May Day… il nuovo singolo di Ainé già disponibile in digitale

rubrica a cura di Fabrizio Capra
“May Day” è il singolo di Ainé da qualche settimana disponibile in digitale. Prosegue il tour che sta portando AINÉ e la sua band in giro per l’Italia.

49742746_2201722710078094_4144936524913311744_nSi intitola “MAY DAY” (Virgin Records / Universal Musica Italia) il nuovo singolo di AINÉ, uno dei nomi più apprezzati della nuova generazione di cantautori italiani che hanno conquistato le classifiche degli ultimi anni, cantautori capaci di scrivere ed interpretare testi intrisi di immagini e racconti ma con una nuova attenzione al sound che li accompagna (vicino all’elettronica ma senza autotune).
Per questo brano Ainé si è voluto avvalere della penna di Colapesce e di Danti e della produzione del duo Frentik & Orang3: “MAY DAY” esce a poco meno di un anno di distanza da “ORMAI” , brano che ha dato la possibilità ad Ainé di sperimentare una nuova strada rispetto ai precedenti lavori, andando verso la direzione che più gli si addice: una canzone che non è semplice esercizio di stile, in cui il soul e il groove sostengono una scrittura fresca e contemporanea.
Ainé_cover singolo Mayday_JPEGQuesto singolo, in radio e in digitale da qualche settimana, è nello specifico un ulteriore passo in avanti dopo i brani contenuti nell’ultimo disco di Ainé dal titolo “NIENTE DI ME”, pubblicato lo scorso gennaio per Virgin Records (Universal Music Italia). L’album comprendeva gli inediti “Ormai”, “Solo un po’” (qui nella versione per livezero), “Niente di me” e “Mostri”, il pezzo in collaborazione con MECNA. Oltre a Mecna nell’album anche WILLIE PEYOTE in “Parlo Piano”.
Prosegue nel frattempo il tour che sta portando Ainée la sua band (Seby Burgio alle tastiere, Emanuele Triglia al basso, Alessandro Donadei alla chitarra, Dario Panza alla batteria) da febbraio in giro per tutta Italia impegnandolo tra Festival e concerti. In calendario altre date tra Sardegna, Liguria.
Tra tutti questi palchi Ainé ha avuto la possibilità anche di calcare quello del Pala Lottomatica di Roma per accompagnare dal vivo Giorgia in “STAY”, brano che fa parte dell’ultimo disco dell’artista romana che ha voluto con lei Ainé per la rivisitazione del successo di Rianna ft. MikkyEkko. Giorgia e Ainé si erano conosciuti durante le registrazioni del video di Giorgia di “Non mi ami”.

AINE_SHOOTING-01748_mArnaldo Santoro – classe 1991 – questo il nome che si nasconde dietro AINÉ, è un giovanissimo talento con una solida esperienza alle spalle. Dopo gli studi a Roma si trasferisce a Los Angeles per frequentare la prestigiosa Venice Voice Accademy. Dopo questa esperienza parte per una tourneè teatrale con Gegè Telesforo, con cui scrive il singolo “Last Goodbye” primo in classifica su iTunes per tre settimane nella categoria jazz. Nel luglio 2015 vince tra migliaia di iscritti da tutta Europa la prestigiosa borsa di studio della Berklee College of Music di Boston messa in palio ad Umbria jazz. A fine aprile 2016 esce il singolo “Dopo la pioggia”, con l’importante featuring di Sergio Cammariere ed il relativo videoclip (realizzato interamente in gif) per la regia di Raoul Paulet. Nel 2016 esce il suo album di debutto “Generation One” (TOTALLYIMPORTED), un lavoro frutto di una grande ricerca musicale a cui segue nell’autunno dello scorso anno la pubblicazione dell’EP “UNI-VERSO”.

“Favola di Plastica” nuovo singolo estratto dall’Ep d’esordio della band calabrese Cose Difficili

