di Jacopo Scafaro
Il nostro redattore Jacopo Scafaro oggi ci porta in un mondo dell’artigianato che se non valorizzato e tutelato rischia di scomparire. Per la rivista ha incontrato Monica Mauri e l’ha intervistata.

A volte basta un solo filo per cambiare l’intera trama“.
Il ricamo è arte applicata, una forma di comunicazione e anche di meditazione: per fortuna, quest’arte che sembrava perduta, ha ancora un seguito.

Nell’ultimo periodo si è riscoperta l’importanza dei piccoli negozi sotto casa.
Centri commerciali e ipermercati hanno causato, negli ultimi quindici anni, una strage di piccole botteghe di vicinato, che però in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, dovuto anche alle limitazioni negli spostamenti, si sono rivelate essenziali.
Nei piccoli negozi ci sono valori insostituibili che vanno salvaguardati, come l’umanità, il dialogo, la conoscenza, l’esperienza, la professionalità.
Valorizzare, ma soprattutto, tutelare queste attività, ormai dimezzatesi, significa mantenere vive le città e tenere in vita le persone stesse e i nostri ricordi.
Perché il “negozietto” sotto casa non è solo un luogo che fa parte del tessuto sociale ma soprattutto un punto di incontro, un mantenimento della cultura del territorio e delle proprie radici.
Oggi ospitiamo Monica Mauri, che ci racconta del suo negozio, uno dei più storici in Alessandria.
Mauri di Monica Mauri, un’eccellenza alessandrina, un fiore all’occhiello della città.

Raccontaci un po’ di te e della tua attività.
La Ditta Mauri nasce nel 1960 quando mia nonna, all’epoca gestiva un negozio di macchine per cucire a Genova. Successivamente l’attività continua e si sposta ad Alessandria, con il primo negozio che aveva la sede in Corso Roma e dopo in via Migliara, sotto la guida dei miei genitori. Oggi sono io a portare avanti con tanto impegno, orgoglio e professionalità l’azienda di famiglia, che potete trovare in Via Migliara 28, sempre ad Alessandria.
Com’è stato affrontare la crisi Covid e come hai portato comunque avanti la tua attività?
Per chi fa commercio e vendita al dettaglio, il Covid è arrivato come un fiume in piena senza essere pronti ad affrontarlo. Dopo un primo momento di smarrimento e sconforto, ho deciso di reagire e organizzare un nuovo modo di vendere: ho potenziato le vendite on line e le consegne a domicilio, questo mi ha permesso comunque di rimanere a galla e far sapere ai clienti che il negozio è aperto, che la mia attività, nonostante tutte le difficoltà, è sempre presente per fornire quei prodotti di alta qualità che tutti conoscono.
Siamo sotto le feste natalizie, che regali proponete?
Le idee regalo da noi non mancano mai, c’è solo l’imbarazzo delle scelta. Ci sono prodotti per tutte le età: a partire dai neonati, prodotti per il mondo della scuola, per la casa (con una linea completa dedicata ad essa) e complementi d’arredo. Tengo a fare un piccola precisazione, da noi troverete prodotti fatti e lavorati interamente a mano; ogni prodotto è un pezzo raro, pregiato, molto spesso creato apposta per il cliente. Da noi scoprirete solo prodotti artigianali, originali e unici per rendere la vostra casa o un regalo davvero speciali.

Che differenza c’è tra comprare da una catena multinazionali ed invece rifornirsi in una bottega storica?
La differenza sostanzialmente è solo una: nel negozio o bottega a conduzione famigliare potete trovare ancora quella convivialità che difficilmente troverete in online shop. Si può visionare il prodotto, avere un contatto – anche umano perché no – con il proprietario , ed insieme discutere e trovare la miglior soluzione per rendere un acquisto unico.
Il tuo negozio si trova in centro, che città vorresti?
Vorrei una città bella come quando ero piccola negli anni ’70, con giardini curati, strade pulite e tana gente che passeggiava in centro. Passeggiare in quegli anni era davvero un piacere, perché il centro di Alessandria era davvero un salotto, dove tutti si conoscevano ed era anche più facile aprire un’attività commerciale e farla crescere.
Progetti per il futuro ed un tuo motto…
Il mio futuro me lo immagino ancora qua, nel mio negozio a creare e vendere prodotti sempre più belli e raffinati, con la soddisfazione di vedere il cliente uscire felice per il suo acquisto. Per questo, nonostante questi mesi difficili, non ho mai mollato, anzi ho in mente tanti progetti nuovi che renderanno ancora speciale la mia attività. Il mio motto è: “Sorridere sempre, perché la positività, porta positività”.
Ci sono negozi che ancora oggi profumano di ieri, di vita. Sono speciali e autentici, portano con loro il sogno e la tradizione.
Ancora una volta, ho voluto raccontarvi la tradizione e anche un po’ farcela raccontare da una commerciante della nostra città, come fossimo bambini di ieri sulle ginocchia dei nonni di oggi, che ascoltano estasiati le storie del passato.