di Cristina Vannuzzi

L’arte, il cibo e la moda sono i pilastri della cultura del made in Italy che deve essere compreso in una prospettiva di lunga durata che ha radici lontanissime.
L’arte, il cibo e la moda, mondi e modi del vivere quotidiano.
Si ammira l’arte, si mangia e ci si veste ogni giorno non solo per sopravvivere ma soprattutto per vivere.
E in questo vivere delle bellezze dell’arte, mangiare e vestirsi si abita il mondo, si codificano i linguaggi e i comportamenti, si costruisce l’identità, non solo personale ma anche collettiva.
In fondo il patrimonio di arte, la maniera di mangiare e di vestire contraddistingue le immagini e le identità di popoli e nazioni ma anche le industrie, l’economia e il lavoro.
Il made in Italy significa anche e soprattutto per come lo si racconta e percepisce all’estero.
L’Italia è il Paese che più di ogni altro ha nel suo immenso patrimonio artistico  – e artigianato – nel cibo e nella moda i pilastri della sua cultura e identità, e non solo di quella estetica… cercherò di raccontarlo.