rubrica a cura di Fabrizio Capra
“Mi ero perso il cuore” il primo album da solista di Cristiano Godano; il tenore Matteo Macchioni si esibirà in diretta streaming il 18 dicembre; “Fuori dai locali” è il secondo singolo di Daniele Barsanti dal 16 dicembre; Fulvio Effe ha fatto uscire nei giorni scorsi “Non posso farne a meno”.
foto Guido Harari

CRISTIANO GODANO
Mi ero perso il cuore” (Ala Bianca Group / Warner Music) è il primo album solista di  CRISTIANO GODANO, un disco attuale che ha il coraggio della paura e esibisce questa poetica vulnerabilità. È disponibile in digitale, in CD e doppio Vinile da collezione 180gr. La versione in vinile contiene la bonus track “Per sempre mi avrai”. Il tour di Cristiano Godano per presentare “Mi ero perso il cuore”, inizialmente previsto a partire da novembre 2020, è stato sospeso a causa delle norme vigenti, dovute all’emergenza sanitaria. Verrà recuperato a data da destinarsi. È possibile chiedere il rimborso dei biglietti, per le date del tour in cui era prevista una prevendita. Per la data del 27 novembre alla Stazione Birra di Romae del16 gennaio al Teatro Pergine di Pergine  (Trento) il rimborso si può richiedere presso il circuito locale di prevendita. Per la data del 5 dicembre al Hall di Padova, del4 gennaio al Teatro Politeama Pratese di Pratoe del15 gennaio al Teatro Superga di Torinoil rimborso è disponibile su Ticketone.it (https://www.ticketone.it/campaign/covid-19/).

foto Stefano Muzzarelli

MATTEO MACCHIONI
Il 18 dicembre il tenore di fama internazionale Matteo Macchioni si esibirà alle ore 21.00 in diretta streaming con “Christmas Recital, un concerto unico ed emozionante per vivere anche da casa l’intensa magia del Natale in collegamento dal Duomo di San Giorgio a Sassuolo(MO).L’evento, chiuso al pubblico, è realizzato in collaborazione con il Comune di Sassuolo, la regia è curata da Tonio Service. Il concerto, trasmesso in diretta sulla pagina Facebook dell’artistawww.facebook.com/matteomacchionitenore) e del Comune di Sassuolo (www.facebook.com/comunesassuolo), vedrà in scaletta un raffinato programma che accosta composizioni sacre a classici natalizi: “Ave Maria”(Bach-Gounod), “Amazing Grace” (John Newton), “Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana” (Pietro Mascagni), “Ave Maria” (Schubert), “Silent Night” (Franz Gruber), “White Christmas” (Irving Berlin), “Sogno (Träumerei)” (Schumann, Kinderszenen), “Ave Maria” (Gomez), “Tu scendi dalle stelle” (Alfonso Maria de’ Liguori), “Adeste Fideles”. La possente voce del tenore sarà impreziosita dalle note dalla pianista Mirca Rosciani. Il concerto è sostenuto come sponsor da Gruppo Cabrini, Gelateria New Monique, La porta rossa e Solgarden.

DANIELE BARSANTI
A partire da mercoledì 16 dicembre (clicca qui per pre-save) sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digitale “Fuori Dai Locali” (Apollo Records), secondo singolo del cantante e musicista toscano Daniele Barsanti estratto dall’album in uscita nel 2021. Il brano sarà accompagnato dal videoclip, online dal 18 dicembre. In “Fuori dai locali” c’è dentro l’amore in tutte le sue accezioni, spiega l’autore: “L’amore che ho per la notte, che ho per le canzoni da sparare in macchina mentre si seguono i lampioni di una strada addormentata, l’amore che ho per l’idea dell’innamorarsi, del brivido, delle emozioni, dello scoprire cosa ci possa essere dietro quella strada, dietro quegli sguardi impermeabili, dietro i profili social delle persone. Per me scrivere le canzoni è cercare di chiarire cosa mi serve veramente dalla vita.”. Un brano che nasconde un intramontabile esigenza di immaginare.

FULVIO EFFE
Si chiama “Non posso farne a meno” è uscito il 7 dicembre ed è  il nuovo singolo del cantautore alessandrino Fulvio Effe. L’artista pubblica il suo quarto singolo, un brano molto intimo scritto in una notte insonne durante la quarantena. Il brano che chiude il disco racconta di tutte quelle volte che l’autore si è trovato a “ricominciare” alla ricerca di nuovi stimoli, nuove strade da percorrere ma, alla fine, sempre con la consapevolezza cheil rifugio più sicuro è e sarà soltanto la sua musica. Il brano possiede un velo di malinconia che viene in risalto soprattutto nel video, all’interno del quale troviamo vecchie immagini girate nel 1992 dal padre, il video è a tutti gli effetti un ritorno all’infanzia per Fulvio. Curioso il fatto che il nastro sia stato ritrovato, dopo ben 28 anni, proprio durante un nuovo isolamento domiciliare (causa positività al Covid-19)  che ha costretto Fulvio in casa per circa un mese. Insomma corsi e ricorsi. Non posso farne a meno segue la pubblicazione dei tre singoli usciti nel 2020 (“L’istante di un brivido”, “Ancora” e Bla bla bla). Il video del brano è già disponibile su Youtube al link www.youtube.com/watch?v=e8PuAg1pJlc.