rubrica a cura di Fabrizio Capra

foto cose difficili“Favola di plastica” (La Lumaca Dischi) è il nuovo singolo estratto dall’Ep omonimo della band calabrese Cose Difficili, in radio e in digital download a partire da venerdì 1 febbraio.
Il brano è scritto e composto da Mattia Tenuta: “Favola di plastica è scritta ad un fiato solo, nessun calcolo e nessuna riflessione a priori– racconta la band -. È un brano che parla delle illusioni che ci servono per andare avanti, per vivere una vita spesso, falsamente soddisfacente. Tratta inoltre, il tema della mancanza di riferimenti netti, quelli che servono per capire cosa, quando e come fare le cose; un amico, un luogo di appartenenza, un genitore che purtroppo non c’è più e di cui proprio ora avresti grande bisogno. Musicalmente l’ambiente è quello del soul con un beat moderno, legato al mondo delle attuali produzioni elettroniche.”
“Favola di plastica” 
è stato arrangiato da Cose Difficili, registrato e mixato al Kaya Studio da Francesco Malizia. Mastering al Eleven Master Studios da Andrea “Bernie” De Bernardi.Al brano hanno partecipato Mattia Tenuta(voce e synth); Giuseppe “Dj Kerò” Rimini(programming e sinth), Mario D’Ambrosio(basso elettrico), Roberto Risorto(piano) e Alessandra Chiarello (cori).
cover favole di plasticaL’Ep, che uscirà nel 2019 ed è prodotto da Lumaca Dischi, prende il nome della band, Cose Difficili, nata nel 2017 dall’incontro del cantautore Mattia Tenuta e del Dj/Producer, Giuseppe Rimini aka Dj Kerò, a cui si aggiunge il funk del bassista Mario D’Ambrosio. Il nome è un tributo ai Casino Royale (e al loro celebre brano), mentre le anime cha abitano questo lavoro sono molteplici, da Luther Vandross e Curtis Mayfield in relazione al brano Se Fossi Tu, alla veste più marcatamente hip hop nel brano Tutto Semplice. Con Favola Di Plastica si passa a riferimenti nu soul, ma anche italiani, come Ainè e Serena Brancale. Nel brano Ora Che Sono Qui la fa da padrona l’elettronica mista a un beat incalzante. È tempo invece ha origini in quello che è stato l’underground torinese e milanese degli anni ’90, da Subsonica a Casino Royale.

“Niente di me”, il nuovo album di Ainé. Dal 27 febbraio in tour

rubrica a cura di Fabrizio Capra
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foto Land Ho

È disponibile in tutti i negozi tradizionali e negli store digitali “Niente di me”, il nuovo album di Ainé pubblicato per Virgin Records (Universal Music Italia).
L’album, tra i più attesi della nuova scena pop italiana, è stato anticipato dai singoli “Ormai”, “Solo un po’ ’” e dalla title track “Niente di me”.
Ho lavorato a questo disco con una consapevolezza diversa, rispetto ai lavori precedenti – racconta Ainé – mettendo a fuoco gli obiettivi. È stato un grande lavoro collettivo e di squadra. Sono cambiate moltissime cose nell’ultimo anno. Probabilmente Niente di me racconta proprio questo, il percorso che mi ha portato a questo disco, che non è solo la mia crescita come artista ma anche tutto il resto. Dire che è solo opera mia, non sarebbe stato onesto”.
Questo nuovo album è la sintesi naturale di un’evoluzione iniziata con “Generation One”, passata per “Uni-Verso” e infine completata in un lavoro in cui per la prima volta Ainé è autore unico sia dei testi che della musica. I suoni delle prime pubblicazioni, che rappresentano il periodo soul / hip hop intriso di viaggi statunitensi, progrediscono e si fondono con una scrittura più Pop, mantenendo intatta l’autenticità produttiva e la firma dell’artista.
ainè_cover album_niente di meQueste le tracce che compongono “NIENTE DI ME”: “Ascolta bene”, “Cosa vuoi”, “Fatti Così”, “Il Corpo che si muove”, “io sono qui”, “mostri” featuring Mecna, “Niente di me”, “Ormai”, “Parlo Piano” featuringWillie Peyote, “Resta con me”, “Solo un po’”.
Niente di me” è un disco suonato interamente in analogico, arrangiato con la band e seguito nella produzione da Emanuele Triglia ed Alessandro Donadei, un disco fatto alla vecchia maniera, con una forte consapevolezza della scena musicale attuale e con uno sguardo molto lucido verso quella futura.
Tradizione e innovazione si mescolano in un prodotto di una qualità fuori dai canoni comuni.
Se da una parte brani come “Ormai”, “Resta con me”, “Niente di me”, “Cosa vuoi” strizzano l’occhio alle grandi produzioni Pop, dall’altra parte canzoni come “Solo un po’”, “Il corpo che si muove”, “Ascolta Bene”, “Mostri” e “Fatti così” conservano il groove e seguono una delle attitudini di AINÉ.
Ad arricchire questo progetto due talentuosi artisti che hanno accettato l’invito di Ainè di prendere parte a questo nuovo progetto: Willie Peyote in “Parlo piano” e Mecna in “Mostri”.
Ainè presenterà il disco live durante un tour che lo porterà nelle principali città italiane.
Questi gli appuntamenti (per informazioni clicca qui):
27 febbraio – Roma – Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio
8 marzo – Parma – ZU CLUB
9 marzo – Torino – Astoria
14 marzo – Bologna – Covo Club
15 marzo – Milano – Circolo Ohibò
16 marzo – Vicenza – VINILE
22 marzo – Genova –  LaClaque
23 marzo – Pisa – Lumiere Pisa
29 marzo – Terlizzi (Bari) – MAT laboratorio urbano
30 marzo – Avellino – TILT
31 marzo – Foggia – The Alibi

