e che arrivasse dritto esattamente come avrebbe fatto il giorno delle registrazioni”.

Il Box Super Deluxe di Abbey Road contiene 40 tracce, compreso un Trial Edit & Mixdel leggendario “The Long One”, il medley che occupa gran parte del Lato B dell’album,su tre CD (stereo) e un Blu-Ray (in Dolby Atmos, 96kHz/24 bit High Resolution stereo,96 kHz/24 bit DTS-HD Master Audio 5.1). Oltre ai 4 dischi è presente un book con copertina rigida da 100 pagine, con prefazione di Paul McCartney, introduzione di Giles Martin e capitoli dettagliati e profondi scritti dallo storico, autore e radio producer Kevin Howlett, che raccontano i mesi che precedettero le sessioni di registrazione di Abbey Road, oltre a un track-by-track e ad annotazioni sulle sessioni, sulla copertina e il photo-shoot, e le prime reazioni alla pubblicazione dell’album. È presente anche un saggio dell’autore e giornalista musicale David Hepworth che esamina le influenze dell’album in questi 50 anni. Il meraviglioso book è corredato da foto rare o inedite, comprese molte scattate da Linda McCartney. Ci sono inoltre immagini mai pubblicate di testi scritti a mano, appunti e persino una partitura di George Martin, ma anche stralci di corrispondenza tra i Beatles, calendari delle sessioni, custodie dei nastri e riproduzioni delle pagine pubblicitarie. Le 40 tracce dell’edizione Super Deluxe saranno disponibili inoltre per l’acquisto digitale e in streaming in risoluzione standard, in MFiTe in High Res 96kHz/24 bit per il download. 
La versione Deluxe Vinyl Box in edizione limitata contiene le 40 tracce in 3 vinili da 180g. Il disco con il nuovo mix dell’album è contenuto in una busta che riproduce fedelmente l’artwork originale mentre i due LP con le session sono racchiusi in un’altra busta, il tutto in un box apribile con un inserto di 4 pagine. L’edizione Deluxe 2CD contiene le versioni nel nuovo stereo mix, quelle dalle sessioni di registrazioni e i demo dei 17 brani, che seguono l’ordine della scaletta dell’album. I due dischi sono contenuti in un digipack con un booklet di 40 pagine, che riprendein forma ridotta i contenuti di quello dell’edizione Super Deluxe. Il nuovo stereo mix dell’album è disponibile anche in versione 1CD e 1LP in vinile da180g, in digital download con audio standard e MFiT. Sarà disponibile inoltre una edizione limitata da 1LP Picture Disc raffigurante sui due lati del vinile il fronte e il retro della storica cover di Abbey Road.
Le versioni Super Deluxe e Deluxe Vinyl Box contengono le 23 tracce dalle sessioni di registrazione e i demo presentati in ordine cronologico per data di registrazione. “I Want You (She’s So Heavy)” in apertura

Nando Rizzo e Gianni Alba: quando due artisti si incontrano e generano emozioni

di Fabrizio Capra - foto di Erica Testa
Quello di Nando Rizzo e Gianni Alba, musica e pittura, è risultato un recital al di fuori dai classici spettacoli. Un vero (e sempre più raro) esempio di coinvolgimento del pubblico, cape di incollare alla sedia lo spettatore. 

