rubrica a cura di Fabrizio Capra
I Joycut saranno in streaming il 1° gennaio; “Fusa” nuovo singolo per Orofino; anche per Angela Nobile nuovo singolo, “Niente di diverso”; Darui Arrabito “Spazio alle emozioni” disco d’esordio.

JOYCUT
Joycut, trio di avanguardia elettronica che ha suonato sui palchi di mezzo mondo, tornano dal vivo per un evento speciale che avrà luogo l’1 gennaio 2021 al Teatro Valli di Reggio Emilia. In virtù del periodo difficile che stiamo attraversando, la band ha elaborato la campagna “1+1”  supportata da un concerto esclusivo che verrà trasmesso via streaming per dare sostegno al mondo dei Live Club da mesi chiusi a causa della pandemia. Nell’atto d’acquisto dell’e-ticket presso la piattaforma DICE si potrà scegliere di supportare il Club di preferenza, “selezionandolo”, devolvendo direttamente il costo sostenuto. Il prezzo del biglietto è di 10 euro. Non solo verrà integralmente destinato al Club di riferimento ma darà diritto ad un ulteriore “ingresso” omaggio da regalare ad un’altra persona: “1+1”. I Live Club italiani che, ad oggi, hanno risposto all’iniziativa sono: Vidia Club, Estragon Club, New Age Club, Live Club, Auditorium Flog, I Candelai, Germi, OFF Topic, Cecilia, MAT, Locomotiv Club, Monk … Ulteriori Club interessati possono scrivere a StandUpForYourLifeClub@joycut.com e subito diventare parte attiva. I Joycut, al Teatro Valli, presenteranno dal vivo il loro mondo, un intreccio di saturazioni orchestrali e dilatazioni sonore intrise di paesaggi ritmici narrativi, passaggi commoventi che sottovoce mirano alla leggerezza, alla liberazione da questa civiltà. C’è molto Oriente, Africa, c’è assenza, c’è sublime, eppure la profondità di questi abissi ideologici non intimorisce, anzi, ci chiede di sbirciare… di “avvicinarci”. L’evento presenterà uno show unico, non replicabile. Verrà trasmesso globalmente ed una volta sola. Le prevendite dell’evento sono disponibili al seguente link: https://bit.ly/JCTicket.

OROFINO
Arriva in radio “Fusa” (Maqueta Records / Artist First), il nuovo singolo di Orofino, nei digital store e sulle piattaforme dal 12 dicembre e in radio dal 15 dicembre. La canzone nasce dopo una lite con un caro amico.L’avvenimento è fonte di ispirazione per Orofino che compone così una canzone, il tassello mancante al confezionamento dell’EP“Fusa”, che raccoglie al suo interno i due precedenti singoli: “Scrivimi quando” e “Neanche fosse la serie A”. Il brano Fusa è stato completato con la partecipazione alla scrittura dell’autrice Dalila Bizzini. “Fusa – dichiara l’artista – è il primo brano che ho scritto ascoltando un type beat. Inizialmente il brano era molto più lento, con un mood anche un po’ triste, poi una volta iniziata la produzione mi sono accorto che poteva avere un tono più ironico e frizzante, velocizzandolo”.

ANGELA NOBILE
Niente di diverso” è il nuovo singolo di Angela Nobile con il  featuringdi Dinastia (ascolta qui), da oggi in rotazione radiofonica e disponibile in digitale (ascolta qui). Scritto dalla stessa cantautrice siciliana, con la direzione artistica di Barbara Catera e la produzione di Vincenzo Cavalli, il brano è accompagnato dal videoclip (guarda qui). Questo brano è la riflessione di Angela sul fatto che molto spesso il pregiudizio ci toglie voce, è una riflessione sulle ferite che orgogliosamente la cantautrice siciliana si porta addosso: “sono solo ‘una’ come tante che cerca la sua strada, incessantemente. ‘Una’ che cerca di riempire il vuoto. Niente di speciale. Credo che ognuno di noi pensi questo in fondo. Ho dovuto superare molti ostacoli nella vita e questo mi ha probabilmente tolto della luce dagli occhi, ma forse è anche vero che siamo sempre molto bravi a sentirci cani feriti e a piangerci addosso. Non vorrei mai trovare comoda una posizione del genere (probabilmente molte volte mi ci sono cullata), ma vorrei sempre e vorrò sempre trovare la forza di reagire, farmi ascoltare, farmi credere. Essere capite per noi donne, soprattutto, è una cosa così importante che oggi penso sia persino sopravvalutata. Quindi basta. Voglio solo essere me stessa anche se forse non è il massimo.” “Voglio essere me anche con il rischio di essere incompresa, complicata, folle, stronza ma mi sento stanca di cercare scuse, cercare alibi – prosegue Angela Nobile -. Sentirsi inadeguata in ogni luogo è frustrante, ma dipende solo da noi. Lasciarci scivolare addosso questi giudizi silenziosi, lasciarci scivolare addosso questi pensieri feroci è la soluzione. Molto più facile scriverla, che metterla in pratica però ci provo. Nel tempo ci sono anche riuscita. Ho smesso di assecondare gli altri o fare di tutto per piacere, ma faccio di tutto per piacermi. Sono alla ricerca del mio suono, della mia città, della mia casa, delle mie stesse parole”.

DARIO ARRABITO
Il proposito del disco di esordio di Dario Arrabito è chiaro fin dal titolo. Spazio alle emozioni si presenta come un compendio di sentimenti, riflessioni, stati d’animo e vita vissuta che il cantautore toscano offre a chiunque voglia ascoltarlo. Tra suoni più distorti e la ricorrente presenza della tradizione cantautorale italiana, Dario Arrabito restituisce al suo pubblico un’analisi profonda della sua intimità: amore, passione, gioia, ma anche rabbia e malinconia. Da questo atomo primigenio esplode la necessità che ognuna delle singole sfaccettature del suo personale microcosmo riceva riconoscimento e dignità sia singolarmente che nella loro somma. Dall’amore disilluso de “Il perfetto amante” alla sofferente liberazione di “Una fottuta bugia”, fino all’esortazione a non lasciarsi sopraffare di “Dimmi”Dario Arrabito dimostra che ogni sentimento va a comporre un disegno perfetto, da vivere fino in fondo e da assaporare in ogni suo più piccolo particolare, al fine di poter conoscere meglio se stessi e, di conseguenza, il mondo che ci circonda. L’artista non teme di affacciarsi sui più profondi baratri del dolore, come nel singolo  “Marcinelle”: l’ultimo saluto al figlio di un padre morto nel tragico incidente avvenuto nell’omonima località belga, che non si traduce in un addio definitivo e che, anzi, diventa un invito a cercarlo sempre nella volta stellata. “È necessità dell’essere umano, in ogni istante della sua esistenza, provare emozioni. Altrimenti è come se vivesse il suo tempo in disparte, in terza persona, lontano dalla pura essenza che ogni respiro porta con sé” afferma Dario Arrabito. Il disco è prodotto da Pino Scarpettini con Clou Edizioni.