rubrica a cura di Fabrizio Capra
Disponibile su YouTube. L’incontro tra i due artisti emiliani per raccontare un’antica favola moderna, fatta di esodi, di sguardi e destini crudeli.

È online su YouTube il videoclip del singolo “UomoNero” di Mara Redeghieri insieme a Luca Carboni Un incontro, quello tra i due artisti emiliani – la voce che ha caratterizzato gli Ustmamò e il cantautore bolognese che ha rappresentato meglio di chiunque altro le aspirazioni di intere generazioni – frutto di una profonda sintonia. Due voci che si completano perfettamente, così adatte per cantare una favola antica eppure moderna, che racconta di esodi e pregiudizi, di esistenza e resistenza.
Racconta Mara: “Siamo come due pianeti che si guardano allo specchio: arriva il maschile, l’ombra fresca, il timbro muschioso e controverso.  Io e lui della medesima generazione, parliamo e dipingiamo comunque il mondo con uno sguardo poetico ed attento, mai banale soprattutto per quel che riguarda l’indagine interiore”.
UomoNero affronta un tema purtroppo sempre attuale che si rinnova di fronte alla nostra secolare indifferenza. È lo stato d’animo di uomini che cercano uno stato; uomini che sentono il peso di dover dare conto della loro presenza, della loro vita. Ma come un grido di speranza che esplode dentro, e come un monito d’incoraggiamento che viene sussurrato dolcemente all’orecchio, ecco il canto di Mara e Luca “Forza UomoNero esisti resisti”. Come in tutte le favole antiche esiste una atavica paura dell’ignoto altro, dello straniero che arriva a scomporre la tanto agognata e conquistata vita di comunità – spiega Mara – Supera i confini, si intromette, vuole anche lui la sua parte. Rispondo ‘Uomo Nero’, alla disastrosa affermazione ‘Prima gli Italiani’, coniata appositamente per sottolineare il nostro diritto di possedere una Patria ed una Terra circoscritta. Rispondo che anche lui ne ha una dalla quale ha dovuto amaramente separarsi. ‘UomoNero’ fa paura a chi pensa di avere il diritto di prelazione sul cibo, la casa, un lavoro decente. È uguale a dire che non amiamo o speriamo e sogniamo allo stesso modo, da temporanei relativi passeggeri su questo martoriato pianeta”.
Racconta Luca“È un grande onore per me condividere con Mara questa canzone, questo  nuovo progetto e soprattutto la ricerca delle cose che contano davvero, come cantava la sua meravigliosa voce in ‘Cosa conta’ dei mitici Üstmamò! Grazie Mara.”

La cantautrice emiliana presenta e ringrazia con parole di grande eleganza e sincerità il suo compagno di questo viaggio musicale: “Luca appartiene al mio mondo intimo adolescente, pieno di poesie e rose romantiche da dedicare. Ora lo ritrovo dinnanzi a me adulto, compreso nella parte, consapevole della responsabilità. Nelle pieghe della voce, lo stampo di un uomo cresciuto che risolve e accompagna doveroso. Dinnanzi al mondo cieco e cruento, guardando dall’alto sorride calmo, offre una mano, presta il fianco. Grazie Luca, la fama di Bologna madre calda ed accogliente ti si addice parecchio”.
Il videoclip – diretto da Arturo Bertusi e prodotto da LullaBit – è realizzato come un cortometraggio all’epoca del muto, con i cartelli per i testi e la recitazione volutamente enfatizzata e teatrale.
Nel video, in bilico tra noir e favola a lieto fine, niente è come sembra: il bosco può essere luogo spaventoso ma anche spazio di un sogno; l’inseguitore diventa l’inseguito, la fuga si trasforma in un incontro, dove si cancella il pregiudizio.
Mara, Luca e LullaBit sono disponibili a cedere a titolo gratuito il video e la sincronizzazione del brano ad associazioni umanitarie e ONG che si occupano di migranti, per operazioni di comunicazione congiunta, spot pubblicitari e video divulgativi.

UomoNero”, composta da Mara Redeghieri, è presente nel disco “Recidiva+”, prodotto artisticamente da Stefano Melone e uscito per l’etichetta LullaBit. Nell’album, oltre a Luca Carboni, Gianna Nannini, Antonella Ruggiero, ma anche Orietta Berti, Mauro Ermanno Giovanardi e Rachele Bastreghi duettano con Mara sulle note delle sue originalissime composizioni. Altri artisti, come Raiz, Beatrice Antolini e Lele Battista creano nuovi arrangiamenti e remix per alcuni brani. “Un trentennio di storia mi lega a loro per diversi svariati motivi. ‘Recidiva’ ha bisogno di compagnia, di fuoco, di luce, d’acqua e di vento” dichiara la Redeghieri.
Mara Redeghieri, protagonista dello scenario autoriale e tra le più belle voci del panorama musicale declinato al femminile, continua a raccontare al mondo i suoi pensieri con canzoni singolari, favole dal gusto retrò perfettamente inserite nel mondo moderno, che svelano una personalità carismatica e mai banale. Dopo il viaggio artistico con gli Üstmamò, Mara ha concesso una seconda vita alla sua musica, dedicandosi all’attività da solista e interpretando le canzoni da lei stessa composte.