IMG_3661Se Elisa Garipoli, presidente del Real Music Institute di Asti, quando mi ha invitato alla performance di Nando Rizzo e Gianni Alba mi avesse avvertito dell’immensa genialità dell’evento organizzato domenica scorsa ad Asti (12 maggio) mi sarei approcciato con maggior rispetto riverenziale.
IMG_3557Credevo che ad attendermi, in una enorme e suggestiva cantina di un palazzo dell’Ottocento situata nel centro storico della città del Palio, ci fosse un classico recital che abbinava due arti, musica e pittura,ed allora mi sono lasciato andare a immediata confidenza con l’artista, qualche battuta ma…
… ma quello a cui ho assistito mi ha lasciato letteralmente a bocca aperta.
Credo che solo poche altre situazioni mi hanno coinvolto come questo evento, un qualcosa che ben pochi altri artisti, ma molto pochi, sono ancora in grado di fare senza usare effetti speciali.
IMG_3706Nando Rizzo ha saputo trasmettermi le emozioni di ascoltare musica e parole che arrivano al cuore e possono arrivare solo se si canta con sentimento e trasporto, capace di coinvolgermi anche quando ha cantato alcuni mostri sacri internazionali che apprezzo ma che non rappresentano la mia passione musicale.
E cosa dire dei quadri di Gianni Alba che raffigurano gli artisti protagonisti delle canzoni cantate da Nando erano presenze reali, così vere, che dalla tela in cui sono stati raffigurati parevano osservarti mentre lo spettacolo andava avanti, personaggi ritratti con espressioni cosi reali che parevano essere loro stessi pubblico.
IMG_3666I quadri esposti dietro (e anche un po’ anche ai lati) si presentavano alla spettatore coperti e numerati al fine di coinvolgere il pubblico, spettatori che indicando il numero dell’opera da scoprire andava a determinare la scaletta.
Così si è passati da Fabrizio De Andrè a Paolo Conte, dai Beatles a Freddy Mercury, da Renato Zero a Gianmaria Testa e Giorgio Conte, da Jimi Hendrix (eseguito con la partecipazione straordinaria di Steve Lallo) a Luis Armstrong, dai Pink Floyd a David Bowie e Bruce Springsteen, e molti altri per arrivare all’ultimo brano dell’esibizione, quello di Bob Dylan passando per un brano di un bravo cantautore contemporaneo vivente, Nando Rizzo, brano che nulla ha da invidiare ai quelli dei nomi che ho enunciato prima.
IMG_3687Poi, a stupirmi, anche la passione e il coinvolgimento con cui Nando Rizzo è in grado di far “parlare” le chitarre, com’è un tutt’uno con loro, capace di trasmettere al pubblico forti vibrazioni e emozioni ma non sono mancati simpatici siparietti tra i due artisti nel momento in cui veniva si doveva scoprire un nuovo quadro e ci si accingeva a vivere un’altra canzone.
E così il tempo è volato e le vecchie mura della cantina astigiana sono tornate silenziose ma intrise d’arte.

Le Vibrazioni, De Agostini Vinyl e Mondo Marcio: scopriamo insieme le novità

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Oggi per la rubrica “Appunti Musicali” si parla de Le Vibrazioni in concerto il prossimo 26 marzo, per la prima volta, al Mediolanum Forum di Assago in occasione dei 20 anni di carriera. Presentiamo anche il numero di dicembre di De Agostini Vinyl da ieri in edicola e del nuovo singolo di Mondo Marcio. E in fondo all’articolo pubblichiamo i video e le foto dell’articolo. Buona lettura.

LE VIBRAZIONI

2_Le Vibrazioni_bIl 26 marzo 2019 (sarà un martedì) Le Vibrazioni, la band che ha segnato la storia del rock-pop italiano, si esibirà al Mediolanun Forum di Assago, prima volta assoluta che il gruppo calcherà quel palcoscenico, e sarà l’occasione per celebrare i loro venti anni di carriera, quattro lustri fatti di musica, sogni, concerti, sudore, palco e, perché no, anche d’amore. Si tratterà di una grande festa della musica rock, prodotta da 432 srl, che vedrà la presenza sul palco di tanti amici artisti che hanno condiviso con Le Vibrazioni il loro lungo ed emozionante percorso. Biglietti disponibili su Ticketone.itRTL 102.5 è media partner del live al Forum di Assago.
Le Vibrazioni_Locandina Forum_bNell’attesa di salire per la prima volta sul palco del Forum e far cantare il pubblico con i suoi grandi successi, a febbraio 2019 la band si esibirà in alcuni dei più prestigiosi club internazionali nel “COSÌ SBAGLIATO – EUROPEAN TOUR”. Queste tutte le date del tour europeo:
5 febbraio – Madrid  – Cafè Berlin / 6 febbraio – Barcellona – Razzmatazz / 8 febbraio – Parigi – La Boule Noire / 9 febbraio – Bruxelles – VK /  10 febbraio – Liverpool – Invisible Wind Factory / 11 febbraio – Dublino – Whelan’s / 12 febbraio – Londra – 02 Academy Islington / 14 febbraio – Amsterdam – Q-Factory / 16 febbraio – Berlino – Cassiopea

