rubrica a cura di Fabrizio Capra
foto Walter Coppola
Sound elettro-pop, timbro delicato, universi chiaroscuri per il singolo d’esordio di Kahlo. “Wasabi Japonica” è disponibile in digitale.
“Wasabi Japonica 
Piccante come stanotte 
Sembra vodka ma è tonica
Andiamo avanti così che
Ascoltiamo elettronica
E lanciamo i vestiti a caso
Scoppia una bomba atomica
se siamo soli io e te
Wasabi Japonica”

KAHLO ha 23 anni, uno stile essenzialmente elettro-pop e un mondo interiore da sviscerare a suon di musica.    
È disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “WASABI JAPONICA”  (https://lnk.to/WasabiJaponica), il suo singolo d’esordio e un assaggio del suo universo artistico.
Kahlo, con un linguaggio estremamente attuale, racconta i pensieri e le sensazioni dei ragazzi della sua età: le preoccupazioni non dette, le grida silenziose e le prime delusioni d’amore.

L’immagine del “wasabi” vuole proprio rappresentare qualcosa di buono che se assunto però in dosi sbagliate può farci male.
«“Qual è la notte quale il giorno, Chilometri di occhiaie, non dormo più la notte” credo siano queste le frasi che più mi rappresentano – racconta la cantautrice – Spesso mi capita di scambiare la notte con il giorno, trovando ispirazione per nuovi testi nei momenti più disparati e ritrovandomi piena di occhiaie come se avessi lavorato 24h di fila.»

Elisa Calogiuri, in arte Kahlo, a 8 anni inizia a studiare canto, a 13 prende in mano la chitarra e non l’abbandona più. 
Subito dopo scrive le prime canzoni e partecipa a diversi concorsi, tra cui il Tour Music Fest (all’interno della tenuta che ospita il CET di Mogol).
Frequenta una scuola di musical, dove studia danza, canto e teatro. 
Dopo la maturità si trasferisce a Milano, dove incontra un produttore e inizia a creare nuovi brani con una sonorità del tutto nuova e un’identità artistica molto più definita.