Arnaldo Santoro - classe 1991 – questo il nome che si nasconde dietro AINÉ, è un giovanissimo talento con una solida esperienza alle spalle. Dopo gli studi a Roma si trasferisce a Los Angeles per frequentare la prestigiosa Venice Voice Accademy. Dopo questa esperienza parte per una tourneè teatrale con Gegè Telesforo, con cui scrive il singolo "Last Goodbye" primo in classifica su iTunes per tre settimane nella categoria jazz. Con Giorgia è al piano nel video di “Non mi ami”. Nel luglio 2015 vince tra migliaia di iscritti da tutta Europa la prestigiosa borsa di studio della Berklee College of Music di Boston messa in palio ad Umbria jazz. A fine aprile 2016 esce il singolo “Dopo la pioggia”, con l’importante featuring di Sergio Cammariere ed il relativo videoclip (realizzato interamente in gif) per la regia di Raoul Paulet.
Il 24 maggio 2016 esce il suo album di debutto “Generation One”, un disco uscito per TOTALLYIMPORTED frutto di una grande ricerca musicale che vede presenti nell’album diversi featuring appartenenti al mondo musicale italiano ed internazionale a cui segue nell’autunno dello scorso anno la pubblicazione dell’EP “UNI-VERSO”. Nel 2018 viene chiamato da Giorgia per duettare con lei nella rivisitazione di “Stay” (cover di Rihanna ft. Mikky Ekko) contenuta nel nuovo album della cantante “POP HEART”.

Ainé, Fosco 17, Planet Funk e le loro novità discografiche

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Oggi per la rubrica “Appunti Musicali” ci occupiamo del nuovo disco, in uscita il 18 gennaio, di Ainé, del singolo d’esordio, “Dicembre”, di Fosco 17 e dei Planet Funk il cui nuovo disco è in dirittura d’arrivo. In fondo all'articolo foto e video.
AINÉ

ainePress-00417_foto di Land HoTra un mese, il 18 gennaio, esce in tutti i negozi tradizionali e negli store digitali il nuovo album di Ainé intitolato “Niente di me”, pubblicato su etichetta Virgin Records (Universal Music Italia). Nel disco sono presenti i featuring con due talentuosi artisti italiani: Willy Peyote in “Parlo piano” e Mecna in “Mostri”. L’album è stato anticipato dai singoli “Ormai” e “Solo un po’”.  Ainé  ha dimostrato in questi mesi di essere tra gli artisti più promettenti della nuova scena pop italiana sia con i suoi singoli e live che grazie alla collaborazione con Giorgia in “Stay” (cover di Rihanna ft. MikkyEkko) contenuta nel nuovo album della cantante “Pop Heart”.
«Ogni opera creativa – racconta Ainè – ogni suono ed ogni parola, arriva da un percorso creativo che racchiude esperienze, viaggi, incontri, voglia di cambiare e di esprimere una idea.Niente di me è un gioco di parole, quasi una provocazione, che esprime in direzione opposta alla semplice interpretazione dialettica “tutto di me”»
Questo nuovo album segna un passaggio netto tra il passato e un nuovo percorso creativo in cui l’artista si racconta a 360 gradi componendo e scrivendo in toto questo lavoro. I suoni di “Generation One” e di “Uni- Verso”, che rappresentano il periodo soul / hip hop intriso di viaggi statunitensi, progrediscono e si fondono con una scrittura più Pop, mantenendo intatta l’autenticità produttiva e la firma dell’artista.
Ainè_cover album_Niente di meQueste le tracce che comporranno “Niente di me”: “Ascolta bene”, “Cosa vuoi”, “Fatti Così”, “Il Corpo che si muove”, “io sono qui”, “mostri” featuringMecna, “Niente di me”, “Ormai”, “Parlo Piano” featuringWilly Peyote, “Resta con me”, “Solo un po’”.
Ogni traccia dell’album nasce da una esperienza compositiva nuova in cui riecheggiano i suoni della tradizione Pop italiana e si mettono in luce le dinamiche dei Synthe degli strumenti analogici. Anche il luogo ha un ruolo in questo nuovo lavoro: siamo a Roma un po’ fuori dal centro città, lo studio di registrazione è uno di quelli che conosce il tempo e ne conserva i pregi e all’interno dello studio ci sono synth, Hammond, Fender Rhodes e tutto ciò che un musicista può desiderare. Il risultato è un album interamente arrangiato con la band e seguito nella produzione da Emanuele Triglia ed Alessandro Donadei cheha il sapore del passato ma con la consapevolezza del presente. Se da una parte brani come “Ormai”, “Resta con me”, “Niente di me”, “Cosa vuoi” strizzano l’occhio alle grandi produzioni Pop, dall’altra parte canzoni come “Solo un po’”, “Il corpo che si muove”, “Ascolta Bene”, “Mostri” e “Fatti così” conservano il groove e seguono una delle attitudini di AINÉ.

