rubrica a cura di Fabrizio Capra
Da domani in radio “Facile” di Zucchero. I Michellanea presentano il progetto “Unlogic”. Scrittura intima e malinconica per “Ci pensa il vento” di GiusiPre. “Hopper” è il nuovo singolo del cantautore toscano Bouvet.
foto Daniele Barraco

ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI
Da venerdì 8 gennaio sarà in radio “Facile”, il nuovo singolo di Zucchero “Sugar” Fornaciari estratto da “D.O.C. Deluxe Edition”  (https://pld.lnk.to/DOCDeluxe), il progetto discografico contenente tutti i brani dell’album “D.O.C.” (certificato platino) più 6 nuove canzoni tra cui “SEPTEMBER”, brano in cui ZUCCHERO duetta con STING. “D.O.C. Deluxe Edition” è disponibile in formato Doppio CD, Triplo Vinile Colorato, Digitale e in formato Triplo Vinile Nero Autografato (ques’ultimo solo in edizione limitata e in esclusiva per Amazon). Zucchero tornerà live in anteprima esclusiva all’Arena di Verona con i suoi 14 show previsti nei mesi di aprile e maggio 2021. I biglietti già acquistati per gli show previsti nei mesi di settembre e ottobre 2020 rimangono validi per gli show di aprile e maggio 2021. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link.

MICHELLANEA
Unlogic“, il nuovo EP del progetto elettronico milanese Michellanea. Licenziato dal net label alternativa  White Dolphin Records, i  Michellanea si presentano di nuovo sul mercato discografico nel 2021 con questo Extended Play. “Unlogic” è un concentrato di musica elettronica urbana intimista con riferimenti dark metropolitani e notturni, raccogliendo le tracce presenti nelle compilations WDR/03-11-14 della medesima label includendo un nuovo inedito omonimo che da nome al disco. Il disco si apre con il singolo battistrada “140420”, un dark dub-step intrisa, garbata e godibile dove l’arpeggiatore è sempre puntuale e graffiante. L’ambiente sonoro si riscalda con la tracca “Upset” presente nella compilation “WDR -2020” anche quando sembra aggirarsi con pigrezza e apparente distacco, elementi che in realtà accentuano una sensualità devastante. L’E.P. continua con “Locus Amoenus” presente nella compilation “Stop The Ansia”, un brano davvero carico di tensione ed inquietudine cinematografica thriller che contiene quel “available on request / satisfaction guaranteed”. Le note oscure e ventrali di “Unlogic” chiude il cerchio della Extended Play dei Michellanea con il loro basso pulsante e dolci riff di synth evocando più intimità sentimentale e dolore elaborato. Circolano tormento e colori cupi, tonalità tendenti al nero e bianco ; quelli di un’anima eternamente malinconica e solitaria, ma nonostante ciò piena di luce e di speranza. Michellanea è il progetto musicale con base a Milano di Michela Zoldan. È un concept work sentimentale dall’entità ambigua. Razionalità – Istinto – Intimismo – Luce , sono parti di una visione in continuo divenire.

GIUSIPRE
Ci pensa il vento” è il terzo singolo estratto dall’EP di GiusiPreCanzoni indigeste”, pubblicato ad ottobre 2020. Il brano, fortemente influenzato da sonorità anni ’90, rivela il lato malinconico della cantautrice: il testo è  intriso di una scrittura più intima e affronta i temi del ricordo e del tempo che passa, oscillando tra malinconia e realismo, tra bisogno di amore e orgoglio. Le immagini evocate dall’autrice restano sospese in un’atmosfera musicale eterea e sognante, dove la voce di GiusiPre risuona triste e malinconica, con il piano e la chitarra che si intrecciano e compongono il vero tappeto sonoro, cullando con cura chi ascolta. Il singolo autoprodotto, ha visto la collaborazione per la composizione e gli arrangiamenti, del polistrumentista Daniele Giuili e del produttore e fonico Nicola D’Amati, con registrazione e post-produzione presso il Merlo Studio di Roma (2020). La masterizzazione è di Eugenio Vatta. L’EP “Canzoni indigeste” è un viaggio tra le passioni musicali dell’autrice: si spazia dalle suggestioni anni ’80 al punk e al post-punk, fino a toccare il trip hop anni ’90, misurando e rielaborando il tutto con uno spruzzo di contemporaneità. Giuseppina Prejanò, in arte GiusiPre, classe 1985, calabrese d’origine trapiantata a Roma, dopo un periodo dedicato alla formazione filosofica, decide di ridare spazio alla musica, tra un lavoro precario e un altro. Gli studi di canto e l’esperienza come voce, autrice e chitarra per i “Loiola”, la portano ad intraprendere un percorso solista, inaugurato con la pubblicazione del primo singolo  “Caos contemporaneo” che ha anticipato l’ep “Canzoni indigeste”, pubblicato nell’autunno 2020 (video qui).

BOUVET
Hopper” è il nuovo singolo del cantautore toscano Bouvet (al secolo Filippo Cecchi).Il contrasto tra una melodia leggera e la tematica introspettiva si conferma una peculiarità della produzione del giovane artista. Artwork di Roberto Diatz. Etichetta: Rusty Records. Questo brano rappresenta il punto d’incontro fra il pop moderno e la musica tradizionale italiana. Chitarra acustica, basso, batteria e synth sono il cuore musicale di un brano che propone una melodia leggera dal testo forte e riflessivo. «Edward Hopper diceva “non dipingo quello che vedo, ma quello che provo. Se potessi dirlo a parole non ci sarebbe alcun motivo per dipingere”. Ecco, io con questo brano ho tentato di fare lo stesso, se avessi però saputo dipingere, molto probabilmente non ci sarebbe stata alcuna ragione per cantarlo. In una società come quella di oggi credo sia facile restare sopraffatti dalla vita, imprigionati in un’inquieta nostalgia mentre fuori dalla finestra il tempo scorre inevitabilmente, io in “Hopper” non ho fatto altro che descrivere tutto questo, descrivendolo non solo attraverso i miei occhi, ma anche attraverso i miei sentimenti; non solo da spettatore quindi, ma anche da figura integrante»: Bouvet.