Riceviamo e pubblichiamo
Il romanzo racconta la storia di Alessandro di Trento e Antonio di Roma, due uomini che ignorano l'uno l'esistenza dell'altro fino a quando il destino li farà incontrare in un modo bizzarro e inaspettato. “Tracce Parallele” è l’esordio di Mauro Zanetti con la casa editrice Nulla Die.

Il romanzo Tracce Parallele di Mauro Zanetti è un giallo che intreccia delle indagini di stampo poliziesco con la personalissima vicenda dei due protagonisti, psicologicamente destabilizzante e umanamente complicata.
La storia raccontata è quella di Alessandro di Trento e Antonio di Roma, due uomini che ignorano l’uno l’esistenza dell’altro, fino a quando il destino e un losco notaio li fanno incontrare. Grazie alla complicità di una donna misteriosa e ad un vicequestore illuminato, i due iniziano ad indagare sul loro passato e le loro ricerche vengono ostacolate da chi sta cercando di insabbiare tutto, tra omicidi e virate impreviste, portando a galla una storia inimmaginabile che svela il loro legame ancorato in un passato oscuro e macchiato dal crimine.

Il notaio si rivela essere lo snodo fondamentale della trama e attorno a lui si muovono personaggi solo apparentemente innocui e ordinari. Da queste premesse si dipana un’intricata vicenda che spezza la quotidianità dei protagonisti e trasforma la città di Trento nell’inatteso scenario di un complesso giallo urbano.
Il romanzo procede con continui colpi di scena che complicano di volta in volta la ricerca della verità e la conseguente soluzione del mistero.
Mauro Zanetti è nato a Trento nel 1977, dove tuttora vive. Insegna italiano e storia in un istituto professionale. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo Vellutum, di seta e di altri intrecci, per IBUCTracce Parallele segna il suo esordio con Nulla Die.