Riceviamo e pubblichiamo
Domani, domenica 2 maggio, tra i programmi Rai: Livio Leonardi ci porta sulle tracce di Napoleone con “Paesi che vai”. "Linea Verde" viaggia dalle Langhe alla Tuscia. Leonardo da Vinci. L'ultimo ritratto in occasione dell’anniversario dalla morte. Di là dal fiume e tra gli alberi la nuova edizione: le Alpi e il mare di Roma.

“Paesi che vai” sulle tracce di Napoleone: con Livio Leonardi tra Elba e Montecristo
Tappa all’Isola d’Elba nella prossima puntata di “Paesi che vai”, in onda domenica 2 maggio alle 9.40 su Rai1, sulle tracce di Napoleone Bonaparte nel bicentenario della morte. Luogo amatissimo e decantato da numerosi viaggiatori nel corso del tempo, l’Elba fu scelta da Napoleone come meta del suo primo esilio, nel 1814. Livio Leonardi, ideatore e conduttore del programma, accompagnerà il pubblico alla scoperta dei luoghi più cari all’Imperatore, che gli fecero definire l’Elba come la sua “isola del riposo”. Si viaggerà indietro nella storia di duecento anni, nei nove mesi del regno napoleonico, grazie anche al supporto di personaggi in costume che riaccenderanno l’atmosfera di quel tempo. Attraverso scorci paesaggistici e dimore storiche, si conoscerà il lato più intimo di Napoleone. Ripercorrendo poi il viaggio compiuto da Edmond Dantès, il famoso protagonista del romanzo di Alexandre Dumas, si approderà su un’altra isola dell’Arcipelago Toscano, Montecristo, una delle più selvagge e affascinanti. A seguire si andrà alla scoperta del Parco Nazionale Arcipelago Toscano e in particolare dei preziosi tesori naturali dell’isola d’Elba, tra pascoli verdissimi e prelibati prodotti del territorio.

“Linea Verde” viaggia dalle Langhe alla Tuscia con Beppe Convertini, Ingrid Muccitelli e Peppone
Cos’hanno in comune il territorio delle Langhe in Piemonte e la Tuscia nel Lazio? “Linea Verde” lo svelerà raccontando questi due paesaggi straordinari frutto dell’interazione millenaria tra uomo e natura, nella puntata in onda domenica 2 maggio alle 12.20 su Rai1. A Barolo, nelle Langhe, il pubblico prima scoprirà come nasce un grande vino poi, con Beppe Convertini, sarà a Civita di Bagnoregio, la “città che muore” ma che in realtà, come racconteranno geologi, storici e abitanti del paese, è la città che resiste, la parte più spettacolare di un paesaggio vivente che muta ogni giorno. A seguire, il viaggio proseguirà nel “coro lunare di calanchi silenziosi e splendenti” per spiegarne la natura. Ingrid Muccitelli, invece, seguendo la valle del Tevere, arriverà al borgo di Gallese, da dove, in compagnia dello storico dell’arte Costantino d’Orazio, racconterà la storia del Castello, abitato dalla stessa famiglia da più di 500 anni. Il racconto si intreccerà con quello di un illustre personaggio come Gabriele D’Annunzio, di cui parlerà lo storico Giordano Bruno Guerri dal Vittoriale. Gallese è circondato da una dolce campagna coltivata soprattutto con ulivi e nocciole e Ingrid si cimenterà nella potatura di questi alberi e si farà raccontare, dal fitoterapeuta Ciro Vestita, tutto quanto c’è da sapere sulle proprietà delle nocciole. Si tornerà dunque nuovamente in Piemonte per raccontare la “Tonda Gentile”, varietà di nocciola IGP per poi assaggiare anche un’altra specialità di questi territori: i grissini. E infine Peppone si perderà piacevolmente seguendo il placido scorrere del fiume Tevere per giungere a Bomarzo, in un giardino “mostruoso”, e concludere il suo viaggio confrontandosi con un animale dalle sorprendenti capacità: la gallina.

Leonardo da Vinci. L’ultimo ritratto 
La vita e l’eredità di Leonardo. Le racconta, nell’anniversario della sua scomparsa, il documentario in due puntate di Rai CulturaLeonardo Da Vinci. L’ultimo ritratto”, in onda domenica 2 maggio dalle ore 18 su Rai Storia. Su Leonardo è stato detto e scritto di tutto. Un genio. Un mito. Un anticipatore. Il più grande artista di tutti i tempi. Il precursore della scienza moderna. L’uomo universale. Il documentario offre un ritratto dell’uomo grazie agli interventi di studiosi che hanno dedicato la loro carriera a decifrare la complessità del mosaico che costituisce la vita e l’opera di Leonardo. Il racconto è “calato nel tempo” di Leonardo, la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500, quando il mondo si stava “allargando”, grazie alla scoperta dell’America, e il sapere “ampliando”. Era l’epoca della teoria copernicana sul moto celeste, della Riforma e della caduta di Costantinopoli. Nella seconda puntata, alle 19, in primo piano l’eredità di Leonardo, ovvero tutto ciò che lo ha consacrato, negli ultimi due secoli, come uno degli scienziati e degli artisti più importanti della storia dell’umanità. 

Di là dal fiume e tra gli alberi: la nuova edizione
Il programma “Di là dal fiume e tra gli alberi”, giunto alla terza edizione, è un racconto del “Paese Italia” attraverso alcuni territori di “confine” o vie di comunicazione – non solo terrestri – con l’intento di far emergere la loro “anima” e quella dei loro abitanti, al di là delle apparenze da cartolina. La prima puntata, in onda domenica 2 maggio alle 21.15 su Rai5, si apre con la prima parte del documentario “Alpi, fuga per la sopravvivenza”. Cime impervie, ventose, gelide. Ma come si adattano le creature viventi a queste condizioni estreme? Come fanno a riprodursi, a crescere i loro figli, a conquistare nuovi territori? Il programma segue la fuga di una coraggiosa lupa solitaria, cacciata dal suo branco, che dovrà superare con astuzia i pericoli di questo ambiente estremo. Dalle cime più alte fino alle valli più profonde, obiettivo anche i destini sorprendenti di tutte quelle specie che affrontano la durezza della vita sulle Alpi. Un viaggio straordinario, accompagnato da suggestive immagini, attraverso il cuore ghiacciato dell’Europa, per scoprire che non è sempre il più forte a sopravvivere, bensì chi si aiuta a vicenda. A seguire, il documentario in prima visione “Il mare di RomaLuigi Maria Perotti, che – dalla spiaggia di Capocotta – risale la costa fino a Fregene. Una passeggiata sul litorale romano per raccontare il rapporto, speciale quanto complicato, che la capitale e i romani hanno da sempre con le loro spiagge. Protagonisti della puntata sono il fotografo Daniele Cametti Aspri, che attraverso i suoi scatti ritrae “Il popolo di Capocotta”, l’antropologo surfista Damiano Tullio e i giornalisti Federico Ruffo e Floriana Bulfon. Oltre a loro, l’artista di strada Marek Artim, il gestore dell’oasi Lipu all’idroscalo di Ostia Alessandro Polinori, e Claudia Dominici e Sebastiano Ferrandu, abitanti dell’Idroscalo. E ancora, Andrea Angelucci, archeologo e protagonista della serie di documentari “Art Rider”, il violinista Andrea Casta, l’istruttore di Kite Surf Fabrizio Corradini e l’architetto Patrizio Bitelli, che ha instituito un comitato per salvare dall’incuria la Casa Albero di Fregene.