Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 3 marzo, tra i programmi Rai: “Passato e Presente” propone la storia di Charles Lindbergh e la sua impresa nel trasvolare l’Oceano. L’attore Corrado Pani protagonista del documentario della serie “In scena”.

“Passato e Presente” racconta Charles Lindbergh, l’aviatore che trasvolò l’Oceano
Charles Lindbergh
entra nella leggenda nel 1927, quando, a 25 anni, a bordo di un piccolo monoplano, compie in solitaria un’impresa che non era mai riuscita a nessuno: la trasvolata dell’Atlantico, da New York a Parigi, senza scalo. Paolo Mieli e il professor Mauro Canali ripercorrono la vita di Charles Lindbergh a “Passato e Presente” in onda mercoledì 3 marzo alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. La sua fama diventa planetaria, ispira racconti letterari e cinematografici. Lindbergh diventa una figura chiave nello sviluppo dell’aviazione commerciale americana.  Le principali linee aeree se ne contendono la consulenza e il nome. Un nome che, nella primavera del 1932, con il rapimento e l’uccisione di suo figlio, Charles junior, di 20 mesi, si trasforma in un incubo. Lindbergh si trasferisce allora in Europa, dove diventa ambasciatore onorario nel settore aeronautico. In questa veste visita gli impianti della Luftwaffe, restando ammirato dall’efficienza e dal progresso tecnologico della Germania nazista.  Al suo ritorno negli Stati Uniti, nel 1939, convinto della superiorità tecnica tedesca, si batte per il non intervento dell’America in guerra, entrando in polemica con l’amministrazione Roosevelt. La sua reputazione è ormai compromessa dal sospetto del tradimento e dalle accuse di filo-nazismo.

In scena: Corrado Pani. Ritratto dell’attore
È dedicato a Corrado Pani il documentario inedito della serie “In scena”, di Francesco D’Arma e Barbara Pozzoni, in onda in prima visione mercoledì 3 marzo alle 21.15 su Rai5. Attore di talento e personalità, Pani è stato protagonista delle scene italiane dagli anni ’50 fino alla morte avvenuta il 2 marzo 2005. Nato a Roma il 4 marzo del 1936, Pani inizia a recitare bambino alla radio e come giovanissimo doppiatore. Suo primo grande mentore fu Luchino Visconti, che ne ammirava le doti drammatiche. Il teatro è stato la sua più grande passione, il filo rosso che attraversa tutta la sua carriera. Non solo Visconti, ma anche Strehler, Trionfo e, primo e ultimo, Luca Ronconi, suo amico fin dagli esordi sul palcoscenico. Nella vita di Pani c’è anche il cinema – ancora con Visconti, ma anche con tanti altri registi di valore. E la televisione, che lo vide protagonista di innumerevoli trasposizioni di prosa e sceneggiati. Uno su tutti “I fratelli Karamazov”, diretto da Sandro Bolchi nel 1969, un’opera rimasta nell’immaginario collettivo. 
Proverbiali la sua bellezza e il suo fascino, la fama di conquistatore, la relazione con Mina dalla quale nacque il suo unico figlio Massimiliano. Divo dei fotoromanzi e giocatore d’azzardo, tifoso della Lazio e colto lettore della letteratura più raffinata, amante delle automobili e della velocità, Pani è stato un uomo autentico, una personalità profonda e contraddittoria, disincantato e tenerissimo allo stesso tempo. “Uno come Steve McQueen” lo definisce l’amico Pino Insegno, intervistato nel documentario insieme ad Umberto Orsini, Massimo Popolizio e al figlio Massimiliano. Queste testimonianze dialogano con le parole dello stesso Corrado Pani, scelte dalle tante interviste concesse alla tv nel corso dei decenni. Parole toccanti, penetranti, commoventi e scanzonate che si intrecciano con un repertorio vasto ed inedito. In omaggio a Corrado Pani, Rai Cultura proporrà anche il dramma “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, in onda sabato 6 marzo alle 16.00 su Rai5, adattamento teatrale firmato da Luca Ronconi nel 1997 con Corrado Pani nel ruolo di Remo Balducci.