Riceviamo e pubblichiamo
Domani, mercoledì 24 febbraio, tra i programmi Rai: il film di Ferzan Ozpetek “Allacciate le cinture” con Kasia Smutniak e per “Storie della Tv” Delia Scala e Stefania Rotolo.

Mercoledì Rai: “Allaciate le cinture” di Ozpetek e le primedonne della televisione“Allacciate le cinture”: un film corale diretto da Ferzan Ozpetek
È la storia di un grande amore messo alla prova del tempo che passa, il film diretto da Ferzan Ozpetek, “Allacciate le cinture”, con Kasia Smutniak e Francesco Arca, in onda mercoledì 24 febbraio alle 21.10 su Rai Movie (canale 24). Elena conduce una vita tranquilla fino a quando si invaghisce di un meccanico rozzo, volgare e razzista. Un salto temporale porta la coppia tredici anni dopo: le vite si sono realizzate, ma una turbolenza ha messo alla prova la vera natura dei loro sentimenti e dei loro legami e li costringerà a ridefinire tutte le regole della vita. Nel cast anche Carla Signoris e Elena Sofia Ricci nei ruoli della madre afflitta e della zia stravagante, Paola Minaccioni (Nastro d’argento 2014 per questa pellicola), Carolina Crescentini, Giulia Michelini, Luisa Ranieri, Filippo Scicchitano e Francesco Scianna. A seguire, il magazine di informazione cinematografica “MovieMag” che dedicherà al film un approfondimento.

In “Storie della Tv” le primedonne del piccolo schermo: Delia Scala e Stefania Rotolo
La presenza femminile in tv fa da specchio al ruolo della donna nella società fin dai primi tempi. Una presenza analizzata – attraverso le storie di Delia Scala e Stefania Rotolo – da “Storie della tv”, in onda mercoledì 24 febbraio alle 22.10 su Rai Storia. Delia Scala trasferisce negli studi della Rai il suo modo personalissimo di essere soubrette e diventa la rappresentante di un genere femminile moderno per l’epoca: dinamica, spiritosa, divertente. Diversa dal canone classico della soubrette paillettes e lustrini. Con la riforma della Rai e l’avvento del colore c’è un’altra “antisoubrette” che si propone al pubblico televisivo: Stefania Rotolo, l’immagine nuova della giovane donna libera e determinata, una ragazza degli anni Settanta. Ne parlano Bruno Voglino, Vito Molinari, Enza Sampò, Lidia Ravera, Pippo Baudo, Renzo Arbore.