a cura della Redazione
Oggi per la rubrica dedicata al benessere naturale vi raccontiamo dei benefici delle mele.

Il famoso proverbio di origine gallese “Una mela al giorno toglie il medico di torno” ci anticipa quanto questo frutto, di comune consumo, esplichi effetti significativi sulla nostra salute.

Winston Churchill aggiungeva in modo spiritoso: “Basta avere una buona mira”: in effetti colpendolo bene il medico verrebbe tolto di torno però la mela non riuscirebbe più a portare benefici al nostro organismo, quindi meglio mangiarla, la mela, che tirarla dietro al medico.  
La mela è considerata un farmaco naturale, un rimedio per tantissimi problemi.
Contiene pochissime proteine e i grassi sono quasi assenti. Vede la presenza di vitamina B1, che combatte inappetenza, stanchezza  e  nervosismo e la vitamina B2 che facilita la digestione, protegge le mucose della  bocca e dell’intestino e rinforza capelli e unghie.

Ben tollerata dai diabetici perché ha pochi zuccheri, contiene circa il 2% di fibre tra cui la pectina, nota per i suoi numerosi benefici. Inoltre ha il potere di “tenere sotto controllo” la glicemia, regolando quindi l’assorbimento degli zuccheri.

Proviamo, quindi, a riassumere i benefici delle mele (in ordine alfabetico):
Alleata nella cura della pelle, perche la rassoda, la schiarisce, la tonifica, la rivitalizza,la idrata e attenua le rughe; Combatte l’inappetenza ed, utilissima nelle convalescenze; Contiene pochi zuccheri; Disintossica l’organismo; Mitiga dolcemente il nervosismo; Riduce il colesterolo; Rinforza i capelli e ne combatte la caduta soprattutto se abbinata all’aceto di mele; Riduce la stanchezza, per questo utile in caso di super lavoro fisico e mentale; Rinforza le unghie; Protegge la bocca prevenendo piccole ulcere o infiammazioni; Scioglie il tartaro che si forma sui denti; Se viene consumata cotta può essere utile in caso di stitichezza; Se viene consumata cruda combatte la diarrea.

Controindicazioni
Le mele non hanno particolari controindicazioni. Semplicemente posso causare gonfiore, produzione di gas, crampi allo stomaco, diarrea o costipazione se si esagera nel consumo oppure se si è intolleranti a certi principi attivi.
Per questo è sempre bene consultare il proprio medico curante soprattutto in presenza di patologie.