Riceviamo e pubblichiamo
Tra papa e imperatore, a “Passato e Presente” si parla di Guelfi e Ghibellini. Per la serie “Conquistadores” una nuova puntata.

A “Passato e Presente” i Guelfi e i Ghibellini: tra papa e imperatore
La classificazione in guelfi e ghibellini nasce in Germania nel XII secolo, all’epoca dell’elezione del successore di Enrico V sul trono del Sacro Romano Impero. Indica la distinzione tra la fazione dei sostenitori del papa (guelfi), da una parte, e quella dei sostenitori dell’imperatore (ghibellini) dall’altra. La contrapposizione rimarrà anche in seguito, ma gli schieramenti si cristallizzeranno sul diverso modo di intendere i rapporti con la Chiesa di Roma e di gestire l’autonomia germanica. I Guelfi e i Ghibellini sono al centro di “Passato e Presente”, in onda giovedì 8 aprile alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. In studio, ospite di Paolo Mieli, la professoressa Chiara Mercuri.
La dinamica tra guelfi e ghibellini si sviluppa anche nell’Italia dei comuni, dove si innesta in situazioni di conflitto locale per la gestione del potere, che culminano in feroci scontri. Sebbene con tratti autonomi, la distinzione originaria tra un partito favorevole all’Imperatore e l’altro a sostegno del potere temporale del Pontefice sopravvive. 

I Conquistadores: La Caprichosa
Cristoforo Colombo
ottiene i finanziamenti per una nuova spedizione, la quarta, ma rimarrà bloccato in Giamaica, a corto di provviste. A Cuba, il governatore Nicolás de Ovando fa piazza pulita degli ultimi indios rimasti sull’isola, mentre Amerigo Vespucci è il primo italiano a rendersi conto che le terre scoperte non sono le Indie, ma un nuovo continente che prenderà il nome da lui. Personaggi e avvenimenti al centro del nuovo appuntamento con “Conquistadores”, in onda giovedì 8 aprile alle 22.10 su Rai Storia. Dopo la morte della Regina Isabella, il Re Ferdinando d’Aragona manda uomini valorosi a conquistare quelle nuove terre e tra questi c’è lo spietato Alonso de Ojeda che approda sulla Baia del Calamaro, un’area abitata da indios belligeranti. Dopo alcuni mesi, il governatore de la Hispaniola, manda un vascello a localizzare e prestare soccorso a Ojeda e ai suoi uomini. Su quel vascello viaggia Vasco Núñez de Balboa. 
La visione della serie è adatta al solo pubblico adulto.