Riceviamo e pubblichiamo
La sfilata di ieri, martedì  23 febbraio, della World Fashion Union ha visto tra i brand protagonisti SN6.

Un’altra attesissima edizione della settimana della moda è sbarcata in città ieri, 23 febbraio, fino al 1° marzo: da un lato l’emergenza Coronavirus taglia le presenze, ma la Camera della Moda risponde con iniziative solidali con un programma fitto di sfilate e appuntamenti, sia in presenza che in streaming.
Parola d’ordine “rendere la fashion week sempre più aperta al mondo” motto che resta la priorità per la 5ª edizione dell’EVOLUTION FASHION VIBES RunWay  ideato da Yuliia Palchykova con lo scopo di attrarre il maggior numero di ospiti e addetti ai lavori sia italiani che stranieri. 

E la sfilata in virtuale ha preso il via… da SN6, brand del team di designer del World Fashion Union, marchio giovane e promettente, finora poco conosciuto, disegnato da Nadyush, che ha debuttato per la prima volta alla Sochi FW20 lo scorso novembre 2020.
È un brand che conferisce a chi lo indossa  un aspetto unico, in grado di attirare gli sguardi di ammirazione, una vera lezione di stile, infatti il concept principale del brand è quello di non avere una produzione standardizzata, ma tutti i capi “SN6” sono prodotti in piccole quantità, e alcuni modelli – in edizioni singole.
Molte fasi della produzione degli indumenti vengono eseguite a mano, mentre, per quanto riguarda la scelta dei tessuti, la preferenza è data ai tessuti pregiati e naturali di altissima qualità.

Questo, non  solo conferisce l’unicità ai vestiti, ma  consente anche di concentrarsi sulla loro alta qualità durante la produzione, effettuando un full immertion nel processo produttivo, per ottenere la realizzazione di ogni capo come una vera opera d’arte.
La collezione, sulla piattaforma virtuale di Evolution Fashion Vibes, ha presentato una linea di abbigliamento che va dal casual agli abiti da sera, dove il mood si arricchisce di romanticismo, leggerezza e femminilità, una vera sfilata iperfemminile ornata da romantici cappelli che descrivono perfettamente quest’estetica vintage, che diventa moderna e sofisticata, oltre che carica di un messaggio di speranza.