1_Le Vibrazioni_bLe Vibrazioni nascono nel 1999 dall’incontro di quattro amici con la passione per il rock e gli anni ’70: Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda. Nella primavera del 2003, con il singolo “Dedicato A Te” conquistano il grande pubblico. In seguito a questo straordinario successo, nello stesso anno pubblicano il loro primo album, “Le Vibrazioni”, le cui vendite superano le 300.000 copie. Il 2017 è l’anno della reunion: il gruppo ritorna sulle scene esibendosi per la prima volta insieme dopo 5 anni e con la formazione originale. Nel 2018 sono tra i protagonisti del 68° Festival di Sanremo con il brano “Così Sbagliato”, contenuto poi nel disco “V” (L’Equilibrista/Artist First), che riscuote un ottimo successo di pubblico e critica, balzando subito in testa alle classifiche radiofoniche. Seguono i due singoli “Amore Zen” e “Pensami Così”, che, insieme al brano sanremese, contano oltre 10 milioni di stream e 12 milioni di views su YouTube, garantendo inoltre alla band una permanenza in Top 20 dell’airplay radiofonico per 10 mesi consecutivi. Con oltre 26 singoli in classifica e 5 album all’attivo Le Vibrazioni sono tra le band più longeve e attive del panorama musicale italiano.
DE AGOSTINI VINYL

È in edicola da ieri, sabato 14 dicembre, il numero di dicembre di DE AGOSTINI VINYL con un’esclusiva cover story dedicata a John Lennon e gli imperdibili contenuti sul mondo del vinile. L’esclusiva cover story dedicata a John Lennon è un imperdibile viaggio musicale tra impegno, leggerezza e sogni, dai Beatles all’utopia.
De Agostini Vinyl_Cover quarto numero_bA proposito del quarto numero, il direttore Barbara Schwartz dichiara: “Dire in poche parole qualcosa di non banale su Lennon è davvero difficilissimo, e quindi preferisco condividere con voi la mia venerazione totale per questo puro genio musicale che ha rivoluzionato la musica e la comunicazione con i media, sia nel periodo con i Beatles sia dopo con Yoko Ono. E lo faccio invitandovi a riascoltare ‘Imagine’, disco di cui parliamo in queste pagine”.
Oltre a Lennon, il numero di dicembre è ricco di interviste esclusive: si parte da Cristiano De André e i suoi ricordi al seguito di Faber, in tour per un’Italia nei primi anni ’70, in cui la contestazione e lo scontro scuotevano i concerti; per poi passare a Elvis Costello e al suo racconto sulla rinascita e ripartenza in occasione dell’uscita del suo nuovo album; e ancora Will Sergeant – che ha parlato del rapporto con i Joy Division, mostrando la sua collezione di vinili -, Giuliano SangiorgiMalika Ayane e Gazzelle.
De Agostini Vinyl  – € 5 – periodicità mensile. Esce il 15 di ogni mese.

MONDO MARCIO

MONDO MARCIO_ cover VIDA LOCA (artwork Corrado Grilli)_bÈ uscito venerdì “Vida Loca”, il nuovo singolo di Mondo Marcio, l’artista che è stato capace di portare l’hip hop italiano al grande pubblico. “Vida Loca“ è su tutte le piattaforme digitali e streaming. A proposito del brano, Mondo Marcio afferma: «Sono uscito dalla mia comfort zone per trattare il tema di una storia d’amore “storta”: com’è l’amore per due che ancora non sanno l’amore che cos’è. Ho sempre fatto pezzi abbastanza duri e aggressivi, con “Vida Loca” voglio rivolgermi al pubblico femminile, cosa che non ero mai riuscito a fare prima in un singolo».
Inoltre, è possibile ascoltare su Spotify “Mondo Marcio – Greatest”,  la playlist creata dall’artista per celebrare e condividere con i suoi fan i quindici anni di carriera.

