Appunti Musicali… in breve: Stefano Ferrari, Attilio Fontana, Alex D’Herin e Silvia Donati & Nova 40

rubrica a cura di Fabrizio Capra
Stefano Ferrari presenta il nuovo singolo “Parlando di una Vecchia Band Inglese”. “Tangolento” è il secondo estratto dall’album acustico “Sessioni Segrete” di Attilio Fontana. “I Giardini di Monet” il nuovo singolo del cantautore Alex D'Herin. È uscito “Vortice” il nuovo album firmato Silvia Donati & Nova 40.

STEFANO FERRARI
Stefano Ferrari
presenta il nuovo singolo “Parlando di una Vecchia Band Inglese”, in radio e su tutte le piattaforme streaming da oggi. Scritto da Ferrari, arrangiato dall’inseparabile amico Alessandro Porro e prodotto da Doremind, è un brano con il quale l’autore si racconta e ci racconta, attraverso uno sguardo sulle nostre vite, le nostre passioni, i nostri desideri e le nostre speranze: un bilancio che lascia sempre aperto un cassetto colmo di fogli bianchi su cui scrivere il proprio futuro. Il singolo anticipa l’uscita dell’album prevista per l’estate 2021, un album molto personale e intimo, scritto durante il primo lockdown del 2020. Stefano Ferrari racconta: “Se c’è una ragione che mi ha sempre motivato nello studiare e lavorare con la musica è proprio la soddisfazione che si prova nello scrivere canzoni come questa, dove testo e musica si fondono in un’unica entità che esprime da sola tutto quello che pensi sulla vita. Tra le righe traspare anche una filosofia di pensiero, un modo di porsi nei confronti di ciò che ci si presenta davanti agli occhi. C’è spazio anche per citare ed elogiare la cultura musicale inglese, che tanta influenza ha avuto nel mio percorso di musicista e compositore. Poi succede di lasciare la canzone nelle mani del tuo più fidato amico, accorgendoti che il suo arrangiamento forse è tra i suoi migliori.” Contestualmente alla creazione di nuova musica proseguono gli impegni di Stefano Ferrari insieme ad Alessandro Porro, con cui conduce il podcast I Walkadelici, all’interno del progetto Naturalmente Musica (di cui Doremind è media partner). Si tratta di un progetto con una forte connotazione green che tratta temi come la musica e l’ambiente attraverso notizie e interviste di ospiti del mondo delle radio, della musica e della carta stampata.

ATTILIO FONTANA
Da oggi, venerdì 12 febbraio, è in rotazione radiofonica “Tangolento”, il nuovo singolo di Attilio Fontana, secondo estratto dall’album acustico “Sessioni Segrete”. “Tangolento” è un memo, un post-it pronto a ricordarci che ogni giorno siamo invitati a scrivere la nostra vita, che abbiamo sogni da disegnare. Il brano, scritto con Franco Ventura, contiene un ritmo latino che ci proietta davanti a un tramonto caraibico. In questa versione live presente solo in “Sessioni Segrete” troviamo infatti uno special ritmico che rende il pezzo unico e più “pirotecnico”. «Nella vita ho attraversato tanti momenti artistici diversi – racconta Attilio Fontana – passando dalle vette delle classifiche al ricominciare in piccoli teatri o in live club dove mi sono rimesso in gioco da capo, seguendo questo mestiere come una “vocazione”, e negli anni questa canzone mi ha fatto da amuleto permettendomi di restare sempre “in piedi”. “Tangolento” è un brano che spero possa dipingere di rosso un po’ della nostra fortuna e dare qualche pennellata di speranza in questo momento dove ce n’è davvero bisogno». L’album “Sessioni Segrete” è stato registrato all’Ellington Club, uno dei più importanti locali live di Roma, costretto come gli altri a restare chiuso durante il lockdown. Attilio Fontana, con Franco Ventura chitarrista e coautore insieme a Roberto Rocchetti al pianoforte, ha scelto così di radunarsi e registrare delle sessioni di alcune canzoni dei suoi album “A” (2007, Paltinum Universal) e “Formaggio” (2014, Senza Dubbi- Nic-Believe). Da queste sessioni sono nati un disco live e dodici videoclip pubblicati con una cadenza settimanale. Un progetto molto analogico che somiglia a una pregiata bottiglia di Rum, da gustare fuori dalla frenesia per conoscere meglio alcune canzoni che nude hanno ancora più “sapore” e riconoscere meglio il mondo musicale di Attilio Fontana che ormai da quindici anni scrive e suona le proprie canzoni con Franco Ventura, padre “musicale” e chitarrista “mitologico” della discografia italiana dagli anni settanta ai duemila.

