Riceviamo e pubblichiamo
Il nuovo trend si chiama fashtech ed è l’unione di moda e tecnologia: così due 25enni biellesistanno rivoluzionando il mondo della moda.

Quanto è importante al giorno d’oggi circondarsi di oggetti che oltre ad essere belli e di qualità siano anche funzionali, tecnologici e durevoli?
Secondo l’indagine condotta dall’IRPET Toscana 2019, Lineapelle 2019 e il Centro Studi di CNA Firenze 2020, i prodotti puramente estetici e di durata effimera stanno lasciando il passo sul mercato a soluzioni che coniugano al design ricercato, la praticità, il comfort e la sicurezza.
Sicuramente complice anche il periodo di congiuntura economica, la sensibilità dei consumatori, per prodotti che oltre ad essere di forte impatto estetico, siano anche perfettamente funzionali, è così aumentata esponenzialmente.

Adesso il successo di una nuova proposta si misura sempre di più dal modo in cui quest’ultima è in grado di garantire all’individuo un vantaggio competitivo e contemporaneamente di comunicarne i valori, grazie ad un brand che li incarna e diffonde, anche mediante uno stile subito riconoscibile e inconfondibile.
C’è poi un altro aspetto fondamentale che il mercato impone di tenere sempre più in forte considerazione: la durata nel tempo dei prodotti.
I più duraturi – tendenza impostasi con prepotenza nel 2020 – sono i più acquistati.
Si tratta dunque di un vero e proprio cambio di paradigma innanzitutto per il mercato della moda, abituata a ritmi vorticosi, a collezioni che diventano vecchie e superate nell’arco di pochi mesi ed a prodotti spesso non concepiti per “durare” ma per essere indossati per una singola stagione o alle volte, per una sola occasione.

Rodrigo Salminci

Mentre i brand storici fanno i conti con questo cambiamento epocale, nuove realtà più snelle e dinamiche prendono quote interessanti di mercato.
È questo il caso della startup Atech fondata dagli imprenditori piemontesi Rodrigo Salminci e Federico Novello, due venticinquenni che hanno colto l’esigenza di prodotti differenti dal passato e hanno dato vita al brand made in Italy di accessori fashtech Cavó.
Infatti, le proposte di piccola pelletteria Cavó (portafogli, portachiavi, borse e pochette) sono realizzate con materie di eccellente qualità che ne garantiscono la massima durata nel tempo e hanno un design di forte impatto che li rende subito riconoscibili.

Federico Novello

Ma la vera novità, è la tecnologia insita in questi accessori.
Infatti, all’interno è presente un tracker Bluetooth collegato a un’applicazione, da scaricare sul proprio cellulare, che in caso di smarrimento del prodotto emette un segnale sonoro, permettendo una localizzazione immediata.

Un’altra caratteristica è la zip anti intrusione con il sistema di bloccaggio brevettato che rende l’accessorio (borse) a prova di furto e smarrimento.
Ed ancora, il portafogli è munito della schermatura Rfid che protegge le carte di credito e i documenti da possibili tentativi di clonazione e furto dati
Per un’ulteriore sicurezza, su ogni accessorio viene attivata un’assicurazione che garantisce, in caso di smarrimento o furto, la possibilità di ricevere un prodotto nuovo senza nessun costo aggiuntivo e di attivare una procedura di tracciamento online dei propri dati sensibili.

Oltre a rivoluzionare il concept della pelletteria di lusso, il brand Cavó, che ha il volto fresco di due ambiziosi giovani, viene scelto dai consumatori anche per la sua mission sociale, ovvero la realizzazione di un polo dell’eccellenza (MIB) attorno cui imprenditori, artigiani, scuole e istituzioni restituiscono valore al territorio biellese dell’Alto Piemonte.
Non è un caso dunque che il brand, oltre ad aver incontrato l’apprezzamento del pubblico, è stato anche scelto dal prestigioso Ferrari club italiano, il Passione Rossa, come official brand 2021, a ulteriore riprova che il “fashtech” (ovvero l’unione di lusso e tecnologia) è il nuovo trend di questo 2021.