rubrica a cura di Fabrizio Capra
foto Chiara Esposito
Una residenza artistica, un videoclip in piano sequenza, un’opera anamorfica e un’innovativa opera digitale di solidarietà. L’abbraccio profondo degli Eugenio in Via Di Gioia.

È uscito ieri, martedì 13 aprile il videoclip del nuovo brano degli EUGENIO IN VIA DI GIOIA dal titolo “Non vedo l’ora di abbracciarti”.
Il video è il risultato di una vera e propria residenza artistica durante la quale la band in sole 48 ore ha arrangiato e registrato un brano inedito e realizzato un videoclip tutto in piano sequenza. Un innovativo progetto di mecenatismo artistico supportato da GAS Jeans svolto all’interno degli spazi della storica sede di Chiuppano che si è trasformata in anfiteatro, set e sala prove, nel rispetto di tutte le normative anti-Covid.
A completare l’esperienza, la collaborazione con gli artisti torinesi Truly Design che hanno dato vita allo scenario visivo che fa da sfondo al videoclip ufficiale della canzone: un’opera anamorfica e un work in progress artistico che sfida le leggi della prospettiva architetturale realizzato per l’occasione all’interno di GAS HQs.

Una gigantesca opera d’arte contemporanea nella forma di un doppio arcobaleno, emblema di GAS e dei valori di libertà di espressione, inclusività ed energia positiva che accomunano tutti gli artisti coinvolti e risultano oggi sempre più necessari.
Non vedo l’ora di abbracciarti – raccontano gli Eugenio in Via di Gioiaè una canzone scritta di getto, nata da un’esigenza precisa e semplice, il calore umano. Non avevamo mai scritto un brano così dolce, forse la pandemia ci ha reso più nostalgici e la solitudine ha messo in luce la grande verità che fino ad un anno fa era sotto i nostri occhi. La famosa frase: ti accorgi quanto qualcosa sia importante solo quando di colpo non ce l’hai più. Tra concerti, laboratori nelle scuole, canzoni per strada e feste dei nipoti eravamo davvero abituati a circondarci di vita. Il nostro bisogno di generare socialità che fino a ieri ha definito il nostro vivere, oggi è diventato provare ad abbattere un muro che divide tutte le generazioni e che crea nuovi tipi di disuguaglianza sociale”.

Il progetto che ruota attorno alla canzone è la naturale conseguenza di quanto espresso dal testo.
Insieme a GAS Jeans, Truly Design, The GoodnessFactory, Undesign, Lmc Vision, Vittorio Cosma, Giorgio Blanco è stata tradotta in parole, musica e immagini, la forte necessità di stare di nuovo insieme.
BE A RAINBOW MAKER FOR SOMEONE ELSE” è il claim di GAS Jeans dal quale han preso forma una canzone, un videoclip in piano sequenza, un’opera d’arte anamorfica e a cui seguirà una nuova importante azione di solidarietà che verrà presto annunciata sui canali ufficiali degli Eugenio in Via Di Gioia e GAS Jeans con l’hashtag #BeARainbowMaker.

Gli Eugenio in via di Gioia sono impegnati infatti nel progetto Digitali e Uguali che ha l’obiettivo di raccogliere fondi trasformandoli rapidamente in computer da consegnare agli studenti in D.A.D. che più ne hanno bisogno, contribuendo così a colmare un significativo ed emergente gap di uguaglianza digitale e sociale. La stessa band donerà un computer e coinvolgerà la propria community in una nuova raccolta fondi lanciando una T-shirt ispirata al brano in una innovativa modalità limited-time-edition acquistabile dal sito di gasjeans.com.

Per sole 24 ore sarà possibile donare per ricevere la T-shirt originale del nuovo brano degli Eugenio in Via Di Gioia disegnata a mano da Eugenio e i Truly Design, un’opera autentica e unica grazie al codice univoco presente su ogni singolo pezzo che sarà certificato e registrato nella catena Blockchain.
Ancora una volta gli Eugenio in Via Di Gioia conquistano un primato, in Italia quantomeno, utilizzando l’innovativa risorsa della tecnologia blockchain per una nuova azione solidale, creativa e divulgativa, in collaborazione con Notarify, e 42 LawFirm.