rubrica a cura di Fabrizio Capra
Disco d’esordio per Sara Simionato. EsseNziale torna sulle scene con il brano “Ali”. “Qualcosa da risolvere” è il nuovo album de I Segreti. “Sonmi 451” è il secondo album della band romana Tamurakafka.

SARA SIMIONATO
Un disco introspettivo, curato nei dettagli dove il jazz contemporaneo si fonde con il rock, l’elettronica e anche la musica d’autore. In questo modo potremmo riassumere l’essenza di UnderSee, album d’esordio della musicista e cantante Sara Simionato uscito il 30 dicembre 2020 per l’etichetta Emme Record Label. La formazione nasce nel 2019 ed è completata da Francesco Pollon al pianoforte, tastiere, synth, Luca Zennaro alla chitarra e Cristian Tiozzo alla batteria. I brani che compongono questo progetto, pur partendo da una base jazzistica, spaziano fra diversi stili musicali creando un sound avvolgente, originale spesso dai tratti onirici. Il rock è senza dubbio una delle componenti distintive del quartetto, soprattutto quando la ritmica diventa più potente e i suoni elettronici prevalgono su quelli acustici. Tuttavia la parte elettronica, e psichedelica hanno anch’esse un ruolo fondamentale per il sound della band che diventa unico e originale. I sei brani inediti del disco raccontano spesso una parte interiore della compositrice, dando ampio spazio anche ad una scrittura molto diretta e ricercata. Ognuno di essi, eccezion fatta per quello d’apertura, viene anticipato da un interludio, una composizione più breve dal sound acustico e decisamente più morbido, creata per spezzare l’idea tradizionale della canzone suonata in gruppo. Spesso sono degli Haiku, ovvero poesie giapponesi in tre versi, scritti anche da grandi autori che accompagnano le composizioni.

ESSENZIALE
Dopo il successo ottenuto con “Bang Bang Bang”, EsseNziale, pseudonimo di Simone Zuccalà, torna sulle scene con “Ali” (Red Owl/Visory Records/Thaurus), il suo nuovo singolo. Nonostante la giovane età, l’artista calabrese classe 2006, è riconosciuto come uno dei maggiori esponenti dell’emo-rap italiano, in grado di trasformare, attraverso la sua musica, un vissuto difficile e complesso in messaggi positivi, che infondono emozioni e speranza negli ascoltatori. Scritto dallo stesso EsseNziale durante il lockdown e prodotto da Filippo Romeo in arte Fily, “Ali” racconta l’amore con gli occhi di un giovane uomo, un giovane che parla ai giovani senza filtri, in maniera diretta e sincera. Il focus del brano è incentrato sul superamento della paura, del timore di rimanere da soli, perché, come dichiarato dallo stesso artista «ci sarà sempre qualcuno pronto ad accoglierci tra le proprie “ali”». L’importanza di coltivare e portare avanti le relazioni affettive, siano esse d’amore o di amicizia, perché, nonostante le distanze, i legami fondati su sincerità, rispetto e sentimenti profondi, privi di secondi fini, rimangono indissolubili. Ad accompagnare il brano, il  videoclip ufficiale, diretto da Saverio Minniti, che vede la partecipazione della bravissima e bellissima Giovanna Liconti.

I SEGRETI
Qualcosa da risolvere” è il nuovo disco de “I Segreti”, in uscita il 5 febbraio per Futura Dischi, distribuzione Sony Music Italy. L’album, anticipato dai singoli Non CambieràLei e noi e Come fai tu, nasce per suggellare la maturità artistica della band di Parma che, dopo aver collezionato oltre quattro milioni di stream e oltre sessanta date in giro per tutta Italia, prosegue il proprio percorso di ricerca nel Pop contemporaneo, senza dimenticare l’importanza delle melodie e di quei testi generazionali diventati il loro marchio di fabbrica. Qualcosa da Risolvere è un disco che mette ancora di più l’accento su uno sguardo introspettivo sulla realtà, sulle difficoltà e sulle costanti incertezze nell’essere ragazzi oggi. Sensazioni racchiuse alla perfezione nella title track: romantica, leggera e allo stesso tempo riflessiva, così come gli altri otto brani, che non temono di nascere ed evolversi intorno al mondo del pop italiano, quello capace di diventare di tutti prima di chi l’ha voluto scrivere. Riflessivo, cantautorale, generazionale: il dna musicale de I Segreti vive e si evolve in Qualcosa da Risolvere, definito dalla stessa band “un altro disco pop con una serie di canzoni da risolvere”. I Segreti: Angelo Zanoletti, Filippo Arganini, Emanuele Santona. Prodotto, registrato, mixato e masterizzato da Simone Sproccati al Crono Sound Factory di Milano e Kaneepa Studio di Milano. Supporto alla produzione artistica e all’arrangiamento su “Come fai tu”: Iacopo Sinigallia e Patrizio Simonini. Hanno suonato Angelo Zanoletti, Filippo Arganini, Emanuele Santona, Simone Sproccati e Gerardo Gianolio (tromba).

TAMURAKAFKA
L’etichetta indipendente Danze Moderne dà alle stampe “Sonmi 451”, secondo album dei Tamurakafka, progetto musicale nato a Roma nel 2014 da un’idea del chitarrista Massimo Baiocco. Inedito connubio tra rock, musica classica e post-punk, il disco nasce come un concept ispirato dal libro “Cloud Atlas” di David Mitchell. L’album è disponibile da oggi 25 gennaio 2021 nei migliori negozi di musica alternativa e sui principali webstores nazionali ed internazionali. Quando suonano al completo, il palco è invaso da dieci artisti, un collettivo di musicisti, attori, danzatori, fotografi e pittori visionari, che propongono uno spettacolo articolato e coinvolgente. Sono degli strumentisti colti, cresciuti tra la strada e i conservatori musicali, e il cui risultato è una musica che si nutre di rock, di musica classica e di riferimenti letterari. Nel 2019 la band entra in contatto con l’etichetta Danze Moderne e prende forma nella mente dei compositori “Sonmi 451”, un concept album che punta dritto al cuore e spiazza per il suo incedere mutevole e variegato: voce narrante, trio d’archi, chitarra classica e poi batteria, elettronica e l’inusuale theremin. Rock, musica classica e post-punk di fine anni ’70, tutto sullo stesso disco. La struttura narrativa, invece, ripercorre fedelmente i capitoli del romanzo “Cloud Atlas” di David Mitchell, da cui trae ispirazione: il mondo è fluido e i concetti sono gabbie che limitano la libertà, ci vuole coraggio per sentirsi liberi. Al secondo lavoro di studio i Tamurakafka non hanno paura di proporre la forma del concept album e di gettare nella mischia tutte le loro risorse concettuali e musicali.