Appunti Musicali… in breve: Loredana Errore, Chris Lavoro, Erika Giannusa e Zoostat

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Loredana Errore: “C’è vita” dal 9 ottobre anche in vinile. È in uscita il video di “Last Goodbye”, nuovo singolo di Chris Lavoro. Erika Giannusa: “Errore Mondiale”, in promozione radiofonica e sulle piattaforme digitali il singolo della cantautrice. “Cancellature” è il nuovo singolo degli Zoostat.

LOREDANA ERRORE
A grande richiesta dal 9 aprile “C’è vita”  (Playaudio di Azzurra Music), il nuovo album di Loredana Errore, sarà disponibile anche in  vinile (in edizione limitata, 180 grammi color magenta)! Da oggi, giovedì 1° aprile, è disponibile in pre-order la versione vinile autografata al seguente link. “C’è vita”, già disponibile in formato cd e in digitale, è stato pubblicato in occasione dei 10 anni di carriera di Loredana Errore. L’album è composto da sette tracce, di cui i tre singoli “100 vite”, “È la vita che conta” e il più recente “Torniamo a casa”, i due inediti “Madrid non va a dormire” e “Ora che nevica”, e un’emozionante cover de “La Cura” di Franco Battiato. L’album contiene inoltre una speciale versione di “Ragazza Occhi Cielo”, brano scritto per lei da Biagio Antonacci all’inizio della sua carriera. Nel disco si affronta il tema di quanto sia importante dare valore alla propria vita; i testi sono stati cuciti addosso alla cantante, che dalle negatività e dagli ostacoli che la vita le ha posto davanti è sempre riuscita a uscirne con il sorriso contagioso che la contraddistingue. «Dentro ogni vita c’è una fiaba da scoprire con semplicità rimanendo se stessi, mostrandosi per quello che si è, questa è la cosa più preziosa – racconta Loredana – Ciascuno ha il diritto di vivere senza giudizi discriminatori tesi a ledere la naturale creatività di noi esseri umani, partendo da questi valori non ho mai smesso di alimentare i miei sogni e di crederci con tutta me stessa, col sorriso al cuore e rivolto al cielo, grata di poter sognare questo album. Questo è il mio primo album che esce anche in versione 33 giri e sono davvero felice di iniziare con “C’è Vita”».

CHRIS LAVORO
È in uscita il video di “Last Goodbye”, nuovo singolo di ChrisLavoro tratto dal suo nuovo capitolo solista, iniziato con il brano precedente Mate Y Bombilla. Un percorso all’insegna della sostenibilità, registrato e suonato usando energie rinnovabili, e delle influenze internazionali, dopo una carriera ricca di collaborazioni, tra cui quelle con Eros Ramazzotti, Neffa, Arisa e Ghemon,e dopo aver co-scritto brani culto come Prima di andare via. Last Goodbye è una canzone di speranza, di rinascita, che metaforizza su musica quel momento in cui un’onda fa perdere l’equilibrio, dando una sensazione a metà tra la libertà e il vuoto. È questo il punto di ripartenza, raccontato da Chris con una ballad romantica e futuristica, ricca di contaminazioni musicali acustiche che s’intrecciano a interventi rock. Per Chris la musica torna così a essere in prima persona e la proiezione di esperienze e stili che incontrano momenti acustici e rock, beat urbani e spazi più sognanti. Atmosfere figlie dei suoi ultimi vent’anni, vissuti tra momenti estemporanei (come ritrovarsi sul palco di MTV con Vinicio Capossela o Andy Summers dei Police) o più duraturi, come l’esperienza da polistrumentista, tra 2018 e 2020, in oltre novanta date nelle arene di tutto il mondo insieme a Eros Ramazzotti. Last Goodbye è il personalissimo invito di Chris a riprendere l’onda e ripartire, un momento che può valere un viaggio intero. Link al video

