Riceviamo e pubblichiamo
Soprattutto di questi tempi, in cui i viaggi all'estero non sono granché consigliati, è tempo di guardare alle bellezze nostrane e scoprire (o riscoprire) alcune autentiche meraviglie, come la celebre Spiaggia dei Conigli, che si posiziona sistematicamente ai vertici delle classifiche annuali stilate dai viaggiatori su Trip Adviros.

Per conoscere l’isola da ogni punto di vista, non c’è niente di meglio che salire su una barca attrezzata con tutto il necessario per immergersi nei fondali che circondano la costa. Non resta che scegliere tra i vari centri di immersione che offrono la possibilità a subacquei esperti e non, di esplorare in estrema sicurezza il mare di Lampedusa.
Il binomio Lampedusa-natura è fantastico come testimonia la riserva naturale “Isola di Lampedusa” che è stata istituita nel 1996 per proteggere l’ambiente naturale dell’isola. La Riserva si estende per circa 320 ettari lungo un tratto incontaminato della costa meridionale di Lampedusa.

La famosa Isola dei Conigli è uno dei luoghi per cui vale la pena andare in vacanza a Lampedusa.
Un ambiente ancora incontaminato, con una spiaggia di sabbia bianca e fine dove ogni anno, tra giugno e settembre, le tartarughe marine vanno a deporre le uova. Qui il mare è uno spettacolo. L’acqua trasparente fa da cornice a un luogo che si avvicina all’immaginario del paradiso terrestre.
Il nome dell’isola e dell’omonimo litorale deriva da un errore di comprensione di una vecchia cartografia che riportava il nome di Rabit Island, interpretato in modo inappropriato dall’inglese (bunny = lepre).

Ci sono piuttosto numerose prospettive che la parola rabit derivi da un fonema arabo traducibile con l’idea di “associazione”, alludendo all’istmo che si forma occasionalmente tra l’isolotto e la costa.
Nome a parte, questo luogo fantastico è la vittoria della superbia della natura per la magnificenza della riva del mare e l’azzurro fantastico e diretto dell’oceano che si trasforma in una vera piscina caratteristica.
https://www.isoladilampedusa-pelagie.it/
(fonte: Andrea Costante – Copy/Editor – Wm-Pro)