Mondo Marcio_foto di Nico Maffina 10_bNel 2006 la scena musicale del nostro paese si imbatte in MONDO MARCIO, nuovo fenomeno lontano anni luce dal classico profilo del pop singer che normalmente popola le classifiche italiche. L’MC produce le sue prime basi musicali a sedici anni, e dopo avere pubblicato con un’etichetta indipendente il suo omonimo primo disco “Mondo Marcio” e un mixtape intitolato “Fuori Di Qua”, Marcio debutta con l’album “Solo un uomo” (disco autoprodotto all’età di 19 anni), che in pochi mesi raggiunge il traguardo del Disco d’Oro, poi certificato Platino. Il singolo “Dentro Alla Scatola” entra direttamente al n. 2 della classifica di vendita mentre l’album rimane in classifica per più di 40 settimane e vende oltre 80.000 copie. Nel Giugno 2007 pubblica il singolo “Generazione X”, da cui prende il nome anche l’intero album. All’album segue un tour che lo porta in tutta Italia oltre che in Svizzera e Germania. In seguito apre la sua casa di produzione ed etichetta discografica, La Mondo Records, con i Mondo Records Studio. Con all’attivo oltre 130.000 copie vendute e diversi tour in tutta Italia, il 2012 è l’anno di “Cose Dell’Altro Mondo”, l’album della piena maturità. L’uscita del disco viene anticipata dal lancio del singolo “Senza Cuore”, il cui video vince nella categoria “VIDEO OF THE YEAR” agli Mtv Hip Hop Awards 2012. “Cose Dell’Altro Mondo” entra al primo posto della classifica FIMI degli album più venduti nel paese. A Giugno 2013 esce una special edition celebrativa di “Cose dell’Altro Mondo” che comprende 4 inediti e l’album “Mondo Marcio”. Nel 2014 Mondo Marcio pubblica un album in collaborazione con la cantante Mina, icona culturale italiana per antonomasia. Il titolo dell'album è "Nella Bocca Della Tigre" e il progetto mette in risalto le doti di produttore dell'artista che gode della partecipazione straordinaria della Tigre di Cremona per creare un'opera unica nel suo genere. Nel 2016 Mondo Marcio pubblica l’album, "La Freschezza Del Marcio". Le views e gli streaming volano dalle prime settimane di release del progetto premiando brani come "Questo Cuore Queste Stelle" che sale al n.1 in top 50 di Spotify Italia, al concerto nella città natale del rapper, Milano, dove Mondo Marcio chiude con un sold out all'Alcatraz un tour durato oltre un anno in tutta Italia e Svizzera. A oggi Mondo Marcio si conferma un'icona del genere musicale in queste paese, un innovatore, e un artista che non si rivolge più alla sua competizione, dato che il suo percorso anacronistico non gli permette di averne alcuna. I numeri, il curriculum e la prova del tempo lo confermano.

 

 

Fabrizio Moro in tour nel 2019. Esce per la prima volta in Italia il libro “The Complete Beatles Songs “

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Oggi per la rubrica “Appunti Musicali” vi parliamo di Fabrizio Moro e del suo prossimo tour e del libro dedicato ai Beatles scritto da Steve Turner.

FOTO_MORO_bFABRIZIO MORO
Il 2018 lo ha visto tra i protagonisti musicali dell’anno: stiamo parlando di Fabrizio Moro, il cantautore romano, attualmente al lavoro sul nuovo album di inediti in uscita in primavera, che tornerà a esibirsi live nel 2019 con quattro imperdibili appuntamenti nei palasport italiani.
Queste le date di “Palasport 2019”:
12 ottobre – Pal’Art Hotel di Acireale (CT)
18 e 19 ottobre – Palazzo Dello Sport di Roma
26 ottobre – Mediolanum Forum di Milano.
manifestoMoro_bI biglietti per i live, prodotti da Friends & Partners, sono già in prevendita su www.ticketone.it e poi dalle ore 11.00 di giovedì 20 dicembre nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.fepgroup.it).
Sul palco insieme a Fabrizio Moro ci sarà la sua storica band: Claudio Junior Bielli (Pianoforte, Tastiere e Programmazioni), Roberto Maccaroni (chitarra e cori), Danilo Molinari (chitarra), Alessandro Inolti (batteria), Andrea Ra (basso e cori).

Cantautore, chitarrista e musicista italiano, Fabrizio Moro ha alle spalle una ventennale carriera, cominciata nel 1996, con all’attivo 9 album in studio. L’edizione 2018 del Festival di Sanremo, lo ha visto vincitore nella categoria Campioni insieme a Ermal Meta con il brano “Non mi avete fatto niente”, certificato platino. In coppia con Ermal Meta, Fabrizio Moro ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2018 portando in gara il brano sanremese e conquistando il 5° posto. A giugno 2018 l’artista è stato protagonista di una grande festa della musica allo Stadio Olimpico di Roma, a cui ha fatto seguito un tour in tutta Italia. Nel corso degli anni, diversi brani dell’artista sono stati utilizzati come spot pubblicitari e documentari e come colonne sonore per campagne sociali, serie e programmi TV.

