rubrica a cura di Fabrizio Capra
In pre-order “Attentato alla Musica Italiana” de Lo Stato Sociale. Online il videoclip di “Quanda sj ‘fforte”, il brano del cantautore abruzzeseSetak . È online il video di “Friday” il nuovo singolo di Riton e Nightcreawlers. “Le solite scuse, nel suo disco d’esordio Grecale racconta la propria terra.

LO STATO SOCIALE
È disponibile in pre-order  (linkAttentato alla Musica Italiana, il quarto disco di inediti del collettivo bolognese de Lo Stato Sociale in uscita su tutte le piattaforme digitali mercoledì 3 marzo. Il disco contiene Combat Pop, il brano con cui la band è in gara al 71esimo Festival di Sanremo. Il disco rappresenta per Lo Stato Sociale una nuova, incredibile, sfida: un quintuplo album composto da cinque capitoli, uno per ogni componente della band, un’operazione assolutamente unica nel suo genere, disponibile in preorder via Garrincha Dischi/Island Record e il cui artwork è curato da Mirco Campioni. Cinque dischi che nascono per spiegare la straordinaria attitudine de Lo Stato Sociale e che lasciano spazio alle singole personalità e alle idee artistiche individuali: “Solo noi potevamo farlo e lo abbiamo fatto, era quasi obbligatorio”. Un’operazione corale, che mette a nudo le singolarità dei cinque membri del collettivo bolognese per poi riunirle in un’unica trama che vedrà la luce il 3 marzo in streaming, il 12 marzo in doppio CD e il 19 marzo in triplo vinile. “Attentato alla Musica Italiana è il nostro attacco kamikaze e privo di logica commerciale, un tentativo di sovraccaricare il mercato musicale per farlo esplodere e poter tornare a godere con le canzoni – racconta la band – Un giorno torneranno i concerti, tornerà il motivo per cui scriviamo le canzoni, ovvero cantarle e ballarle insieme, torneranno i salti e il sudore, torneranno l’aggregazione e la socialità dal vivo. Sarà una grande abbuffata e godremo come matti ma nel frattempo abbiamo scelto di far crollare il castello, demolire il palazzo e arare il campo, per poter seminare nuove idee”. “Combat Pop racconta la contraddizione che tutti noi viviamo nella tensione tra il mondo che vogliamo e l’imposizione di un modello immutabile. La contraddizione del capitalismo che riesce a venderti tutto e il suo contrario: il sistema e l’antisistema, la malattia e la cura, l’inquinamento e l’ecologismo, la ribellione e il conformismo. Anche chi dice no, poi si veste da rockstar per vendere pubblicità. Ma che senso ha?”. 

foto Margot Cianfrone

SETAK
È online il videoclip di Quanda sj ‘fforte (etichetta: Cazzimma Dischi – Distribuzione: Believe Digital Italia) il brano del cantautore abruzzese Setak che anticipa il nuovo album di inediti,  Alestalé, in uscita in primavera (guarda il videoclip su YouTube) Quanda sj ‘fforte ovvero, l’ottusità delle persone violente e delle violenze in generale. “Questo, così come gli altri brani del nuovo disco sono pronti da mesi, ben prima dell’inizio della pandemia – racconta Setak. – In questi tempi strani, in cui ci hanno detto che ‘andrà tutto bene’ e invece la sensazione è un po’ diversa, scegliere di uscire con questo brano significa, per me, sottolineare il concetto che se proprio devo morire vorrei accadesse dopo aver pubblicato questo album”. Il  videoclip in animazione, realizzato da Anonima Disegni, ci mostra infatti la violenza in chiave allegorica: il protagonista altro non è che un uomo forzuto che si aggira per le strade di un paese ‘ferito’, raccogliendo seguaci ma suggerendo un epigono alquanto significativo. Setak, in questa canzone, si prende gioco della violenza e di chi ne fa uso. Il brano unisce il dialetto abruzzese a sonorità internazionali, vero e proprio ‘marchio di fabbrica’ del sodalizio creato tra Nicola Pomponi e Fabrizio Cesare, che cura la produzione anche di questo nuovo lavoro come era stato per l’album d’esordio di Setak, Blusanza, uscito nel maggio 2019. Setak, pseudonimo di Nicola Pomponi, è un chitarrista e cantautore abruzzese. Lo pseudonimo è un riferimento al soprannome della sua famiglia “lu setacciar”.

RITON & NIGHTCRAWLERS
È online il video di “Friday” (Ministry of Sound / Sony Music), il nuovo singolo del dj vincitore di un Grammy Award Riton e dell’artista multiplatino  Nightcreawlers in collaborazione con Musfasa e Hypeman! Il brano conta già 32 milioni di stream e ha raggiunto la Top 40 dell’airplay radiofonico in Italia. Diretto dall’acclamato regista Remi Laudat (Stefflon Don, Nothing But Thieves e Joy Crooke) e con la partecipazione delle star di internet Mufasa e Hypeman, il video riprende gli elementi che hanno fatto sognare durante il lockdown come feste in piscina, yacht e balli sotto al sole, diffondendo così la tanto necessaria positività in tutto il mondo. Indossando gli stessi abiti sgargianti e sfoggiando le iconiche mosse di ballo del suo video diventato virale, che ha trovato fan come Katy Perry, Kanye West e Gordon Ramsey, Mufasa porta nel nuovo video la sua energia esplosiva.

foto Luciana Lorizzo

GRECALE
Le Solite Scuse
, il primo disco del cantautore pugliese Grecale, è un viaggio personale che va alle origini dell’uomo e dell’artista, delle sue origini e delle sue tradizioni, profondamente legato ad una Puglia calda, sacra e rigogliosa. Nel breve album è centrale il concetto di  tradizione, un dogma religioso che permea il terreno e che si scontra con una contemporaneità che non ne accetta la durezza, un eterno rapporto conflittuale, dolce e amaro, folclore e sentimento. Sette brani dalla gestazione lunga e travagliata che insieme rappresentano un percorso nel ricordo di ciò è si perso nel tempo, di tutto quello a cui non si è mai detto Addio.  Un’esperienza di scrittura emotivamente importante in cui il passaggio al cantato in italiano, dopo il  precedente progetto in inglese Party Animal, ha definito una vera e propria messa a fuoco del pensiero dietro ogni composizione. Tutti i pezzi sono stati composti con chitarra e voce ma nella produzione si è voluto sottolineare il legame geografico. Il collante dei pezzi è la presenza di campioni delle marce funebri tradizionali dei riti pasquali della settimana santa. La tromba presente in Gelsi è un campione estrapolato della marcia funebre “Jone” mentre in Venerdì sono presenti clarinetti trattati come fossero dei synth.