Riceviamo e pubblichiamo
Domani, venerdì 18 dicembre, tra i programmi dei palinsesti Rai suggeriamo: per la serie “Ghost Town” si va in Campania a Romagnano al Monte; per “Art Night” si parla di Tiepolo; “I grandi dimenticati” ci porta a Palermo alla scoperta della palazzina “I Quattro Pizzi”.

Una “Ghost Town” della Campania: Romagnano al Monte
Danneggiato ripetutamente da eventi sismici fino al fatidico terremoto in Irpinia del 1980, l’antico borgo di Romagnano al Monte, in provincia di Salerno, è stato completamente abbandonato e ricostruito a due chilometri di distanza. L’attore e fotografo Sandro Giordano esplora questo piccolo comune al confine tra Campania e Basilicata in “Ghost Town”, in onda venerdì 18 dicembre alle 20.15 su Rai5. Prima tappa del viaggio, l’antico Monastero abbandonato nel Parco Nazionale del Cilento.

Ad “Art Night” gli abissi di Tiepolo
Dietro il celebrato artista di signori ricchi e potenti, laici ed ecclesiastici, c’è un Tiepolo privato, la cui grandezza va cercata nell’intimità di un’arte che egli fa per se stesso, complessa e tormentata. Lo racconta Tomaso Montanari nell’ultima puntata della serie “Gli abissi di Tiepolo”, in onda venerdì 18 dicembre alle 21.15 su Rai5, per un omaggio all’ultimo grande pittore italiano dell’età moderna a 250 anni dalla morte. Mentre affresca la Gloria di Spagna per Carlo III di Borbone, nel soffitto di Palazzo Reale, a Madrid, sua ultima grande opera, Tiepolo realizza una serie di incisioni, i Capricci e gli Scherzi di fantasia, dove si confronta con un mondo da incubo, che sembra l’esatto contrario delle leggerezze ariose dei suoi affreschi. Un Tiepolo “nero” che è come un alter ego, un artista che si confronta con un mondo che sta per scomparire, travolto qualche anno dopo dalla Rivoluzione francese. Toccherà a suo figlio Giandomenico fare i conti con il futuro: nel grande affresco oggi conservato a Ca’ Rezzonico, il Mondo Nuovo, il giovane Tiepolo raccoglie l’eredità del padre per traghettarla nella modernità. “Gli abissi di Tiepolo” è un programma di Tomaso Montanari, regia Luca Criscenti, fotografia Francesco Lo Gullo, montaggio Emanuele Redondi, musiche Ginevra Nervi, sigla Massimiliano Cecchini. A seguire, “Art Night” propone il documentario “Degas, il corpo nudo”. Un’indagine intorno all’opera di Degas, che rivela tutto il suo modernismo ed evidenzia il rapporto dell’artista con i costumi della sua epoca e il suo profondo coinvolgimento con una cultura in transizione, concentrandosi sul modo in cui Degas trattava il nudo.

“I grandi dimenticati”: Arenella di Palermo, I Quattro Pizzi
La palazzina de I Quattro Pizzi, affacciata sul golfo dell’Arenella di Palermo, custodisce la storia di una delle famiglie di industriali più importanti di Italia: i Florio. Ed è l’ultimo erede, attraverso i ricordi della sua famiglia, a ripercorrere la storia di questo luogo straordinario nell’appuntamento con la serie “I Grandi Dimenticati”, in onda venerdì 18 dicembre alle 22.40 su Rai Storia. Una dimora magica, impossibile da dimenticare, dove sono passati tutti: dal gotha della finanza ai più grandi regnanti d’Europa. Tra questi, lo zar di Russia che se ne innamorò al punto da farne costruire una replica esatta nei giardini della residenza imperiale a San Pietroburgo.