Riceviamo e pubblichiamo
Domani, sabato 2 gennaio, tra i programmi rai consigliamo: Alberto Angela con “Passaggio a Nord Ovest” va al Bolshoi e nell’antico Egitto. La Puglia è la meta di “Linea Verde Radici”. Speciale su Roma a “Linea Verde Life”. “Lineabianca” fa tappa sulle montagne romane. A “Passato  e Presente” si parla dell’imperatore Claudio.

“Passaggio a nord ovest” con Alberto Angela: da un grande teatro ai misteri dell’Egitto
Un viaggio all’interno del Teatro Bolshoi, tra spettacolari interni, sale delle prove e ambienti riccamente decorati, per tornare indietro nel tempo e nella storia dei ballerini e dei cantanti che qui si sono esibiti al Teatro. Si apre così il nuovo appuntamento con “Passaggio a nord ovest”, il programma ideato e condotto da Alberto Angela, in onda sabato 2 gennaio alle 11.25 su Rai1
Dopo il Bolshoi, obiettivo sull’Egitto e – insieme all’egittologo inglese Chris Naunton – su alcuni interrogativi che ancora avvolgono il ritrovamento della mummia di Tutankhamon. Perché la mummia si presentava parzialmente carbonizzata? È stato il risultato di un’imbalsamazione frettolosa e approssimativa? E come è morto il Faraone Bambino? La scienza moderna contribuirà in forme inedite a fare luce su una storia che continua ad affascinare. Oggi, infine, i “cimiteri di auto” stanno scomparendo uno dopo l’altro e, per qualcuno, quell’insieme di carcasse di carrozzerie arrugginite è come un piccolo patrimonio che rischia di svanire per sempre. Tra interviste a giornalisti, appassionati e collezionisti di ferrivecchi, una realtà che racconta molto del mondo e della società nella quale viviamo.

In Puglia con “Linea Verde Radici”
Inizia dallo spettacolare Castello Angioino di Mola di Bari il viaggio di Angela Rafanelli alla ricerca delle radici della cultura, della storia e della cucina pugliese in “Linea Verde Radici”, in onda sabato 2 gennaio alle 12.00 su Rai1, La puntata dedicata alla Puglia vedrà la conduttrice in cammino lungo la provincia di Bari alla riscoperta del tempo e dell’essenza del pellegrinaggio laico. Durante il suo viaggio, Angela Rafanelli incontrerà la scrittrice Gabriella Genisi e la cantautrice Erica Mou, ma imparerà anche la ricetta delle cartellate al vino cotto e la loro leggendaria storia grazie a Nick Difino, e resterà incantata dalle sapienti mani di Vito Moccia che creeranno per lei una scultura fischiante. Fra le tante suggestioni natalizie anche quelle prodotte dalle luminarie, delle quali Angela scoprirà i metodi per la costruzione e la straordinaria capacità di trasformarsi nei secoli da decorazioni per le feste patronali a ricercatissime istallazioni artistiche in tutto il mondo. 

Linea Verde Life” Speciale Roma: una puntata sulla Città Eterna
Linea Verde Life” dà il benvenuto all’anno nuovo con una puntata inedita dalla città di Roma. Dalla terrazza del Palazzo dei Congressi con una luce suggestiva che illumina i giardini pensili e i suoi  marmi bianchi, si apre un viaggio nella città eterna che non è solo meta turistica, ma anche una metropoli in continua trasformazione. Sabato 2 gennaio, su Rai1 alle 12.35, Daniela Ferolla partirà dal gazometro per approdare all’ex mattatoio e mostrare ai telespettatori una Roma industriale e meno nota. Marcello Masi invece, proseguirà raccontando  il meraviglioso Teatro India, luogo dove un tempo si produceva il  sapone e ora si producono sogni, per poi finire nel quartiere della Garbatella. Il programma sarà anche nel quartiere  Coppedè per mostrare i suoi palazzi che sono vere opere architettoniche urbane, e  ancora, a  Monte Ciocci: un’area dove si passa da una pista ciclopedonale super urbana, ai pascoli cittadini. Poi, seguiranno, la vista sopra la Basilica di San Pietro poco conosciuta dagli stessi romani, e un’ esplorazione dal Tevere per uno sguardo “ diverso” sulla città. Infine, un viaggio sul tram 19 che svelerà  atmosfere, fotografie e suggestioni molto diverse tra loro, man mano che cambiano i quartieri romani. Non mancherà, come di consueto una ricetta di Federica De Gennaro.

