Riceviamo e pubblichiamo

Domani, martedì 9 marzo, tra i programmi Rai: a “Passato e Presente” si parla della storia di Messalina. “Maraviglioso Boccaccio” e “Il tempo si è fermato”: il lockdown un anno dopo, con le opere di due maestri del cinema italiano.

A “Passato e Presente” la storia di Messalina: la politica dello scandalo
La tragica storia di Messalina, la giovanissima e bellissima moglie dell’imperatore romano Claudio, che, di trent’anni più anziano, finirà per mandarla a morte insieme all’amante. Una storia e un personaggio raccontati da Paolo Mieli e dalla professoressa Francesca Cenerini a “Passato e Presente”, in onda martedì 9 marzo alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Le fonti antiche dipingono Messalina come una donna dedita al lusso più sfrenato e dagli insaziabili appetiti sessuali. Trasgressiva al punto da inscenare, durante una festa, il proprio matrimonio con Gaio Silio, un giovane patrizio definito “il più bello di Roma”. Eppure, analizzando in termini storici la sua parabola, si indovina, dietro il comportamento dissoluto dell’imperatrice, esaltato dagli storici dell’epoca, una feroce lotta dinastica contro Agrippina, nipote di Claudio e madre di Lucio Domizio Enobarbo, futuro Nerone. Le due matrone si contendono la successione dei rispettivi figli al trono di Roma.

“Maraviglioso Boccaccio” e “Il tempo si è fermato”: il lockdown un anno dopo, con le opere di due maestri del cinema italiano
A un anno dal lockdown, Rai Movie (canale 24 del digitale terrestre) sceglie di ricordare l’inizio del confinamento con due film di grandi maestri del nostro cinema. Martedì 9 marzo, alle 21.10, “Maraviglioso Boccaccio” è il titolo con cui Paolo e Vittorio Taviani hanno riletto il Decameron di Boccaccio adattando cinque novelle del capolavoro letterario. Nella Firenze colpita dalla peste, nel 1300, dieci giovani si rifugiano in una villa in campagna dove impiegano il tempo raccontandosi delle brevi storie. I fratelli Taviani insegnano che ieri come oggi arte, amore, fratellanza, fantasia, e fedeltà sono l’unico antidoto in grado di curare le ferite e le malattie. Il cast è d’eccezione: Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Vittoria Puccini, Lello Arena, Michele Riondino, Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Jasmine Trinca. A seguire, “Il tempo si è fermato” di Ermanno Olmi. Nato come ennesimo documentario per la Edison, dove il regista lavorava, viene consolidato da Olmi che lo trasforma nel suo primo film. La scelta della programmazione non è certo dovuta al titolo, ma al sentimento che questo film, in bianco e nero, con un andamento crescente, ha verso il tempo. È un film pieno di silenzi gonfi di significato e di attese mai vuote, piene di speranza di vita. Nella solitudine forzata dei due protagonisti scopriamo il loro nuovo ritmo del tempo e possiamo riflettere sul loro – e nostro – bisogno di riprenderci un tempo nel nostro tempo. Come nella poesia 9 marzo di Mariangela Gualtieri che ha aperto la Cerimonia di Chiusura della 77ª Mostra d’Arte Internazionale Cinematografica di Venezia e che verrà riproposta sul sito del canale.