rubrica a cura di Fabrizio Capra
Uscito il 2 aprile: tra il sapore R&B e le melodie pop, l'artista sprigiona la propria prigionia interiore.

Sotto sequestro è il nuovo singolo di CALMO, uscito il 2 aprile in distribuzione Artist First.
Il brano, contaminato da sapori R&B e pervaso da melodie pop, segue la pubblicazione dei primi singoli del progetto, tra cui il recente Pistacchio (Artist First, press Astarte).
Scritta e prodotta in tre giorni, “Sotto Sequestro” ha passato la selezione di Musicultura 2021.
Il brano esprime la lucida consapevolezza che nessuna tua scelta è realmente libera, perché tutto è influenzato da ciò che ti circonda.
Così, mentre ti illudi di esserne padrone, finisci per vivere una vita che spesso non ti piace.
Da qui, l’analogia del sentirsi sotto sequestro.

Il testo, amaramente ironico, è in perfetto stile Calmo.
Rispetto ai brani precedenti, è una traccia meno spensierata ma, allo stesso tempo, sempre orecchiabile.
Sotto sequestro”: scrittura, produzione, mix e master: Luigi Calmo Ferrara
Dopo anni chiusa in una stanza, la musica di Calmo inizia a uscire nel 2018, quando l’artista riceve l’incarico di scrivere due inediti per la colonna sonora del film “Niente di Serio” di Laszlo Barbo. Segue un tour in Campania come one-man-band, tra loop e svariati strumenti sul palco.
All’inizio del 2020, Calmo decide di pubblicare alcune sue canzoni: esce così “Vaccino”, trasmesso più tardi nella puntata “Vax populi” di Blob (Rai 3) in una sua versione live.

A maggio, il senso di ebrezza provato per una donna è in linea con la ripartenza dei bar: esce “Ubriaco”.  “Resto a galla” è fuori a luglio, con un videoclip ambientato tra le acque e gli splendidi panorami della costiera amalfitana. La fine dell’estate è anche l’inizio di nuove responsabilità: l’anno lavorativo parte a settembre nel migliore dei modi con “Non ho voglia”. A Febbraio, Calmo ritorna con il groove funkeggiante di “Pistacchio”, un brano d’amore nato sulle coste della Sicilia.
Non sufficiente la parola “indie” per inquadrare il suo genere.
Contaminato dal funk di Prince, le armonie di Pino Daniele e l’elettronica della musica moderna, lo stile affonda le sue radici nella scena indie italiana.