Appunti Musicali… in breve Old Fashioned Lover Bot, Palazzi, Don Said e Stabile

rubrica a cura di Fabrizio Capra

Nuovo singolo di Old Fashioned Lover Bot. "Palazzi" è il nuovo singolo di Abis. Don Said, il nuovo singolo è "Send Nudes". Stabile, “Mi difendo”  il nuovo singolo del cantautore.

OFLB
È in uscita L.A., il nuovo singolo di Old Fashioned Lover Boy disponibile dal 26  febbraio  via  peermusic Italy. Il brano rinnova l’avventura dai contorni internazionali di Alessandro Panzeri, inserito tra gli artisti promossi da Italia Music Export (SIAE) per l’export musicale oltre i confini nazionali. Dopo la pubblicazione di 50, singolo definito da Notion “a soulful, nostalgic record”, L.A. regala nuove sfumature marcatamente ’80s. Il songwriting melodico ed elegante di Old Fashioned Lover Boy si tinge di una patina vintage, in un tributo neanche troppo velato all’estetica culturale e musicale di certi cult,da Top Gun a Cindy Lauper, passando per Phil Collins, di cui OFLB si dichiara fan. “Ci sono luoghi che evocano sensazioni, magari vissute per pochi minuti, ma che per qualche motivo ti restano attaccate addosso per tanto tempo. Ci sono luoghi che per questo diventano importanti. E nei momenti di crisi, in un rapporto, ci si aggrappa soprattutto a quelli per restare uniti, pensando a come si può star bene.” (Old Fashioned Lover Boy).

ABIS
Dalla mezzanotte dello scorso 25 febbraio 2021 è disponibile su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Abis, rapper svizzero classe ‘95 componente del collettivo 387 Rage, intitolato Palazzi. “Il concept di questa traccia sottolinea che, nonostante i vari cambiamenti avvenuti nel mio percorso (personale e artistico), io sono sempre rimasto della stessa scuola di pensiero di prima, crescendo da tutti i punti di vista con i miei amici e i miei colleghi.” Un brano particolare, caratterizzato da un testo dal tono introspettivo, che rispecchia e incontra la strumentale sui ritmi tipici della trap, fondendosi alla perfezione. Le rime dell’artista, incentrate sul rapporto con la quotidianità nel quartiere, che in molti vivono, confluiscono nelle sonorità grezze del tappeto sonoro. Al centro del messaggio di questo pezzo rimane il desiderio di migliorare se stessi, senza cambiare il proprio credo per raggiungere un obiettivo. Per Abis, l’importante rimane sempre sapere da dove si è partiti e dove si vuole arrivare. Il brano vanta la produzione strumentale di DJ Sheezah (Goldeneye Studio), è stato registrato presso il 387 Studio ed è stato mixato e masterizzato da Patrick “Wave” Carinci (Wave Shuttle Studio). Abis, nome d’arte di Mattia Abbatiello, è un rapper svizzero nato nel 1995 a Locarno, comune del Canton Ticino situato sulla sponda settentrionale del Lago Maggiore. Durante il suo percorso artistico si è cimentato nel rap, ritrovandosi in tematiche riguardanti la vita quotidiana e soprattutto quella di strada.

DON SAID
Send Nudes
 è il nuovo singolo di Don Said uscito il 25 febbraio per Collateral, distribuzione  The Orchard. Il singolo segue il successo del debut EP Luna Park, pubblicato a fine 2020 e capace di sfiorare 700mila stream solo su Spotify, con inserimenti in playlist come Raptopia  e Club Rap Italiano. Grande successo anche su TikTok, con il singolo Telegram diventato virale con oltre 1300 video. Fin dalle prime note, Send Nudes si distacca dalle sonorità di Luna Park per mostrare il lato più introspettivo di Don Said. Una chitarra acustica accompagna i beat rallentati di una produzione in pieno stile cloud rap: è il momento dei pensieri notturni e dei desideri che lasciano insonni. “Send Nudes è una traccia che a livello di sound si distacca dai miei lavori precedenti creando così una parentesi più soft e chill ma conserva una penna particolare, esplicita e forte. È un brano da atmosfera che coinvolge e trasporta chi lo ascolta.” (Don Said)

STABILE
Mi difendo
, il nuovo singolo del cantautore Stabile. Di fronte ai grandi sentimenti occorre difendersi per difenderli. Quella che all’apparenza sembrerebbe una ballata tradizionale nasconde invece tra le pieghe un’invettiva dedicata a chiunque non abbia smesso di credere che di fronte ai grandi sentimenti occorra difendersi per “difenderli, in un momento storico che sta fagocitando l’umanità e livellando il pensiero riducendo la vita a mera vegetazione. Dice Stabile: «La prima stesura di questa canzone risale alla metà degli anni novanta, quando frequentavo il liceo. La parte iniziale era completamente diversa ma il ritornello era identico. In poche strofe cercai di riversare la percezione totalizzante che avevo a quei tempi dell’amore ma soprattutto il distacco tra questa concezione (farcita di ingenue letture esistenzialiste) e la spregiudicatezza (oggi direi leggerezza) della risposta di chi mi era accanto. A una mia ricerca di senso più profondo dei sentimenti (a quei tempi somatizzavo ogni accadimento) che fosse in grado di confermare il “per sempre” precocemente agognato, faceva da contraltare una durezza di lei, che invece esortava con freddezza a vivere ogni istante nell’unica ineluttabile certezza: la fine della storia, perché “non c’è storia che non finisca”.Ho tenuto il brano nel cassetto per tanti anni. Circa sei anni fa, durante un trasloco, ho ritrovato un contenitore con varie audio cassette dove erano incise questa ed altri brani dell’epoca. Le ho riversate in digitale e ascoltate. Quando ho riscoperto questa canzone, per alcuni giorni la mia mente ha isolato il ritornello dal resto delle vecchie strofe iniziali. Una notte, svegliatomi di colpo, ho iniziato a sussurrare la melodia iniziale. Sono salito sul terrazzo e ho scritto di getto tutto il resto del brano, lasciandomi trasportare dai ricordi di quel periodo, al fine di lasciare intatti sensazione e linguaggio originali. Il ritornello, sia per quanto concerne le musiche che il testo, é rimasto identico. La serietà di allora, sicuramente precoce, ha tuttavia segnato, forgiandola, l’intera formazione della mia personalità. Ancora oggi, infatti, quarantenne, non ho smesso di credere che di fronte ai grandi sentimenti occorra difendersi per “difenderli.”». Stabile, all’anagrafe Marco Murgo, nasce a San Giovanni Rotondo (FG) 40 anni fa.  Scrive la prima poesia a nove anni e la prima canzone a tredici.

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