Complete Beatles Songs_PLC ITA (6) fronteFINAL1_bSTEVE TURNER – THE COMPLETE BEATLES SONGS
È disponibile “The Complete Beatles Songs  – Gli aneddoti dietro ogni canzone scritta dai Fab Four” (Edel Italy – 352 pagine – 40 euro), il libro del giornalista musicale e rinomato esperto dei Beatles, Steve Turner, per la prima volta pubblicato in Italia in un’edizione completamente rivista e aggiornata di questo classico titolo sui Beatles del 1994. Il volume, tradotto in italiano da Raffaella Rolla, include tutte le 207 canzoni originali dei Beatles scritte dai Fab Four e i rispettivi testi, compreso il materiale da Live At The BBC e Anthology I-III, il tutto arricchito da un’ampia galleria fotografica e molte foto inedite. Il libro, con il titolo “A Hard Day’s Write”, esce per la prima volta nel 1994, subendo diversi aggiornamenti e modifiche nel corso degli anni e vendendo nel tempo più di 400.000 copie.
A HARD DAY'S NIGHT (1964) RINGO STARR, GEORGEIn questa veste, con il nuovo titolo “The Complete Beatles Songs”, per la prima volta tutte le storie dietro le canzoni dei Beatles sono disponibili insieme a tutti i testi.
Steve Turner distrugge alcuni miti ben consolidati e aggiunge una nuova dimensione alla ricca eredità dei Fab Four, analizzando gli eventi immortalati nella musica dei Beatles, che occupa ancora adesso una posto di rilievo nell’immaginario collettivo della cultura popolare. Ogni canzone viene discussa e analizzata esaminando la fonte d’ispirazione, senza dimenticare sia tutti gli album in studio sia le successive pubblicazioni ufficiali.

STEVE TURNER, giornalista, scrittore, poeta e biografo inglese. Grande esperto di musica rock degli anni sessanta e settanta. Ha scritto per diverse pubblicazioni, tra cui Rolling Stone, la più importante rivista musicale statunitense, e il New Musical Express nel Regno Unito. La gamma dei suoi libri comprende “Cliff Richard: The Biography”, “Van Morrison: Too Late To Stop Now”, “Trouble Man!”, “The Life and Death of Marvin Gaye” e molti altri.

 

Alessandria: il “sessantotto” parlato e cantato giovedì a Cultura e Sviluppo

a cura della Redazione

i nuovi trovieri

i Nuovi Trovieri

Giovedì prossimo, 22 novembre, l’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria (piazza Fabrizio De André 76), dalle 19 alle 23 (con una pausa alle ore 20,30), ospita un interessante incontro dal titolo “Il movimento del sessantotto – riflessioni, parole, musica”.
Il Sessantotto, a distanza di cinquant’anni, rimane un momento altamente simbolico, soprattutto grazie alle manifestazioni studentesche (e poi operaie) che ebbero luogo in moltissimi Paesi. Anche l’Associazione Cultura e Sviluppo ha pensato di riflettere su quello snodo fondamentale con un appuntamento dei Giovedì culturali articolato in due momenti distinti.
Nella prima parte, a partire dalle ore 19, il professor Bruno Cartosio (Università di Bergamo) rifletterà su ciò che il movimento del ’68 ha rappresentato, e sulla sua eredità, con particolare attenzione per gli Stati Uniti. Con lui interverrà Pier Paolo Poggio (Fondazione Luigi Micheletti), con uno sguardo più orientato all’Italia e all’Europa.
locandina sessantotto acsalNella seconda parte della serata, si esibiranno invece due gruppi musicali, i Suoni Ribelli (Gianluca Bianchi, fisarmonica, flauto, voce; Mimma Caldirola, voce; Enzo Macrì, voce, regia; Dino Porcu, chitarra; Otello Vanni, chitarra e voce) e i Nuovi Trovieri (Gianni Ghè, Gianfranco Calorio e Giancarlo Monfredini), che insieme proporranno uno spettacolo dal titolo Come un tram senza freni. La musica del ’68 e dintorni.
Gli anni Sessanta non furono solo il decennio dei diritti civili e della guerra del Vietnam, delle rivolte di strada e degli assassinii politici, ma anche dei Beatles e dei Rolling Stones, di Bob Dylan e Joan Baez. La musica e il suo linguaggio universale furono gli elementi che unirono i ragazzi di tutte le nazionalità. I Rockes, I Nomadi, Guccini, L’Equipe 84, e tanti altri, inserirono nel contesto musicale italiano oltre ai capelli lunghi, ai jeans e all’abbigliamento stravagante, anche i temi della rivolta sociale. Nei testi, spesso tradotti dall’inglese, si raccontava oltre al disagio esistenziale della condizione giovanile, la speranza di un mondo nuovo e la contrarietà alla guerra. E poi c’era la canzone politica. Esclusa dai media, aveva tuttavia i suoi canali di diffusione nel “movimento”. Ogni occasione era buona per tirare fuori la chitarra e intonare “Contessa” o “Cara Moglie”. La musica del “Nuovo canzoniere italiano” con Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Paolo Ciarchi, Rudi Assuntino, Gualtiero Bertelli costituiva la vera colonna sonora della contestazione. “Come un tram senza freni” è un viaggio nella musica che ha accompagnato la generazione dei “sognatori”, con brevi testi e inserti multimediali dell’epoca.