ALEX D’HERIN
I Giardini di Monet” è Il nuovo singolo del cantautore Alex D’Herin tratto dall’album “Le stagioni che saprai aspettare” (Edizioni D’Herin Records). Il brano “I Giardini di Monet” racconta, con la tipica particolarità figurativa dei testi di Alex D’Herin, il ricordo e la rincorsa verso un amore… come in un sogno, in cui contenuti e musicalità dal sapor medio orientale si mischiano al pop d’autore. Ne scaturisce una canzone fresca, un’avventura dal sapore cinematografico con momenti e visioni leggere , ma intense che fanno da contrasto ad una musicalità d’impatto e orecchiabile. Come sempre un viaggio unico in una parte dell’anima di Alex. Alex si fa apprezzare da critica e pubblico, oltre che per la voce dalle sfumature profonde, per un repertorio del tutto originale, che include vari generi musicali, dal blues al pop, dal jazz allo swing, dal gipsy alle ballads, creando una personale canzone d’autore “internazionale” dalle atmosfere e vibrazioni forti, intrise di intensa sensibilità, sulle quali Alex incastona testi pungenti e sognanti, che includono contaminazioni linguistiche in francese, spagnolo, inglese. Nell’album “Le stagioni che saprai aspettare” vale la pena ricordare il connubio artistico con Gae Capitano, coautore del brano “L’uomo senza storia” (incluso nell’almum) e già disco di platino come autore per Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, e la supervisione del management di Renato D’Herin per la D’Herin Records (Sergio Caputo, Dirotta su Cuba, Ridillo, Matteo Brancaleoni). Il disco nella realizzazione, negli arrangiamenti e nel il mixaggio e’ stato curato da Dani Galenda per Feelgood Production.

SILVIA DONATI & NOVA 40
Disponibile su tutte le piattaforme digitali e in copia fisica da venerdì 12 febbraio 2021, Vortice è il nuovo album, prodotto dall’etichetta Irma Records, firmato Silvia Donati & Nova 40. Questo progetto nasce grazie all’entusiasmo di Riccardo Rinaldi (Ohm Guru) e Ninfa, che riuniscono eccellenti musicisti per dar vita a un disco fresco, concepito a cavallo fra l’acustico e l’elettronico, album pregno di marcate colorazioni jazz, latin jazz brasiliano (principalmente bossa nova e samba) e tanto altro ancora. Un lavoro corale che vede Massimo Greco in qualità di compositore e arrangiatore, oltre che alla tromba, con il suo suono riconoscibile, nei brani Manter a Calma, Sim ou Não, Wide e Sampinho, Maurizio Piancastelli (tromba in Fale Claro, coautore e arrangiatore di questa composizione), Alessandro Meroli (flauto in Fale Claro, flauto e sax baritono in Sim ou Não, flauto in Sampinho e in Apaixonada, sax baritono in Toda Colorida), Massimo Zanotti (trombone in Sim ou Não, Toda Colorida e Sampinho), Giancarlo Bianchetti (chitarra), Christian Lisi (contrabbasso) e Roberto Rossi (batteria, percussioni, voce in Parece Vortice e coautore di Fale Claro, Xeque Mate e Sampinho), formazione impreziosita dagli ospiti Nelson Machado (voce in Sim ou Não) e dalle coriste Barbara Giorgi e Monica Dardi in Sim ou Não. Cantante dal timbro scuro, riscaldante e ammantante, Silvia Donati è nata Bologna.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: