di Roberta Pelizer
La titolare del brand RP e conduttrice della trasmissione “Roby Sing e Song” su Radio Vertigo One ci racconta dell’intervista in diretta effettuata con Lunanico.

Il bello del mio lavoro è fatto di tante cose ma uno degli aspetti più interessanti è quello di conoscere sempre persone nuove, soprattutto quando si parla di musica, perché all’interno del mio programma Roby Sing & Song, in diretta tutti i giovedì sulla web radio Radio Vertigo One, ho sempre il piacere di intervistare i nuovi talenti della scuderia di Clarissa D’Avena, la Red&Blue Music Relation.

Lunanico è stato mio ospite, appunto, giovedì scorso.
Ci ha presentato il suo in edito “Volerai” un brano che ha iniziato a scrivere tre anni fa e che tratta di un tabù, perché purtroppo è ancora così, il suicidio.
Con questa canzone Lunanico vuole comunicare il disagio che può provare una persona e, in un certo senso, dare una spinta nel poter “sdoganare” tutti i pregiudizi e trovare la forza di poter parlare dei propri problemi.
Un amico mi ha raccontato che fin da ragazzino è sempre stato un buon ascoltatore ed è sempre stato vicino agli amici semplicemente con una parola di conforto e sostegno.
Ho piacevolmente riscontrato che per avere solo 18 anni in realtà è molto più maturo dell’età che ha ed è un fattore abbastanza raro da trovare in un ragazzo così giovane.
Volerai fa parte di un progetto che comprende sei canzoni ed è programmato all’incirca per la metà o verso la fine del 2021.

È ancora un po’ tutto in costruzione ma Lunanico ha le idee ben chiare su quello che deve essere il suo percorso artistico.
Alla mia domanda  Tu sei felice? mi ha risposto secco di si perché anzitutto non si aspettava un successo e un affetto così caloroso da parte degli ascoltatori delle varie radio che passano il suo brano e quindi, facendo una cosa che lo appaga, gli piace, ovviamente “è tutta un’altra storia”.
Intervistare questi ragazzi è sempre un piacere perché, a parte la loro bravura, noto in ogni singola intervista anche l’umiltà, oltre alla passione per la musica e tutto ciò che ne ruota attorno, di conseguenza, con tutti questi elementi, il risultato non può che essere ottimale.