rubrica a cura di Fabrizio Capra
Sarai e il  nuovo singolo “Ci hai perso tu”. “Niente da dire” di Lemuri il Visionario. “Sulle Mie Tracce” è il titolo del nuovo videoclip di Gimbo. “Alien”: nuove dimensioni sonore per Marco Pernice.

SARAI
Sarai (Sara Bassotti): la sua splendida voce soul torna a scaldare i cuori in “Ci hai perso tu“, il suo nuovo singolo. Con la sua voce potente, ricca di colori e sfumature soul, la talentuosa cantautrice Sarai torna a far battere i cuori degli ascoltatori a ritmo della sua musica: “Ci hai perso tu” (The Bluestone Records/Believe Digital) è il suo singolo di debutto solista, disponibile in tutti i digital stores. Il brano, scritto dalla stessa artista durante la sua permanenza nella vivacissima Repubblica Dominicana, è il primo in lingua italiana ed è il frutto di una delusione d’amore, una delusione che, invece di trasformarsi in una ballad malinconica e strappalacrime, fa centro con un ritmo incalzante, che trasforma la rabbia in grinta e la frustrazione in carburante per ricominciare a vivere. Quando siamo travolti dai sentimenti, capita spesso di non rendersi conto di quanto doniamo, senza chiedere – e senza ricevere – nulla in cambio. La musica, anche in questo caso, viene in nostro soccorso per darci la spinta giusta, quella di cui necessitiamo per comprendere che stiamo avanzando in una direzione sbagliata, sbagliata per noi e per quel preciso momento della nostra esistenza, prendendoci per mano, asciugando le nostre lacrime e facendoci tornare a vivere a pieni polmoni. Punto focale del brano è la consapevolezza che, nonostante il dolore provocato dalla fine di una relazione, se ci siamo donati completamente all’altro, senza alcuna riserva, non abbiamo perso nulla, bensì, è l’altra metà della coppia ad aver perso qualcosa di importante: da qui il titolo, “Ci hai perso tu”. La produzione, fresca ed accattivante, è arricchita da contaminazioni fortemente Blues, che fanno da cornice perfetta alla voce black, roca e calda dell’artista romana. Il testo è un arguto racconto della libertà ritrovata, un bellissimo e raffinato mix linguistico tra italiano, spagnolo ed inglese, che dà vita ad un prodotto assolutamente unico, potente, che evidenzia l’universalità della musica. Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale. Giovane, bella, determinata e con una vocalità che rapisce sin dal primo ascolto, Sarai è una giovane leonessa della musica del Belpaese, che dopo l’esperienza in qualità di frontwoman e seconda chitarra nella band punk-rock Four Vibes ed un anno vissuto nella Repubblica Dominicana, torna con questo suo primo progetto solista, nonché primo in lingua italiana, che mette in luce non soltanto le sue capacità da autrice, ma anche quell’urgenza espressiva e quel desiderio di trasformare le negatività della vita in punti di forza, tipici delle grandi artiste.

LEMURI IL VISIONARIO
Sei un visionario? Lemuri, alias Vittorio Centrone lo è: è un cantautore visionario, un artista a tutto tondo, che dopo aver toccato nel 2004 il vertice delle classifiche europee (è la voce maschile del brano “Dragostea Din Tea”, la ricordate?), ha creato il suo alter ego immaginario, Lemuri il  Visionario, diventato poi un fumetto e un’opera rock grazie alla matita di Giulio De Vita. Inizia così la storia del suo album di inediti (il secondo dopo un esordio nel lontano 2003), “Viaggio al centro di un cuore Blu” in uscita il 9 aprile 2021 e anticipato dal singolo “Niente dadire” (negli store digitali da oggi e in radio da venerdì 26 febbraio) su etichetta Vrec / Audioglobe distribuzione. Un brano d’autore, tra Fossati e Gaber, con un arrangiamento monumentale, «che racconta l’incomunicabilità delle emozioni che vanno semplicemente vissute. La vita va osservata con gli occhi colmi di meraviglia e stupore» – afferma l’artista. Il video è stato girato a Budapest, dove l’artista ha dimora, ed è lo scenario perfetto, grazie alla decadente bellezza dei suoi palazzi e dei suoi ponti, per raccontare l’inesorabile scorrere della vita raccontato nel brano. Vittorio Centrone, pordenonese, ex del gruppo rock Futuritmi (gruppo originale di Davide Toffolo  e Gianmaria  Accusani), debutta come solista nel 2003 con il disco “Il porto dei Santi”. Si muove parallelamente anche come autore scrivendo il pezzo “Chi sei non lo so” cantato da Verdiana al Festival di Sanremo 2003. Nel 2004 è la voce maschile nel progetto Haiducii con la hit “Dragostea Din Tea” con oltre un milione di copie vendute in Europa. Nel 2010 crea il suo alter ego Lemuri il  Visionario che grazie al fumettista Giulio De Vita diventa un libro e un’opera rock rappresentata in Italia, Stati Uniti, Canada e Francia. Da quest’opera prendono vita i brani racchiusi nel suo ritorno discografico “Viaggio al centro di un cuore blu” previsto per la primavera del 2021.