A “Lineabianca” la montagna di Roma con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi
Da Terminillo a Leonessa, a Rieti: “Lineabianca” in onda sabato 2 gennaio, alle 14.00 su Rai1, viaggia con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi sulla “montagna di Roma”, nell’alto Lazio. Quota 2.217 metri sul livello del mare: sul monte Terminillo, nella cornice del gruppo dei Monti Reatini dell’Appennino Abruzzese, una spettacolare apertura di puntata.  Un paesaggio quasi dolomitico, un vero paradiso per godere appieno della natura, un’incredibile passione per i cavalli: con Federico Palla, giovane allevatore, in passeggiata, lungo i sentieri del Terminillo, alla scoperta di un territorio che lascia stupiti per la sua incontaminata bellezza. La “montagna del duce”: a Sella di Leonessa, la gloriosa storia della funivia del Terminillo nei ricordi di Pierino Serva, campione del chilometro lanciato e maestro di sci. Insenature profonde che lasciano penetrare l’acqua nelle pieghe della montagna, meravigliosi boschi di querce e castagni, una profonda immersione in una natura che regala scorci incredibili, soprattutto al tramonto: quasi come a ricordare i maestosi fiordi dei paesi del Nord Europa, il fascino e l’offerta sportiva del Lago del Salto, il più grande bacino artificiale del Lazio. Un viaggio in bicicletta dal Monte Terminillo all’Etna, un piccolo scrigno di legno posizionato nei boschi contenente i libri fruibili gratuitamente: nel bosco del Terminillo, la singolare avventura su “due ruote” di Enrico e Sarah per promuovere l’amore per la lettura e l’interesse per lo sport e la montagna. Un’inequivocabile punto di riferimento per la Cristianità: nella suggestiva Cappella del Presepio, con Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, la rievocazione del primo Presepio della storia e il meraviglioso Santuario di Greccio, il luogo per definizione legato indissolubilmente alla memoria di San Francesco. Un territorio “fortunato” circondato da montagne e ricchissimo di sorgenti d’acqua purissime, un patrimonio storico di grande pregio: camminando per le vie del centro, curiosità, aneddoti e tradizioni della città di Rieti, ridente provincia dalla qualità della vita altissima. 

“Passato e Presente”: l’’imperatore Claudio
Tiberio Claudio Druso
vive una giovinezza all’ombra di personaggi amati dal popolo e da Augusto, come suo padre Druso e suo fratello Germanico, le cui glorie militari entusiasmano Roma intera. Ma proprio lui, il candidato più improbabile della dinastia di Augusto, deriso per la sua goffaggine, diventa imperatore all’età di 50 anni, acclamato dai pretoriani che avevano ucciso Caligola. All’imperatore Claudio è dedicato l’appuntamento con “Passato e Presente” in onda sabato 2 gennaio alle 20.30 su Rai Storia. Ospite di Paolo Mieli, il professor Umberto Roberto. Da imperatore finanzia grandi opere pubbliche come l’acquedotto Claudio, la bonifica della piana del Fucino e la via Claudia Augusta, un collegamento che favorisce gli scambi tra i romani e i popoli germanici. Persegue una politica estera improntata all’ apertura verso i popoli gallici e, grazie alla sua campagna militare in Britannia, i Romani acquisiscono un primo importante avamposto oltre la Manica. Claudio muore in circostanze sospette. Prenderà il suo posto al comando di Roma il figlio adottivo Tiberio Claudio, Nerone.