Riceviamo e pubblichiamo

Domani, giovedì 4 marzo, tra i programmi Rai: “a.C.d.C.” propone Luisa di Prussia. Le avventure di Alexander Von Humboldt uno dei padri della geografia.

Con “a.C.d.C.” le donne nella storia: Luisa Di Prussia
Una “regina di cuori” per il popolo, ma una guerrafondaia per i nemici: è Luisa di Prussia, protagonista di “a.C.d.C.”, il programma di Rai Cultura in onda giovedì 4 marzo alle 21.10 su Rai Storia, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero. Regina molto giovane, bellissima, sposa di un re che le voleva molto bene, Federico Guglielmo, in un Paese che nel ’700 è stato militarista e filosofico e che nell’800, con il Romanticismo, si stava trasformando in qualcos’altro, Luisa non avrebbe mai voluto interessarsi alla politica, ma fu costretta a farlo, trovandosi a vivere nel momento storico più difficile per la Prussia: la guerra con Napoleone. Alla sua morte, avvenuta a 35 anni, si narra che Napoleone avrebbe detto al Re che aveva perso il suo miglior ministro: “a.C.d.C.” disegna il ritratto di una donna, poco conosciuta in Italia, ma che nella storia è poi diventata una vera e propria figura leggendaria. 

Le avventure di Alexander Von Humboldt un padre della geografia
La storia e l’avventurosa vicenda di uno dei padri della geografia moderna: l’esploratore Alexander von Humboldt. Un personaggio raccontato “Le avventure di Alexander Von Humboldt”, in onda giovedì 4 marzo alle 22.10 su Rai Storia con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Anche se in contrapposizione alle idee della famiglia, il sogno di von Humboldt è quello di esplorare il mondo per condurre ricerche scientifiche. Così, insieme al botanico francese Aimé Bonpland, intraprende un avventuroso viaggio in Sud America con lo scopo di studiare, misurare e analizzare la natura in tutte le sue forme. Descrive la terra come un unico grande organismo vivente dove tutto è connesso. Nel XIX secolo è il primo a mettere in guardia sui cambiamenti climatici indotti dall’uomo, rivelandosi oggi decisamente profetico.