Riceviamo e pubblichiamo
Tra i programmi Rai di domani, 24 dicembre, vigilia di Natale, vi segnaliamo: a “Passato e Presente” la storia di Santa Caterina da Siena; “Lineabianca” ci porta a San Martino di Castrozza; la storia dello sci è protagonista ad “a.C.d.C.”; per la serie “I segreti delle cattedrali” si parla della Basilica di Saint Denis.

“Passato e Presente”: Santa Caterina da Siena
È stata una delle donne più importanti del Medioevo. Ha saputo coniugare la vocazione mistica con l’azione politica. Ha saputo opporsi ai costumi della sua epoca, che volevano la donna madre di famiglia o monaca chiusa in clausura, e ha scelto di pregare il suo Dio in una celletta della casa paterna e al tempo stesso di muoversi nel mondo per salvare la Chiesa. È Caterina da Siena. A “Passato e Presente”, in onda giovedì 24 dicembre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, la professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli e Paolo Mieli approfondiscono la vita e le opere di questa santa mistica e politica. Con le sue lettere e la sua presenza riesce a convincere Papa Gregorio XI a lasciare la sede di Avignone e tornare a Roma. Ma a Roma il suo sogno si infrange: il nuovo papa Urbano VI, non riesce a tenere unita la Chiesa. E con lo scisma d’occidente la Cristianità si divide. Caterina ha fallito, non mangia più e si lascia morire. Quella di Santa Caterina è una figura da capire e riscoprire. 

“Lineabianca” Speciale Vigilia: San Martino di Castrozza
Calde atmosfere natalizie per la Vigilia di Natale: il viaggio di “Lineabianca”, in onda giovedì 24 dicembre alle 14.00 su Rai1, con Massimiliano Ossini e Giulia Capocchi, fa tappa a San Martino di Castrozza – Passo Rolle, nell’alta valle del Primiero, nel Trentino orientale. Si parte da quota 2.939 metri sul livello del mare, Cima Fradusta, nella cornice delle maestose Pale di San Martino, in compagnia della guida alpina Lino Zani. In sommario, inoltre, la raccolta dei frutti della terra, il buon cibo a chilometro “0”, le ricette della tradizione, la gestione dell’orto grazie ai preziosi consigli del vicino, un’accoglienza semplice e genuina in un contesto naturale spettacolare: con Linda e Matteo, in Val Vanoi, il coraggio di cambiare e la proposta di un “turismo sostenibile”. 
Impianti che vanno ad energia rinnovabile al 100%, un sistema di innevamento artificiale totalmente privo di qualsiasi additivo, uno skipass completamente biodegradabile, ingegnose novità tecnologiche, specifiche dell’inverno, per contenere la pandemia: a Passo Rolle, la sostenibilità del comprensorio sciistico di San Martino di Castrozza. Da Milano ai boschi di Canal San Bovo: lungo le rive del lago Calaita, in passeggiata con i lama, pietra dopo pietra, la realizzazione del sogno di Clelia e, con il Direttore del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, la corretta gestione del territorio e la tutela dell’ambiente, un binomio inscindibile. Quattordici milioni di alberi abbattuti, 2,9 miliardi di euro i danni economici quantificati: a poco più di due anni dalla “Vaia”, la tempesta perfetta che ha devastato intere aree boschive nelle valli alpine di Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli, un interessante focus sulle attività di recupero e sullo stato di salute delle foreste delle Alpi Orientali. Una sedia posizionata negli angoli più suggestivi del paese, un campanello pronto ad essere suonato, una persona che si mette a disposizione per rispondere alle domande o semplicemente dare un’informazione: a Mezzano, il progetto della “Sedia Rossa”, eloquente esempio di come si riescono a valorizzare le cose più semplici e a condividerle con i turisti, sempre più alla ricerca di esperienze, emozioni ed autenticità.

“a.C.d.C.” racconta la storia dello sci: dai primi sciatori alle settimane bianche
Gli sci sono antichi quanto l’uomo e le testimonianze rinvenute suggeriscono che spostarsi sulla neve utilizzando delle assi levigate sia una pratica conosciuta da tempi remoti. Ad “a.C.d.C.”, in onda in prima visione giovedì 24 dicembre alle 21.10 su Rai Storia, il professor Alessandro Barbero ricostruisce la storia degli “sciatori” nel tempo. Strumento essenziale per la vita e le attività venatorie e commerciali delle popolazioni nordiche, dalla Mongolia alla Scandinavia, nell’Ottocento l’uso degli sci si diffonde in tutta Europa come mezzo di trasporto per reparti militari e merci leggere. Le montagne innevate, fino ad allora riservate a professionisti esperti, attraverso le scuole del campione austriaco Johann ‘Hannes’ Schneider e del francese Émile Allais, diventano accessibili ai nuovi appassionati dello sci, e conquistano il grande pubblico. Nasce l’industria dello sport invernale. Le località sciistiche sono le nuove mete del jet set internazionale, prima di aprirsi al turismo di massa. La storia dello sci, dalle più antiche tracce rupestri al freestyle del Ventunesimo secolo. 

I segreti delle cattedrali: la basilica di Saint Denis
La prima opera assoluta dell’architettura gotica, dove il suo creatore, l’abate Sugerio, impiegò per la prima volta l’arco acuto e gli archi rampanti. La basilica di Saint Denis è al centro dell’appuntamento con “I segreti delle cattedrali”, in onda giovedì 24 dicembre alle 22.10 su Rai Storia, con un’introduzione del professor Alessandro Barbero. La cattedrale rappresenta un modello che poi si irradiò in tutta l’Europa medievale. Dall’inizio dell’umanità i templi più belli sono stati dedicati al sole e alla luce divina. Fino all’XI secolo, gli edifici cristiani non privilegiavano la luce, ma piuttosto l’ombra e solo una rivoluzione architettonica riporterà la luce al primo posto. Il responsabile di questa rivoluzione è un monaco con un destino speciale, Padre Sugerio. Quest’uomo di umili origini avrà una vita sorprendente che lo porterà fino alla corte del re e il suo genio e la sua passione cambieranno la chiesa dentro e fuori. Il suo amore per la luce, le reliquie, l’oro, i colori modificheranno il vecchio concetto di chiesa austera e povera.