FOSCO17

Fosco 17_singolo_DicembreÈ uscito “Dicembre”, il singolo d’esordio del giovane artista bolognese Fosco17 (al secolo Luca Jacoboni), brano inedito che si può trovare in tutti gli store digitali. Fosco17 sarà tra i protagonisti dell’edizione 2018 di Sanremo Giovani in onda il 20 e 21 dicembre su Rai1 e condotto da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi. I 24 finalisti del concorso si esibiranno e saranno valutati da una giuria che sceglierà due cantanti da inserire nel cast in gara al Festival di Sanremo 2019. Nato sotto i portici della città di Bologna con l’esigenza di scrivere le sfighe di una vita normalissima, Luca Jacoboni fa musica da sempre e muove i primi passi come interprete e autore nella band Le Ceneri e i Monomi.
Fosco17_f17fc-1_foto di Lorenzo Pardi_mSpeaker radiofonico e ingegnere nella vita di tutti i giorni, Fosco17 (questo il nome d’arte scelto per il suo percorso solista) è pop sintetico che si allontana dai dogmi dell’indie Italiano ma cresce sotto un non troppo velato astro pop, capace di farti ballare, di farti commuovere e di farti cantare. “Dicembre” è stato scritto da Fosco17, composto e prodotto da Jacoboni e Michele Zocca, quest’ultimo ne ha curato anche il mixaggio. Il brano è stato masterizzato da Giovanni Versari. Batteria, percussioni, programmazione, basso, chitarre, tastiere e synth: Michele Zocca. Pianoforte e voce: Luca Jacoboni. Registrato presso “Leone studio”, Vescovato (CR) da Michele Zocca. Trident Music under exclusive license Virgin Records/Universal Music Italia Publishing: Trident Music. Artwork cover: Fabio Giusti

PLANET FUNK

Planet Funk_ All on me_Francesco_Pirini_cmyk_1550x1500_mI Planet Funk ritrovano Dan Black per “All on me”, il nuovo singolo che da qualche giorno si può ascoltare in radio o in digitale. Il brano anticipa l’uscita del nuovo album atteso per la primavera, un disco che vuole rendere omaggio ad un amico e collega scomparso durante la sua lavorazione e allo stesso tempo guardare al futuro del collettivo. Se da una parte “All on me” spinge la band verso un futuro tutto ancora da scrivere dopo la scomparsa di uno dei membri fondatori del gruppo, Sergio Della Monica, dall’altra parte è un ritorno alle radici grazie alla presenza di Dan Black, il primo cantante dei Planet Funk, una voce inconfondibile protagonista di alcune delle hit di maggiore successo del collettivo italiano (ricordiamo “Inside All the People”, “Who Said (Stuck in the UK)”). È difficile raccontare in poche righe una realtà così strutturata e prolifica come i Planet Funk, collettivo di musicisti che in vent’anni di carriera ha alternato davanti al microfono più di dieci cantanti, da Dan Black, ad Alex Uhlmann passando per Sally Doherty, Giuliano Sangiorgi, Jovanotti, Raiz, Simple Minds, Luke Allen e molti altri. Ma non sono le voci a contraddistinguere il marchio Planet Funk bensì un sound unico e dal sapore internazionale che negli anni ha dato la possibilità ad Alex Neri e compagni di superare i confini del bel paese per approdare nei maggiori mercati internazionali imponendosi come uno dei pochi prodotti italiani da esportazione. “All on me” segna anche il primo passo verso un nuovo lavoro di inediti, un album previsto per la primavera del nuovo anno che ha richiesto oltre 4 anni di lavorazione per essere portato a termine. Un lungo periodo di gestazione necessario prima per dare il tempo a Sergio di scriverne una parte e dopo per permettere ad Alex Neri (tastiere, sintetizzatori, programmazione), Marco Baroni (tastiere, piano, programmazione), Domenico GG Canu (chitarra), di superare la perdita di un amico e di una collega come Della Monica, con cui Neri e compagni condividevano vita e palchi da oltre 20 anni e che ha lasciato un enorme vuoto all’interno del collettivo.
Questo singolo e tutto il disco che arriverà sono un testamento e un omaggio alla memoria di un amico – raccontano i Planet Funk. Non potevamo pensare ad un altro modo per ringraziare Sergio per tutti gli anni passati insieme in studio e sui palchi di tutto il mondo, è stato un onore per noi chiudere questo disco proseguendo il lavoro che lui aveva iniziato”.