Riceviamo e pubblichiamo
Domani, domenica 21 marzo, tra i programmi Rai: “Paesi che vai” ci porta a scoprire la Roma imperiale; tappa a Pisa sulle tracce di Dante Alighieri per “Linea Verde”; “Oxford Murders - Teorema di un delitto”  per una domenica da brividi.

“Paesi che vai”: Roma: dalle origini del potere al tramonto dell’Impero
Cuore pulsante di una delle civiltà più antiche, Roma è da circa 3.000 anni capitale d’arte, di bellezza e di cultura. È la città, infatti, con la più alta concentrazione di beni storici e architettonici del mondo. Luoghi che testimoniano il continuo susseguirsi di epoche storiche, dal periodo regio a quello repubblicano, fino ad arrivare al periodo imperiale, quando la città raggiunse il momento di massimo potere e splendore. A “Paesi che vai” – in onda domenica 21 marzo alle 9.40 su Rai1 Livio Leonardi racconterà la storia di questa “caput mundi” che, grazie a molti valorosi Imperatori, estese il suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e su gran parte dell’Europa. E sarà proprio l’Imperatore Augusto ad accogliere il conduttore nello splendido Teatro romano di Ostia Antica, edificato dal genero Marco Vipsanio Agrippa per allietare i Romani con feste e spettacoli. Si prosegue sul colle Palatino nella splendida Casa di Augusto, per approdare poi al Mausoleo di Augusto, dove erano conservate le spoglie dell’Imperatore, insieme a quelle di molti membri della dinastia giulio-claudia. Da lì il racconto si sposta nel Carcere Mamertino, dove, secondo la tradizione, furono rinchiusi i Santi Pietro e Paolo. Livio Leonardi si addentrerà anche all’interno di una delle “Sette meraviglie del mondo moderno”, ovvero il Colosseo, e del complesso termale più esteso e sfarzoso della Roma antica: le Terme di Caracalla. Le telecamere entreranno successivamente nella Basilica di San Sebastiano fuori le Mura, che, al suo interno, custodisce una pietra “sacra” simbolo della cristianità.  In primo piano anche alcune location che hanno attratto il cuore e la fantasia di grandi registi, generando film unici e indimenticabili. Si chiude con le limpidissime acque di un lago, bacino idrico della città e anche realtà naturalistica, artistica e gastronomica davvero speciale.

“Linea Verde” nelle terre di Pisa sulle tracce di Dante: con Ingrid Muccitelli e Beppe Convertini
Il 25 marzo sarà il ‘Dantedì’. La data non è scelta a caso: è il giorno in cui gli esperti dicono che Dante Alighieri, di cui ricorre quest’anno il settecentenario della morte, iniziò il suo viaggio “nel mezzo del cammin di nostra vita”. “Linea Verde”, nella puntata di domenica 21 marzo alle 12.20 su Rai 1, in occasione dell’equinozio di Primavera va alla ricerca dei luoghi dove si sono sostanziate alcune delle vicende più crude, ma anche più popolari della Divina Commedia. Nelle terre di Pisa, Ingrid Muccitelli e Beppe Convertini incontreranno l’ultimo discendente del Conte Ugolino, il Conte Gaddo della Gherardesca che mostra il castello dove la sua famiglia vive da quasi mille anni, la Scuola Normale di Pisa e la Torre della Muda dove il suo avo fu rinchiuso e fatto morire di fame. In primo piano anche gli allevamenti di dromedari che stanno in riva all’Arno da più di mezzo millennio e i cavalli quasi estinti nel parco di Migliarino e San Rossore, dove c’è un’emergenza pinoli: l’Italia ne produceva di ottimi, ma un parassita oggi sta distruggendo le pinete. Obiettivo, inoltre, sul rarissimo miele di duna, sull’unica mucca al maschile, il Mucco Pisano, sull’orto botanico più antico del mondo e sulla Cattedrale di Pisa dove il 25 marzo i pisani festeggiano il loro capodanno. Il viaggio continua sul Monte Pisano, quello per cui “i pisani veder Lucca non ponno” che da mille anni è interamente ricoperto di ulivi e dove si produce uno degli extravergine migliori d’Italia, ideale anche per condire la pasta artigianale prodotta a Lari, una delle fortezze che Dante cita nella Commedia. Ma tracce di Dante si trovano anche nei tenimenti della “gran contessa”. Matilde di Canossa è, infatti, da molti ritenuta la Matelda, la mitica accompagnatrice di Dante nel Purgatorio. Si arriva così con Peppone a Carpi per raccontare un’eccellenza assoluta: l’Aceto Balsamico Tradizionale. Infine, si torna a riveder le stelle in piazza dei Miracoli a Pisa dopo essere ascesi con Arrigo II fino al Paradiso.

Domenica da brividi: Oxford Murders – Teorema di un delitto. Con John Hurt, Michelle Pfeiffer ed Elijah Wood
Una prima serata dedicata al mistero quella di domenica 21 marzo su Rai4 (canale 21 del digitale terrestre) che alle 21.20 proporrà il film “Oxford Murders – Teorema di un delitto”, thriller che ha segnato l’esordio dello spagnolo Álex de la Iglesia alla regia di una pellicola in lingua inglese. Ispirato al romanzo La serie di Oxford del matematico e scrittore argentino Guillermo Martínez, Oxford Murders racconta la storia dello studente americano Martin, giunto a Oxford per seguire le lezioni del suo mito, il Prof. Seldon, matematico e torico di fama internazionale. Ma l’arrivo di Martin coincide con l’inizio di una sequela di macabri omicidi che presentano indizi ben precisi sul luogo del delitto, tanto da far pensare all’azione di un serial killer. Martin e Seldon inizieranno a indagare per scoprire l’autore degli omicidi. Ricco di spunti filosofici e applicazione partica di principi matematici, Oxford Murders è un mistery di impostazione classica, a metà tra Sherlock Holmes e Cluedo, e usufruisce della professionalità di grandi attori come John Hurt, Michelle Pfeiffer ed Elijah Wood.