GIMBO
Sulle Mie Tracce’, il nuovo singolo di Gimbo con Fabrizio Bosso anticipa l’album ‘Come l’uomo della Luna’. ‘Sulle Mie Tracce’ è il titolo del nuovo videoclip del cantautore romano Giampietro Pica alias Gimbo, che per questo nuovo lavoro ha voluto coinvolgere la tromba del musicista jazz Fabrizio Bosso. Una ballad intima dove convivono gli arpeggi di chitarre e le armonie della tromba, in un gioco di chiaroscuri dal retrogusto folk. Nelle immagini firmate dal regista Andrea Casella (Studio Capta), un bambino e una danzatrice sono immersi in effetti di luci ed ombre inframezzati dal playback dei due musicisti. La semplicità delle parole e l’intensità delle liriche si mescolano in un arrangiamento sospeso tra le sonorità più classiche della black music e un pop d’autore dai colori più accesi. Il testo descrive il ricordo lasciato da un sogno nel quale il protagonista si rivede bambino, seguito poi da una riflessione sull’uomo che è diventato. Il videoclip anticipa il primo album “Come l’uomo della Luna” in uscita il prossimo 26 febbraio per Redgoldgreen Label. Videoclip Ufficiale

MARCO PERNICE
Alien”, il nuovo singolo di Marco Pernice, nuove dimensioni sonore. Non finisce di sorprendere il produttore e chitarrista italiano Marco Pernice, che con la nuova uscita discografica continua a farsi spazio nell’airplay e nell’indie internazionale. Alien, il nuovo brano, infatti ancor prima della sua pubblicazione sui principali digital stores, era già in rotazione su importanti network indipendenti come Formula Indie, format trasmesso in oltre 40 nazioni. Il suono decisamente electro varia con interventi mirati di chitarra elettrica, sax, samples e voce, più l’audio originale delle comunicazioni radio sull’avvistamento di oggetti volanti non identificati. Tutto scritto, prodotto e suonato dall’autore. Ma chi è l’alieno ? Eh già, qui si potrebbero aprire dibattiti chilometrici….esistono? Non esistono? Siamo soli nell’universo? Proveniamo direttamente da civiltà extraterrestri (come alcuni sostengono) ? Qui l’autore si limita ad osservare la realtà, la più solida delle chiavi di lettura, e ce la canta. “We are the aliens”, siamo noi che esploriamo il cielo, mangiandoci il pianeta Terra. Questa pandemia ha dimostrato una volta di più che stiamo perdendo il controllo, che siamo la causa dei nostri mali. Di sicuro siamo noi che costruiamo mezzi spaziali per colonizzare altri pianeti, vedi la Luna e Marte. E se fossimo entrambe le cose? Colonizzati e colonizzatori? Forse si, ma servono prove scientifiche inconfutabili che dimostrino l’esistenza di forme di vite aliene, fino ad allora gli unici alieni siamo noi. Che dire, ascoltare per credere, e all’ascoltatore va l’ultima parola…aliena.