ERIKA GIANNUSA
È in promozione radiofonica e sulle piattaforme digitali il singolo della cantautrice Erika Giannusa, “Errore Mondiale”.  “Errore mondiale” (testo e musica di Erika Giannusa, arrangiamento di Erika Giannusa e Simone del Freo) è una canzone d’amore che racconta con disincanto ed ironia una sua esperienza autobiografica: si tratta di una relazione d’amore con una differenza di età, fatta rivivere attraverso le parole ed i ricordi. Il testo della canzone nasce di getto, dopo aver sognato la canzone nella sua interezza ,  ed essersi recata immediatamente al pianoforte per scriverla. Questo testo è quasi una metabolizzazione di un suo vissuto, fatta a distanza di molti anni dall’evento.   Proprio perché  ha un immaginario onirico, questa canzone si evolve come un flusso di coscienza; come un transfert di sensazioni incontrollate che nella musica assumono un ordine. Dice Erika: “Non ho cercato di raffinare l’idea di partenza del testo, perché ho trovato che contenesse un insieme  di emozioni diverse e contrastanti che forse a mente lucida non avrei saputo rendere altrettanto bene che come appena sveglia da un sogno: C’è la nostalgia, Il sarcasmo, la consapevolezza, la disillusione, la freschezza di un amore ingenuo ma al tempo stesso passionale, la delusione dopo la fine di un amore”.  In questo testo ci sono veramente molte delle frasi che si è  sentita pronunciare, ma ci sono anche delle sue supposizioni su come queste stesse frasi che venivano rivolte a lei, potessero essere rivolte ad altre persone e venire “riciclate”, riutilizzate con poca originalità o poche variazioni sul tema. Per questo ha cercato di ironizzare, chiamando il Lui della canzone  “Poeta Montale” ma denominandolo al tempo stesso “Errore Mondiale”. Ha scelto Montale come poeta da nominare nella sua canzone, solamente per le alliterazioni e le assonanze che il suo nome aveva con la parola mondiale. Naturalmente l’espressione comunemente usata è  “Errore madornale”, ma ha voluto renderla più ridicola modificandola, esasperandola e dandole un carattere di universalità: Il suo modo di ridere di se stessa e degli altri,  a scopo catartico. Il Lui della canzone è una personificazione dell’Errore che diventa duplice perché sempre commesso da ambo le parti, quando una relazione d’amore termina. Come potrà rilevare qualche appassionato di poesia, questa canzone contiene diverse figure retoriche: ecco perché è stato per Erika naturale pensare di citare il nome di un poeta, ed ecco perché ritene che le canzoni possano essere un’altra forma di poesia, forse quella che oggi è più  apprezzata e conosciuta.

ZOOSTAT
Cancellature” è il nuovo singolo dei due autori genovesi estratto dall’omonimo Ep Musica elettronica, canzone italiana e sperimentazione sono le parole chiave di questo progetto. Zoostat è il nuovo progetto degli autori genovesi Gabriele Serpe e Giulio Gaietto. Da una parte l’attività cantautorale, dall’altra anni di esperienza come produttore, musicista e autore. Percorsi musicali diversi che ne caratterizzano il sound, una ricerca di sintesi fra stili e codici apparentemente distanti come la musica elettronica e la forma canzone, la musica d’autore italiana e le atmosfere nord europee, i sintetizzatori e il calore degli strumenti acustici. I testi, scritti in italiano, sono ispirati dall’interesse per la spiritualità e la psicologia. Ma Zoostat non vuole presentarsi unicamente come un duo, le collaborazioni con cantanti, musicisti e creativi di diversi campi artistici conferiscono al progetto il carattere del collettivo. “Cancellature” è una commistione di musica elettronica e pop italiano. Si basa su un groove techno costituito da synth modulare e drum machine. L’organo farfisa dal sapore anni 60 ne sottolinea l’armonia, mentre il tutto viene ulteriormente amalgamato da una sezione di sax baritono pesantemente rielaborata e resa irriconoscibile. Su questa base si sviluppa il cantato a due voci. Il testo gioca con le sfumature della percezione, con le apparenze e il sottinteso, in un percorso di studio e osservazione psicologica di sé e dei propri simili: “Guardo da lontano / sembra pieno di parole / guardo da vicino / sono cancellature”. «Per la produzione di Cancellature siamo partiti dalla ricerca di un suono che fosse elettronico ma allo stesso tempo organico. La scelta quindi è stata quella di utilizzare sintetizzatori e tecniche di produzione digitali affiancandole a strumenti acustici registrati in studio. L’ispirazione è certamente la musica elettronica, dalla techno nelle sue varie declinazionialla downtempo all’IDM, sviluppata nella cornice della musica d’autore italiana, cantautorale e non» affermano gli Zoostat. Il video, da cui è tratta la copertina dell’EP, è concepito come un breve cortometraggio in computer grafica 3D dove molteplici punti di vista si incontrano e si confondono, dove non è ben chiaro chi sia l’osservatore e chi venga osservato, in cui si sfumano i contorni tra quello che è sogno e quello che è reale. Gli scenari e il character design sono ispirati ai maestri del surrealismo, ma anche al mondo degli anime di matrice cyberpunk. A tutto questo si unisce il sapore degli anni 50/60: colori sgargianti, design morbidi e motivi optical. Guarda il videoclip. “Cancellature” è anche un Ep di quattro brani, in cui synth e drum machine, groove e suoni di ispirazione nord europea affiancano gli strumenti acustici, come fagotto, flauto e sax, e danno vita ad un sound eclettico che alterna aperture melodiche di sapore pop a sviluppi più sperimentali. I testi, che trattano temi quali l’osservazione psicologica e la crescita personale, apportano al disco una ulteriore sfumatura, quella della canzone d’autore italiana.

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